Siracusa. Ritrovati i cavi delle torri faro rubati al cimitero: nascosti in una intercapedine

Sono stati ritrovati i cavi di alimentazione delle torri faro di Protezione Civile che erano stati rubati all’interno del cimitero. Erano stati nascosti in un angolo della struttura cimiteriali, probabilmente pronti per essere portati via. E’ stato il personale in servizio al cimitero a recuperare in mattinata i cavi elettrici. Le torri faro erano state installate per assicurare un’illuminazione aggiuntiva nei giorni di maggiore afflusso legati alla ricorrenza dei defunti.
Dopo la scoperta del furto, si era pensato che i circa dieci metri di cavo rubati potessero essere ancora all’interno del cimitero, nascosti per essere trafugati successivamente. L’immediata denuncia e la contemporanea chiusura dei cancelli di ingresso hanno impedito ai ladri di completare il furto e stamani i cavi sono stati recuperati: erano infatti nascosti in un’intercapedine pronti per essere portati via.




Furgone si ribalta in rotatoria, nessuna traccia delle persone a bordo: giallo a Belvedere

E’ al momento un piccolo “giallo” il caso del furgoncino ribaltato all’altezza della rotatoria di ingresso a Belvedere, frazione nord di Siracusa. Verosimilmente, è rimasto coinvolto in un incidente autonomo. Ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto, delle persone che erano a bordo del veicolo nessuna traccia. Come hanno raccontato agli investigatori alcune guardie giurate private, le prime a segnalare l’accaduto.
Dal numero di targa, si è subito risaliti ai proprietari del mezzo: una azienda che lavora nell’indotto della zona industriale. Ma non è da escludere che il mezzo possa essere stato trafugato nella notte e, nel fuggire, il ladro (o i ladri) sia incorso in un incidente, dandosi a precipitosa fuga.
Le forze dell’ordine hanno setacciato la zona dell’incidente. Probabile anche il ricorso agli accessi nelle ultime ore in strutture sanitarie e ospedaliere di primo soccorso per eventuali lesioni riconducibili ad un simile incidente.




Via di fuga di Palazzolo, affidati i lavori di completamento per un milione e mezzo di euro

Affidati i lavori di completamento della via di fuga e delle strade di accesso tra la Strada Statale 124 e la provinciale Palazzolo-Noto. Un milione e mezzo circa, finanziato con il Patto per il Sud durante la precedente legislatura. Puntualizzazione dell’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo perchè “nessuno tenti di accreditarsi il risultato”. I lavori potranno, dunque, iniziare, dopo un’attesa di circa 4 anni dal finanziamento dell’opera pubblica. Vinciullo esprime soddisfazione.
“Non occorre sottolineare -dice- come quest’opera sia di fondamentale importanza per la comunità di Palazzolo. Il completamento di una via fuga e della strade di accesso a quest’ultima, ha concluso Vinciullo, rappresentano un momento di crescita importante per una comunità come quella di Palazzolo che è stata attenta a recepire le istanze del territorio e le possibilità che la Regione dava per ottenere contributi”.




Controlli a tappeto dei carabinieri: contravvenzioni e denunce

Servizio straordinario di controllo del territorio lungo gli assi viari più trafficati ed il centro cittadino di Floridia. L’hanno condotto i carabinieri.
Le attività hanno visto impiegate pattuglie automontate ed appiedate, che hanno proceduto al controllo di un totale di 96 veicoli e 78 persone. Elevate contravvenzioni per più di  3000 euro.
Quattro siracusani sono stati inoltre deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Il primo, 34 anni, per evasione, sottoposto agli arresti domiciliari, durante un controllo dei Carabinieri è risultato assente dalla sua abitazione.
Altri due, 62 e 48 anni, per furto.  I due, tramite un allaccio abusivo alla rete idrica pubblica, alimentavano fraudolentemente di acqua le loro abitazioni,  nella zona alta di Siracusa. Un quarto siracusano è stato denunciato per il reato di porto abusivo di armi da taglio, in quanto durante un’ispezione veicolare è stato trovato in possesso di un coltello di genere vietato con lama superiore ai 25 centimetri.
Nei prossimi giorni saranno svolti ulteriori servizi nelle zone di maggior frequentazione, col fine anche di evitare il verificarsi di assembramenti e garantire il rispetto delle norme volte al contrasto della pandemia da Covid.




Truffa dello specchietto: sei mesi ai domiciliari un 45enne di Noto

Condanna a cinque mesi e 28 giorni per truffa aggravata (la classica truffa dello specchietto) commessa a Brescia. Gli agenti del commissariato di Noto hanno eseguito un ordine di espiazione pena da scontare ai domiciliari. Destinatario, Salvatore Di Giovanni, 45 anni, netino, già noto alle forze dell’ordine. Dovrà anche pagare una multa di 200 euro.




