Coronavirus, il bollettino: 213 nuovi positivi in Sicilia, 8 in provincia di Siracusa

Altra giornata con contagi record in Sicilia. I nuovi positivi sono 213 con 4 decessi. In provincia di Siracusa sono 8 i nuovi casi di covid-19 nelle ultime 24 ore. Quanto alle altre province: 25 nuovi contagiati a Trapani, 59 a Palermo, 13 a Caltanissetta, 8 a Ragusa, 89 a catania, 11 a Messina.
Gli attuali positivi salgono a 3.549 positivi. Di questi, 375 sono ricoverati con sintomi, 30 in terapia intensiva e 3.144 in isolamento domiciliare.
I dati sono contenuti nel bollettino quotidiano del Ministero della Salute.

foto dal web




Covid, tampone negativo per il sindaco di Solarino: "resto in quarantena fino a nuovo test"

Tampone rapido con esito negativo per il sindaco di Solarino, Sebastiano Scorpo. Ieri si era posto in autoisolamento alla notizia della positività di un assessore della sua giunta. “Così come promesso comunico che ho effettuato il tampone rapido che mi ha dato esito negativo. Continuerò però i giorni di quarantena obbligatoria così come previsto dalla norma fino all’esito nel successivo tampone”, ha scritto proprio Scorpo sui suoi canali social istituzionali. “È stato fornito l’elenco dei contatti stretti della persona positiva all’autorità sanitaria che provvederà a contattare gli interessati quanto prima possibile per l’effettuazione del tampone già lunedì prossimo”.
Immancabile poi l’ennesimo invito pubblico al senso di responsabilità individuale. “Invito tutti ad applicarsi con buon senso e massima prudenza rispettando tutte le indicazioni opportune e necessarie”, le parole del sindaco di Solarino.




Bonus Sicilia, annullato il nuovo tentativo di click day: sussidio per le richieste, ma ridotto

Per evitare una seconda falsa partenza, la Regione ha annullato il click day per il Bonus Sicilia riprogrammato per domani, dopo il flop del debutto. Le forti proteste delle associazioni di categoria, ed in particolare Cna, nel corso dell’audizione in Commissione attività produttive dell’Ars, hanno convinto il governo regionale che ha così annullato il click Day. “Si profilava un altro blocco del sito”, spiega lapidario Giampaolo Miceli (Cna Siracusa) che ha partecipato in videoconferenza alla riunione di commissione odierna.
Questa marcia indietro della Regione apre un nuovo scenario: una distribuzione a tutti gli imprenditori richiedenti delle risorse, con una inevitabile riduzione del ristoro. E per quelle categorie rimaste fuori dall’avviso per il Bonus Sicilia, “si prevedono altre misure a breve”.




Siracusa. Distesa di rifiuti a Stentinello, sequestrato il ciglio stradale: caccia ai responsabili

Sequestrata una discarica abusiva di rifiuti a Stentinello, poco distante dal centro comunale di raccolta di Targia. Sul ciglio stradale, una distesa di sacchetti di spazzatura ed anche ingombranti. Gli uomini del nucleo Ambientale della Polizia Municipale, diretti dal comandante Romualdo Trionfante, hanno apposto i sigilli mentre attraverso l’apertura a campione di alcuni sacchetti sono stati rinvenuti elementi ritenuti controvertibili prove circa la provenienza di quella spazzatura. Cittadini ma anche alcune aziende ed imprese avrebbero smaltito in questa poco ortodossa maniera i loro rifiuti, non differenziati.
Con l’autorizzazione del magistrato di turno, si procederà adesso ad identificare i presunti responsabili a cui verranno notificati provvedimenti che, in alcuni casi, saranno anche di natura penale. Determinante anche il contributo delle immagini scattate dalla foto-trappole. In alcuni casi, ad abbandonare rifiuti sarebbero stati anche residenti in altri comuni, specie Melilli.
L’operazione, volta a contrastare il nuovo dilagare del fenomeno degli abbandoni, è stata seguita di persona dall’assessore all’igiene urbana, Andrea Buccheri. Sarà ripetuta a breve in altre zone del capoluogo trasformate in immondezzaio.




