Caso Covid-19 all'asilo Rodari di Solarino: classe chiusa, sanificazione nel plesso

Un caso di Covid-19 all’asilo Rodari di Solarino. Sale a 14 il numero di positivi  al virus nella cittadina guidata dal sindaco, Sebastiano Scorpo. Ci sarebbero, tuttavia, altri sospetti contagi. E’ proprio il primo cittadino a dare notizia del nuovo contagio. L’Asp ha predisposto la chiusura, per oggi, dell’intera scuola per consentire la sanificazione degli ambienti. Si tornerà a scuola domani, ad eccezione dei bimbi della classe interessata, come da protocollo.  Resta aperta l’attività didattica negli altri 3 plessi.
A Solarino, intanto, tanta confusione e dicerie. Il sindaco invita ad attenersi ai dati ufficiali. “Molte persone, inoltre- spiega- stanno effettuando privatamente tamponi rapidi in laboratori privati risultando positivi. Dovranno comunque essere confermati dall’Asp con il tampone molecolare obbligatorio.  Chiunque abbia informazione circa la propria positività dopo tampone rapido da privato è obbligato a comunicarlo al proprio medico di famiglia e isolarsi per precauzione”.

Foto: repertorio, dal web




Covid, focolaio Solarino: c'è una buona notizia, tampone negativo per sindaco e giunta

Nel difficile momento che sta attraversando la comunità di Solarino, dove i positivi al covid-19 aumentano di giorno in giorno, arriva anche una buona notizia. I tamponi eseguiti sul sindaco Seby Scorpo, gli assessori della sua giunta ed i dirigenti comunali hanno tutti dato esito negativo. Rimarranno, però, in quarantena fino a comunicazione del Dipartimento di Prevenzione Asp di Siracusa. Questione ormai di pochi giorni ed il Municipio di Solarino potrà ritornare operativo dopo esser stato investito dalla tempesta coronavirus. Venerdì scorso la notizia di un assessore positivo e le preoccupazioni che hanno iniziato a serpeggiare nei corridoi del palazzo di città, alla luce dei normali contatti per gestire la cosa pubblica. Per familiari, colleghi di giunta, dirigenti e per lo stesso sindaco Scorpo subito scattata la quarantena. Ora l’attesa buona nuova del tampone negativo. Intanto, i positivi a Solarino sono diventata 14 e la cifra, purtroppo, pare destinata a salire.




Covid-19, classe in quarantena al Ruiz di Augusta: didattica a distanza per gli alunni

Classe in quarantena all’istituto Ruiz di Augusta. Dopo il caso registrato al comprensivo Costa, anche un’alunna della scuola superiore è risultata positiva al Covid-19. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp ha, pertanto, dato le sue disposizioni alla dirigenza scolastica.Per la classe della giovane contagiata, che ha contratto il virus nell’ambito della famiglia, è stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza fino al prossimo 19 ottobre. Le lezioni, tuttavia, proseguono, attraverso la Dad, didattica a distanza, sperimentata durante il lockdown e ulteriormente perfezionata nei mesi successivi. L’Asp non ha, invece, ritenuto necessario adottare misure per nessun docente. Gli insegnanti sono, pertanto, regolarmente a scuola. 

