Siracusa. Ristoranti, pub e bar: 4.000 in ginocchio in provincia. La ricetta di Cna

Sono oltre duemila in provincia di Siracusa gli operatori della ristorazione. Altrettanti i bar. E tutti avranno un fortissimo impatto dalle restrizioni imposte con il nuovo Dpcm. Senza contare i tanti operatori di settori che saranno costretti a incrociare le braccia. Una prospettiva disarmante.
“Siamo estremamente preoccupati”, affermano i vertici di CNA Siracusa, guidati dal presidente territoriale Innocenzo Russo. “L’assunzione di responsabilità degli imprenditori è stata pressoché totale con attenzioni, sanificazioni e controllo. Pensare di applicare di fatto una serrata senza aver chiarito anticipatamente le azioni correttive mette a serio rischio la coesione sociale. È tempo di esser chiari, di porre in essere tutte le azioni possibili per scongiurare il crollo di settori che determinano parte rilevante del PIL dell’intero paese”.
La prima richiesta è quella dello stop alle scadenze fiscali per i settori più colpiti, “con la previsione di una eliminazione di una parte della tassazione prevista e la corresponsione di un significativo contributo a fondo perduto”. Secondo Cna servirebbe poi aggiungere “un irrobustimento degli ammortizzatori sociali, garantendo tempi certi per le migliaia di famiglie interessate. Alcune di queste azioni sono state anticipate dal Governo centrale ma occorre passare immediatamente alle determinazioni per dare subito riscontro, l’esperienza di questa primavera ci impone di essere conseguenti alle dichiarazioni e di condividere rapidamente processi per sostenere un pezzo fondamentale del paese”.
Quanto alla Regione, anche Cna Siracusa chiede un “immediato riscontro in merito alle agevolazioni ancora ferme al palo, partendo dal famigerato Bonus Sicilia oltre ad ulteriori misure della finanziaria regionale che da maggio ancora non produce effetti”.




Siracusa. Ideal Service, "lavoratori fermi al palo": nuova protesta in piazza Duomo

Giornata di proteste quella che si prospetta per Siracusa. In realtà, la prima è già in corso. Si tratta dei lavoratori destinati al servizio di archiviazione e digitalizzazione dei servizi per conto del comune e “fermi al palo dal primo ottobre scorso”. La Filcams Cgil, insieme alla Uiltucs sono a sostegno dei 12 dipendenti IdealService. “L’amministrazione comunale- spiegano- dopo aver suddiviso in tre piccole gare ed affidamenti il servizio di supporto offerto dall’azienda e dai lavoratori Ideal service, non ha saputo programmare per tempo l’affidamento dei 12 che da 26 giorni aspettano notizie certe per il proprio futuro. Fatto l’affidamento su Mepa, si aspettava la determina che dapprima si è arenata ed ha trovato il diniego del visto da parte della ragioneria del Comune e subito poi invece, era in controtendenza al processo di aggiudicazione già effettuato”. Questa -protestano Alessandro Vasquez e Anna Floridia, segretari delle due sigle di categoria- è una pagina triste per questa amministrazione e le sue componenti, siano esse politiche o tecniche. Nonostante la nostra ferma contrarietà alla suddivisione in piccoli rivoli, invitiamo l’amministrazione ad una maggiore programmazione al perseguimento dei propri obiettivi e questa settimana pretendiamo che le 12 persone in questo momento senza servizio, rientrino immediatamente a lavoro.”. Nei giorni scorsi sono svolti degli incontri con l’assessore Alessandro Schembari, a cui “i sindacati riconoscono enorme impegno per la causa e per l’avvio del servizio desiderato dal Comune”.




Siracusa. Pulizia delle caditoie stradali, altra settimana di interventi: ecco dove

È iniziato oggi a Siracusa un nuovo ciclo di interventi per la pulizia delle caditoie stradali, così da favorire il regolare deflusso dell’acqua piovana. I lavori sono svolti dalla Tekra, tutti i giorni dalle 6 alle 18.30, e si concluderanno il 4 novembre.
Fino a domani saranno pulite le caditoie di via dei Servi di Maria; mercoledì quelle di via Don Luigi Sturzo; 29 e 30 ottobre, operai in azione in largo Luciano Russo, via Foti, via Achille Adorno e via Patania; il 31 ottobre e il 2 novembre, in via Luigi Cassia; il 3 e il 4, in via Cannizzo e via Italia 103.
Per rendere più agevoli gli interventi, il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza con la quale autorizza il restringimento delle carreggiate per una lunghezza di 10 metri, 5 metri prima e 5 dopo le caditoie interessate dai lavori. Negli stessi tratti di strada sarà vietato parcheggiare e sarà consentita la rimozione dei mezzi.