Edilizia scolastica, il governo libera 6,5 milioni per la provincia di Siracusa

Più di 83 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica in Sicilia. E’ l’impegno economico del governo nazionale. Alla provincia di Siracusa sono state assegnate risorse pari a 6.530.039 euro. Catania fa la parte del leone con 19,8 milioni; poi Palermo con 17,4; Trapani 9,1; Messina 8,8; Agrigento 8,7; Ragusa 5,8 milioni di euro ed Enna 3,6.
“La sicurezza di studentesse e studenti e di tutto il personale scolastico non si raggiunge solo con le parole, servono i fatti. E questo è un fatto concreto”, rimarcano i parlamentari del M5S Paolo Ficara, Filippo Scerra, Maria Marzana e Pino Pisani.
Sono 855 i milioni di euro messi a disposizione in tutta Italia per interventi di efficientamento energetico e manutenzione straordinaria delle scuole di secondo grado. “Interventi, quindi, che guardano oltre alle sole misure per affrontare l’emergenza sanitaria. Il decreto interministeriale è stato firmato dalla titolare dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ed il ministero dell’Economia e delle Finanze. Disposta la ripartizione agli enti locali territoriali. È un enorme investimento che sana anche gravi lacune ereditate nell’ambito dell’edilizia scolastica: la scuola deve essere prima di tutto un luogo sicuro, e non sempre lo è stata finora”, spiegano i portavoce M5S.
Nelle settimane scorse, erano state liberate altre risorse, subito ribaltate agli enti locali per i cosiddetti interventi di edilizia leggera nelle scuole (330 milioni). “Il prossimo passo sarà l’utilizzo sapiente del Recovery Fund, che servirà in buona parte a migliorare le nostre scuole: più sicure, moderne e digitali. Alla ministra Lucia Azzolina il ringraziamento per la ferma volontà nel rigenerare l’edilizia del mondo scolastico”, concludono Ficara, Scerra, Marzana e Pisani.

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Siracusa. Illuminazione strada Epipoli-Belvedere, avanti piano: ok il progetto esecutivo

E’ stato approvato con delibera della ex Provincia di Siracusa il progetto esecutivo che riguarda i “Lavori di manutenzione straordinaria per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’impianto di pubblica illuminazione della S.P.46 Siracusa-Belvedere-Carancino – Secondo tratto”. Si tratta del tratto stradale che collega Epipoli con la frazione di Belvedere, da anni al buio. Lo comunicano Vincenzo Vinciullo, Mauro Basile e Claudio Marino.
A finanziare i lavori è il Ministero delle infrastrutture che aveva destinato 90mila euro all’intervento. L’importo complessivo per la realizzazione del progetto è pari ora a 80.853,70 euro di cui 62.124,70 euro per l’esecuzione dei lavori e 18.729,67 euro quali somme a disposizione per le ulteriori spese.
“Un altro passo avanti che permetterà nel prossimo futuro di tornare a percorrere con maggiore sicurezza il tratto di strada che collega Siracusa al quartiere di Belvedere, strada che per troppi anni è rimasta al buio e senza alcun tipo di manutenzione, con i conseguenti disagi e i molti incidenti che si sono verificati”, le parole di Vinciullo.




Cane rimane con la testa incastrata nella ringhiera del balcone, soccorso dai Vigili del Fuoco

Curioso ma proficuo intervento di soccorso operato questa mattina dai Vigili del Fuoco di Siracusa. A Melilli, un cane era rimasto con la testa incastrata nella ringhiera del balcone dell’abitazione in cui vive. I soccorritori hanno raggiunto l’animale in difficoltà, al secondo piano, utilizzando la scala italiana e riuscendo con cautela e le opportune manovre a liberare il cane. Mentre le operazioni venivano completate, è rincasato il proprietario. Dopo una prima fase di sorpresa, ha ringraziato i Vigili del Fuoco per l’intervento.




VIDEO. Incredibile a Noto, prende a picconate un'auto in sosta. Indagano i Carabinieri

L’incredibile scena è stata ripresa ieri pomeriggio a Noto. Un passante, a distanza di sicurezza, ha filmato un uomo che – armato di piccone – ha scagliato più colpi contro una vettura posteggiata a bordo strada. A torso nudo ed a volto scoperto, non si è fermato fino a quando non si è ritenuto soddisfatto della sua opera di danneggiamento. Ignote le ragioni del gesto.
Il video è anche all’esame dei Carabinieri di Noto che stanno conducendo una serie di accertamenti che possano portare all’individuazione del responsabile.




