Avola. Nuovo Dpcm, Cannata: "Chi chiude le strade? Pochi uomini per i controlli"

Restano una serie di punti interrogativi dopo l’emanazione del nuovo Dpcm per il contenimento del contagio del Covid-19. Nella notte, il decreto è stato modificato e l’articolo relativo alla possibilità che i sindaci possano chiudere strade e piazze se lo riterranno opportuno perde proprio il soggetto. La parola “sindaci” sparisce ma non viene sostituita con nulla. “In poche parole- spiega il sindaco di Avola, Luca Cannata- non si capisce adesso chi dovrebbe assumere tale decisione. In effetti nella notte, l’Anci ha protestato in maniera determinata. Noi sindaci non possiamo essere il parafulmine senza però gli strumenti necessari. Chiudere le strade senza disporre degli  uomini per fare rispettare le regole, diventa complicato. Ci sono troppi aspetti che nella sostanza e nella pratica trovano problematiche non indifferenti. I sindaci sono sempre stati in trincea. Abbiamo sempre dato- il periodo del lockdown ne è stata dimostrazione-  il massimo, informando  i cittadini, dando loro speranza, esprimendo forza quando serviva. Ci siamo sempre, ovviamente anche oggi, ma alcune cose vanno chiarite subito” .

Secondo Cannata la chiusura delle “fiere di comunità” comporterà ripercussioni economiche serie per gli operatori commerciali del settore. “Noi sospenderemo le fiere del giovedì e del sabato- spiega il primo cittadino- e so già che in tanti verranno a protestare, perchè verrà meno la loro fonte di sostentamento. Noi sindaci, del resto, non abbiamo liquidità. Il Governo deve quindi farsi carico di tutto questo”.

Analoghe le considerazioni in tema di palestre, centri estetici e parrucchieri. Una settimana di tempo, per loro, per adeguarsi alle norme. “E’ un gioco dell’oca- ironizza Cannata- Torniamo al via. Il ragionamento è lo stesso. Chi controlla?  Fermo restando che siamo presenti e che ci sono le forze dell’ordine che si fanno in quattro, lo sforzo principale rimane il senso di responsabilità da parte di noi tutti. E’ per la nostra salute ma anche per l’economia”.

Tra quanti esprimono opinioni più o meno analoghi, in provincia, il sindaco di Lentini, Saverio Bosco. Dura la sua presa di posizione contro il Governo. “A questo punto-tuona- propongo un ribaltamento dei ruoli, noi facciamo le dirette con la mascherina e il Governo Nazionale viene sul territorio a controllare fisicamente la chiusura di piazze e strade”.




Un arresto per spaccio di stupefacenti a Noto: 37enne osservato e bloccato

Arrestato a Noto, in flagranza di reato di spaccio di sostanze stupefacenti, Alessandro Della Luna. Gli agenti della squadra investigativa, facendo uso anche di un binocolo, dopo aver assistito all’arrivo di Della Luna a bordo di un’autovettura, lo avrebbero sorpreso nell’atto di cedere una dose di cocaina ad un altro soggetto. Ad avvenuta cessione, è scattata l’operazione di arresto e i due sono stati raggiunti e perquisiti.
All’interno del marsupio dell’assuntore, è stato rinvenuto un involucro di plastica contenente 0,5 grammi di cocaina. Nell’abitazione dell’arrestato, rinvenuto il bilancino di precisione ed altri piccoli involucri in plastica utilizzati per il confezionamento dello stupefacente.
Della Luna è stato posto agli arresti domiciliari. L’assuntore è stato segnalato alla competente Autorità Amministrativa.




Minacce e maltrattamenti ai genitori, ai domiciliari un 36enne di Avola

Agenti del Commissariato di Avola sono intervenuti in un’abitazione per una segnalazione di lite in famiglia. Hanno arrestato un uomo di 36 anni che, da alcuni giorni, si sarebbe reso responsabile di maltrattamenti ai danni dei propri famigliari. In un ultimo episodio, l’arrestato si sarebbe introdotto presso il domicilio dei propri genitori e li avrebbe pesantemente minacciati. E’ stato posto ai domiciliari.




Priolo. Due dipendenti comunali positivi al Covid-19: chiuso al pubblico il Municipio

Due dipendenti del Comune di Priolo Gargallo sono risultati positivi al Covid-19. Entrambi sono asintomatici e si trovano in quarantena presso la propria abitazione.
A darne notizia il sindaco Pippo Gianni.
Ricostruita in queste ore la rete dei contatti ed eseguiti i tamponi per escludere ulteriori casi positivi.
Gianni ha  disposto la sanificazione di tutti i locali del palazzo comunale, utilizzando due diversi metodi.  Gli uffici domani saranno chiusi al pubblico.
“La situazione – ha affermato il primo cittadino – è assolutamente sotto controllo. La popolazione deve comunque attenersi a tutte le misure precauzionali, oggi più che mai. Invito tutti ad indossare la mascherina sia al chiuso sia all’aperto, a mantenere la distanza interpersonale e a lavare o disinfettare frequentemente le mani”.




Siracusa-Gela, sopralluogo dell'assessore Falcone: domani al casello di Rosolini

Sopralluogo dell’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone domani lungo l’autostrada Siracusa-Gela. L’esponente della giunta retta dal presidente Nello Musumeci verificherà lo stao dei lavori. Access, dunque, al cantiere, a partire dal casello autostradale di Rosolini. Il sopralluogo avrà inizio alle 12,30. Ci sarà anche modo di fare il punto della situazione con la stampa. L’assessore regionale alle Infrastrutture incontrerà anche il sindaco di Ispica, Innocenzo Leontini, per discutere della tratta Rosolini-Ispica. Nel pomeriggio, tappa a Pozzallo per un sopralluogo al porto.