Siracusa. In pagamento le pensioni di novembre, ordine alfabetico alle Poste

Le pensioni del mese di novembre, in provincia di Siracusa, verranno accreditate a partire da domani 27 ottobre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 44 ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello.
Alla luce della ripresa dei contagi covid, coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti in un Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario stilato e che potrà variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento. Così, martedì 27 ottobre è riservato ai pensionati il cui cognome inizia con la lettera A o B; dalla C alla D mercoledì 28 ottobre; dalla E alla K giovedì 29 ottobre; dalla L alla O venerdì 30 ottobre; dalla P alla R sabato mattina 31 ottobre; dalla S alla Z lunedì 2 novembre.
I cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.
In 22 uffici postali della provincia di Siracusa è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. Richiedere il ticket elettronico con questa modalità è molto semplice: basterà memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni utili a conseguire la prenotazione del ticket. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi. Negli uffici postali con possibilità di prenotazione “a distanza”, è inoltre possibile tornare ad attendere il proprio turno allo sportello all’interno dei locali.
Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.




Ferrovie, tre nuovi treni Pop in Sicilia: in servizio anche sulla linea Messina-Siracusa

Sono stati consegnati da Trenitalia (Gruppo FS Italiane) alla Regione Siciliana tre nuovi treni Pop. Salgono così ad otto quelli in circolazione in Sicilia: cinque erano stati consegnati nel 2019. I tre nuovi treni viaggeranno sulle linee Palermo – Messina e Messina – Siracusa. A bordo di uno dei tre nuovi Pop, inoltre, è presente un distributore automatico di bevande e snack confezionati, per rendere ancora più confortevole il viaggio. La Sicilia è la prima regione al Sud dove è presente il Snack on board.
Saranno in tutto 43 i nuovi treni per la Sicilia, spiega una nota di Trenitalia. Oltre ai 21 Pop, previsti 5 treni elettrici e 17 treni diesel-elettrici come da Contratto di Servizio sottoscritto a maggio 2018 da Regione Siciliana e Trenitalia. Previsti investimenti per oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all’acquisto di nuovi treni per potenziare la mobilità regionale e metropolitana nell’isola.
Il Pop raggiunge una velocità massima di 160 km/h, può trasportare fino a 500 persone con oltre 300 posti a sedere, è dotato di finestrini più grandi, portale intranet, area passeggini, illuminazione a led, nuovo sistema di climatizzazione, prese usb e di corrente a 220V per ricaricare tablet e smartphone, e di 8 porta biciclette. Inoltre, già a partire da queste consegne, su richiesta della Regione, i convogli destinati alla Sicilia, saranno dotati di comodi tavolinetti. Presenti anche due postazioni dedicate ai diversamente abili.




Il Maggiore Simone Clemente alla guida del Nucleo Investigativo dei Carabinieri

Il Maggiore Simone Clemente a capo del Nucleo Investigativo dei Carabinieri del Comando provinciale di Siracusa. Ha preso il posto del capitano Vincenzo Alfano.
Il Maggiore Clemente, napoletano di 36 anni,  proviene da 4 anni di comando della Compagnia di Santa Margherita Ligure in provincia di Genova. Precedentemente ha comandato la Compagnia di Tricase, nel leccese ed il Nucleo Operativo e Radiomobile di Francavilla Fontana . Ha anche prestato servizio come comandante di plotone presso il 10° Battaglione Carabinieri Campania di Napoli. Il Maggiore Clemente ha svolto i suoi studi frequentando la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, il 187° Corso “Fermezza” dell’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma ed ha conseguito nell’anno 2007 la laurea triennale in Scienze Giuridiche; nel 2010 quella in Giurisprudenza; infine nel 2020 quella in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna.
È insignito della Croce con spade del Sovrano Ordine Militare di Malta, della Croce d’Argento per anzianità di servizio militare e della cittadinanza onoraria del Comune di Castro, in provincia di Lecce.
L’Ufficiale è stato in passato destinatario di diversi encomi per attività di soccorso di eccezionale portata nonché per delicate indagini svolte in Puglia, in area caratterizzata da elevato indice di criminalità.