Foto: repertorio, dal web




Siracusa. In vendita Autodromo e Carcere Borbonico, valgono 12,2 milioni di euro

La ex Provincia Regionale di Siracusa, in default e con poca liquidità, prova a fare “cassa” mettendo in vendita pezzi del suo patrimonio immobiliare. Edifici storici e storiche incompiute, considerate – a ragione – non più essenziali per l’attività dell’ente. Ecco allora che la Commissione di Liquidazione ha pensato bene di avviare le procedure di liquidazione dell’ex carcere Borbonico, dell’ex cineteatro Verga e dell’Autodromo. Dall’eventuale vendita, attesi fondi per finanziare la massa passiva che ha portato al dissesto.
Asta pubblica fissata per il 29 ottobre. Si parte da una base d’asta di 6,8 milioni di euro per l’ex carcere Borbonico, 5,6 per il cineteatro Verga e 5,4 milioni per l’autodromo. Gli interessati, possono fare arrivare la loro offerta in busta chiusa all’ufficio protocollo dell’ente. C’è tempo fino alle 12 del 28 ottobre. L’indomani, apertura delle buste ed eventuale aggiudicazione sulla base dell’offerta economicamente più conveniente per l’ex Provincia e comunque non al di sotto della base d’asta. Richiesto un deposito cauzionale pari al 5% del prezzo a base d’asta.
In vendita, intanto, c’è anche l’ostello della gioventù di Belvedere, insieme all’ex caserma dei Carabinieri di Noto, due unità immobiliari a Ferla e Siracusa ed un terreno in via Broggi. Il primo tentativo è andato deserto. Zero offerte, adesso l’ente ci riprova con un secondo “esperimento” di vendita fissato al 16 novembre 2020.




Anche da Siracusa, richiesta al governo: "deroga agli eventi programmati fino al 31 ottobre"*

Giancarlo Mignosa, Presidente della Sezione Turismo ed eventi di Confindustria Siracusa, interviene a sostegno delle recenti richieste che, a livello nazionale, Assoeventi e Confindustria Alberghi hanno presentato al Governo. “Ormai è chiaro e tutti i numeri lo dimostrano, che il turismo, il mondo alberghiero e degli eventi in particolare, è il più colpito dagli effetti della pandemia e che le conseguenze di questo stato dureranno ancora per buona parte del 2021”, dice senza fronzoli.
“Mi associo a quanto sostenuto da Michele Boccardi, Presidente di Assoeventi (Associazione nazionale Events Luxury Wedding di Confindustria) nel chiedere al premier Conte e al ministro Speranza di fare urgentemente una deroga al Dpcm affinché sia garantito lo svolgimento regolare degli eventi già programmati fino al 31 ottobre. A tal fine, si propone di aumentare il distanziamento interpersonale, eliminare il ballo durante gli eventi al fine di evitare assembramenti ed imporre l’uso della mascherina a tutti i partecipanti”.
Mignosa ribadisce l’importanza di una strategia forte e di impatto “che metta in sicurezza le aziende ed i lavoratori del settore”. Punti imprescindibili: “il sostegno sugli affitti e la riduzione della pressione fiscale sugli immobili e sul lavoro. Le aziende devono poter superare i difficili mesi che ancora abbiamo davanti e farsi trovare pronte alla ripartenza quando l’industria del turismo potrà tornare ad animare l’economia dei territori e del Paese”.
I dati sono già drammatici, per via del crollo del comparto turistico, dovuto soprattutto alla quasi totale assenza dei turisti stranieri. Un calo del fatturato degli alberghi cittadini intorno al 70% rispetto al 2019, a causa della flessione del numero degli arrivi, più che dimezzati rispetto all’analogo periodo dello scorso anno e negli alberghi delle destinazioni balneari, rispetto al trimestre estivo 2019; del -40% sia in termini di arrivi che di presenze. Il dato ha prodotto un fatturato praticamente dimezzato rispetto all’estate 2019.

“Le incertezze sociali dovute alla pandemia, il quasi totale azzeramento della domanda e la crisi di liquidità rischiano, se non si interverrà rapidamente, di ridurre drasticamente il valore del patrimonio immobiliare alberghiero. Il Recovery Plan offre la possibilità di invertire la rotta, rilanciando invece in un quadro più alto capace di conciliare le esigenze di tutela e crescita dell’impresa con i valori dello sviluppo. E’ in questo quadro – conclude il Presidente della Sezione Turismo ed Eventi di Confindustria Siracusa, che insieme a Confindustria Alberghi chiediamo con forza che venga attivato uno strumento analogo al Superbonus oggi operativo per i soli immobili ad uso privato, che sostenga ed incentivi una profonda e capillare attività di riqualificazione e potenziamento di questo patrimonio che può contribuire in modo determinante alla qualità dei territori e alla produzione di occupazione e valore per la comunità”.




