Strada Provinciale 23, affidati i lavori per oltre 2 milioni di euro: attesi dal 2012

Affidati i lavori di riqualificazione della Sp 23, tra Palazzolo Acreide e Giarratana. Dopo la frana del 2012, si attendevano interventi. E’ un’opera da oltre 2 milioni di euro, finanziata dalla Regione. “Grazie all’impegno del Genio civile e alla sinergia con l’ex Provincia di Siracusa, oggi raggiungiamo un risultato atteso addirittura dal 2012. Decoro e sicurezza per una strategica arteria fra le province di Siracusa e Ragusa”, dice l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone.
“Il progetto prevede quegli interventi a lungo richiesti da cittadini, agricoltori, allevatori e imprese fruitori di questa strada per cui sono previste azioni di risanamento e consolidamento delle opere d’arte. Il governo Musumeci, lavorando in sostituzione o a supporto di Liberi consorzi e Città metropolitane, sta finalmente riportando la viabilità provinciale all’altezza delle aspettative del territorio”, aggiunge Falcone.




Melilli. Operazione Muddica, respinto dal Riesame di Catania il ricorso del Pm

Respinto dal Tribunale del Riesame di Catania il nuovo ricorso presentato dal Pm Tommaso Pagano contro l’Ordinanza del Gip Carmen Scapellato che aveva respinto l’applicazione della misura cautelare nei confronti di altri indagati del troncone principale dell’inchiesta condotta dalla Polizia del Commissariato di Priolo Gargallo, denominata “Muddica”, che vide arrestati nel 2019 due sindaci, svariati amministratori e dirigenti comunali, per corruzione e turbativa negli appalti.
“Il Tribunale di Catania-spiega l’avvocato Stefano Elia-  ha sancito una completa chiusura nei confronti della materia che è stata oggetto di giudicato, non ulteriormente sindacabile. Contrariamente il Giudice, sostiene il Tribunale del Riesame, sarebbe chiamato a decidere all’infinito sulla stessa vicenda, con grave pregiudizio anche economico.
In dettaglio i magistrati hanno giudicato “perfettamente legittima” la condotta degli indagati, non ravvisando quindi alcun reato nei confronti del Vice Sindaco  Stefano Elia, di  D’Orazio, Giulia Cazzetta, Bruno De Filippo e Rosaria Iraci, amministratori, dirigenti e Rup, succedutisi nel tempo al Comune di Melilli”.
L’operazione Muddica riguardava gli appalti sui trasporti degli alunni .
“Dopo ben 4 anni dall’apertura delle indagini e dopo quasi 2 anni dagli eccellenti arresti, un’altra pesante tegola-prosegue il legale-  si è abbattuta contro l’impianto accusatorio promosso dai P.M. Dott. Tommaso Pagano e Dott. Fabio Scavone. Inchiesta giudiziaria costata centinaia di euro allo Stato che, nonostante il trascorrere inesorabile del tempo dell’avvio dell’operazione, non è arrivata tutt’oggi neppure alla conclusione delle indagini preliminari, con enorme nocumento per gli arrestati che chiedono il risarcimento dei danni ingiustamente patiti.La naturale conclusione dell’evanescente inchiesta, adesso, sarebbe solamente l’archiviazione”.




Coronavirus, il bollettino: 125 nuovi positivi in Sicilia, 3 in provincia di Siracusa

Sono 125 i nuovi positivi al covid-19 in Sicilia, nelle ultime 24 ore. In provincia di Siracusa, tre nuovi contagi. I dati sono contenuti nel bollettino quotidiano del Ministero della Salute. La provincia di Palermo rimane quella osservata speciale con 56 nuovi casi (2 migranti), poi Catania con 31 casi e Trapani con 17. Sono 6 i nuovi casi in provincia di Messina, 5 a Caltanissetta, 5 e ad Agrigento e 2 a Enna. I guariti di oggi sono 75.
Gli attuali positivi in Sicilia salgono a 2.461 di cui 253 ricoverati in ospedale, 16 in terapia intensiva e 237 in regime di ricovero ordinario. I tamponi eseguiti sono 5.169, in costante crescita.




