Siracusa. Controlli straordinari dei carabinieri: in un giorno 3400 euro di sanzioni

Controlli straordinari del territorio a Siracusa. Nelle ultime ore i carabinieri hanno passato al setaccio il capoluogo. Impiegate pattuglie automontate ed appiedate. Controllati 71 veicoli e 90 persone.  Nel corso della sola giornata di controlli straordinari sono state elevate contravvenzioni per un  totale di quasi  3400 euro. Denunciati due siracusani: il primo in quanto, pur sottoposto degli arresti domiciliari, nel corso del controllo è stato trovato in compagnia di persone “non autorizzate”.  Il secondo, per evasione, in quanto non trovato presso la sua abitazione . Un giovani dell’Est Europa, disoccupato e con precedenti, è stato, infine trovato in possesso di arma da taglio di genere vietato custodito a bordo della sua auto.




Coronavirus, il bollettino: 334 i nuovi positivi in Sicilia, 20 in provincia di Siracusa

Sono 334 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore. In provincia di Siracusa il dato recita oggi 20. Casi segnalati ormai quasi in tutta la provincia. Quanto al resto dell’isola, sono 139 i nuovi positivi in provincia di Palermo, Catania 93, Messina 34, Trapani 22, Ragusa 10, Caltanissetta 9, Agrigento 7.
Gli attuali positivi in Sicilia sono 4.877. I ricoverati con sintomi sono 426, altri 44 in terapia intensiva, 4.407 in isolamento domiciliare. Registrati 2 nuovi decessi, uno a Palermo e uno a Catania.
I dati sono contenuti nel bollettino del ministero della Salute.




Covid a Portopalo, positivo un ragazzo. Il sindaco: "situazione sotto controllo"

Il covid torna a manifestarsi anche a Portopalo. C’è un nuovo positivo, si tratta di un ragazzo rientrato dopo qualche giorno trascorso fuori dalla cittadina siracusana. A confermarlo è il sindaco, Gaetano Montoneri, in un video sui canali social del Comune di Portopalo.
Il ragazzo è a casa, in isolamento domiciliare. Secondo quanto riferito da Montonero, non accuserebbe sintomi particolari se non qualche linea di febbre nei giorni scorsi e la perdita di olfatto e gusto.
Come da protocollo, è scatto il contact tracing per risalire agli ultimi contatti e disporre i relativi tamponi per circoscrivere l’eventuale catena dei contagi.
Montoneri ha invitato al rispetto dei precetti vigenti e rafforzati dal Dpcm di ottobre. “La situazione è sotto controllo”, ha detto rivolto alla sua comunità.




Covid, positivo dipendente delle Poste: chiuso ufficio di viale Teracati

Sospetto caso positivo alle Poste di viale Teracati. Precauzionalmente l’ufficio è stato intanto chiuso per la sanificazione dei locali. La positività riguarderebbe un dipendente.
Attivato il previsto protocollo con l’impiegato in isolamento. I colleghi dovrebbero essere sottoposti a tampone nelle prossime ore.
Dopo la sanificazione e lo screening sul personale, l’ufficio postale dovrebbe riprendere la sua ordinaria attività.

Foto archivio




L'altro focolaio: Solarino, diventano 13 i positivi. Il sindaco in isolamento: "prudenza"

Diventano 13 gli attuali positivi a Solarino, seconda città con i numeri in forte crescita dopo Augusta. Dagli appena 2 di venerdì, l’ultimo aggiornamento porta il nuovo totale a 13. “Mi aspetto nuove positività”, spiega laconico il sindaco, Seby Scorpo, anche lui in isolamento dopo aver effettuato il tampone. “Non sono più tollerabili situazioni come gli assembramenti di genitori davanti alla scuola. Non possiamo permettercelo. Non chiuderò con ordinanza il comprensivo ma, insieme agli altri sindaci del siracusano e con la guida della Prefettura, stiamo valutando la possibilità di chiudere i cimiteri in occasione della ricorrenza dei Defunti. Dobbiamo evitare tutte le potenziali occasioni di rischio. Dispiace, ma la situazione chiede responsabilità”.
La stessa responsabilità che il primo cittadino ha chiesto e quasi implorato ai suoi concittadini, spiegando che non è il caso di perdersi dietro una inutile caccia all’untore quanto invece di rispettare norme e precetti per evitare che il covid-19 dilaghi.




