Bonus Sicilia, ecco le novità: contributo da 3.500 euro, spazio per nuove istanze

La Regione Sicilia ha adottato nella giornata di ieri le attese determinazioni per le nuove modalità di riconoscimento alle imprese dell’ormai noto Bonus Sicilia.
Confermato il tetto massimo per il contributo a fondo perduto: 3.500 euro per impresa, mantenendo ferme le istanze presentate. Chi non ha presentato domanda in precedenza, potrà farlo dal 9 al 16 novembre. Vale solo per le imprese che hanno i requisiti del precedente avviso.
Importante: nella stessa finestra temporale, le imprese che avevano già inserito la domanda dovranno collegarsi al portale siciliapei per confermare la propria istanza e firmare digitalmente il nuovo modello.
Sono state eliminate le ripartizioni provinciali del bando (125milioni di euro). Viene eliminato l’obbligo di produrre certificazione del revisore contabile. Rimane l’obbligo della regolarità contributiva (Durc).
Le nuove modalità sono state definite dopo il fallimento del precedente click day.




Incidente in via Annunziata a Priolo, c'è un ferito: motociclista finisce in ospedale

E’ stato trasportato in ambulanza all’Umberto I di Siracusa il ragazzo rimasto ferito in un incidente stradale a Priolo. Lo scontro è avvenuto poco dopo le 8, in via Annunziata. Ancora da chiarire la dinamica, sul posto è intervenuta la Municipale priolese e il 118. Secondo le prime informazioni, e per cause al vaglio degli investigatori, il ragazzo sarebbe finito contro un’auto, una Peugeot, in quel momento ferma perchè – si apprende – sarebbe stata rallentata da un mezzo della raccolta rifiuti. Non ci sarebbe stato tempo per la frenata, da lì l’impatto e la successiva corsa in ospedale a Siracusa.




Siracusa. Palestra di Belvedere, lavori in ritardo: Vinciullo, "amministrazione disattenta"

La palestra-pallone tensostatico della scuola elementare di Belvedere rimane ancora chiusa. “E’ una vergogna”, tuona Enzo Vinciullo. Al suo fianco, Mauro Basile e Claudio Marino. I tre, nelle settimane scorse, avevano già sollecitato agli uffici del Comune di Siracusa una soluzione. “Ci avevano assicurato che la palestra sarebbe stata a disposizione dei bambini e delle bambine di Belvedere dal primo settembre”, ricorda oggi Vinciullo. “C’era anche un cartello che indicava come data di ultimazione lavori proprio settembre”, aggiunge.
“Adesso siamo al 3 di novembre, ma non è successo nulla e la palestra continua a non essere utilizzabile dai bambini e dalle bambine di Belvedere. A questa amministrazione – proseguono Vinciullo, Basile e Marino – dobbiamo fare i triplici complimenti: prima per aver fatto distruggere la palestra a causa della sua indolenza, incapacità e ignavia; poi per aver speso i soldi dei siracusani, che potevano essere destinati ad altre finalità, ad esempio ai marciapiedi di via Cavalieri di Vittorio Veneto, i cui finanziamenti, comunque, sono scomparsi; e infine per avere accumulato un ritardo storico”.
Per Siracusa Protagonista è intollerabile il ritardo di due mesi accumulato dall’amministrazione comunale. “Quando noi la facemmo costruire, impiegammo molto meno tempo”, la stoccata.




Una relazione sulle cose fatte e sugli obiettivi da raggiungere, la richiesta di Castagnino

L’ex consigliere comunale di opposizione, Salvo Castagnino, rimprovera all’amministrazione la mancata produzione di una relazione” attestante il raggiungimento degli obiettivi indicati nel programma elettorale”. Una lista di cose fatte o in dirittura d’arrivo, con l’indicazione delle somme spese sarebbe – secondo Castagnino – necessaria in un momento in cui la giunta “non è controllata dal solo organo di vigilanza esistente dentro l’ente (il Consiglio Comunale, ndr)”.
Le principali criticità indicate oggi da Castagnino vanno dalla assistenza agli anziani, agli asili nido aperti in ritardo e non pienamente. E poi ancora, la rimodulazione dei contratti di esternalizzano servizi con possibili riduzioni che permetterebbero di ridurre le tasse locali.
“Il sindaco non fa nessuna relazione perché dovrebbe mettere per iscritto le sue inadempienze, sarebbe un autodenuncia”, lamenta l’ex consigliere comunale Salvo Castagnino.




Siracusa. Misure anti-covid nella zona industriale, l'affondo della Fiom: "Solo proclami"

“Al netto dei proclami di Confindustria, della politica e delle aziende del petrolchimico, occorre concretizzarli, a tutela dei lavoratori metalmeccanici”. A sollecitare una serie di misure per affrontare l’emergenza Covid è la Fiom Cgil attraverso Antonio Recano. “Non solo parole per i media- tuona- ma azioni con cui dimostrare di credere in un contesto di responsabilità sociale per i lavoratori.  Da mesi- ricorda- i metalmeccanici affermano la necessità di predisporre presidi sanitari per affrontare l’emergenza COVID nel petrolchimico  ancora più in questo periodo attraversato dalle attività di manutenzione straordinaria in ISAB SUD, attività che per il numero di lavoratori interessati e per la specificità operativa costituiscono un potenziale fattore di accelerazione nei contagi da Covid-19 e un pericolo per tutta la nostra comunità. Una operazione di tale portata industriale, in un momento di massima allerta per il precipitare della situazione sanitaria nella nostra provincia, richiedeva già nelle fasi di programmazione un piano eccezionale e straordinario per il finanziamento e l’adozione di misure utili al contenimento del contagio. Ai metalmeccanici non bastano più gli “spot “-conclude Recano-  vogliono discutere seriamente su quello che sta’ realmente accadendo, della necessità di approntare un piano straordinario per contrastare l’avanzata del contagio, il pericolo di focolai senza demonizzare i lavoratori, che oggi sembrano gli unici responsabili di un’emergenza sanitaria che, invece, ha responsabilità chiare ed evidenti nelle logiche aziendali votate al profitto”. La richiesta è anche quella di “un confronto vero, con un capitolo di spesa specifico  per il contrasto al Covid-19, screening epidemiologico, presidi sanitari per controlli periodici del personale”. Poi un riferimento al cosiddetto Turn Around. “Vorremmo sapere come Lukoil intende rispettarlo per la sicurezza, la salute, l’occupazione, la transizione energetica”.




