Sanzionati i giovani autori di intemperanze durante la protesta in piazza Duomo di domenica sera

Non sono rimaste impunite le intemperanze di domenica scorsa, in piazza Duomo a Siracusa. In occasione di una pacifica manifestazione spontanea per protestare contro le limitazioni introdotte dal nuovo Dpcm, alcuni “professionisti del disordine” hanno approfittato delle circostanze per creare turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Prima che si svolgesse il sit-in di protesta, un gruppo di giovani, a bordo di motocicli, si è reso protagonista di gravi intemperanze e di condotte di guida pericolose che hanno messo a repentaglio anche la sicurezza dei partecipanti alla manifestazione spontanea.
Sulla base delle immagini e del materiale fotografico prodotto dalle telecamere di videosorveglianza, agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Volanti e della Digos della Questura hanno identificato gli autori degli illeciti comportamenti sanzionandoli per oltre 31 mila euro e sequestrando 15 tra motocicli e ciclomotori.
Tra le sanzioni elevate si registrano guida senza patente, mancanza di copertura assicurativa, mancato uso del casco e incauto affidamento dei mezzi contestato ai genitori che sono stati, altresì, sensibilizzati a mantenere un vigile controllo sul comportamento e sulle frequentazioni dei figli.




Siracusa. Commemorazione dei Defunti, come cambia la viabilità in zona cimitero

Gli uffici comunali di Siracusa hanno predisposto ed intensificato le attività necessarie a rendere quanto più agevole e sicuro l’afflusso verso il Cimitero cittadino. Per permettere un’ordinata circolazione sulle direttrici, nel pomeriggio è stata emessa l’apposita ordinanza di modifica alla viabilità. Nel dettaglio:

domenica 1 e lunedì 2 novembre, dalle 7 alle 19, sarà in vigore il senso unico di marcia sulla SS 124, nel tratto interposto tra l’area di intersezione di viale Paolo Orsi e via Ascari con direzione Floridia. Disposto inoltre il divieto di sosta con rimozione coatta sul lato sinistro di marcia, con direzione Floridia, al fine di creare una corsia riservata al transito dei mezzi di soccorso, dei bus elettrici, di taxi e NCC.

I veicoli provenienti da Floridia, giunti in corrispondenza dell’intersezione con via Ascari, avranno l’obbligo di svoltare a destra per quest’ultima o a sinistra per via Bandini.

I veicoli provenienti dal Cimitero, giunti in corrispondenza dell’intersezione con via Bandini, avranno l’obbligo di svoltare a destra per quest’ultima, svoltare a sinistra per via Ascari, o di proseguire dritto.

Nel piazzale del Cimitero, a ridosso del muro di recinzione, lato ovest dell’ingresso, stazionerà un mezzo per il pronto soccorso.

Sulla “Statale 124”, nel tratto antistante il Cimitero Monumentale Inglese, il 4 novembre, dalle 7 alle 13, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati.




Avola. Porto turistico: il Tar rigetta il ricorso della Fn Progettazione

“Il Comune di Avola ha agito nel rispetto delle norme, ancora una volta si dimostra la correttezza della gestione della pubblica amministrazione negli atti che abbiamo messo in campo in questi anni”. Il sindaco Luca Cannata commenta così la sentenza del Tar di Catania che fa ampiamente chiarezza sulla vicenda relativa al porto turistico a Mare Vecchio.
Da una parte la Fn Progettazione, dall’altra l’amministrazione comunale che aveva chiesto l’annullamento della decisione (assunta nella conferenza dei servizi del 7 settembre 2016) di archiviare definitivamente la domanda di concessione demaniale marittima.
Si trattava, secondo il tribunale amministrativo etneo di una “conferenza decisoria, in esito alla quale l’Amministrazione aveva il pieno potere di negare l’approvazione, archiviando, di conseguenza, la pratica” come si legge in sentenza. “Nel caso in esame, come risulta chiaramente dagli atti del procedimento, non è stato possibile assentire la richiesta della ricorrente (Fn) in quanto la procedura relativa all’impatto ambientale non era stata espletata” si legge ancora nel dispositivo e, inoltre, “il progetto andava adeguato alle nuove circostanze di fatto”.
La Fn progettazioni, infatti, non aveva prodotto tutti gli atti richiesti e dunque è stata corretta la procedura di archiviazione del procedimento. Il diniego opposto dall’amministrazione si fondava quindi “su puntuali ragioni ostative imposte da norme primarie, le quali non potevano certo essere derogate aggirate sul rilievo che il provvedimento presentava – anche – contenuto discrezionale”.
Per queste ragioni, il primo cittadino non può che considerarsi soddisfatto dell’esito: “confermato il nostro modo di agire nell’interesse pubblico – chiosa Cannata – nonostante in questi mesi abbiamo subito attacchi che hanno cercato di mettere in discussione la nostra voglia di realizzare opere pubbliche con la massima trasparenza. Continuiamo dunque con la nostra politica del fare”