Siracusa. Un nuovo parcheggio in via Columba: perforazioni e indagini per il progetto

Perforazioni nell’area di via Columba, alle spalle del mercato ortrofrutticolo, su cui potrebbe un nuovo parcheggio da finanziare con i fondi di Agenda Urbana.  Sono state effettuate (e concluse) nei giorni scorsi su disposizione del settore Mobilità e Trasporti e serviranno per effettuare le caratterizzazioni propedeutiche alla realizzazione di  un progetto che ha subito, nel tempo, diverse battute da resto, per svariate ragioni.

“Abbiamo chiesto il supporto dell’Arpa- spiega l’assessore Maura Fontana- perchè i dati relativi alle indagini, già consegnati al laboratorio, vengano forniti il prima possibile”.

L’area è stata individuata per ospitare un parcheggio capolinea per bus turistici. L’amministrazione comunale ha richiesto al Demanio Regionale anche la possibilità di un ampliamento. “Questo- prosegue l’esponente della giunta retta dal sindaco Francesco Italia- consentirebbe di usufruire di un parcheggio più ampio e capiente”.

Rispetto alle previsioni, i tempi si sono parecchio protratti. Ragioni tecniche, legate a quanto era previsto nel piano regolatore generale e a quanto ha previsto il Pums, piano urbano per la mobilità sostenibile, di cui il Comune si è dotato.

“Da assessore all’Urbanistica- ricorda Fontana- avevo fatto richiesta di riperimetrazione del Sin, sito di interesse nazionale. Avremmo certamente potuto risparmiarci queste attività, che stanno comportando lungaggini e costi che non avremmo, in quel caso, dovuto sostenere”.

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Priolo. L'appello sui social: "sono positivo al covid, fate sierologico o tampone"

Ha rivelato sui social di essere positivo al covid per avvisare quanti sono entrati in contatto con lui nelle ultime giornate. E’ la scelta di un uomo di Priolo che, attraverso la sua pagina facebook, ha lanciato un appello ad amici e conoscenti: “Sono risultato positivo al Covid19, sono asintomatico e sto bene. Chiunque sia stato a contatto con me negli ultimi giorni è pregato di farsi il tampone o il sierologico”, ha scritto in un post. Diverse fonti hanno confermato l’identità ed il caso.
Subito lievitate le condivisioni a Priolo, dove proprio ieri sera il sindaco, Pippo Gianni, aveva confermato un nuovo caso di covid-19.
Il presidente del Consiglio comunale di Priolo, Alessandro Biamonte, ha portato la sua solidarietà. “Buona guarigione D., un forte abbraccio. Atteniamoci sempre alle misure di prevenzione, in particolare all’utilizzo della mascherina nei luoghi in cui non sia possibile mantenere la distanza interpersonale e alla cura dell’igiene, inoltre mi associo all’invito di Damiano, la prevenzione è la miglior cura”, il messaggio inviato al ragazzo che si trova in casa, in isolamento domiciliare e senza sintomi particolari.
“Tutti i contatti nelle prossime ore saranno sottoposti a tampone. La situazione è assolutamente sotto controllo. Invito comunque tutta la popolazione ad attenersi sempre alle misure di prevenzione, in particolare all’utilizzo della mascherina nei luoghi in cui non sia possibile mantenere la distanza interpersonale e alla cura dell’igiene”, le parole del sindaco di Priolo, Pippo Gianni.




