Respinta la richiesta di patteggiamento per l'incidente costato la vita a Benny e Loris

E’ stata respinta dal giudice del Tribunale di Siracusa, Francesco Alligo, la richiesta di patteggiamento a 4 anni di carcere per omicidio stradale presentata dalla difesa di Andrea Giunta. E’ il ragazzo alla guida dell’auto che lo scorso 7 dicembre si schiantò contro un pilone del belvedere San Giacomo, in Ortigia. In seguito al tragico impatto persero la vita Benny Di Maria, 22 anni, e Loris Fazzina, 20 anni. Un terzo amico rimase ferito.
I quattro avevano trascorso la nottata insieme e stavano tornando a casa. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo al volante avrebbe perso il controllo, non riuscendo più a tenerlo correttamente in traiettoria. Violento lo scontro con il pilastro, al punto che dovettero intervenire i Vigili del Fuoco per estrarre i giovani a bordo. Nonostante i soccorsi e la corsa in ospedale, Benny Di Maria e Loris Fazzina persero la vita. Le famiglie delle due vittime, attraverso i loro legali, avevano già manifestato la propria contrarietà al patteggiamento.




Coronavirus ad Avola: salgono a 9 gli attuali positivi, 12 persone in quarantena

Continuano gli aggiornamenti sui casi covid nelle varie cittadine della provincia di Siracusa. Livello di attenzione sempre alto ed i sindaci, attraverso i propri canali social, non mancano di informare sempre più puntualmente i propri concittadini. Lo ha fatto anche il sindaco di Avola, Luca Cannata. Gli ultimi dati forniti dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa parlano, ad oggi, di 9 positivi con 12 persone in quarantena. C’è quindi un caso in più rispetto alle scorse 24 ore, mentre risultano dimezzate le quarantene.
“Rispettiamo le regole con l’uso della mascherina e continuando a rispettare tutte le prescrizioni al fine di prevenire ulteriori contagi”, l’invito rilanciato anche da Cannata.
Intanto, il numero degli attuali positivi in provincia di Siracusa si prepara a superare i 280. Erano 275 nella serata di ieri, in attesa di aggiornamento odierno.




Solarino, sospiro di sollievo: scendono a 11 gli attuali positivi, ci sono 8 guariti

Dopo settimane di grande preoccupazione, iniziano a rientrare i numeri del covid-19 a Solarino. La cittadina aveva vissuto una improvvisa crescita dei contagi, schizzati in pochi giorni a 19 toccando la giunta comunale (positivo un assessore) e una scuola (in quarantena una classe). Secondo l’ultimo aggiornamento fornito dal Dipartimento di prevenzione ddell’Asp di Siracusa, sono adesso 11 gli attuali positivi a Solarino. Diventano pertanto 8 i guariti.
Una buona notizia per la cittadina siracusana dove, però, il sindaco Scorpo continua ad invitare la popolazione a non abbassare la guardia. “Usiamo la mascherina, chiediamo a chi ci sta vicino di usarla, igienizziamo spesso le mani, scarichiamo tutti l’App Immuni e rispettiamo il distanziamento”.
Scorpo deve però combattere anche con le “voci di piazza”. Dice il sindaco: “non prendetele sul serio. Fidatevi dei dati ufficiali che comunichiamo sulla pagina del Comune di Solarino. E collaborate rispettando le norme”.




Canicattini Bagni, c'è un nuovo positivo: contagio a lavoro, fuori Siracusa

C’è un nuovo positivo al covid a Canicattini Bagni. Dopo il focolaio dello scorso agosto, la cittadina siracusana era riuscita a tirarsi furi da una situazione epidemiologica degna di attenzione. Adesso la conferma da parte del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa di un nuovo positivo al Covid-19.
Si tratta di un giovane che non accusa sintomi ma che è stato contagiato nel luogo di lavoro fuori dalla provincia di Siracusa. Non appena sabato ne ha avuta notizia, ha provveduto all’immediato isolamento fiduciario assieme ai propri familiari.
Intanto, a Canicattini restano contingentati gli ingressi al Palazzo Municipale nel cui atrio potranno sostare solo
un massimo di tre persone per volta, debitamente distanziate di oltre un metro fra di loro e fornite di
mascherina adeguatamente indossata a coprire naso e bocca.




