Siracusa. Ristori Quater, proroghe in arrivo: secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP entro il 10 dicembre

Proroga al 10 dicembre per il termine per il versamento della seconda o unica rata d’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP dovuta dagli operatori economici . Una norma del decreto Ristori Quater, in corso d’adozione, prevede proprio questo slittamento. Ad annunciarlo è una nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Proroga più ampia, invece,  per le imprese non interessate dagli ISA, che hanno conseguito nel periodo d’imposta precedente a quello in corso ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro e che, nel primo semestre 2020, hanno subito una
diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto al primo semestre 2019. Per
queste imprese il termine per il versamento della seconda o unica rata d’acconto delle imposte sui
redditi e dell’IRAP sarà prorogato al 30 aprile 2021.
Analoga proroga al 30 aprile 2021 sarà prevista, a prescindere dai requisiti relativi ai ricavi o
compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi, per i soggetti non interessati dagli ISA
che operano nei settori economici individuati nei due allegati al decreto-legge “Ristori bis” e che
hanno domicilio fiscale o sede operativa nelle zone rosse, nonché per i soggetti che gestiscono
ristoranti nelle zone arancioni.
I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 30 aprile 2021.
Per i soggetti che applicano gli ISA e che si trovano nelle condizioni richieste, resta ferma la
proroga al 30 aprile 2021 già prevista dall’articolo 98 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, e
dall’articolo 6 del decreto-legge “Ristori bis”.
Il decreto legge in arrivo prorogherà anche il termine per la presentazione della dichiarazione dei
redditi e della dichiarazione IRAP, che sarà fissato al 10 dicembre.




Siracusa. Raccolta dell'organico: giorni e zone fino al 5 dicembre

Prorogato il calendario di emergenza per la raccolta dell’organico a Siracusa. Ormai noti i problemi relativi alla quantità di rifiuto che può essere conferita nell’apposita piattaforma, difficilmente la situazione migliorerà prima della fine dell’anno.
Confermati i due turni di raccolta settimanali anzichè tre, fino al 5 dicembre prossimo. Confermata anche la divisione in zone del capoluogo, con alcune differenze.
Nel dettaglio, il calendario provvisorio prevede per lunedì la raccolta dell’organico in Ortigia, zona Umbertina, Grottasanta, Neapoli, Tiche, Epipoli, Belvedere, Cassibile, Tivoli, Case sparse Floridia, Muraglia di Mele.
Mercoledì turno di raccolta in Ortigia, zona Umbertina, Akradina, Santa Lucia, Tiche, Belvedere, Case sparse Ippodromo e Zone marine.
Venerdì, infine, toccherà a Grottasanta, Neapolis, ancora Akradina e Santa Lucia, Epipoli, Cassibile, Tivoli, Case sparse Floridia, Muraglia di Mele, Case Sparse Ippodromo, Zone marine.




Cocaina, eroina e marijuana nel secchio dell'immondizia: arrestato 33enne

Marijuana, cocaina ed eroina nel secchio dell’immondizia. I Carabinieri del Comando Stazione di Pachino, nel corso di un servizio di pattuglia, hanno fermato per un controllo la vettura nella quale stava viaggiando Angelo Collura, 33 enne, pregiudicato. I Carabinieri si sono insospettiti per l’atteggiamento nervoso dell’uomo ed hanno pertanto deciso di approfondire gli accertamenti eseguendo una perquisizione. All’interno dell’abitacolo della macchina, in una busta di plastica, i Carabinieri hanno rinvenuto 32 cartucce calibro 12, illecitamente detenute, mentre in una tasca dei pantaloni  è stata trovata una dose di cocaina.

E’ , dunque, scattata, la perquisizione domiciliare, abilmente occultati all’interno  del secchio dell’immondizia,  34 grammi di marijuana, .2,5 grammi di eroina e 14 grammi di cocaina. Rinvenuto anche  contante in piccolo taglio ammontante a circa 2000 euro, presunto provento dello spaccio.




Siracusa. VIDEO. Asino passeggia per le vie della Pizzuta: singolare incontro in via Monti

Una scena quantomeno curiosa quella che si è presentata davanti agli occhi di quanti oggi percorrevano via Monti, nella zona della Pizzuta. A passeggiare lungo la strada, un asinello. Passo lento, tipico dell’animale, mentre attraversa la strada e si avvicina al cancello – chiuso- di una proprietà privata. Nei pressi, una pattuglia della polizia municipale, probabilmente allertata da qualche passante. Un mistero, al momento, la ragione per cui il somaro si aggirava per le strade della zona residenziale della parte alta del capoluogo. Certamente un incontro inatteso per l’autore del video inviato alla redazione di Siracusaoggi.it. In città capita spesso di imbattersi, soprattutto  nella zona di via Immordini o nell’area della Mazzarrona, in maiali e caprette che pascolano nelle aiuole. E’ anche capitato di incontrarli lungo la pista ciclabile Rossana Maiorca. Alla piccola “fattoria itinerante” , si aggiunge, dunque, da oggi, anche l’asinello.




