Scoperta un'area archeologica mai censita: trafugati oltre duemila reperti

Un’area archeologica mai censita dalla Soprintendenza dei Beni Culturali. E’ la scoperta dei Carabinieri del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale Siracusa. Un rinvenimento effettuato a Rosolini, in un terreno adiacente la strada provinciale che conduce a Modica. Ma anche l’individuazione di chi, prima dei militari, aveva compreso l’importanza del luogo traendone illecitamente profitto. Quello scoperto è  un imponente struttura del III secolo a.C, potenzialmente un complesso di età ellenistica.
Sono leggibili almeno cinque ambienti, uno dei quali potrebbe essere stato un peristilio.  Non è escluso che il sito sia stato utilizzato a lungo . L’operazione è frutto del capillare e costante monitoraggio delle zone vincolate da parte dei Carabinieri del TPC che poi,  in sinergia con i Comandi dell’ Arma territoriale e della consolidata collaborazione con la Soprintendenza di Siracusa, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa e  condotte da militari della Sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa sono arrivati ad individuare l’affittuario del lotto di terreno, che avrebbe avviato una “campagna di scavi” illecita, appropriandosi di oltre 2.000 reperti archeologici, tutti recuperati, provocando l’irreversibile danneggiamento dell’antica struttura. La Sezione TPC di Siracusa ha posto in sequestro tutta l’area interessata, anche allo scopo di permettere alla Soprintendenza di indagare approfonditamente il sito.




Siracusa. Infermiere aggredito al pronto soccorso, la denuncia della Fp Cgil

Ancora una aggressione ai danni di un infermiere del pronto soccorso dell’Umberto I di Siracusa. A denunciare l’accaduto è la Cgil. Fonti sindacali rivelano che “un paziente sottoposto a cure e a trattamenti di primo intervento al pronto soccorso, prima inveiva contro un infermiere per poi arrivare a colpirlo con violento colpo in faccia tanto da causargli la perdita dell’udito all’orecchio sinistro, da accertare se momentanea o definitiva”.
La Fp Cgil sta attivando le procedure per proclamare lo stato di agitazione dei dipendenti del pronto soccorso. “Il problema della loro incolumità e sicurezza deve essere posto come assoluta priorità”, spiega Frnaco Nardi, il segretario della sigla sindacale. “Molte ormai sono le occasioni in cui si manifestano azioni di violenza nei confronti di medici ed infermieri che operano preso le aree di emergenza-urgenza del nostro ospedale. Proprio per questo motivo chiediamo fortemente sia alla Direzione Generale che a quella Sanitaria di intensificare i controlli e i presidi delle aree in questione”.
Non è la prima volta che il personale del Pronto Soccorso dell’Umberto I di Siracusa è vittima di questi atti. Sono diverse le denunce e gli esposti che Fp Cgil ha presentato in questi anni ma senza cambiamenti di peso nella gestione della problematica.




L'ecologista in kayak Francesco Tocco "ripulisce" 160km di coste siracusane

Francesco Tocco, per tutti Ciccio Kayak, è l’ambientalista che con il suo kaya naviga lungo le coste siciliane per raccogliere tutti i rifiuti che incontra in mare. Domani mattina è atteso a Siracusa, alle 11 allo Sbarcadero Santa Lucia, Ad accoglierlo troverà l’assessore all’Igiene urbana, Andrea Buccheri, con una rappresentanza di associazioni ecologiste. Dopo la tappa di Brucoli, ora il mare del capoluogo. Francesco “Ciccio” Kayak navigherà per 180 chilometri nel mare siracusano.
Ad attenderlo domani ci saranno anche gli operai della Tekra che raccoglieranno i rifiuti consegnati da Tocco per poi smaltirli in maniera differenziata.
“Ci è stato chiesto di collaborare a questa iniziativa e lo facciamo con grande piacere perché CiccioKayak con le sue traversate dimostra quanto è importante tenere puliti i nostri mari e tutto il pianeta”, dice Buccheri.
Originario di Terrasini, 40 anni, impiegato statale, Tocco porta avanti da due anni la missione di sensibilizzazione sul rispetto dei nostri mari, anche come testimonial della Federazione italiana canoa kayak e del Wwf Italia.
Le sue crociere nel segno dell’ecologia, documentate con dirette, video e foto, possono essere seguite sui social con l’hastag: #ecotraversatadicicciokayak.




Siracusa. Violati i sigilli, incendiati i rifiuti sequestrati a Stentinello: è sfida criminale

Ignoti hanno dato alle fiamme i sacchi con i rifiuti posti sotto sequestro a Stentinello, sul ciglio stradale. Hanno violato i sigilli posti dall’Ambientale e bruciato, in più punti, i sacchi con all’interno rifiuti cartacei. Un brutto gesto dal sapore di una sfida diretta agli investigatori che stanno cercando di fare luce sulla responsabilità circa gli abbandoni.
Invero, se l’obiettivo era “distruggere” potenziali prove è miseramente fallito. Gli elementi utili a risalire all’identità di quanti non hanno smaltito correttamente i rifiuti sono infatti al sicuro nella sede del Comando della Municipale. Sono anzi già partite le prime convocazioni. Di quanto è accaduto è stato informato il magistrato competente. Non si blocca nemmeno l’attività di sequestro preventivo.
Rimane la spiacevole sensazione di un gesto che è una palese sfida ed una dimostrazione di come sul tema dei rifiuti si conduca una battaglia ad armi impari. “Se vogliono lanciarci un messaggio intimidatorio, se vogliono dirci che ci sono zone dove comandano loro, sappiano questi ceffi che hanno sbagliato obiettivo”, spiega fermo il comandante dell’Ambientale, Romualdo Trionfante.
Attesa l’autorizzazione per rimuovere intanto i rifiuti bruciati e sparsi per l’area.