Carlentini. Dipendente comunale positivo e 25 contagi in tutto: uffici chiusi e tamponi

Un dipendente comunale positivo al Covid- 19 e 25 contagiati in totale a Carlentini. Il sindaco, Giuseppe Stefio  ha fornito nelle scorse ore l’aggiornamento sulla situazione nel comune della zona nord della provincia. L’ha definita “seria ma sotto controllo. L’esito di questa seconda ondata -premette il primo cittadino- dipende ancora una volta dal comportamento di ognuno di noi”.

I positivi “manifestano lievi sintomi influenzali e sono costantemente controllati e monitorati dalle autorità sanitarie”. Chiusi gli uffici comunali, per consentire la sanificazione dei locali. Tutti i dipendenti, inoltre, sono stati sottoposti a tampone.
Si registra un caso di contagio tra i dipendenti del Comune. Pertanto sono stati disposti la chiusura temporanea di tutti gli uffici, per consentire la sanificazione dei locali, ed il tampone a tutti i dipendenti comunali.

Intanto il Comune, in accordo con le forze dell’ordine, ha deciso di intensificare i controlli nei luoghi di maggiore aggregazione. Con il prefetto, Giusi Scaduto,si  dovrebbe valutare, inoltre, nel caso in cui questo risulti necessario, l’ipotesi di chiudere piazze e luoghi ritenuti nevralgici e a rischio di diffusione del contagio”.

Stefio raccomanda il rispetto delle norme anti-covid ma anche di evitare la diffusione di notizie “prive di alcuni fondamento e diffuse attraverso il passaparola, creando allarmismi ingiustificati. Importante- conclude- che ognuno faccia la propria parte e soprattutto le famiglie, che in questa fase estremamente delicata sono chiamate a svolgere un ruolo di controllo sui propri figli.”

 




Alto Impatto, maxi posto di blocco in autostrada: 69 multe e 3 patenti sequestrate

Sessantanove multe e tre patenti ritirate: è il bilancio della giornata di controlli rafforzati in autostrada da parte della Polizia Stradale di Siracusa. Operazione denominata “Alto Impatto”, ha visto un posto di blocco operativo per tutta la giornata di mercoledì presso l’area di servizio San Demetrio, ubicata sulla A/01 Catania-Siracusa.
Il flusso veicolare è stato deviato all’interno dell’area di parcheggio dell’area di servizio, grazie alla collaborazione di personale Anas.
Particolare attenzione al mancato uso della cintura di sicurezza e dei sistemi di ritenuta dei bambini, la cui inosservanza comporta la sanzione pecuniaria di euro 83,00 con la relativa decurtazione di 5 punti sulla patente di guida, nonché la sospensione della patente di guida (da 15 giorni a 2 mesi) nel caso in cui la stessa infrazione sia già stata contestata nell’arco del biennio antecedente. Come detto in apertura, 69 le multe elevate e 3 le patenti ritirate.
L’attività di controllo ha riguardato pure la verifica sull’osservanza nei mezzi di trasporto pubblico e privato delle misure governative di contenimento della diffusione del coronavirus, tra le quali l’igienizzazione e la sanificazione dei veicoli, l’utilizzo delle mascherine obbligatorie per chiunque sia presente a bordo degli autobus, nonché, la capacità di riempimento dei veicoli. Tre sono state le infrazioni elevate a carico di altrettanti passeggeri che non facevano uso delle mascherina protettiva né tantomeno l’avevano al seguito.
Sono stati controllati 91 veicoli, identificate 84 persone, sottoposti a sequestro amministrativo per mancanza di copertura assicurativa 3 veicoli ed, infine, sono stati decurtati 285 punti dalle patenti di guida.