Covid a scuola, in quarantena una classe del comprensivo Corbino di Augusta

Augusta è uno dei centri più colpiti dalla nuova ondata di coronavirus, nella provincia di Siracusa. E si moltiplicano i provvedimenti di quarantena per intere classi scolastiche. Il Dipartimento di Protezione del Distretto Sanitario di Augusta dell’Asp di Siracusa, a seguito dell’accertamento della positività di un alunno, ha comunicato alle famiglie interessate il provvedimento di ‘isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria’ per gli alunni di una classe del plesso Francesca Morvillo del comprensivo Corbino.
“Il provvedimento, della durata di 14 giorni a partire dalla data dell’ultimo contatto con il soggetto positivo, sabato 3 ottobre, riguarda esclusivamente gli alunni e non i loro familiari o contatti, che quindi non dovranno modificare i loro comportamenti o prendere particolari provvedimenti”, scrive la dirigente scolastica.
“Va evidenziato che il contagio è da mettere in relazione ad ambienti esterni alla scuola, che quindi non rappresenta un focolaio per la diffusione del Coronavirus”, aggiunge.
E’ stata effettuata la sanificazione straordinaria dell’Istituto da parte di una ditta specializzata.




Siracusa. Spectre, lo yacht premiato come più bello al mondo ormeggiato alla Marina

E’ considerato uno degli yacht più belli al mondo, un titolo riconosciuto dalle specializzate riviste di settore. E’ lo Specrte, un 69 metri superlusso che fino al 20 ottobre può essere ammirato in banchina al porto Grande di Siracusa.
Costruito in Italia da Benetti, è arredato in stile moderno ed impreziosito con inserti e dettagli in acciaio e vetri scolpiti. Non mancano echi dall’eleganza del passato, con elementi Art Decò che si intrecciano ad aspetti Liberty con un garantito effetto di design tra i suoi ponti. Scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio, piscina e una piattaforma “touch and go” per l’elicottero sono alcune delle peculiarità di questo gigante del mare ormeggiato a Siracusa.
La gigantesca imbarcazione affascina anche per le potenzialità sportive del motore, con un impianto tecnologico all’avanguardia. “Capace di navigare ad una velocità massima di 21,2 nodi, per 6.500 miglia nautiche, alla velocità di 12 nodi, in totale sicurezza e controllo. Ha due pinne stabilizzatrici, due profili portanti prodieri in configurazione canard per il controllo del beccheggio e tre lame indipendenti di poppa che controllano l’assetto longitudinale”, così spiegano gli esperti del settore.




Siracusa. Randagi sulla ciclabile, Vinciullo: "Ancora un cittadino inseguito, l'assessore si dimetta". VIDEO

“I cani randagi della pista ciclabile Rossana Maiorca continuano ad aggredire i cittadini che la percorrono”. A sollevare ancora una volta l’argomento sono Vincenzo Vinciullo, Fabio Alota, Mauro Basile e Salvatore Castagnino di Siracusa Protagonista. “A parlare sono le immagini- tuonano gli ex deputato regionale e consiglieri comunali di opposiione- I cani si lanciano in gruppo contro colui che sta percorrendo la pista e solo il suo coraggio e la forza d’animo gli hanno salvato la vita, altrimenti avremmo assistito ad un’ennesima disgrazia nella nostra città. E’ chiaro che i cani non hanno alcuna responsabilità. La responsabilità è sia di quei cittadini che, a suo tempo, hanno abbandonato al loro destino questi animali, sia dell’Amministrazione Comunale che, incurante dei pericoli che corrono tutti i giorni i cittadini, rimane indifferente nella più assoluta incapacità di affrontare e risolvere il problema”. Gli esponenti di Siracusa Protagonista chiedono, per questa ragione, le dimissioni dell’assessore Cosimo Burti “profumatamente pagato ogni 27 del mese- continuano gli esponenti di Siracusa Protagonista- ma che non è riuscito a risolvere la questione. A lui e alla giunta di cui è componente andrebbero addebitate le responsabilità, non solo politiche, nel caso in cui cittadini dovessero essere azzannati dai cani lasciati liberi di fare quello che vogliono lungo la pista ciclabile”.