Siracusa. Ortigia "ritrova" il mercato del contadino: da domenica torna l'appuntamento

Domenica 11 ottobre ritorna l’appuntamento in Ortigia con il Mercato del Contadino. Dopo la pausa di luglio e agosto, in via Riva Nazario Sauro tornano gli stand dei produttori siracusani. La famosa filiera corta per acquistare senza intermediari i prodotti agricoli del territorio: olio extravergine, miele, pane di tumminia, formaggi, confetture miste, salumi, frutta di stagione e ortaggi.
Il mercato del contadino resterà aperto dalle 8 alle 14. Tornerà nella sua sede naturale all’interno dell’Antico Mercato di via Trento non appena saranno ultimati i lavori di adeguamento all’impianto elettrico.




Incidente stradale sulla Siracusa-Catania: tre mezzi coinvolti, feriti i conducenti

Incidente stradale poco prima delle 9:00 lungo l’autostrada Siracusa -Catania, nei pressi dello svincolo di Augusta. Pochi gli elementi che trapelano al momento. Coinvolti nell’impatto, che sarebbe stato  violento, tre veicoli.  Feriti i rispettivi tre conducenti. Nessuno di loro, fortunatamente in maniera grave. Sul posto, gli uomini della Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e Anas che hanno provveduto a deviare il traffico veicolare per farlo defluire. Poco distante dal luogo dell’incidente si è verificato un altro grave incidente, a causa del quale ha perso la vita un uomo, un settantenne, deceduto a causa delle gravissime lesioni riportate.

Foto: archivio




Siracusa. L'Hotel del Santuario non sarà Covid Center: "Struttura non idonea"

L’Hotel del Santuario non potrà ospitare un Covid Center.  L’ipotesi inizialmente avanzata non è, dunque, percorribile. A condurre a queste conclusioni, un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi. La Prefettura, i tecnici comunali, i rappresentanti dell’Asp non ritengono che l’immobile sia idoneo, per una serie di ragioni. Il sindaco, Francesco Italia conferma che lo stabile resta a disposizione dell’azienda sanitaria provinciale per quanto sarà necessario. Il “no” all’utilizzo come Covid Center è legato all’impossibilità di creare la necessaria separazione dei percorsi. “Noi speriamo comunque- aggiunge il sindaco-  che il livello dei contagi, con una sempre piu’ spiccata sensibilità e responsabilità , possa essere tenuto sotto controllo. Quello che deve aumentare è l’uso di mascherine, l’attenzione all’igienizzazione delle mani adeguatamente frequenza, il comportamento cauto. Mai come in questo momento la responsabilità individuale è la prevenzione migliore”.

 




Melilli. Vandali al parco San Sebastiano: distrutte o asportate recinzioni in legno

Brutta sorpresa a Melilli. Raid vandalico nel parco San Sebastiano, un percorso collegato alla devozione per il patrono melillese diffusa in tutta la provincia. Ignoti hanno danneggiato in più punti la staccionata in legno, asportando anche interi pezzi. Una circostanza che ha dato da pensare agli investigatori, chiamati a far luce sull’episodio dall’assessore al turismo del comune ibleo, Rosario Cutrona. “Siamo impegnati a rilanciare anche l’immagine turistica di Melilli, terrazza degli iblei. Il parco San Sebastiano era stato scelto per una serie di iniziative insieme agli amici del Fai, come le prossime giornate d’autunno. Saremo pronti per l’appuntamento. Dispiace per l’accaduto, per il quale abbiamo allertato le forze dell’ordine”.




"Pesce non idoneo al consumo umano": scattano sequestro e sanzione per un ristorante

Sequestro di nove chili di prodotto ittico e sanzione per mille e 500 euro. E’ il bilancio di un intervento condotto presso un ristorante del centro storico di Augusta dalla Capitaneria di Porto insieme al personale del Servizio Veterinario di Augusta dell’Asp, atto a verificare la regolarità della filiera del pescato. Diverse le difformità riscontrate. Il pesce posto in vendita non era corredato da alcuna documentazione che ne evidenziasse la tracciabilità. Il pescato è stato avviato a smaltimento in quanto giudicato non idoneo al consumo umano. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.




Siracusa. Addio agli uffici comunali di Epipoli: sede chiusa e personale trasferito

La scelta era stata preannunciata nei mesi scorsi e contrastata da una parte dei residenti del quartiere. Ad Epipoli, chiusi gli uffici comunali. La Municipalità è stata soppressa “per una migliore razionalizzazione dell’impiego del personale”. In altre parole i residenti della circoscrizione, per eventuali adempimenti, devono rivolgersi ad altre sedi: Acradina, Belvedere, Cassibile, Santa Lucia e Tiche , che sono quelle che rimangono aperte e operative. Non si tratta di una decisione improvvisa. A dicembre dello scorso anno, infatti, il programma era già chiaro. Un Piano di Rifunzionalizzazione del Comune per scongiurare un rischio che, stando a quanto una delibera della giunta comunale, retta dal sindaco Francesco Italia spiegava all’epoca, sarebbe altrimenti stato quello di una vera e propria paralisi del settore. Alla carenza di personale, vanno aggiungendosi le conseguenze dei pensionamenti ordinari e di quelli relativi a “quota 100”. Il personale di Epipoli e Grottasanta viene quindi destinato a Belvedere, Tiche e Acradina mentre quello di Neapolis incrementa la dotazione di Santa Lucia.