Depuratore consortile, assemblea soci Ias deserta. Cafeo: "Regione attenta solo alle poltrone"

“Come ampiamente prevedibile, l’assemblea dei soci del depuratore Ias di Priolo Gargallo, prevista per oggi, è andata deserta”. Il deputato regionale Giovanni Cafeo (IV) non nasconde il suo rammarico. “Alla luce di quanto accaduto, non può che confermarsi la sgradevole sensazione che al Governo regionale il tema del funzionamento e della gestione dell’impianto, strategico per il nostro territorio e la sua salubrità, non sia poi così fondamentale o per lo meno non lo sia tanto quanto l’individuazione dei ruoli da ricoprire nella governance dell’ente”.
Secondo Cafeo ci sarebbe “il serio rischio di assistere a un’assegnazione di poltrone in applicazione del sempre valido manuale Cencelli in perfetto stile Prima Repubblica, utile per accontentare gli alleati ma in barba ai soli requisiti necessari per la corretta gestione del depuratore, ovvero il merito e la competenza. Se, come credo, alla fine il tutto si risolverà con un’equa suddivisione dei ruoli tra gli esponenti della maggioranza, ci troveremo di fronte all’ennesimo passo falso di questo Governo un’ulteriore zavorra alla già affondata credibilità della poltiica regionale nei confronti dei cittadini siciliani”.




Tentata rapina impropria al bar-ristorante, denunciato un 35enne di Portopalo

Un 35enne di Portopalo è stato denunciato dalla Polizia per tentata rapina impropria. Nella serata di martedì scorso, era riuscito ad impossessarsi delle chiavi di un bar-ristorante e, in tarda serata, si è introdotto all’interno del locale.
Mentre tentava di aprire il registratore di cassa, è stato sorpreso dal proprietario che, nel frattempo, era rimasto a presidiare il ristorante. Tra i due ne è nata una colluttazione ma il ladro riusciva a fuggire.
A seguito di rapide indagini di polizia giudiziaria, gli investigatori del Commissariato hanno identificato e rintracciato il 35enne, denunciandolo.




Il coronavirus "sospende" le Giornate Fai di Autunno a Melilli e Palazzolo

Sospese le Giornate Fai d’Autunno previste a Melilli e Palazzolo nel prossimo fine settimana. La decisione, sofferta, deriva da un’attenta analisi del progressivo incremento nel trend dei nuovi casi di contagio da Covid-19.
“In un momento storico in cui risulta indispensabile il buon senso a garanzia della tutela del bene più prezioso, ovvero la salute, con sforzo congiunto si è ritenuta preferibile la sospensione temporanea del weekend destinato alle aperture dei siti nelle città di Melilli e Palazzolo Acreide”. Le giornate saranno recuperate al termine dell’emergenza sanitaria.




Floridia. Telecamere a difesa di un market della droga: 34enne arrestato, cocaina sequestrata

Non sono bastate le quattro telecamere di sorveglianza posizionate lungo il perimetro esterno dell’abitazione di Bramante Vincenzo ed utilizzate dallo stesso per eludere eventuali controlli da parte delle Forze di Polizia, per fermare il blitz operato dai Carabinieri della Tenenza di Floridia. I militari, infatti, che avevano predisposto uno specifico servizio a seguito di un’accurata attività informativa basata sull’osservazione dell’intenso via-vai di persone di interesse operativo notato per diversi giorni nei pressi dell’abitazione in questione, hanno fatto irruzione all’interno dell’appartamento dell’uomo, siracusano, 34 anni, residente a Floridia, già noto alle forze dell’ordine.
I militari hanno rinvenuto 38 dosi di cocaina confezionate e pronte per la vendita nonché materiale per il confezionamento, tutto abilmente celato negli armadi.
E’ scattato il sequestro di quanto rinvenuto e di 200 euro, ritenuto probabile provento di pregressa attività di spaccio. Il sistema di video sorveglianza è stato rimosso dalla casa, installato, secondo i carabinieri, per consentire all’arrestato di prevenire eventuali incursioni ed accertamenti da parte delle forze di polizia.
Al termine dell’attività Bramante è stato condotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.