Trasporto pubblico, il Comune prepara il nuovo bando: 30 bus e 15 linee per rilanciare il servizio

Una svolta per il trasporto pubblico locale (TPL) urbano di Siracusa. Il Comune intende avviarla con l’affidamento del nuovo servizio, per il quale gli uffici hanno ultimato nei giorni scorsi la RdA, relazione di affidamento, documento fondamentale che definisce criteri, obiettivi e dotazioni per il futuro gestore.  L’Amministrazione comunale dovrà avviare una procedura ad evidenza pubblica aperta, in linea con le direttive comunitarie, secondo il modello economico del Net Cost. Significa che il nuovo gestore si assumerà il rischio commerciale e incasserà direttamente i ricavi tariffari.La nuova rete, progettata secondo quanto previsto dal Pums, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile  si articolerà su 15 linee e svilupperà una percorrenza annua totale di circa 1,128 milioni di chilometri. Una delle novità più significative riguarda il parco mezzi. La RdA stima in 30 il numero minimo di autobus necessari per l’erogazione del servizio (di cui 25 per l’esercizio e 5 di scorta). Attualmente, il Comune possiede 5 autobus elettrici di proprietà (Rampini e Karsan), che saranno messi a disposizione del gestore. Il parco mezzi di proprietà comunale si amplierà con l’acquisto di ulteriori 5 autobus elettrici (3 entro il 1° gennaio 2026 e 2 entro il 1° gennaio 2027). Entro il  1° gennaio 2028, l’intero parco mezzi, incluse le nuove acquisizioni e i 7 bus diesel Euro 6 co-finanziati dalla Regione, dovrebbe essere messo a disposizione dal Comune. Viceversa, i 15 autobus di proprietà dell’attuale gestore – con un’età media di circa 11 anni e alcuni classificati Euro 3 e Euro 5 – non saranno obbligatoriamente acquisiti dal subentrante, in quanto classificati come beni “commerciali”. Il documento anticipa anche il piano tariffario che verrà applicato con il nuovo affidamento. Tra le principali tariffe (IVA inclusa): Biglietto valido 1 corsa: €1,20; Biglietto valido 90 minuti: €1,50;Biglietto valido 1 giorno: €3,00;Abbonamento mensile: €30,00;Abbonamento annuale: €300,00 . Sono previste anche forme di  abbonamento agevolato con contributo misto Comune/utente per studenti (es. Abbonamento Studenti 12/09 – 07/06 a €225,00) e per anziani e diversamente abili. Infine, per quanto riguarda i lavoratori, il bando di gara prevederà il  trasferimento senza soluzione di continuità di tutto il personale dipendente non dirigenziale dal gestore uscente al subentrante, garantendo la continuità occupazionale. La pubblicazione della relazione rappresenta il primo passo verso l’apertura del bando di gara che dovrà definire il futuro del trasporto pubblico siracusano. La speranza dell’amministrazione comunale è che con queste previsioni la mobilità possa subire quell’inversione di rotta auspicata da tempo, alleggerendo il traffico veicolare e diminuendo il numero di mezzi privati che circolano in città.




Il siracusano Francesco Annino eletto presidente nazionale di CNA Agricoltura

Il dirigente territoriale di Cna Siracusa, Francesco Annino, già presidente del settore Agricoltura a livello provinciale, è stato eletto presidente nazionale di Cna Agricoltura. “Un riconoscimento di altissimo profilo che premia l’impegno e la competenza di Annino, chiamato a guidare per il prossimo quadriennio l’intero comparto nazionale delle imprese agricole aderenti alla Confederazione. Questa elezione porta la voce e l’esperienza del territorio siracusano ai massimi livelli del sistema associativo, a testimonianza del valore espresso dal tessuto imprenditoriale locale”, commentano dalla sede siracusana della confederazione.
“Inizieremo un periodo di ascolto e conoscenza delle esigenze dei nostri associati per poter calibrare al meglio le nostre attività future, avendo l’obiettivo di accompagnare i nostri agricoltori con una visione futura fatta di progetti, impegno e responsabilità. Con umiltà, determinazione e spirito di servizio mi impegno a lavorare al vostro fianco, certo che la forza del nostro lavoro sarà sempre la comunità che costruiamo insieme”, le prime parole del neo presidente nazionale.
“L’elezione di Francesco Annino rappresenta un prestigioso traguardo non solo per le sue indubbie qualità, ma per l’intero sistema CNA Siracusa”, commentano la presidente provinciale Rosanna Magnano e il segretario Gianpaolo Miceli. “Siamo certi che saprà rappresentare al meglio le istanze di un settore strategico come quello agricolo a livello nazionale, portando con sé la concretezza e la passione del nostro territorio. A lui vanno i nostri più sentiti complimenti e il massimo supporto per questo importante e meritato incarico”.




