Siracusa. Canalone di gronda Epipoli, si sblocca la progettazione esecutiva

Sbloccato dalla Regione l’iter progettuale per mettere fine agli allagamenti del Villaggio Miano causati dalla pioggia. L’Ufficio del commissario straordinario contro il dissesto idrogeologico, guidato da Maurizio Croce su nomina del presidente Nello Musumeci, ha aggiudicato la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva relativa al completamento del canale di gronda che convoglierà le acque meteoriche verso i Pantanelli per il definitivo scarico a mare.
La progettazione è stata aggiudicata a un raggruppamento di professionisti rappresentati dalla Beta Studio srl di Padova. La redazione del progetto, aggiudicata per 130 mila euro con un ribasso d’asta del 47,5 per cento, è finanziata con fondi messi a disposizione dalla Regione. Secondo il documento tecnico preliminare alla progettazione, predisposto dal Comune, l’intera opera dovrebbe costare intorno ai 5 milioni di euro, per metà finanziata con i fondi di Agenda urbana.
“Si tratta – commenta il sindaco, Francesco Italia – di un intervento fondamentale per la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico di una porzione di territorio che è stata notevolmente compromessa anche dalla crescita incontrollata degli insediamenti urbani. La progettazione dell’opera era bloccata da tempo a causa di problemi burocratici, grazie all’impegno dei nostri uffici e del capo di gabinetto Michelangelo Giansiracusa, che ringrazio, siamo finalmente riusciti a venirne a capo. Siamo già al lavoro per reperire l’altra metà della somma necessaria, così da eliminare i disagi che, da decenni, centinaia di famiglie del Villaggio Miano soffrono per i danni causati dagli allegamenti che si formano ad ogni pioggia abbondante”.
Il progetto consentirà di rimuovere all’origine le cause delle inondazioni realizzando un adeguato sistema di regimentazione delle acque pluviali, oggi inadeguato perché insufficiente, così da consentirne il regolare il deflusso verso il mare.




Siracusa. La Spada di Damocle della chiusura alle 21, i ristoratori: "Così chiudiamo"

“Se davvero si arrivasse a chiudere i locali pubblici alle 21 sarebbe semplicemente la morte del settore”. Giovanni Guarneri, titolare di uno dei ristoranti più quotati di Sicilia, il Don Camillo, parla chiaro e non nasconde la forte preoccupazione sua e del settore food intero (non solo ristorazione). Guarneri parla di una “presa di posizione intrisa di ipocrisia” riferendosi a quella che potrebbe arrivare da qui a breve dal Governo nazionale, con un nuovo coprifuoco anticipato rispetto alle 24.

“Se devono farlo, che però si assumano la responsabilità di sostenere economicamente la situazione che si viene a creare e che è peraltro già in essere- osserva il noto cuoco siracusano- Piuttosto che imporre un orario di chiusura del genere, ci consentano di chiudere le nostre attività e se ne facciano carico, per tenere in vita le aziende e dare da vivere ai lavoratori”.

Partendo dallo stato attuale, Guarneri evidenzia come a Siracusa il settore abbia già subito pesanti ripercussioni. “Il lavoro si è ridotto moltissimo e non ci sono adesso nemmeno abbastanza voli per portare nel territorio il turismo straniero tipico di questo periodo dell’anno. In aggiunta, è tornata la paura e si esce meno. Si  fa, inoltre, troppa confusione, inserendo in un unico calderone attività ben diverse fra loro. Un ristorante come il mio non ha nessuna possibilità di avere davanti all’ingresso assembramenti di gente in piedi. Che senso ha imporre la chiusura alle 24, ad esempio?. La cucina chiude alle 22,30 a prescindere”.

Siracusa è una città “sovradimensionata quanto a settore food- spiega ancora Guarneri- Per anni è stato un po’ l’ammortizzatore sociale di chi, non avendo altro per vivere, decideva di fare qualcosa da mangiare e di dare qualcosa da bere. Il risultato oggi è quello che vediamo e che è sotto gli occhi di tutti. Con il quasi totale azzeramento dei turisti, non si ha la possibilità di sopravvivere”.

Dopo una primavera “saltata”, a giugno gli affari si sarebbero ridotti del 50 per cento rispetto all’anno precedente. Luglio e Agosto sono invece stati mesi di ripresa. A settembre e ottobre si è invece avvertita la mancanza del turismo straniero stagionale, “che è di solito un turismo gourmet, gente che mangia bene. Il danno è importante e mantenere in piedi strutture con determinati costi senza un’entrata adeguata diventa pressochè impossibile. Ortigia è del resto ormai polo turistico, impossibile considerarlo come una parte della città. A pranzo, i residenti non vanno a mangiare in Ortigia, capita molto di rado. Pensate alla chiusura alle 21 allora, l’orario in cui semmai di solito  si comincia a lavorare”. Poi un’ulteriore osservazione. “La cosa più grave- conclude Guarneri- è che non abbiamo interlocutori. Una lettera al ministro sottoscritta da migliaia di ristoranti italiani molto più che quotati è rimasta lettera morta”.