C'è un nuovo Dpcm: chiusura locali alle 18, dad e spostamenti limitati quanto possibile

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm, in vigore da lunedì 26 ottobre e fino al 24 novembre. Confermata per le 18 la chiusura dei locali pubblici. La domenica e i giorni festivi bar e ristoranti potranno dunque rimanere aperti, ma sempre fino alle 18. Probabile adesso che la Sicilia debba rivedere le sue mosse, chiamando Musumeci a firmare una nuova ordinanza neanche 24 ore dopo la precedente. Il “coprifuoco” potrebbe essere rivisto, insieme agli orari di chiusura. In fondo, gli esperto del Cts non hanno nascosto la loro perplessità pcirca la limitazione degli spostamenti. I focolai ed i contagi non ne risentirebbero, se non nelle grandi aree urbane.
Quanto al resto, confermata dal Dpcm la didattica a distanza per le scuole superiori. “L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza. Per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9”.
Raccomandate limitazioni negli spostamenti “salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”. Si tratta di una raccomandazione da cui è stata eliminata la parte relativa ai movimenti fuori dal Comune e dunque è sempre consentito anche lo spostamento tra Regioni. Questo il testo: “È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.
Quanto a piscine e palestre: “sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento”.
Sospensione anche per sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. “Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto”.
C’è poi la parte dedicata ai negozi. “Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio”. Ma soni le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) a dover adottare le misure più stringenti. Le attività “sono consentite dalle ore 5 fino alle 18; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze”.




Musumeci introduce il coprifuoco e poi va a Noto per Bocelli: è polemica

Diventa un caso politico la presenza del governatore regionale Musumeci a Noto, ieri sera, in occasione del concerto di Andrea Bocelli. Poche ore prima dello spettacolo, il presidente aveva firmato l’ordinanza che introduce il coprifuoco a partire da oggi e fino al 13 novembre, con drastiche riduzioni negli spostamenti.
Il parlamentare regionale del Pd, Nello Dipasquale, attacca in un video Musumeci “C’è molta preoccupazione, però il presidente della Regione ha deciso di recarsi a Noto per assistere al concerto di Bocelli, insieme all’assessore al Turismo, Manlio Messina. Uno spettacolo finanziato con 200 mila euro. Nel frattempo, le nostre sale di rianimazione sono coperte ed ho avuto notizie di persone, positive al Covid19, rimaste bloccate al Pronto soccorso perché i reparti sono saturi. Ma il presidente va a Noto per il concerto”.




Furto nella notte al bar, individuato ed arrestato uno dei presunti autori

È stato arresto nella notte ad Augusta, in flagranza di furto aggravato, il 44enne Franco Miduri. Dopo aver forzato con un complice la porta di ingresso a vetri di un noto bar del centro cittadino, vi si è furtivamente introdotto, asportando i contanti che il titolare aveva lasciato nel registratore di cassa.
I rumori della maldestra azione delittuosa hanno però destato l’attenzione del vicinato e sono stati allertati i Carabinieri che, giunti rapidamente sul posto, hanno visionato le telecamere di sorveglianza riconoscendo in Miduri uno dei ladri.
Le ricerche hanno dato presto buon esito, ed i Carabinieri hanno rapidamente rintracciato e tratto in arresto il malvivente che in tasca aveva ancora parte dei soldi trafugati, restituiti al titolare del bar.
Le ricerche sono ora volte a catturare il complice, che, col favore della notte, si è al momento reso irreperibile.
Miduri è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in Augusta, con obbligo di permanere in casa nelle ore notturne.




Covid a Siracusa, i dati: 16 nuovi positivi, 40 guariti

Nuovo aggiornamento relativo all’andamento epidemiologico a Siracusa. Nel capoluogo gli attuali positivi sono 85 (314 in provincia), secondo gli ultimi dati disponibili. È il sindaco Feancesco Italia anrendere pubblico il numero, ricevuto dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp, attraverso i suoi canali social.
Molto interessante il dato dei guariti: 40 nelle ultime 24 ore, a fronte di 16 nuovi positivi. I tamponi processati sono stati 354.