Sos Borgata, quartiere soffocato dal degrado. La Cgil: “La colpa non è degli stranieri”

Si moltiplicano le voci in difesa della Borgata, rione storico di Siracusa in cerca di rilancio. Anche la Cgil con la Camera del Lavoro che ha sede nel quartiere lamenta il crescente degrado socio-ambientale che, secondo il sindacato, non può più essere ignorato dalle istituzioni.
“Ogni giorno – spiegano dalla Cgil – riceviamo segnalazioni dai nostri iscritti che abitano o lavorano nella zona. La situazione è ormai al limite della sostenibilità”. In molti puntano il dito contro la variegata ed ampia comunità straniera, composta in particolare da extracomunitari. Una ricostruzione che il sindacato non condivide. “Sono una risorsa per la comunità. Il vero problema è la cronica assenza di politiche pubbliche capaci di affrontare con serietà il degrado del quartiere”.
Tra le criticità lamentate ci sono illuminazione insufficiente, verde abbandonato, raccolta dei rifiuti irregolare, carenze nei servizi igienico-sanitari. A tutto ciò si aggiunge la marginalità sociale di molti extracomunitari, spesso vittime di sfruttamento e caporalato.
“La somma di questi fattori – spiega Enzo Vaccaro (Cgil) – genera un malessere diffuso che colpisce indistintamente italiani e stranieri. Le risposte non possono essere solo securitarie o escludenti: il contrasto al degrado passa attraverso i diritti, l’integrazione e l’equità sociale”.
Per questo dalla Cgil chiedono con urgenza l’apertura di un Tavolo di Lavoro Permanente con Comune, enti competenti, associazioni, volontariato e rappresentanze di quartiere, per definire un Piano straordinario per la Borgata. Cosa mettere dentro il piano? “Controlli contro lo sfruttamento, politiche abitative inclusive, mediazione linguistica e rigenerazione urbana.
“La Borgata – conclude Vaccaro – merita di tornare a essere un quartiere vivo, accogliente e dignitoso. La Cgil è pronta a fare la sua parte, ma serve un impegno forte e concreto da parte delle istituzioni”.




Cavallaro (FdI): “Mancate penalità e obiettivi differenziata falliti, ecco la verità”

Sul servizio di igiene urbana a Siracusa si concentrano le attenzioni dei consiglieri comunali. Dall’opposizione critiche per il ritardo con cui soltanto adesso siano stati avviati i controlli contro gli utenti “fantasma” e applicate sanzioni dure per l’abbandono di rifiuti. “Oggi l’Amministrazione fa la parte del leone e sta facendo ciò che avrebbe dovuto fare da tempo: sanzionare gli incivili e scovare chi non paga la Tari. Ne sono lieto – dice Paolo Cavallaro (FdI) – ma occorre fare operazione verità. La tolleranza mostrata in passato ha prodotto conseguenze gravi per i conti del Comune e per i cittadini onesti”.
Secondo Cavallaro, se i controlli e la repressione delle irregolarità fossero stati avviati sin dall’affidamento del servizio a Tekra, nel 2020, “avremmo già raggiunto il 65% di raccolta differenziata, ridotto la pressione fiscale sui cittadini, beneficiato degli incentivi regionali e risparmiato ingenti somme per lo smaltimento dell’indifferenziato in discarica”.
Il consigliere punta l’indice contro la variante al capitolato approvata nel 2023, con cui – sostiene – “il Comune avrebbe rinunciato di fatto a incassare le penalità previste a carico della Tekra per ogni giorno di ritardo nel raggiungimento dell’obiettivo del 65% (il noto milione di euro tornato alla cronaca a seguito dell’interrogazione del deputato La Vardera, ndr), ammettendo le proprie responsabilità”. Non solo, Cavallaro evidenzia come “nella perizia di variante e suppletiva, redatta per conto della stazione appaltante dal DEC di allora, la E.S.P.E.R. Società Benefit srl, si evidenziano criticità strutturali: assenza di contenitori dotati di transponder, mancata internalizzazione dei bidoni condominiali, aree ancora servite con modalità ‘stradale’ e difficoltà a introdurre la tariffazione puntuale. “Si deve infine considerare che l’appaltatore ha spesso richiesto all’amministrazione comunale di porre in essere, per tramite del corpo di polizia municipale e delle guardie ecologiche, attività di maggiore repressione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e di contrasto al fenomeno di spostamento su strada pubblica dei bidoni condominiali ma lo scarso organico di agenti della polizia municipale non ha consentito all’amministrazione comunale di dar compiuto seguito alle legittime richieste dell’appaltatore”.
Elementi che spingono Cavallaro a concludere che “di fatto si è ammesso che applicare le penali avrebbe potuto aprire la strada a contenziosi dagli esiti incerti. Ma i cittadini devono sapere che dietro questo fallimento ci sono precise responsabilità di chi governa da anni e non ha saputo garantire il servizio promesso”.
Il consigliere di FdI sottolinea infine la necessità che l’azione repressiva contro inciviltà ed evasione prosegua senza sosta. “Si deve andare fino in fondo per scovare tutti gli utenti fantasma e contrastare con decisione l’abbandono dei rifiuti. Ma è giusto che i cittadini conoscano la verità e sappiano da dove nascono i disastri che vediamo ogni giorno in città”.