Fontanarossa, riaperto lo spazio aereo: era stato chiuso per cenere vulcanica

Riaperto il  settore dello spazio aereo dell’aeroporto Fontanarossa di Catania chiuso questa mattina.La situazione è tornata alla normalità nella tarda mattinata di oggi.  L’Unità di Crisi aveva disposto una serie di limitazioni per via della consistente emissione di cenere vulcanica in atmosfera a seguito dell’eruzione dell’Etna.




Coronavirus a Siracusa, nuovo balzo: 11 nuovi positivi, il totale sale a 90: "su la maschera!"

Ancora un balzo in avanti nei contagi a Siracusa. L’ultimo aggiornamento porta il totale degli attuali positivi a 90 dagli 83 delle ore scorse. In provin ia il dato sale a 314.
Nelle ultime 24 ore registrato nel capoluogo un incremento di +11 positivi ma ci sono anche 12 guariti. Il dato è stato fornito dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp aretusea al sindaco, Francesco Italia. Il Comune di Siracusa lancia, allora, una nuova campagna di comunicazione social con lo slogan “Su la maschera!”, riferimento all’utilizzo del dpi considerato basilare per la lotta all’avanzata dei contagi. “La lotta al covid dipende da te”, è l’altro messaggio riportato proprio sotto lo slogan. Spiega il sindaco, Francesco Italia, “è dimostrato che se tutti indossano la mascherina le probabilità di contagio scendono all’1,5%”.




Siracusa. Un parcheggio scambiatore vicino al Mercato Ortofrutticolo: ecco come sarà

Prosegue l’iter verso la realizzazione di un parcheggio scambiatore all’ingresso sud di Siracusa. Il Comune ha acquisito nei giorni scorsi il progetto di fattibilità, da cui emergono una serie di dettagli sull’idea dell’assessorato alla Mobilità e Trasporti, guidato da Maura Fontana. Si tratta  di un’area che si trova a ridosso del mercato ortofrutticolo (a ovest della struttura). 16.320 metri quadrati di cui l’amministrazione comunale ha ottenuto la concessione da parte del Demanio. L’importo previsto ammonta a circa due milioni di euro, fondi di Agenda Urbana, per progetti che possano agevolare la mobilità collettiva, ridurre le emissioni di gas e la concentrazione nell’atmosfera di polveri sottili, in primo luogo le cosiddette Pm10. Il progetto prevede la realizzazione, nel parcheggio, di piazzali, pensiline, una sala d’attesa, la biglietteria, l’Ufficio Informazioni, i servizi igienici, un punto ristoro e, tra le altre previsioni, un impianto di videosorveglianza. Il principale obiettivo è quello di intercettare i flussi dei mezzi gommati extraurbani, prima dell’immissione nella cinta urbana, accesso che poi avverrà da via Columba tramite svincolo a raso dedicato ed uscita sul piazzale retrostante il Mercato Ortofrutticolo.
“Da tale contesto-spiega il progetto di fattibilità-  si snoderà il percorso delle navette ecologiche (bus corti e cortissimi a metano e minibus elettrici) mediante una riorganizzazione di percorsi preferenziali in direzione Nord (centro urbano), Sud (zona balneare) ed Ovest (autostrada).

In prospettiva, l’amministrazione comunale pensa ad un interscambio regolare tra Ortigia, i siti archeologici e le aree di parcheggio con percorsi dedicati, con l’attenzione puntata in questo caso anche sui servizi per i turisti, oltre che per i residenti.




Palazzolo Acreide, salgono a 2 i positivi al covid. Il sindaco: "prepariamoci ad altri casi"

C’è un secondo caso di positività al covid-19 a Palazzolo Acreide. Sono il sindaco Salvo gallo e l’assessore Maurizio Aiello ad informare la cittadinanza con un nuovo aggiornamento. Il primo cittadino ha spiegato in un video social che il nuovo positivo sta bene e sono già partiti i controlli di rito su contatti ed eventuali soggetti coinvolti. “Sono giorni particolari -spiegano il sindaco Gallo e l’assessore alla Salute Aiello – il governo centrale e quello regionale stanno cercando di limitare il numero dei contagi e ci siamo confrontati fino a ieri con Anci Sicilia. Come amministratori ci siamo ritrovati in una fase cruciale di crisi economica, sociale e sanitaria, andando oltre i ruoli tradizionali, facendo cose che mai avremmo immaginato di fare”.
Nel video, il sindaco Gallo non nasconde ai suoi concittadini che sono attesi altri casi e numeri purtroppo in crescita anche per Palazzolo. Per questo viene rinnovato l’appello a giovani e non. “Utilizzate sempre la mascherina, specialmente quando entrate nelle attività commerciali ed al chiuso. Mantenete la distanza interpersonale di un metro. E in caso di sintomi influenzali, restare a casa e muoversi con prudenza”.
Il sindaco Gallo e l’assessore Aiello non nascondo il momento critico. “Siamo a un bivio, dobbiamo affrontare una grande battaglia di comunità, giovani e meno giovani insieme”.