Volano i contagi covid-19 ad Augusta: 29 positivi, "situazione preoccupante"

Anche ad Augusta corrono veloci i nuovi casi di coronavirus. Attualmente sono 29 i positivi nella seconda città della provincia. A confermarlo è il sindaco Cettina Di Pietro, arrivata agli ultimi giorni del suo mandato. Tra pochi giorni si terrà, infatti, il turno di ballottagio.
“Sulla base dei protocolli sanitari in vigore, sono stati messi in isolamento preventivo i soggetti che sono stati in contatto diretto con i contagiati. Sebbene la situazione epidemiologica sia più preoccupante rispetto a quella di qualche giorno fa, le autorità sanitarie stanno cercando di circoscrivere la mappa dei contagi. La collaborazione di tutti i cittadini è indispensabile senza, di contro, suscitare inutili timori e diffondere ingiustificati allarmi come, pure, mi è stato segnalato in queste ore”, ha scritto la Di Pietro.
Già ad agosto la cittadina aveva vissuto giornate “calde” sul fronte covid per la presenza di positivi. Ora il nuovo focolaio che non ha risparmiato la campagna elettorale in corso. Il candidato sindaco Pippo Gulino è stato trasferito all’ospedale di Siracusa pochi giorni dopo aver annunciato la sua positività. Le condizioni parrebbero in miglioramento. L’Asp aveva lanciato un appello pubblico agli augustani, chiedendo comportamenti responsabili e pronte comunicazioni tramite il medico di famiglia.




Siracusa. Rientra il sospetto caso covid19 all'Einaudi, da domani riprende la normale didattica

Con un doppio tampone negativo, rientra il sospetto caso di covid-19 in una classe del liceo Einaudi di Siracusa. Da domani, la classe interessata potrà tornare a svolgere regolarmente attività didattica dopo due giorni di sospensione, disposti precauzionalmente dalla dirigente scolastica.
Un primo tampone positivo, effettuato a pagamento, aveva suggerito la misura di attenzione in attesa dei provvedimenti dell’Asp di Siracusa. Il Dipartimento di Prevenzione si è mosso, come da protocollo, con un doppio tampone a poche ore di distanza. Oggi è stato ufficializzato l’esito del secondo tampone, nuovamente negativo.
“Il liceo Einaudi ha messo in atto tutte le misure necessarie e previste dalla normativa anti Covid. La dirigente scolastica, prof.ssa Teresella Celesti, sta adottando con rigore e adeguata prudenza ogni protocollo utile”, spiega una breve nota diramata dall’istituto.




Feste, cerimonie ed eventi: cosa cambia con il Dpcm ottobre?

Il Dpcm ottobre introduce, tra gli altri, il divieto di feste private in luoghi al chiuso e all’aperto. Per i festeggiamenti conseguenti alle cerimonie civili e religiose, stabilito un numero massimo di 30 persone. Resta in vigore per le cerimonie in chiesa il numero massimo di ospiti in base alla capienza del luogo. Su tutto, ovviamente, l’obbligo mascherina in Chiesa. Il Dpcm rimarrà in vigore fino al 13 di novembre.
Nel dettaglio, per le cerimonie sono confermate tutte le direttive come in precedenza e quindi adeguata informazione sulle misure di prevenzione; elenco partecipanti per 14 giorni; accesso alla sede dell’evento assicurando 1 metro di separazione tra gli ospiti; tavoli organizzati con 1 metro di distanza tra i commensali (eccezione per chi non è soggetto a distanziamento); privilegiare spazi esterni; obbligo mascherina ambiente interno tranne quando seduti; obbligo mascherina all’aperto quando non è possibile rispettare il metro di distanza; buffet con somministrazione, self service solo con prodotti preconfezionati; ballo sono in spazi esterni; si a spettacoli ma eventuale interazione tra artista e ospiti distanza di almeno 2 metri.