Siracusa. I parlamentari pentastellati: "si ad incontro con esercenti in protesta"

“Confermiamo la disponibilità ad incontrare gli imprenditori ed i commercianti siracusani che in questi giorni stanno protestando, in seguito alle limitazioni introdotte dal recente Dpcm. Vanno ascoltati ed è giusto incontrarli. Non abbiamo avuto difficoltà, quindi, ad accettare l’invito rilanciato dal sindaco di Siracusa”. Lo dicono i parlamentari siracusani del MoVimento 5 Stelle Paolo Ficara, Filippo Scerra, Maria Marzana e Pino Pisani. Al rientro dagli impegni romani, già nel fine settimana, potrebbero incontrare una prima delegazione.
“Adesso abbiamo un elemento significativamente nuovo come il Decreto Ristori. Se ci sarà bisogno di migliorie, presenteremo emendamenti che possano aiutare quelle categorie che oggi si ritengono non tutelate. Da questo punto di vista, sarà importante ascoltare le sollecitazioni che partiranno anche da imprenditori ed esercenti siracusani. Il problema vero, ancora una volta, è rappresentato da quel volume di economia sommersa che proprio perché ‘in nero’ non può pretendere pari dignità. Va detto a tutela di chi si muove sempre dentro il contesto normativo, pur comprendendo le situazioni di necessità”, aggiungono i parlamentari pentastellati.
Quanto al Decreto Ristori, il testo interviene con uno stanziamento di 5,4 miliardi di euro, destinati al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte a tutela della salute, nonché al sostegno dei lavoratori in esse impiegati.
Tra le principali misure, i contributi a fondo perduto. Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni li riceveranno con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto Rilancio. La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato maggiore di 5 milioni di euro (con un ristoro pari al 10 per cento del calo del fatturato). Potranno presentare la domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi, mentre è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda in precedenza. L’importo del beneficio varierà dal 100 per cento al 400 per cento di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.
Viene prorogata la cassa integrazione. Con un intervento da 1,6 miliardi complessivi, vengono disposte ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza COVID-19, da usufruire tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021 da parte delle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche. È prevista un’aliquota contributiva addizionale differenziata sulla base della riduzione di fatturato. La Cassa è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e per le imprese interessate dalle restrizioni.
Viene poi riconosciuto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro (con esclusione del settore agricolo) che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 maggio 2021. L’esonero è determinato in base alla perdita di fatturato ed è pari:
al 50% dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato inferiore al 20%; al 100% dei contributi previdenziali per i datori che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%.
Credito d’imposta sugli affitti esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre ed allargato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro che abbiano subito un calo del fatturato del 50%. Il relativo credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato e può così trasformarsi indirettamente in liquidità immediata per tamponare altre necessità, nel momento complicato che si sta attraversando.
La seconda rata dell’IMU 2020 relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le loro attività è cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni.
Previste inoltre misure per i lavoratori dello spettacolo e del turismo (indennità di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo; la proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo); fondi di sostegno per alcuni dei settori più colpiti (400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator; 100 milioni per editoria, fiere e congressi; 100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale; 400 milioni di euro per il sostegno all’export e alle fiere internazionali).
Per i lavoratori del settore sportivo, indennità da 800 euro e sostegno allo sport dilettantistico (associazioni e società sportive dilettantistiche). “Ci confronteremo su questo difficile momento che sta attraversando il Paese, sulle richieste e necessità, perchè solo uniti ne usciremo. Ma bisogna essere chiari: nessuno pensi di sfruttare il momento di crisi e difficoltà per becera lotta politica che poi sfocia in violenza”, concludono i parlamentari pentastellati




Siracusa. Aggiudicati i lavori per l'illuminazione della Belvedere-Epipoli

La ex Provincia regionale di Siracusa ha aggiudicato definitivamente i lavori di manutenzione straordinaria per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’impianto di pubblica illuminazione della S.P. 46 (Belvedere – Siracusa) nel primo tratto e in parte del secondo tratto. Lo comunicano Vincenzo Vinciullo e Mauro Basile.
Ad aggiudicarsi i lavori è una ditta di Gela che ha offerto il 30,41% di ribasso dell’importo complessivo dei lavori di 61.042,96 euro, quindi per l’importo complessivo netto di 42.478,21 euro.
Esprimiamo soddisfazione, hanno concluso Vinciullo e Basile, per il risultato ottenuto e per il lavoro della ex Provincia. Attendiamo ora anche la conclusione dell’iter per il secondo tratto, auspicando l’utilizzo del ribasso per un altro tratto di strada.