Siracusa. Nuovo caso Covid-19 all'istituto comprensivo Wojtyla: classe in isolamento

Un nuovo caso di Covid-19 all’istituto  comprensivo Wojtyla di via Tucidide. Pochi giorni dopo un precedente tampone positivo, che aveva comportato l’isolamento di una classe adesso regolarmente rientrata, analoga situazione si è verificata in una nuova classe della scuola.
Le procedure sono state stabilite anche in questo caso dall’Asp, attraverso le Usca scolastiche appositamente costituite. Il Dipartimento Prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale ha disposto l’isolamento per gli alunni. La dirigenza scolastica ha dato seguito a tali indicazioni.
Nessun altro provvedimento si è, invece, reso necessario. I docenti sono, pertanto, regolarmente in servizio con lezioni in presenza. La sanificazione, dei locali scolastici, infine,  viene svolta quotidianamente. “Lavoriamo – spiega la dirigente Garofalo – per garantire la massima sicurezza”.




Siracusa. Nuovo caso di Covid-19 nelle scuole: classe in isolamento al comprensivo Paolo Orsi

Caso di Covid-19 all’istituto comprensivo Paolo Orsi di Siracusa. Tampone positivo in una classe. Come da protocollo, l’Usca scolastica dell’Asp ha dato comunicazione alla scuole delle misure da adottare. Per la classe in cui il caso di Coronavirus si è verificato, come da protocollo, è scattato l’isolamento. La persona risultata positiva è stata posta in quarantena. Si ricostruisce la catena dei contatti. Predisposte, intanto, le operazioni di sanificazione dei locali interessati, oltre ai regolari interventi di igienizzazione della scuola. Nei giorni scorsi, la scuola è rimasta chiusa. Oltre al giorno di Ognissanti (peraltro domenica), infatti, anche ieri, giorno di commemorazione dei Defunti, l’istituto è rimasto chiuso.




Siracusa. Sospensione parziale delle attività per il Comune: l'annuncio di Ideal Service

Sospensione parziale delle prestazioni dei lavoratori Ideal Service. L’annuncio è della cooperativa, attraverso una comunicazione indirizzata tanto al Comune quanto ai sindacati. A tenere ancora  in sospeso i lavoratori dei servizi a supporto di palazzo Vermexio continua ad essere una vicenda complessa a cui si aggiungerebbe adesso la mancanza di una firma, quella che il commissario dovrebbe apporre per far partire (o ripartire) i servizi residuali. La cooperativa ripercorre il percorso burocratico fin qui compiuto e la situazione attuale. Sono 62 in totale i lavoratori da impiegare. Solo 12, tuttavia,  in servizio.  Alla cooperativa, da ottobre, è stato affidato per due mesi  il servizio di portierato del palazzo municipale e consegna di documenti analogici. Ad oggi, secondo quanto contesta Ideal Service, tuttavia, non si è dato seguito a quanto necessario per far partire i servizi residuali.

Foto: repertorio, una protesta dei lavoratori Ideal Service in piazza Duomo (Siracusa)




Siracusa. Volontari a raccolta, Gradenigo: "puliamo insieme il Monumento ai Caduti"

Una mattinata d’impegno e pulizia del territorio. A lanciare l’idea è l’assessore all’Ambiente, Carlo Gradenigo. Un appuntamento che fissa per sabato 7 novembre al Monumento ai Caduti dalle 9,30 in poi e a cui tutti possono partecipare, “muniti di guanti, forbici e ovviamente mascherine”. Il punto di partenza è che “la città è di tutti”. L’hashtag che Gradenigo usa è, dunque, #prendiamocenecura. Sarà necessario rispettare tutte le regole anti-covid, a partire dal distanziamento. Nei giorni scorsi, l’assessore Gradenigo aveva espresso rammarico  per l’atto vandalico  commesso nella scuola materna Eroi di Nassirya di via Algeri, appena montate. Il parco è stato, comunque, ripulito mentre si attende che i lavori sull’edificio siano ultimati.




Coronavirus, il bollettino: in Sicilia 1.024 nuovi positivi, Siracusa boom (+174)

Siracusa è la quarta provincia siciliana per contagi nelle ultime 24 ore. Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, nella provincia aretusea sono stati rilevati 174 nuovi positivi. Fanno peggio Catania (258), Ragusa (249) e Palermo (209).
I nuovi casi di contagio in Sicilia sono stati 1.024 nelle ultime 24 ore. Aumentano i ricoveri (+36) con un significativo aumento nelle terapie intensive (+10). Il dato dei guariti è pari a 266 persone. Diciotto (18) i decessi. I tamponi processati sono stati 8.034.
Questo il report dei contagi nelle province: 8 Agrigento, 19 Caltanissetta, 258 Catania, // Enna, 92 Messina, 209 Palermo, 249 Ragusa, 174 Siracusa, 15 Trapani.