Rapine e sequestri di persona: pena definitiva inflitta a un 45enne nel Siracusano

I Carabinieri della Stazione di Carlentini , in esecuzione di  disposizione del Tribunale di Sorveglianza di Siracusa hanno tratto in arresto  Diego Bonaccorso, 45enne residente a Carlentini, commerciante.
A carico dell’uomo, pena definitiva per aver commesso nel 2018 in Catania alcune rapine aggravate anche dalla commissione di connessi sequestri di persona.
L’uomo, che al momento era libero, dovrà ora scontare la parte residua di tale pena, pari a circa dieci mesi, in regime di detenzione domiciliare e dovrà pagare una multa di 5700 euro.




Covid, la Sicilia dal 29 novembre diventa area gialla: spostamenti, bar ecco cosa cambia

La Sicilia diventa area gialla. Dal 29 novembre si allenteranno le misure restrittive in vigore attualmente.
La conferma arriva da una nota del Ministero della Salute. “Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con cui si
dispone l’area arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e l’area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L’ordinanza sarà in vigore dal 29 novembre”.
Area gialla significa che torna di nuovo possibile spostarsi tra Comuni. Bar e ristoranti possono consentire consumazioni al loro interno e svolgere servizio ai tavoli fino alle 18; fare asporto dalle 5 di mattina fino alle 22; fare consegne a domicilio senza orario.
Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione di supermercati e alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabacchi ed edicole. E in base all’ordinanza regionale n. 62 domenica sono chiusi tutti gli esercizi commerciali. Possibili eventuali ed ulteriori limitazione da parte del Governo Regionale.
Intanto, arriva un primo commento da parte del presidente della Regione, Nello Musumeci. “Ne prendiamo atto con soddisfazione e continueremo a lavorare con lo stesso impegno messo in campo dall’inizio della pandemia. Nelle prossime ore, insieme all’assessore alla Salute, Ruggero Razza, incontrerò il Comitato tecnico scientifico per valutare le misure da adottare alla luce della nuova classificazione. Sia chiaro: non è un liberi tutti!”.




Coronavirus, il bollettino: 1.566 nuovi positivi in Sicilia, +84 in provincia di Siracusa

Sono 1.566 i nuovi positivi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Il totale degli attuali positivi passa quindi a 39.083. Di questi 1.539 sono ricoverati in regime ordinario (-6) e 250 in terapia intensiva(-3). In isolamento domiciliare ci sono 37.294 persone. I guariti sono 994. I tamponi processati sono stati 10.635.
In provincia di Siracusa sono stati 84 i nuovi casi di contagio rilevati nelle ultime 24 ore. Quanto alle altre province siciliane: Palermo 469; Catania 332; Enna 211; Agrigento 149; Messina 135; Ragusa 86; Caltanissetta 52; Trapani 48.




Siracusa. Festa di Santa Lucia: traslazione a porte chiuse, simulacro in Cattedrale, Reliquie in Basilica

Santa Lucia sarà celebrata, ma senza processione e con una serie di limitazioni. A parlare è il presidente della Deputazione della Patrona di Siracusa, Pucci Piccione. Il programma è in fase di definizione. Mancherà il momento più importante e sentito: la processione. Mancherà anche la possibilità di assistere alla traslazione del Simulacro, all’interno della Cattedrale. Ma non mancherà la possibilità di rendere omaggio alla Santa della Luce, con modalità differenti. “Solo nei periodi di guerra le processioni sono state annullate- ricorda Piccione- E in effetti un’analogia esiste, anche se si tratta di una guerra di diverso tipo. Noi faremo la festa, ma non possiamo certamente creare condizioni che favorirebbero il contagio. Pensate alla processione: 48 portatori e tutto quello che ruota intorno a quel momento così importante, in cui il fiato è centrale, il fiato del portatore che sta dietro che dà forza a quello davanti. Pensate agli assembramenti. La processione ha senso se c’è un assembramento felice”.

In linea di massima, dunque, funzionerà nel seguente modo: il Simulacro rimarrà in Cattedrale, sull’Altare Centrale, dal 12 al 20 dicembre. I fedeli potranno rendere omaggio alla Patrona attraverso un percorso già collaudato per le aperture estive di Luglio, Agosto e Settembre. Ci sarà il contingentamento, la sospensione delle visite durante le Messe, che saranno tre.

Le reliquie, invece, saranno in Basilica. “Ci  saranno quindi due luoghi in cui il siracusano potrà andare a pregare”. Cento persone, poi ci si darà il cambio.
Un aspetto da definire riguarda la gestione della Ztl di Ortigia nei giorni in cui il Simulacro sarà in Cattedrale. L’idea della Deputazione sarebbe quella di chiedere al Comune di gestirla in modo da non impedire che, per fare un esempio, gli anziani, possano arrivare abbastanza a ridosso del Duomo.
Saranno utilizzati moltissimo i social. I momenti piu’ importanti saranno trasmessi in streaming, a partire dall’apertura della Nicchia e dalla traslazione. Operazioni che saranno svolte a porte chiuse.

