Siracusa. Avanti con i doppi turni, continua l'attesa per le aule extra: incontro con il sindaco

I genitori del comprensivo Wojtyla rumoreggiano. L’inizio dell’anno scolastico ha riservato loro la sorpresa dei doppi turni, confermati anche per la prossima settimana. Per l’annunciata soluzione di via del Tintoretto serviranno ancora giorni ed aumenta la pressione sugli uffici delle politiche scolastiche.
I locali presi in affitto in extremis dal Comune di Siracusa, per riuscire a garantire alla scuola quelle 10 aule in più necessarie per evitare i doppi turni, non sono ancora pronti. Servono alcuni lavori di manutenzione che, però, non sono stati avviati in attesa della formalizzazione dell’accordo tra il proprietario privato e l’amministrazione comunale. Un aspetto prettamente burocratico, già definito ed in fase di chiusura.
Ma i tempi necessari per ritinteggiare le pareti, eseguire piccole opere di manutenzione, pulire e sanificare spaventano le famiglie, spaccate dai doppi turni e dalla riorganizzazione quotidiana degli impegni extrascolastici.
Lunedì mattina, il sindaco Francesco Italia e l’assessore Pierpaolo Coppa incontreranno i genitori nel cortile della scuola, in via Tucidite. A loro spiegheranno compiutamente la situazione e le tempistiche per chiudere il caso nato alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico. Intanto, però, si va avanti con i doppi turni.

Nella foto: i locali di via del tintoretto, in attesa di lavori




Siracusa. L'arcivescovo Lomanto ha scelto il suo motto ed il simbolo episcopale

L’arcivescovo eletto, Francesco Lomanto, ha presentato il suo motto ed il suo simbolo episcopale: “Sanctificati in veritateˮ (consacrati nella verità), tratto da Giovanni 17,19. E’ un verso della preghiera sacerdotale di Gesù, “per loro io consacro me stesso affinchè essi siano consacrati nella verità”.
La scelta viene spiegata dallo stesso nuovo arcivesco di Siracusa, che sarà ordinato il 24 ottobre prossimo. “Siamo chiamati a santificarci: significa vivere la presenza di Dio, perchè la santità non è imitare Dio ma far sì che Dio viva dentro di me”.
Sulla base della tradizione araldica ecclesiastica, lo stemma di un arcivescovo è composto da uno scudo (a forma di calice), dove vengono collocati i vari simboli: una croce; un cappello prelatizio di colore verde; un pallio bianco con crocette nere; un cartiglio inferiore con il motto episcopale. “Maria è modello di vita, che ha creduto all’amore di Dio e a quello che Dio poteva realizzare nella sua vita. La Madonna delle Lacrime ricorda in maniera particolare la presenza consolatrice nella nostra vita. E poi ho voluto esprimere le mie radici culturali, il mio legame con Mussomeli”, ha aggiunto monsignor Lomanto.
Lo scudo è ripartito in quarti di rosso e di blu e contiene nel primo quarto una bilancia, una spada e uno scudo: rappresentano lʼarcangelo San Michele, patrono della Chiesa nissena, e indicano lʼappartenenza alla Diocesi di origine e lʼaffidamento al suo patrocinio.
Nel secondo il monogramma mariano A + M, un pastorale e una palma: il monogramma evidenzia la devozione al Cuore Immacolato di Maria nel Santuario di Siracusa, segno e memoria imperitura dellʼinesauribile dono delle lacrime; mentre il pastorale richiama il vescovo San Marciano e la palma raffigura Santa Lucia martire, entrambi patroni dellʼArcidiocesi.
Nel terzo quarto una stella a otto punte e la sommità di un castello: la stella si riferisce alla Madonna (Maris Stella) e manifesta la pietà mariana del popolo di Mussomeli. Il castello manfredonico esprime il rapporto con le radici storiche e lʼidentità culturale del paese natio.
Infine nel quarto unʼaquila di nero ad ali spiegate, con aureola e lingua rossa, che tiene un libro rosso con pagine dorate: lʼaquila, con lʼaureola, che si eleva con il libro, è il simbolo di San Giovanni Evangelista, al quale è dedicata la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, in cui monsignor Lomanto ha insegnato per tanti anni ed è stato Preside. Egualmente ravviva il messaggio che Cristo, A e Ω, rivela la pienezza della verità.




Siracusa. Calci alla porta del Centro Antiviolenza Ipazia: ennesima intimidazione alla presidente La Runa

L’ennesimo episodio, ennesimo atto intimidatorio. In questo caso è l’ingresso del centro antiviolenza Ipazia ad essere stato preso di mira da qualcuno che ne ha danneggiato , pare con calci tanto violenti da frantumarne i vetri, la porta d’ingresso . Un gesto che colpisce ancora una volta la presidente del centro, Daniela La Runa, nota legale siracusana impegnata nella difesa delle donne vittime di violenza. Pochi giorni fa, atto incendiario ai danni del furgone del marito, Salvatore Russo. Precedentemente era stata la sua auto ad essere data alle fiamme. Una sequenza che potrebbe avere dietro un’unica mano. A stabilirlo saranno le forze dell’ordine, a cui la presidente del Centro Ipazia è tornata a rivolgersi  presentando denuncia in questura. La stessa La Runa ha pubblicato  le foto relative all’ennesimo danno subito. “Il centro è in questo stato- scriveva ieri sera su Facebook- Abbiamo bisogno di aiuto. Stanotte siamo sotto attacco. Questa volta qualcuno è venuto a prendere a calci e rompere la porta del Centro antiviolenza. In prima serata, mentre tutti sono in giro. Il pericolo è sempre dietro l’ angolo e noi siamo qua sempre più attonite! “.