Noto. Ruba dalle auto in sosta, arrestato: percepiva reddito di cittadinanza

Sorpreso da un carabiniere libero dal servizio mentre infrangeva il finestrino di un’auto in sosta. Il militare si trovava, domenica pomeriggio, in spiaggia con la famiglia in contrada Eloro, nel territorio di Noto, quando ha notato la scena. Immediato il suo intervento. Intimato l’alt all’uomo, quest’ultimo si è dato alla fuga, portando via una borsa prelevata dall’auto.
Dopo alcuni metri, l’uomo ha lasciato cadere la borsa sperando che il carabiniere desistesse. La corsa è durata ancora qualche metro. Raggiunto dal carabinieri, l’uomo è stato immobilizzato e poi , con il supporto del Nucleo Operativo Radiomobile di Noto, arrestato. Si tratta di Diego Vaccarisi , 49 anni, di Noto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.  I Carabinieri hanno notato altre 2 autovetture in sosta nelle vicinanze danneggiate poco prima, presumibilmente da Vaccarisi. Dovrà rispondere di furto aggravato. Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, l’autorità giudiziaria ha disposto la revoca del reddito di cittadinanza di cui era percettore.




Siracusa. Covid-19 e restrizioni : "Puntare sull'autoregolamentazione delle categorie produttive"

“Un approccio equilibrato, condiviso con le categorie imprenditoriali interessate”. Il deputato regionale Giovanni Cafeo invita ad un’applicazione quanto più razionale possibile dei provvedimenti adottati per il contenimento del Covid-19. Il vice presidente della commissione Attività Produttive dell’Ars pone in evidenza “l’errore che il Governo Musumeci non può commettere”. Per Cafeo sbagliato sarebbe “emanare eventuali provvedimenti restrittivi basandosi esclusivamente sui codici Ateco, senza cioè confrontarsi con le categorie interessate, alcune delle quali, come ad esempio quelle che riguardano la toelettatura per cani e gatti, pur rientrando tra i servizi alla persona non prevedono di certo pericoli di trasmissibilità diretta del virus”.
“A tal proposito un plauso va alla CNA, associazione di categoria che ha scelto in svariati casi, incluso proprio il settore della toelettatura degli animali, l’adozione di uno stringente protocollo di autoregolamentazione anticovid – prosegue Cafeo – con regole ferree e in certi casi anche più rigide di quelle nazionali, documenti dai quali l’autorità pubblica potrebbe trarre il giusto spunto per evitare interventi dannosi e spesso illogici”. Il parlamentare regionale di Italia Viva ritiene che il nuovo Dpcm contenga delle incongruenze, “legate soprattutto alle limitazioni per le cerimonie – continua ancora Cafeo – perché se da un lato si fissa a 30 il numero degli invitati massimi consentiti, dall’altro non esistono limitazioni di numero in generale per le attività di ristorazione ma soltanto di orario. Dando per scontato che non possono esistere norme perfette, è altrettanto evidente che soltanto il continuo confronto con gli operatori del settore può dare risultati accettati e condivisi da tutti – conclude  Cafeo – ed è quindi importante prendere spunto dai vari codici di autoregolamentazione già prodotti, visto che la ratio di ogni provvedimento deve essere, prima di tutto, il buon senso nonché la possibilità per le aziende di continuare, in piena sicurezza, a svolgere i propri servizi”.