Il tema della Festa di Santa Lucia 2020 sarà la Santità. Approfondimenti sui Santi siracusani. Sarà la prima celebrazione di Santa Lucia con il nuovo Arcivescovo, Lo Manto.




Cade dalle scale di una casa di riposo e muore, vittima una donna di 88 anni: esposto in Procura

Tragedia in una casa di riposo di Francofonte. Un’anziana non autosufficiente è morta, pare a causa di una caduta dalle scale dell’edificio. L’incidente si è verificato lunedì, mercoledì il decesso della donna. Le circostanze in cui l’episodio si è verificato sarebbero da accertare. I familiari si sono affidati allo studio legale 3A ed hanno presentato un esposto alla magistratura, chiedendo di fare piena luce sui tragici fatti. Il sospetto della famiglia è che ci siano delle responsabilità da parte dei gestori della struttura. Il dubbio che esprimono è che possa essersi trattato di un caso di omessa custodia. La donna, 88 anni anni appena compiuti, non era autosufficiente. I familiari avevano deciso di ricoverarla presso la Residenza Sant’Antonio. La retta ammontava a 600 euro mensili. ” La figlia e la nipote la contattavano per telefono quasi quotidianamente-spiegano i legali della famiglia-  e l’ottantottenne, pur con le sue problematiche, si dimostrava sempre tranquilla, allegra e cosciente e godeva anche di buone condizioni fisiche, oltre che di spirito. Ma lunedì 23 novembre la figlia è stata contattata da un operatore della casa di riposo per avvisarla che la mamma era caduta dalle scale della struttura assieme ad un’altra degente non autosufficiente affetta da Alzheimer: le due donne, secondo quanto riferito, avrebbero aperto una porta che dà sull’esterno per poi rotolare giù per i gradini. L’addetto, peraltro, ha minimizzato il fatto- il racconto degli avvocati dello studio legale- parlando di lesioni lievi, ma la figlia si è preoccupata sempre di più, anche a fronte delle risposte poco chiare ed evasive ricevute alla sua richiesta di avere maggiori informazioni sulla dinamica dell’incidente, e soprattutto dopo la notizia che la mamma era stata trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Lentini per eseguire il tampone Covid, risultato peraltro negativo, e che poi sarebbe stata trasferita alla Clinica Villa Salus di Siracusa. Infatti, nel presidio di Lentini è emersa una realtà ben diversa: i sanitari hanno subito rilevato un quadro clinico molto critico, la paziente era priva di sensi a causa dei gravi traumi riportati con la caduta, in particolare un trauma cranico e la frattura della mandibola. Dopo averla sottoposta, quello stesso pomeriggio, agli accertamenti strumentali, data la gravità della situazione è stato deciso l’immediato trasferimento d’urgenza all’ospedale di Villa Salus, dove però già l’indomani i medici hanno dovuto comunicare ai congiunti che non c’era più nulla da fare. Mercoledì 25 novembre M. C., queste le iniziali della donna,  è spirata”.
I legali Armando Zamparo e Salvatore Agosta, incaricati dai familiari di seguire il caso e che si sono poi rivolti a Studio3A, società specializzata nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, chiedono l’esame autoptico e il sequestro delle cartelle e di tutta la documentazione medica.
Per la struttura dove è accaduto il drammatico fatto si è trattato di un incidente.




Covid, positivi nelle scuole dell'Infanzia, Materna ed Elementari: ecco i dati

Tra scuola dell’Infanzia, Materna ed Elementari, sono 38 gli alunni attualmente positivi in provincia di Siracusa. I dati sono stati forniti dall’Ufficio Scolastico Provinciale che sta monitorando l’andamento della situazione epidemiologica nelle scuole, su input dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Secondo l’ultimo report, aggiornato al 25 novembre, sono 13 gli attuali positivi nelle scuole dell’infanzia del Siracusano, con una percentuale di incidenza dello 0,16%; salgono a 15 gli attuali positivi nelle classi di primaria (0,10%); quanto alle elementari del siracusano, sono 10 gli attuali positivi (0,10%).
Il rapporto medio alunni positivi/classi con positivi è del 2,67 nella scuola dell’Infanzia e scende all’1% nella Primaria, mentre nelle elementari si ferma all’1,25. Questo rapporto analizza la distribuzione dei casi di positività degli alunni tra le classi. “Più il rapporto è vicino al valore 1, più evidenzia una situazione con assenza di focolai (o cluster) o in cui, comunque, questi ultimi sono in numero molto limitato. Il range di tale rapporto può rientrare tra il valore minimo di 1 e il valore massimo teorico corrispondente al numero medio di alunni per classe in una scuola siciliana (nello specifico 19 alunni)”, spiegano dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Siracusa.

Dal raffronto tra i dati del 19 novembre e quelli del 25 novembre 2020, si evidenziano variazioni
poco significative sui contagi, in lievissima flessione. Censito il 96% delle scuole della provincia di Siracusa.