Bonomo fa da pontiere nel litigioso Pd: “Ritrovare unità per contrastare la malapolitica”

In un momento di forte tensione interna al Partito Democratico siracusano, arriva l’intervento di Mario Bonomo che invita il gruppo dirigente a un cambio di passo deciso, ritrovando unità davanti ad un nemico comune esterno. “Il Pd ha oggi la necessità, soprattutto alla luce delle recenti vicende di cronaca politica provinciale, di superare conflittualità laceranti e di ritrovare il suo ruolo di faro del centrosinistra siracusano, oltre che di censore integerrimo delle nefandezze politiche che si stanno consumando sulla pelle dei cittadini”. Secondo Bonomo, dietro la costituzione di un presunto “nuovo centro” si celerebbe infatti un “comitato politico-elettorale clientelare che, con scientificità, ha permeato le amministrazioni di alcuni comuni, incluso il capoluogo, occupando contestualmente ruoli apicali nelle principali società partecipate”. Parole che richiamano le denunce pubbliche del senatore Nicita sull’uso disinvolto del potere e sulle commistioni tra enti pubblici. “Non possiamo non allarmarci – osserva Bonomo – di fronte al rischio che simili pratiche si replichino in altri territori”.
Ma per trovare pace dentro al litigioso Pd siracusano servono “generosità e coraggio” da parte delle varie anime interne. E potrebbe tornare utile, secondo Mario Bonomo, una piattaforma politico-programmatica chiara e condivisa, fondata sulla priorità del campo largo e sul rifiuto netto di accordi trasversali o giochi di potere. “Smettiamola di parlare ai nostri ombelichi – incalza – è il momento di guardarsi in faccia. C’è bisogno di una forte spinta unitaria e di un gruppo dirigente capace di dire no a sotterfugi personalistici che compromettono il ruolo del Pd”. Ecco il ruolo del Pd. Bonomo non ha dubbi: “fare opposizione dura alla malapolitica”.




Raccolta abiti usati sospesa, il Comune cerca un nuovo gestore (e nuove modalità)

La raccolta del tessile è sospesa da oltre dieci giorni. Abiti ed indumenti usati non possono più essere conferiti nei cassoni che erano stati piazzati all’interno dei parchi gioco cittadini. E neanche al Centro Comunale di Raccolta di Targia c’è modo di smaltirli. Decine le segnalazioni da parte di chi avrebbe voluto utilizzare correttamente il servizio. E per il momento non c’è ancora una previsione su come e quando ripartirà. Bisogna infatti attendere il 6 ottobre, data in cui scadrà la manifestazione pubblica di interesse avviata da Palazzo Vermexio. In sostanza, si invitano aziende interessate a gestire il servizio ad inviare la loro candidatura. Nessuno, al momento, da per scontato che arriveranno risposte. E sarebbe un problema.
Per il momento, non è possibile conferire abiti o indumenti usati se non facendo ricorso al turno di raccolta dell’indifferenziato. Il servizio ha conosciuto alterne fortune, in questi anni. Più ombre che luci, invero. Inizialmente, i cassoni per gli abiti usati erano comparsi su strada. Ma sono stati presto scambiati per i vecchi cassonetti stradali, dando vita a discariche. Spostati all’interno di aree recintante, in particolare nei parchi gioco, non hanno avuto miglior sorte. Tra un’utenza distratta e poco rispettosa, turni di raccolta risultati non puntuali per le esigenze di conferimento e fenomeni terzi (chi svuotava per arraffare e rivendere e poi lasciava tutto in terra, ndr) non è mai realmente migliorata la situazione. Il 15 settembre è scaduta la convenzione con il precedente gestore (Cannone, ndr) ed ora si cerca una nuova realtà per riavviare – e magari rilanciare – un servizio comunque necessario.