Siracusa. Rocambolesco inseguimento tra le bancarelle della fiera: due arresti

Un rocambolesco inseguimento per le vie della zona alta di Siracusa si è concluso con l’arresto di due uomini. Gli agenti delle Volanti li avevano sorpresi, poco prima, nei pressi di uno stabile sito in via Italia 103 subito dopo aver acquistato della droga. Alla vista della Polizia, hanno cercato di far perdere le loro tracce, confondendosi tra la folla che si assiepava tra le bancarelle del mercato settimanale di piazzale Sgarlata.
Nel corso dell’inseguimento a piedi, i due fuggitivi hanno scaraventato a terra bancarelle e merce esposta, per seminare i poliziotti. Uno dei due, identificato per il 51enne Marco Ferrara, ha tentato di nascondersi sotto un furgone dove è stato raggiunto da uno degli agenti. Anche il 29enne Antonino Nicosia è stato raggiunto poco dopo, tra le bancarelle.
Durante le fasi dell’arresto, i due malviventi, oltre a colpire gli agenti li avrebbero anche minacciati pesantemente. Per questi motivi sono stati posti ai domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Ristoratori ed esercenti in piazza: "no untori, siamo professionisti. Più rispetto"

Ristoratori ed esercenti siracusani hanno dato vita, ieri sera, ad un nuovo momento di protesta contro le limitazioni imposte dall’ultimo Dpcm. A decine si sono ritrovati in piazza Archimede, sotto la sede della Prefettura di Siracusa. La manifestazione, aperta alla cittadinanza, era stata regolarmente autorizzata.
Hanno illustrato la loro posizioni dando lettura di una lettera aperta indirizzata al prefetto Giusi Scaduto, al presidente della Regione Nello Musumeci ed al sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
Sentiamo la necessità di esprimere le nostre preoccupazioni e riflessioni rispetto agli scenari” che l’ultimo provvedimento governativo implica. Respinta sdegnosamente l’etichetta di “untori” per via della movida, un termine che “non mette in luce il know-how dei lavoratori di settore e non rende giustizia al suo ruolo di catalizzatore economico”.
Ristoranti, alberghi, pub, cocktail bar chiedono un rinnovato clima di fiducia e rispetto e non indici puntati e provvedimenti che suonano come punitivi. “Questa seconda ondata di emergenza riscrive le regole del gioco, rendendo chiara l’inaffidabilità del precedente sistema di aiuti economici basati fondamentalmente su un meccanismo di indebitamento delle attività. Allo stesso tempo la formula di accesso al ristoro, inteso come credito d’imposta, ha tempistiche attuative slegate e incoerenti con l’attuale emergenza economica delle imprese”, scrivono i manifestanti. Ma su questo punto va detto che i ristori prevedono – specie per queste categorie – contributi a fondo perduto maggiorati, pari a diverse migliaia di euro per singolo esercente e senza limiti di fatturato.
Poi un passaggio dedicato alle chiusure alle 18. “L’emergenza è globale ma le misure adottate e/o adottabili per il suo contenimento possono essere studiate ad hoc, in base a specifiche territoriali, vista la differente incidenza dei contagi e della diffusione a livello regionale. La chiusura delle 18:00 rende impraticabile qualsiasi tipo di attività di somministrazione ed è chiaro e palese che la deroga oraria concessa ai servizi di delivery e take away è assolutamente effimera e inconsistente, oltre ad essere completamente inadeguata rispetto alla natura commerciale di una sostanziosa parte delle attività coinvolte. Le nuove restrizioni adottate si traducono nella realtà in un lock-down di fatto delle nostre attività”. Non viene però suggerito un metodo alternativo o altro percorso da seguire.
Lodevole la chiusura delle nota consegnata alla Prefettura di Siracusa. “Tutto il settore – si legge – si impegna a mantenere e rafforzare il rispetto dei protocolli anti-covid e a collaborare sempre più alla tracciabilità dell’utenza”.