 




Siracusa. La Mela di Aism, la ricerca grazie alla raccolta fondi: volontari in campo

Anche a Siracusa torna l’appuntamento con la mela di Aism, una mela per la lotta alla sclerosi multipla. Una malattia che colpisce principalmente i giovani, di cui non si conoscono ancora le cause e per la quale non esiste ancora la cura definitiva. Da ieri e fino a domani, giornata del Dono Day, è possibile acquistare un sacchetto da 1,8 kg di gustose mele rosse, verdi e gialle a fronte di una donazione minima di 9 euro. L’iniziativa di sensibilizzazione e di raccolti fondi di Aism andrà a sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla e a garantire e potenziare i servizi destinati alle persone con SM, la maggior parte delle quali sono giovani tra i 20 e 40 anni.
I volontari, riconoscibili dalla pettorina rossa con il logo di Aism, nel capoluogo sono in piazza San Giovanni e all’interno delle gallerie commerciali di Necropoli del Fusco e Contrada Spalla.
La Mela di Aism è un’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Alla manifestazione è legato anche il 45512, il numero solidale di Aism i cui fondi raccolti, oltre a sostenere la ricerca scientifica sulle forme gravi di sclerosi multipla, andrà a sostenere il progetto “ripartire insieme” dopo l’emergenza, per essere ancora di più al fianco delle persone con sclerosi multipla e continuare a garantire le attività di Aism sul territorio, fondamentali per le persone con SM. Gli importi della donazione saranno di 2 euro da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali, di 5 o 10 euro da chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali e di 5 euro da chiamata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile.

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Noto. Indagini a tappeto dopo la sparatoria di via Rosselli: maxi dispiegamento di forze dell'ordine

Intensificati i controlli dei carabinieri nella zona di via Rosselli, che il 29 settembre scorso è stata teatro di una sparatoria culminata con il grave ferimento di una persona, raggiunta da 8 colpi di arma da fuoco e adesso in prognosi riservata a Catania, dopo essere stata sottoposta ad intervento chirurgico. I Carabinieri hanno condotto un servizio di controllo straordinario del territorio. Un dispiegamento di 40 militari, supportati da assetti dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia e da cani con capacità antidroga forniti dalla Guardia di Finanza di Siracusa.
I Carabinieri hanno effettuato  tre perquisizioni in altrettante abitazioni dove si riteneva potessero essere celate armi forse utilizzate durante la sparatoria. Il servizio, che si è protratto fino a sera, si è concluso con il sequestro di 2 fucili da caccia e numerose cartucce detenute in maniera non corretta, e con la conseguente denuncia di un pensionato netino, per omessa custodia di tali armi.
Proseguono le indagini per risalire agli autori della sparatoria.  Numerosi i posti di controllo effettuati più a largo raggio nella zona, e che hanno portato al controllo di oltre 145 veicoli ed all’identificazione di circa 240 persone, fra le quali due giovani sono stati segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti.




Sorvegliato speciale sorpreso in giro con droga in auto: denunciato e segnalato

Sorpreso in possesso di droga fuori casa, nonostante fosse sottoposto ai limiti della sorveglianza speciale. Gli agenti del commissariato di Noto hanno notato, durante un servizio di controllo del territorio, un 36enne, già noto alle forze dell’ordine, aggirarsi nei pressi del Sert, il servizio dipendenze dell’Asp. Sottoposta a perquisizione l’auto su cui viaggiava, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato una modica quantità di marijuana. E’ bastata per far scattare la denuncia, per la violazione degli obblighi e la segnalazione all’autorità amministrativa come assuntore di sostanza stupefacente. La droga è stata sequestrata.




Incidente a Priolo, auto si ribalta: bimba trasferita in elisoccorso a Catania

Una bimba di 11 anni è stata trasferita in elisoccorso al Cannizzaro di Catania. La piccola era in auto con la mamma quando, per cause in fase di accertamento, la donna ha perduto il controllo della Smart. L’incidente autonomo è avvenuto nel pomeriggio lungo la strada che collega Priolo con Marina di Priolo.
Un sospetto trauma cranico ha convinto i soccorritori a fare ricorso al trasferimento presso il Trauma Center della specializzata struttura sanitaria etnea. Non è ancora chiara la dinamica del sinistro che non ha visto altri mezzi coinvolti.
I rilievi sono affidati alla Polizia Municipale di Priolo. Sul posto anche Carabinieri e Polizia, oltre al 118. Per consentire l’atterraggio dell’elicottero, è stato necessario chiudere momentaneamente un tratto della strada.