Comuni con ampi territori, 470mila euro per Noto. Soddisfazione di Gennuso (FI) e Auteri (DC)

Noto è l’unico comune della provincia di Siracusa a beneficiare della ripartizione di contributi regionali destinati ai Comuni con ampie superfici territoriali. In totale, sono sei gli enti pubblici individuati dalla Regione. “Noto riceverà un contributo di 470.368 euro”, conferma il deputato regionale Riccardo Gennuso (FI). “Questi fondi potranno essere destinati alla gestione dei servizi ordinari, dalla manutenzione delle strade alle attività di supporto all’intero territorio”, aggiunge commentando l’approvazione dell’ultima manovra finanziaria della Regione.
I requisiti richiesti prevedevano una superficie superiore a 250 chilometri quadrati, almeno una frazione e il fatto di non essere capoluogo di città metropolitana o di libero consorzio comunale. Oltre a Noto, gli altri Comuni che ne beneficeranno sono: Caltagirone e Ramacca in provincia di Catania, Monreale in provincia di Palermo, Mazara del Vallo in provincia di Trapani e Modica in provincia di Ragusa.
“Il provvedimento inserito nella manovra finanziaria – aggiunge Gennuso – conferma l’attenzione del Governo Schifani verso i Comuni che devono affrontare sfide demografiche e territoriali, permettendo loro di garantire servizi efficienti e il benessere della comunità”.
Per il deputato regionale Carlo Auteri (DC) si tratta di una misura “che riconosce i costi aggiuntivi di chi amministra territori vastissimi”. L’esponente della Democrazia Cristiana ringrazia il presidente della Commissione Bilancio (Dario Daidone) “per aver sostenuto un percorso che oggi porta un beneficio diretto ai cittadini. È la dimostrazione che quando si lavora insieme con responsabilità e visione, i risultati arrivano. Per Noto – conclude Auteri – queste risorse significheranno manutenzione delle strade, cura delle aree rurali, sicurezza dei territori e servizi più efficienti nelle frazioni. Non parliamo di cifre astratte, ma di risposte pratiche alla vita quotidiana dei cittadini. Continueremo a vigilare perché ogni euro venga impiegato bene e velocemente”.




“Dote Famiglia 2025”, contributi per lo sport dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni

Lo sport come strumento di crescita, benessere e inclusione sociale. È con questo obiettivo che prende il via il Fondo Dote Famiglia 2025, iniziativa del Governo che prevede contributi a favore delle famiglie con minori tra i 6 e i 14 anni ed isee fino a 15mila euro, per consentire la partecipazione a corsi sportivi riconosciuti.
A illustrare la misura è l’on. Luca Cannata, vicepresidente della Commissione Bilancio. “Lo sport è un motore di aggregazione e di sviluppo sano per i nostri ragazzi e con questo fondo vogliamo garantire pari opportunità a tutte le famiglie, sostenendo chi rischierebbe di dover rinunciare a un’attività fondamentale per la crescita dei figli”. Il deputato nazionale di Fratelli d’Italia ricorda inoltre i progetti già avviati in questi anni sul territorio: “Dalla realizzazione di spazi sportivi agli interventi infrastrutturali, fino al Talete dello Sport lasciato in eredità a Siracusa in occasione del G7 Agricoltura con il ministro Lollobrigida: segni tangibili dell’attenzione del Governo Meloni per Siracusa, la provincia e tutta la Sicilia”.
Il bando prevede che le domande possano essere presentate online da lunedì 29 settembre alle ore 12, fino a esaurimento delle risorse disponibili, accedendo alla piattaforma dedicata tramite SPID o CIE. I contributi sono riservati a genitori o esercenti la potestà genitoriale con ISEE fino a 15 mila euro. L’elenco dei corsi sportivi disponibili a Siracusa e nei comuni della provincia è già consultabile sul sito del Dipartimento per lo Sport.
“Con il Fondo Dote Famiglia 2025 – conclude Cannata – il Governo conferma la propria attenzione per lo sport come strumento educativo e di inclusione sociale. È un intervento concreto a sostegno delle famiglie e dei giovani, che potranno così vivere esperienze decisive per il loro percorso di crescita personale e comunitaria”.