Anziano azzannato nel suo orto da un maiale thailandese: LE IMMAGINI

Chiamarla disavventura è probabilmente riduttivo. A distanza di qualche giorno è ancora scosso il 72enne, pensionato, che in contrada Chiappa, a Pachino, è stato aggredito e azzannato da un maiale thailandese, inizialmente scambiato per un cinghiale. L’uomo si trovava nel proprio orto, dove si stava occupando delle sue piante. Improvvisamente è stato travolto e azzannato dall’animale, riportando ferite alle gambe e una frattura al braccio. Dolori diffusi, che lo tengono ancora a letto. Tanta la paura, resa ancor più intensa da un effetto sorpresa che per qualche secondo non ha nemmeno consentito  all’uomo di rendersi conto di cosa stesse accadendo. Sarebbe stato aggredito alle spalle dal grosso animale. In realtà, ha raccontato l’uomo, in un primo momento non ha avuto paura. Non immaginava, tuttavia, che l’animale si sarebbe avventato contro di lui, azzannandolo. Con tutte le forze che è riuscito a recuperare, dopo essere rovinato al suolo, è riuscito a fuggire dentro casa con quanta velocità ha potuto. Ha chiamato il 118 e un amico, che è stato colui il quale , in auto, l’ha poi trasportato verso la guardia medica piu’ vicina. Il cinghiale , prima che l’auto con l’amico partisse, avrebbe tentato nuovamente un  attacco. Il 72enne ha riportato una ferita che ha reso necessari venti punti di sutura.

Una volta presentata denuncia, le forze dell’ordine hanno dapprima rintracciato l’animale, inizialmente scambiato per un cinghiale, risalendo poi al proprietario. All’Asp è stato segnalato l’accaduto. Il proprietario del suino è stato invece denunciato.




Siracusa. Nuove ciclabili Panagia-Ozanam, il Comune cerca progettisti: fondi di Agenda Urbana

Percorsi ciclabili da viale Santa Panagia a via Ozanam. Si passa alla progettazione. In questo caso si tratta delle piste “vere e proprie”, non delle corsie di emergenza finanziate dal Governo a seguito della prima ondata di Covid-19. Un progetto che viene finanziato nell’ambito di Agenda Urbana e che, per la prima fase, prevede un costo di mezzo milione di euro. Il Comune, con il settore Mobilità e Trasporti guidato dall’assessore Maura Fontana,  ha pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse, finalizzata all’individuazione di professionisti che possano occuparsi del progetto definitivo, per circa 15 mila euro. Quello di fattibilità tecnica ed economica è già stato approvato lo scorso aprile. Si tratta dell’implementazione dei percorsi ciclabili da corso Gelone a Santa Panagia-Pista Gelone Sud. Tempi brevi quelli previsti per arrivare alla definizione della progettazione esecutiva dell’intervento per poter poi affidare materialmente i lavori. Il settore Mobilità e Trasporti non disporrebbe di tecnici in numero sufficiente.  Si rischierebbe di perdere il finanziamento già concesso. Pubblicata, pertanto, un’indagine di mercato “finalizzata all’individuazione di manifestazione di interesse da parte di professionisti o gruppi temporanei di professionisti qualificati, eventualmente da consultare per il conferimento dell’incarico” .Tutti i soggetti interessati, in possesso dei requisiti previsti nel presente avviso, possono presentare comunicazione di manifestazione di interesse per l’affidamento delle prestazioni in oggetto. Nessuna proposta, per questa fase, solo la manifestazione d’interesse. La Pista di Sistema, per lo step indicato, prevede, dunque, il tratto Santa Panagia-via Ozanam. Ci sono 180 giorni di tempo per farsi presenti. Dopo l’affidamento dell’incarico, 45 giorni per arrivare al progetto esecutivo da consegnare al Comune. “Entriamo finalmente nel vivo della progettualita’ esecutiva -commenta l’assessore Fontana-  utilizzare contributi e finanziamenti non comunali per il miglioramento della città  è sempre motivo di vanto anche perchè, in un momento storico come questo, significa incrementare le economie e infine, ma non ultimo, incentivare le professionalità”.




Canicattini. Droga e una pistola giocattolo senza tappo rosso: ai domiciliari 32enne

Nel corso del pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione illegale di arma clandestina  Stefano Savasta, 32 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Nell’ambito della quotidiana attività info – investigativa sul territorio, i Carabinieri avevano infatti acquisito informazioni che indicavano che l’uomo era in possesso di droga e che la spacciasse al dettaglio. I militari hanno pertanto effettuato una perquisizione dell’abitazione dell’interessato, rinvenendo nella sua disponibilità circa  16 grammi di marijuana nonché materiale per la pesatura ed il confezionamento delle dosi. L’uomo era anche in possesso di una pistola giocattolo cal.8, modificata artigianalmente in modo tale da renderla a tutti gli effetti funzionante come un’arma comune da sparo, ed infatti completa di 1 proiettile.
Al sequestro dell’arma e del munizionamento rinvenuto nell’abitazione è immediatamente seguito l’arresto , domiciliari presso la sua abitazione.