Coronavirus, il bollettino: 140 nuovi casi in Sicilia, uno in provincia di Siracusa

Sono 140 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore. In provincia di Siracusa, registrato un solo nuovo caso di contagio. Questa la distribuzione dei nuovi contagi per provincia: 62 Palermo, 14 Trapani, 36 Catania, 6 ad Agrigento, 10 a Caltanissetta, 1 a Enna, 6 a Ragusa, 4 a Messina.
Gli attuali positivi in Sicilia sono 3.048. In ospedale con sintomi 303, 21 in terapia intensiva e 2.724 in isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono stati 5.552. Purtroppo due nuovi decessi. I guariti nelle ultime 24 ore sono 26.
I dati sono contenuti nel bollettino quotidiano del Ministero della Salute.




Caravaggio, il caso delle date: mostra sino a febbraio, ma il ritorno a Siracusa non è rinviato

Il 9 ottobre opening al Mart di Rovereto della mostra “Caravaggio il contemporaneo”, con al centro dell’esposizione il Seppellimento di Santa Lucia partito nelle settimane scorse da Siracusa. Una partenza non senza polemiche, come quelle che hanno accompagnato quasi tutte le fasi ed i passaggi preparatori, con una netta divisione tra favorevoli e contrari.
L’ultima riguarda ora le date della mostra ed il previsto rientro in Sicilia del grande dipinto, atteso a Santa Lucia al Sepolcro, in Borgata. E questo perchè le locandine riportano come data di chiusura dell’appuntamento culturale, fortemente voluto dal presidente del Mart Vittorio Sgarbi, quella del 14 febbraio. Ma a Siracusa lo si attende di ritorno per il 13 dicembre, come anche confermato dal Fec e dallo stesso Sgarbi.
“Come è possibile che torni a dicembre se la mostra è organizzata sino a febbraio?”, si sono chieste più voci. Ed in effetti, a guardare così le date si rischia di farsi prendere dal sospetto che qualcosa non torni. In realtà, non c’è alcun arcano. Fonti interne al Mart hanno confermato alla redazione di SiracusaOggi.it che il Seppellimento tornerà nella sua casa originaria, alla Borgata, in tempo per i festeggiamenti del 13 dicembre. E la mostra fino al 14 febbraio? Proseguirà senza l’originale. Non si tratta, a quanto pare, di un caso raro. Una breve ricerca conferma che accade con una certa frequenza che pezzi importanti lascino una esposizione prima della sua data chiusura. Avverrà, ad esempio, anche in occasione di Terracqueo, la grande mostra sul Mediterraneo in corso a Palazzo Reale a Palermo.
Originariamente, il prestito del Caravaggio era autorizzato per tre mesi dal Fec, che ne è proprietario. Ritardi, contrapposizioni e contrattempi uniti alla necessità di “onorare” la data della festa di Santa Lucia a Siracusa, hanno alla fine portato a ridurre il tempo di esposizione a Rovereto.




Zona industriale, prime assunzioni di metalmeccanici formati da Fondimpresa

Sono stati assunti i primi lavoratori formati con i piani formativi promossi dalla Sezione imprenditori metalmeccanici di Confindustria Siracusa e la partecipazione di Fondimpresa. Una iniziativa condivisa anche dalle sigle sindacali di categoria e che ha visto l’interesse del raggruppamento di imprese Irem, Sonim, Techimp e Irtis.
I due Piani Formativi per i profili professionali di saldatori e tubisti industriali sono iniziati il 9 luglio scorso per favorire la crescita professionale e l’occupazione dei lavoratori, realizzati utilizzando un contributo di Fondimpresa (Avviso 3/2019 – Politiche attive), in collaborazione con Confindustria Siracusa e le organizzazioni sindacali di categoria. L’obiettivo è colmare il divario tra domanda ed offerta di figure specialistiche in ambito meccanico, mettendo a disposizione delle aziende associate a Confindustria Siracusa strumenti concreti per la formazione e riqualificazione professionale e contribuendo così a sostenere la vocazione industriale del territorio e non solo.
Grande soddisfazione ha espresso il Presidente della sezione imprese metalmeccaniche di Confindustria Siracusa, Giovanni Musso. “Siamo contenti che, malgrado il perdurare di questa crisi a livello territoriale e nazionale, siamo riusciti a finalizzare il progetto formativo. Sono stati assunti i primi giovani lavoratori e l’impegno mostrato dagli altri corsisti ci fa ben sperare sui risultati futuri. Le professionalità oggi sono importanti, direi essenziali , per continuare a competere ed a crescere sia a livello nazionale che all’estero”.
Soddisfatti anche i sindacati Fim, Fiom e Uilm. “La formazione è uno di pilastri centrali dello sviluppo economico, in questo particolare e complicato momento storico occorre sviluppare un nuovo modello di crescita per promuovere una trasformazione del sistema produttivo che favorisca la crescita di lavoratori con qualifiche professionali medio-alte, in grado di tenere agganciate le competenze alle esigenze delle imprese”, hanno detto i tre rappresentanti delle sigle di categoria.