"Finalmente sul bus con la carrozzina": lieto fine per l'odissea di Seby, disabile di Belvedere

“Stamattina ho raggiunto un traguardo. Sono riuscito a salire sull’autobus con la mia carrozzina elettrica”. Seby festeggia la fine della sua odissea, iniziata poco meno di un paio di settimane fa. Con decine di post e video su facebook, telefonate ai giornali, aveva sollevato il suo incredibile caso: disabile in carrozzina, non riusciva mai a salire o trovare posto sugli autobus dell’Ast che servono Belvedere, località che raggiunge ogni mattina con la sua carrozzina da Città Giardino. Mezzi senza pedana oppure con difficoltà nell’utilizzo della stessa. E ancora, mancanza di posti riservati ai diversamente abili all’interno. Fatto sta che per Seby era ormai vietato spostarsi da Belvedere. Unica alternativa, la sua carrozzina elettrica.
“Ringrazio le persone, che si sono interessate a questo caso. Dopo giorni di tensioni fra me, l’assessore Maura Fontana e il dirigente Ast posso ora lasciare tutto alle mie spalle. Mi trovo a Siracusa, in piazza Duomo. Bellissima piazza, farò un giro largo su tutta Ortigia”.
Proprio l’assessore Maura Fontana, informata dalla nostra redazione, aveva incontrato a Belvedere il protagonista di questa storia, Seby. Insieme hanno riscontrato gli evidenti problemi con almeno due linee Ast. Iniziate subito le contestazioni ed il dialogo con i vertici provinciali dell’azienda regionale di trasporti, alla ricerca di una soluzione. Adesso finalmente arrivata.

“Abbiamo individuato la soluzione al problema- spiega l’assessore Fontana- Il pullman utilizzato è adesso quello adeguato alle esigenze evidenziate. L’accessibilità è  garantita attraverso la pedana, che arriva fino a rasoterra e non più soltanto ad altezza banchine. Nello specifico, peraltro, l’utente non ha  bisogno di un assistente per salire a bordo, essendo, la sua, una sedia a rotelle elettrica e quindi con spinta propria. Per chi, invece, dovesse avere la necessità di un assistente ma non fosse accompagnato da nessuno, sarà l’autista ad occuparsene, come da verifiche effettuate nei giorni scorsi”. A questo si aggiungeranno altri tasselli nelle prossime settimane, nell’ottica dell’abbattimento delle barriere architettoniche. “Con l’Ufficio Mobilità- prosegue l’assessore Fontana- stiamo effettuando dei sopralluoghi finalizzati all’individuazione dei punti in cui si dovrà intervenire per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Un passaggio che diventerà ulteriore elemento di facilità per gli spostamenti del cittadino, che ha indicato, oltre alla piazza, anche l’area di accesso all’ambulatorio del suo medico curante.  Con gli uffici del settore Lavori Pubblici stiamo, pertanto, avviando l’iter che dovrebbe consentire in tempi brevi di effettuare questi lavori”.




Siracusa. Inquinamento atmosferico: il Comune chiede più centraline di rilevamento

Un numero più alto di centraline per il rilevamento delle sostanze inquinanti, anche verso sud. E’ la richiesta che il Comune ha avanzato all’Arpa attraverso l’assessore all’Ambiente, Carlo Gradenigo. L’esponente della giunta Italia ha inviato all’Agenzia per la protezione dell’ambiente e alla Capitaneria di Porto una nota con cui avanza ufficialmente tale richiesta. “Dalla zona industriale proviene una massa di emissioni convogliate, fuggitive e diffuse che rende l’aria spesso nauseabonda anche in zone lontane da Targia-ricorda Gradenigo-  E’ di qualche giorno fa la segnalazione di numerosi cittadini per un diffuso odore in tutto simile alla benzina, proveniente da nord e percepito fin oltre il centro storico di Ortigia. Un argomento quello della qualità dell’aria che investe la nostra città e sul quale da anni si portano avanti battaglie mirate a coniugare le esigenze lavorative con il diritto alla salute”. Nel dettaglio, le centraline che il Comune vorrebbe in numero superiore sono quelle a postazione fissa, così da poter contare su un monitoraggio capillare.
“Il Tar- continua Gradenigo- ha respinto il Piano regionale della Qualità dell’Aria, strumento fondamentale per l’ambiente e la salute di cittadini e lavoratori, motivandolo con la carenza e vetustà dei dati utilizzati per la sua redazione. Nuove centraline permetterebbero di aggiornarlo in maniera più capillare, spingendo al contempo le aziende all’attuazione di leggi e accordi di programma ad oggi in vigore”.
Conclude l’Assessore: “Un’occasione anche per spostare l’area e l’asse di rilevazione verso sud, andando incontro alle esigenze di monitoraggio richieste dalla stessa Capitaneria di Porto. In questo modo si potrà predisporre e condividere una pianificazione mirata al monitoraggio e controllo della qualità dell’aria che tenga conto anche del preventivato aumento del traffico navale, mediante l’installazione di un numero adeguato di centraline fisse, in grado di fornire una serie storica e puntuale di dati giornalieri riguardanti anche l’area di bacino ad est e a sud del Porto Grande”.