Percettori del Reddito di Cittadinanza a lavoro per la collettività: si comincia da Noto

“Insieme per la solidarietà”, “Insieme per la comunità”, “L’unione fa la forza al Centro Pda” e “Anziani al Centro Anziani”: sono i nomi dei primi 4 Puc (Progetti Utili alla Collettività) che partiranno nei prossimi giorni a Noto. I percettori del reddito di cittadinanza saranno chiamati a prestare alcune ore settimanali per servizi utili alla cittadinanza. Il Comune di Noto ha approvato i progetti che vedranno coinvolti 16 persone. Nei prossimi giorni saranno approvati e partiranno anche gli altri Puc, riconducibili ad altri settori d’intervento.
“Siamo i primi in provincia – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – ad avviare i Puc, riprendendo un iter per cui, come Giunta, avevamo già dato l’ok il 6 marzo, prima dell’inizio della pandemia e del lockdown. Ringrazio il Settore Welfare che si è fatto trovare pronto: adesso l’iter procede attraverso la comunicazione al Centro per l’Impiego dell’attivazione dei progetti. Sarà quest’ultimo a procedere alla convocazione dei percettori del Reddito di Cittadinanza che saranno impiegati nei progetti”.
Anche Canicattini procede invero spedito, con l’impiego dei primi 10 percettori del RdC in due progetti di utilità collettiva. A Siracusa procedure in corso, approvati gli ambiti si attendono i progetti.




Siracusa. Le moto si "prendono" le corsie ciclabili, educazione stradale ai minimi storici

Per settimane sono state al centro di un acceso dibattito cittadino e mille bocciature social. Ma mentre vengono sempre più definite le nuove corsie ciclabili della rete urbana, emerge un “problematico” rapporto con gli utenti della strada.
Risolto quasi del tutto il problema delle auto in sosta, grazie ai previsti defleco, le corsie ciclabili di emergenza vengono ora però utilizzate da moto e scooter. Aumentano le segnalazioni, foto e video a decine con le moto che le utilizzano come corsia preferenziale, una comoda alternativa per evitare il traffico cittadino.
E contro i furbetti delle ciclabili, stanno per scendere in campo gli agenti della Polizia Municipale di Siracusa, per evitare che la “moda” possa prendere piede.
Inutile sottolineare che, oltre ad essere vietata, è abitudine potenzialmente pericolosa. In meno di una settimana due pedoni sono morti perchè investiti da scooter. Prima di sorridere davanti all’immagine delle moto sulle ciclabili, sarebbe bene riflettere sulla brutta piega che le cose elementari hanno preso a Siracusa.




Zona industriale, i sindacati: "negato diritto assemblea con il pretesto del covid"

I sindacati unitari rumoreggiano, nella zona industriale sarebbe stato negato “il diritto a svolgere una assemblea sindacale ed i lavoratori costretti fuori dagli stabilimenti”. Lo affermano le sigle degli edili di Cgil, Cisl e Uil che denunciano il comportamento delle aziende coinvolte. Per i sindacati si tratta di una violazione di un diritto con la scusa del covid. Nella comunicazione inviata ai sindacalisti si legge infatti che “in questo periodo non è possibile convocare i lavoratori in assemblea presso il cantiere Cogesi ubicato all’interno della Raffineria Isab impianti Nord in quanto sono state sospese tutte le visite occasionali e soprattutto sono stati vietati i raggruppamenti per qualsiasi motivo, a meno di situazioni di emergenza”.
I sindacati temono che il Covid19 sia stato addotto come pretesto “per limitare la libertà sindacale che ritenevamo di svolgere in assoluta sicurezza, all’aperto, distanziati e con l’uso della mascherina. Addirittura, quindi,
con più precauzioni di quelle previste dalla normativa. Continua a tirare un’aria pesantissima dentro la zona industriale”.
I segretari provinciali di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, Saveria Corallo, Gaetano La Braca e Salvo Carnevale, chiedono, pertanto, che tutte le committenti individuino, per i lavoratori, spazi idonei per effettuare le assemblee sindacali laddove vi sia un numero di addetti di una certa entità. “Siamo noi che abbiamo preteso e ottenuto diverse modifiche nella fase post covid, siamo sempre noi che chiediamo di individuare spazi sicuri per permettere ai lavoratori di esercitare l’essenziale diritto alle assemblee statutariamente garantito.”