Question Time, in Consiglio comunale 12 domande per l’Amministrazione

Il 29 settembre sarà ancora question time in Consiglio comunale. Dodici interrogazioni presentate, 7 del Partito democratico e 5 di Fratelli d’Italia. Alle 10 l’inizio della discussione.
Il gruppo del Pd (Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco) interroga l’amministrazione su più temi: “pericoli e disturbo in piazza Ernesto Cosenza”, sollevando anche il problema dalla mancanza di centri di aggregazione nel quartiere Pizzuta; lo stato degli edifici scolastici comunali; gli incendi nei terreni incolti; la “copertura degli asili nido e prospettive per il tempo pieno”; la pianificazione della pulizia di tombini e caditoie; le strutture di accoglienza per i senza dimora, in particolare per le donne; l’attività di informazione per il rispetto dell’ambiente, la raccolta differenziata e l’uso delle telecamere per combattere le violazioni.
Paolo Cavallaro e Paolo Romano, componenti del gruppo di FdI, hanno chiesto all’Amministrazione di aggiornare il Consiglio comunale sulla pulizia di un’area tra le vie Foti e Adorno, tema che era già stato oggetto di interrogazione lo scorso giugno; sulla carenza di servizi e la presenza di parcheggiatori e baracche abusive tra le vie Giuseppe Toscano e Luigi Doumontier; la situazione del personale della Polizia municipale; il degrado dell’area dell’ex tribunale; la gestione del cimitero.




Democrazia Partecipata, “Mini stazioni ecologiche”: il progetto del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente

Migliorare il decoro urbano e potenziare la raccolta differenziata nel centro storico di Ortigia.  Questo l’obiettivo del progetto “Installazione di mini-stazioni ecologiche”, presentato nell’ambito del bando  Democrazia Partecipata 2025  dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente. Il progetto, che riguarda l’ambito Ecologia, Ambiente e Decoro Urbano, mira a rendere gli spazi pubblici, in particolare l’isola di Ortigia, più puliti e sostenibili. Il cuore del progetto è l’installazione di mini-stazioni ecologiche in punti strategici , in particolare nelle aree pedonali e in quelle a maggiore afflusso. Queste strutture saranno dedicate alla raccolta differenziata di base: carta, plastica e vetro. Gli obiettivi : promuovere la sostenibilità ambientale, migliorare l’efficienza nella gestione dei rifiuti urbani, ridurre l’accumulo di rifiuti abbandonati su strade e piazze e sensibilizzare sia i cittadini che i turisti a comportamenti più virtuosi. I risultati attesi includono un netto miglioramento della pulizia urbana e un incremento delle percentuali di raccolta differenziata. Per la realizzazione del progetto sono previste tre azioni principali: l’identificazione dei punti strategici, l’acquisto e l’installazione delle mini-stazioni e una specifica campagna di sensibilizzazione per promuoverne l’uso corretto. Il costo si dovrebbe aggirare intorno ai 5 mila euro: 3500 euro per l’acquisto delle mini-stazioni ecologiche, mille euro circa per la segnaletica informatica, 500 euro per avviare la relativa campagna di sensibilizzazione. L’iniziativa, se finanziata, rappresenterebbe, secondo quanto fanno notare i proponenti, un passo concreto verso una gestione dei rifiuti più moderna e un’immagine più decorosa del centro storico. Le votazioni sono già in corso. C’è tempo fino alle 23:59 del 22 ottobre per votare i propri progetti preferiti. Sono 15 idee, sulle quali i cittadini possono esprimere, on-line, la propria preferenza con l’obiettivo di consentirne, con il relativo finanziamento da parte del Comune, la realizzazione. Per esprimere il proprio voto basta cliccare il link  disponibile cliccando qui. Si potranno votare fino a tre progetti.