Stalker arrestato dalla Guardia di Finanza, il gip convalida il provvedimento

È stato tratto in arresto per stalking dai finanzieri del Comando Provinciale di Siracusa un trentenne che da mesi molestava e minacciava la ex compagna. Chiamate, messaggi e appostamenti sotto casa.
Una pattuglia della Tenenza di Noto ha notato una donna che tentava di allontanarsi da una villetta ma veniva bloccata da un uomo, visibilmente alterato, e che provava ad aprire la portiera per entrare nel veicolo.
I finanzieri hanno allontanato l’uomo e tranquillizzato la donna. Scattate le indagini, hanno appurato che l’uomo non era nuovo a questo tipo di comportamenti, visti anche i precedenti specifici per atti persecutori nei confronti di un’altra malcapitata.
Considerate le continue minacce verbali e telefoniche di cui la donna era ormai da mesi vittima e le continue richieste di intervento da parte della stessa alle forze dell’ordine, d’intesa con la Procura della Repubblica di Siracusa, la Guardia di Finanza ha arrestato il molestatore in flagranza di reato. In seguito il Gip, oltre a convalidare l’arresto, ha disposto l’applicazione all’uomo del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’obbligo di mantenersi alla distanza di almeno 100 metri dalla donna e dalla sua abitazione e non contattarla con alcun mezzo, epistolare, telefonico e telematico.




Nessuna stretta sulla movida siracusana, i sindaci attendono l'ordinanza di Musumeci

Nessuna stretta sulla movida nel siracusano, quanto meno non da parte dei sindaci. I primi cittadini si sono confrontati questa mattina in videoconferenza, insieme al prefetto Giusy Scaduto ed ai rappresentanti delle forze dell’ordine. Punto di partenza, il brusco aumento di contagi da covid-19 che si registra anche nelle cittadine siracusane. Il nuovo Dpcm aveva aperto alla possibilità di intervento dei sindaci, con provvedimenti anti-movida come la chiusura di vie e piazze. A Palermo, il sindaco Orlando ha emesso un provvedimento simile, vietando lo stazionamento in una frequentata strada.
Nel siracusano, però, non succederà nulla di simile. Almeno non al momento. E non solo per alcune perplessità dei primi cittadini sulle competenze circa i controlli anti-covid. Ribadita, da questo punto di vista, la massima fiducia verso le forze dell’ordine. Unanime il gradimento mostrato anche verso la sensibile opera di mediazione e regia condotta dalla Prefettura di Siracusa.
Il vero nodo è però l’attesa ordinanza regionale. Se davvero nelle prossime ore vedrà la luce un nuovo provvedimento con forti restrizioni dalla scuola ai trasporti passando per la movida e gli orari di chiusura dei locali, sarebbe superflua e superata ogni discussione. Anche in presenza di ordinanza regionale, però, i sindaci del siracusano manterrebbero l’attuale cabina di regia provinciale per definire eventuali e successe mosse, sempre coordinate, nel tentativo di contenere i contagi e tutelare il già provato tessuto economico locale.




Siracusa. "Si" al rifacimento della s.p "Carrozziere-Milocca-Ognina-Fontane Bianche"

“Via libera” al progetto di manutenzione straordinaria della strada provinciale 104 “Carrozziere-Milocca -Ognina -Fontane Bianche”. Uno stanziamento di 150 mila euro da parte del Libero Consorzio Comunale, l’ex Provincia, ente proprietario dell’arteria in questione, con il commissario straordinario Domenico Percolla e gli Uffici Tecnici impegnati nella redazione.

A darne notizie è l’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che esprime soddisfazione. “Da anni- ricorda- si attendeva l’approvazione di questo progetto, di fondamentale importanza per la zona balneare di Siracusa. Ennesima risposta che l’ex Provincia fornisce al territorio”.

Attualmente, la strada provinciale 104 versa in condizioni tutt’altro che ottimali, motivo di proteste e malcontento da parte dei residenti delle contrade marine che, lungi dall’essere semplicemente zone di villeggiatura, come un tempo, sono oggi stabilmente abitate per tutto l’anno.




Coronavirus, il bollettino: 796 nuovi contagiati in Sicilia, +24 in provincia di Siracusa

Sono 796 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore. Continua impetuosa la risalita dei contagi. Per la provincia di Siracusa sono 24 i nuovi casi di positività al covid-19. Questo il report dei contagi nelle altre province: 19 Agrigento, 28 Caltanissetta, 211 Catania, 7 Enna, 47 Messina, 351 Palermo , 49 Ragusa, 60 Trapani.
Gli attuali positivi salgono a 8.540 con 677 persone ricoverate in ospedale (+29) oltre a 89 (+6) in terapia intensiva. Il dato dei guariti è pari a 98 persone. Otto i decessi. I tamponi processati sono stati 7.732. I dati sono contenuti nel bollettino quotidiano del Ministero della Salute.