Siracusa. Rifiuti abbandonati in viale Tisia, spunta un cartello: "Spazio riservato ai porci"

Un cartello molto più che eloquente, dal linguaggio piuttosto chiaro, anzi, davvero esplicito. Ha una “morale” altrettanto evidente ed è al contempo segno di quanto fastidio possa dare un comportamento reiterato, sbagliato, dannoso per tutti e per tutto: dal decoro alle condizioni igieniche di una zona centrale della città. Il cartello è opera di “ignoti”. Qualcuno l’ ha apposto in viale Tisia, dove ogni giorno, puntualmente, cumuli di immondizia vengono accatastati come se fosse normale abbandonare indifferenziata per strada e come se in questi anni nulla fosse cambiato nella gestione dei rifiuti. La stanchezza, presumibilmente dei residenti della zona, diventa sfogo. L’autore dell’eclatante “rimprovero” si è impegnato. Ha preparato il cartello, ha usato delle viti per fissare la propria “installazione” sopra la montagnetta di rifiuti quotidiana e ha indicato in maniera inequivocabile la tipologia di cittadini  a cui è dedicata, coloro i quali hanno la consuetudine di lasciare proprio in quel punto la propria immondizia.
Un sarcasmo carico di ira, si intuisce. E anche un po’ un gettare la spugna: questo posto è destinato a voi, voi che vi comportate così male . Siatene fieri! – ulteriore provocazione per dire esattamente il contrario, ovviamente.
Chissà se lo schiaffo morale arriverà a destinazione o se anche questo risulterà inutile. Intanto, si pensa ad altre soluzioni, che possano agevolare la polizia municipale nell’individuazione dei responsabili di tale gesto, così da passare alla repressione.




Coronavirus, il bollettino: 1.048 nuovi positivi in Sicilia, +71 in provincia di Siracusa

Ultime 24 ore non numeri del contagio che, in provincia di Siracusa, tornano sotto la soglia di allerta. Sono infatti 71 i nuovi casi di coronavirus rilevati e comunicati al Ministero della Salute per il quotidiano bollettino sull’andamento epidemiologico. In Sicilia sono 1.048 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Altri 55 sono stati ricoverati nelle strutture covid della regione. Nelle terapie intensive sicilia, incremento di altri 8 ricoveri. Il dato dei guariti è pari a 292 persone. Quattordici i decessi, uno in provincia di Siracusa (Francofonte). I tamponi processati sono stati 8.015.
Questo il report dei contagi nelle province: 21 Agrigento, 96 Caltanissetta, 299 Catania, 7 Enna, 80 Messina, 258 Palermo, 83 Ragusa, 71 Siracusa, 133 Trapani.




Coronavirus, i numeri del capoluogo: +12 positivi, sono 213 i contagiati a Siracusa

Ci sono 12 nuovi positivi a Siracusa, nelle ultime 24 ore. I nuovi contagi sono stati rilevati dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp e comunicati al sindaco, Francesco Italia. Ci sono anche 2 guariti. I tamponi processati nelle ultime 24 ore sono pari a 426. Con le nuove 12 positività, salgono a 213 gli attuali positivi al covid-19 nel capoluogo. In maggioranza si tratta di asintomatici o paucosintomatici. Il dato provinciale è di 710 attuali positivi.
Gli aggiornamenti sono stati resi pubblici dal sindaco Francesco Italia, attraverso i suoi canali social.




Siracusa. Minifocolaio 118: altri 3 positivi al covid tra gli equipaggi delle ambulanze

Aumentano i contagi nella postazione unificata 118 di Siracusa, in Ortigia. Due autisti ed un 1 infermiere in servizio sulle ambulanze di emergenza-urgenza sono risultati positivi al tampone molecolare. Salgono così a 6 i lavoratori del 118 alle prese con il covid-19. Sono i componenti dei due equipaggi che da settimane devono “convivere” nella postazione unificata allestita nella ex casermetta Mazzini.
In queste ore vengono predisposti i tamponi anche per i medici soccorritori che, a rotazione, si sono alternati sulle due ambulanze. Si attendono quindi gli esiti di altri 12 test molecolari, come conferma Renzo Spada segretario provinciale della Fsi-Usae. “Il problema riguarda ora la disponibilità di personale. C’era già una piccola carenza su Siracusa, con 6 lavoratori del 118 fuorigioco perchè positivi al covid servono ora decisioni coraggiose”, spiega il sindacalista. Previsto incontro in videoconferenza con la Seus Sicilia per capire il da farsi. Intanto, tra i due equipaggi delle ambulanze 118 siracusane aumenta la preoccupazione man mano che salgono i numeri del covid. I mezzi verranno sottoposti a sanificazione da parte della squadra tecnica della Seus. La postazione è chiusa da ieri non appena è risultato positivo un autista in servizio in quel momento. E’ stata riaperta ieri sera. Le ambulanze sono comunque in servizio. I positivi in totale sono 5 autisti soccorritori e 1 infermiere. Sull’ambulanza Sierra Bravo 2, disponibili ora 7 autisti soccorritori; per l’altra ambulanza (Sierra Mike 1 – Medicalizzata) ne rimangono 5. “Numeri insufficienti per gestire pienamente le due ambulanze di soccorso. Ne servono 12 per una sola ambulanza. Gli equipaggi vanno separati, come era prima. Con una delle due ambulanze all’ospedale Rizza. La situazione lo richiede con forza. Rischiamo di perdere 2 ambulanze 118 su Siracusa che ne dispone, come capoluogo di 3”.




Nuovo decesso collegato al coronavirus, la vittima è un uomo di Francofonte

Un nuovo decesso collegato al covid-19 in provincia di Siracusa. Dopo le due donne di Noto, ha perduto la vita anche un uomo di Francofonte, risultato contagiato nei giorni scorsi. A dare la notizia è stato il sindaco, attraverso i canali social istituzionali. “Con grande dolore comunicano che un nostro caro concittadino è morto nella giornata di ieri a causa del covid. E’ una notizia dolorosa, piena di sofferenza, che coinvolge l’intera collettività francofontese ed arriva in un momento critico per il nostro paese. Tanti i cittadini positivi, molti gli isolati, ma soprattutto tanta solitudine quale manifestazione di un virus subdolo e purtroppo pericoloso”, si legge nel messaggio. Sono una ventina circa gli attuali positivi nella cittadina della zona nord della provincia di Siracusa.

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