Foto: repertorio, un vecchio sopralluogo sull’autostrada




Coronavirus: Siracusa quarta provincia in Sicilia per contagi: oggi +27

La Regione torna a fornire il report sui contagi in Sicilia e provincia per provincia. Siracusa conta oggi un +27 che induce sindaci e Asp a tenere alta l’attenzione e a lanciare appelli ai cittadini, in molti casi attraverso dirette Facebook con cui i sindaci aggiornano sui dati dei comuni che amministrano. Da una parte l’invito a rispettare le regole, dall’altra le rassicurazioni. Intanto, in Sicilia, sono 23 i pazienti ricoverati oggi per Coronavirus a fronte dei complessivi 548 soggetti positivi rilevati così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Il dato dei ricoveri comprende anche le terapie intensive che, nello specifico, vedono un incremento di 9 pazienti in più. Il dato dei guariti è pari a 36. Tre le persone decedute. I tamponi processati sono stati 6390. Siracusa è la quarta provincia siciliana quanto a numero di positivi. Ben distante, comune, dai numeri di Palermo (214) e Catania (199). Ragusa conta oggi 38 nuovi positivi, poi Siracusa, Messina con un + 23, Agrigento con 18, Caltanissetta con 16, infine i  5 del Trapanese.




Francofonte: salgono a tre i positivi al Covid-19, appello del sindaco ai giovani

Sale a tre il numero di positivi al Covid-19 a Francofonte. Ad annunciarlo è stato il sindaco attraverso la pagina Facebook del Comune. Ieri, due nuovi tamponi sono risultati positivi, secondo quanto comunicato dall’Asp. Una situazione che l’amministrazione comunale tiene, dunque, sotto controllo, senza escludere eventuali misure che possano andare nella direzione del contenimento del contagio. “Per evitarle- annuncia il primo cittadino- occorre rispettare al massimo le regole e le norme anti-Covid”. Il suo appello si rivolge soprattutto ai giovani “che sono stati così bravi e che devono adesso fare altrettanto e anche di più, nonostante l’esuberanza tipica dell’età”.




Siracusa. Potrebbero saltare per covid la festa di Santa Lucia ed il capodanno in piazza

Niente festeggiamenti in onore di Santa Lucia per il 13 dicembre e niente Capodanno in piazza. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia è stato chiaro. Collegato in diretta su FMITALIA ha spiegato come, al momento, non ci siano le condizioni per immaginare la tradizionale processione di Santa Lucia e tanto meno festeggiamenti in piazza per l’anno nuovo.
A prescindere dal periodo di validità delle misure attualmente in vigore per stoppare il dilagare dei contagi, il primo cittadino ha anticipato che difficilmente ci sarà il via libera per appuntamenti e manifestazioni che muovono numeri nell’ordine delle migliaia di presenze. Assembramenti vietati e distanziamento sono destinati a rimanere ancora la regola e mal si adattano a quel tipo di eventi.
Visto peraltro come stiano esponenzialmente crescendo i contagi, la festa della Patrona ed il capodanno in piazza non sembrano adattabili al momento storico. Per la prima, è possibile immaginare che la Deputazione della Cappella di Santa Lucia possa comunque optare per un “incontro” tra Lucia e la città, anche se in forma virtuale.
Quanto alla vicina ricorrenza della commemorazione dei Defunti, il cimitero di Siracusa sarà regolarmente aperto. E non ci saranno accessi contingentati, piuttosto invito alla prudenza con mascherina e distanziamento. “Ad ora, questa è la decisione”, conferma il sindaco Italia. Ci saranno, comunque, dei controlli per garantire l’ordine degli accessi e delle uscite. “Il rischio- spiega il sindaco- sarebbe che, paradossalmente, per contingentare gli ingressi, si rischierebbe di creare assembramenti in attesa, con code che potrebbero non essere affatto ordinate”.




Siracusa. Covid-19, il punto con il sindaco Italia: 70 positivi e pressing sul Governo. VIDEO

Situazione Covid-19 in evoluzione nel capoluogo. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia parlava ieri di numeri in incremento. Se nella mattinata i contagi erano 63, nel pomeriggio erano saliti a 70 (dati relativi all’aggiornamento fornito in giornata dall’Azienda sanitaria provinciale rispetto al giorno precedente). Un +7 che ha spinto il primo cittadino a raccomandare, attraverso il suo profilo Facebook, l’ “uso dei dispositivi di protezione e di seguire le norme in vigore al fine di prevenire ulteriori contagi”. Come nei mesi della prima ondata della pandemia, Italia si prepara ad aggiornare quotidianamente i cittadini attraverso delle dirette, come stanno facendo già diversi sindaci dei comuni del territorio. Ai microfoni di FMITALIA, il sindaco ha anche chiarito diversi aspetti sulla situazione attuale nel capoluogo e sulle intenzioni dell’amministrazione comunale nel breve periodo. Per sentire quanto dichiarato dal primo cittadino, clicca su questo  VIDEO




Ruba un'auto a Siracusa, arrestato sulla provinciale 74 dai carabinieri di Floridia

Furto d’auto e arresto. I carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato un siracusano di 33 anni, Gioacchino Monachella, già noto alle forze dell’ordine. A seguito di un posto di controllo lungo la provinciale 74, i carabinieri hanno bloccato l’uomo, che viaggiava su una Fiat 500 risultata rubata ad un siracusano che la sera prima aveva posteggiato il veicolo lungo la strada. Monachella è stato posto ai domiciliari, l’auto è stata, invece, restituita al legittimo proprietario.