Siracusa. Il Caravaggio in Borgata il 13 dicembre: "Sofisticato sistema di videosorveglianza in chiesa"

Un sistema di allarme e videosorveglianza in alta sofisticazione garantirà la sicurezza al Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio, una volta rientrato a Siracusa. Non ci sarebbe alcun ostacolo alla collocazione del dipinto nel capoluogo, nella chiesa della Borgata, per cui fu concepito dall’artista. E per il 13 dicembre, giorno dedicato alla Patrona, tutto sarà pronto. Una rassicurazione chiara e netta quella arrivata dalla Soprintendente Donatella Aprile ieri, durante il primo appuntamento del tavolo di proposta e lavoro permanente costituito per la rigenerazione del Borgo di Santa Lucia. Il progetto è ad ampio raggio e vede insieme il Comune e la Soprintendenza in primo luogo, ma anche comitati e associazioni che vorranno dare il proprio contributo. Primo tema, ovviamente, quello relativo al destino del dipinto di Caravaggio al termine della mostra del Mart di Rovereto. I timori emersi nei giorni scorsi sembravano indirizzare verso la possibilità che l’opera d’arte potesse non rientrare mai nel capoluogo per le difficoltà di garantire le condizioni ottimali all’interno della chiesa per cui il quadro fu concepito dall’artista. Rischio che, invece, non esisterebbe affatto, stando a quanto ieri la Soprintendente ha chiaramente detto. Ad assicurare un sicuro rientro del Caravaggio, senza compromettere nulla e offrendo la possibilità di un’adeguata fruizione sarebbe un progetto, già pronto, redatto proprio dalla Soprintendenza. I lavori di montaggio del sistema di allarme sarebbero già stati affidati da una ditta specializzata.  A questo si aggiungerebbe un secondo progetto, a cui starebbero lavorando altre realtà (così le ha definite l’assessore alla Cultura, Fabio Granata) per l’allestimento di un’importante mostra su Santa Lucia, che potrebbe essere allocata al Sepolcro.




Siracusa. Area bimbi di San Giovanni chiusa: sopralluogo dei tecnici comunali

Sopralluogo al parco giochi di piazza San Giovanni. Dopo la chiusura disposta ieri, per via delle condizioni precarie di diversi componenti del parchetto, i tecnici del Comune esamineranno oggi l’entità del problema per decidere il da farsi. Nel caso in cui i pezzi da sostituire fossero già nella disponibilità di palazzo Vermexio, la sostituzione dovrebbe avere luogo in un brevissimo lasso di tempo. Se si tratta, invece, di articoli da acquistare, occorrerebbe attendere di più. L’assessore al Verde Pubblico, Carlo Gradenigo assicura la massima attenzione e celerità possibile, a garanzia della sicurezza dei bambini ma anche con l’obiettivo di rimettere presto a loro disposizione lo spazio verde.

Le condizioni in cui versa il parco sono effettivamente drammatiche Oltre alle assi in legno saltati, ai tanti pezzi mancanti, a lungo si è corso un rischio serio, con un tombino scoperto su cui era stato posto un bancale in legno ed una recinzione di plastica tutt’altro che sicura. Una storia di assurda burocrazia per la quale, non essendo più disponibile la tipologia di coperchio originariamente utilizzata, tutto restava fermo. Questo problema è stato risolto ieri, attraverso il riempimento con del terriccio. “Costo zero e tempo impiegato non più di dieci minuti- osserva l’assessore- Predisposta, inoltre, la risemina del prato”.

Interventi da effettuare anche nella piazzetta di viale Tica. Anche in quel caso i giochini per i bambini sono fatiscenti.

Completati, invece, gli interventi di sistemazione del verde in via Columba, con la potatura delle palme; via Madre Teresa di Calcutta, via Algeri, Belvedere, viale Luigi Cadorna. Oggi si dovrebbe partire, invece, con la sistemazione delle aiuole di viale Teracati.