foto dal web




Siracusa. Covid nelle scuole, famiglie alle prese con nuove preoccupazioni: ecco come funziona

L’epoca del Covid-19 nelle scuole è iniziata anche in provincia di Siracusa. Lo dicono i dati di questi giorni e lo dicono i primi provvedimenti adottati in alcuni istituti comprensivi, così come in alcune scuole superiori del territorio.  Nulla che stupisca . Era prevedibile e previsto. Ciò non toglie che per le famiglie delle classi poste in quarantena, la situazione sia di difficile gestione e in alcuni casi ancora poco chiara.

La dirigenza delle scuole, una volta accertato un caso di Covid-19, segue pedissequamente le indicazioni che arrivano dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa, che ha anche istituito delle Usca scolastiche, unità speciali di continuità assistenziale, dedicate, cioè, proprio alla popolazione scolastica.

E’ l’Asp a stabilire se una classe va posta in quarantena, per quanto tempo, chi deve osservare eventualmente lo stesso periodo di isolamento tra i docenti, i collaboratori scolastici, il personale e chi invece può proseguire regolarmente la propria attività.

I fratellini dei bambini che fanno parte di una classe in quarantena (non l’eventuale caso positivo che fa scattare il provvedimento) di norma posso continuare a frequentare la scuola, anche se si tratta della stessa scuola e non sono obbligati a sottoporsi a tampone. E’ sempre l’Asp a decidere, a seconda delle situazioni, eventuali altri protocolli. Proprio questo aspetto rappresenta uno dei principali motivi di lamentela da parte delle famiglie, alle prese con enormi disagi organizzativi. Se, infatti, per rimanere con il bambino in quarantena si evita di mandare a scuola i fratelli, le assenze di questi ultimi, come da regolamento, dovranno essere seguite da un’autocertificazione se si tratta di pochi giorni di assenza (in genere da uno a tre per la scuola dell’infanza, da uno a dieci per la primaria); da certificato medico nel caso in cui si tratti di periodi di assenza più lunghi. Questo sarebbe il caso specifico, visto che la quarantena è di 14 . Vale, però, per chi si trova già alle prese con il protocollo stabilito.

Con il nuovo Dpcm, infatti, i giorni di quarantena scendono a 10. Il ministero della Salute ha stabilito che i positivi asintomatici «possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno dieci giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo». Sarà sufficiente un solo tampone per poter uscire di casa.

La didattica rimane in presenza, nonostante ieri fosse trapelata l’intenzione, da parte del Governo, di ripristinare la Dad, didattica a distanza, per le scuole superiori. La ragione sarebbe stata legata alla necessità di diminuire il numero di persone sui mezzi pubblici. Il ministro Lucia Azzolina non sarebbe stata d’accordo. Le scuole italiane contano al momento il numero di contagi più bassi d’Europa.




E' un turista la vittima del tragico incidente lungo la ferrovia Avola-Noto

E’ un turista straniero la vittima del tragico incidente avvenuto lungo la linea ferroviaria tra Noto ed Avola. Ci sono volute diverse ore per l’identificazione. Era ospite di una struttura ricettiva poco distante. Aveva scelto di dedicarsi all’attività fisica con una corsetta nei pressi della strada ferrata.
Non si sarebbe accorto del sopraggiungere del treno, forse per via degli auricolari che indossava. Il macchinista, ascoltato dagli investigatori, avrebbe riferito di essersi accorto solo all’ultimo istante della presenza del turista. Impossibile a quel punto evitare l’impatto fatale.
Sul posto intervenuti anche Polizia e Carabinieri, insieme al 118. Purtroppo per il malcapitato non c’era più nulla da fare.