Siracusa. Ancora un pedone investito da una moto, donna in ospedale

Giornata nera sulle strade del capoluogo. Dopo l’incidente mortale di questa mattina in via Cannizzo, ancora un pedone investito da uno scooter.
È accaduto in serata, in via Piazza Armerina, zona alta di Siracusa. Una donna è stata trasportata in ospedale in ambulanza, dopo essere stata centrata da una moto. La donna, secondo le prime informazioni, stava attraversando a piedi la strada.




Armi e droga in un casolare, con il geodar la Polizia scandaglia anche il sottosuolo

Ancora un colpo allo spaccio inferto dalla Polizia alle organizzazioni criminali. Gli investigatori del Commissariato di Lentini e della Squadra Mobile, sono riusciti a chiudere il cerchio attorno ad Alfio Amenta, ritenuto vicino agli ambienti della malavita con particolare predilezione per lo spaccio di sostanze stupefacenti a Lentini e Carlentini.

L’operazione di Polizia, scattata nella mattinata di ieri, ha consentito di rinvenire in un casolare di contrada Gualdara, a Lentini, circa 300 grammi di cocaina pura, armi, munizioni ed altro materiale di provenienza illecita.
Insieme ai cani delle unità cinofile, utilizzato il georadar per scandagliare tutto il terreno che circondava l’immobile.
Ben occultati tra intercapedini varie e nel sottosuolo, sono stati rinvenuti nel complesso una pistola calibro 38 provento di furto (denunciato nel 2010 a Piazza Armerina) e relativo munizionamento, 280 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, la somma in contanti di 8.400 euro, un pizzino riportante l’elenco di numerose armi da guerra e due carte di identità ancora non intestate a nessuno, del Comune di Lentini.
L’utilizzo del georadar ha dato un importante contributo perché fornisce una “sezione” del terreno indagato dalla superficie, alla ricerca di cavità nascoste nel sottosuolo.

Desta particolare curiosità ed allarme il fatto che nel terreno siano stati ritrovati 50 bossoli già esplosi di fucile mitragliatore AK 47, meglio conosciuto come kalashnikov.
Alfio Amenta è stato arrestato e tradotto in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.




Siracusa. Ancora un blitz in via Italia 103, i Carabinieri sequestrano 92 dosi di cocaina

Ancora un sequestro di droga nella zona di via Italia 103. I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Siracusa hanno rinvenuto un centinaio di dosi di cocaina.
Dopo un’accurata attività di osservazione e controllo, hanno fatto irruzione in una palazzina già teatro dell’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri denominata Demetra. Una volta entrati, i militari sono riusciti a sequestrare 92 dosi di cocaina, del peso complessivo di circa 20 grammi, pronte per la vendita.
Lo stupefacente, destinato allo spaccio nella città di Siracusa, avrebbe fruttato diverse migliaia di euro.




Camerieri senza mascherine, richiesta chiusura temporanea di un pub di Augusta

Controlli anti-covid sempre in atto. Ad Augusta, i Carabinieri hanno verificato il rispetto delle norme nei luoghi della movida. Ispezioni ed i posti di controllo, spesso effettuati anche in corrispondenza delle principali arterie stradali cittadine ed extraurbane, anche per dare impulso all’azione di prevenzione e contrasto ai comportamenti di maggior pericolo.
Sono stati controllati nei giorni scorsi 14 esercizi commerciali, 316 persone e 184 veicoli, eseguendo 13 perquisizioni personali.
Un noto e frequentato pub megarese è stato sanzionato per il mancato uso dei dispositivi di protezione individuale da parte dei camerieri che servivano i clienti ai tavoli. Una multa da 400 euro, a cui seguirà anche la richiesta al Prefetto di Siracusa di applicazione della prevista sanzione accessoria della sospensione temporanea delle attività. Non sono stati forniti elementi per l’identificazione del locale.
I posti di blocco hanno portato all’elevazione di verbali per complessivi 4mila euro. Sono stati ritirati 3 documenti di circolazione e sottratti complessivamente 20 punti dalle patenti di guida.




Consiglio comunale di Siracusa sciolto, Zito (M5s) e Cannata (FdI) vogliono riscrivere le norme

Il caso dello scioglimento comunale di Siracusa, e il successivo dibattito apertosi sulla norma regionale che consente in quei casi che sindaco e giunta rimangano in carica, approda ufficialmente all’Ars. Si moltiplicano infatti le iniziative politiche.
Tra le prime, lo scorso 3 agosto, c’è il disegno di legge presentato dal deputato regionale Stefano Zito (M5s). “E’ impensabile che la norma oggi lasci governare da solo il sindaco, per tutta la durata del suo mandato, in assenza del consiglio comunale. Proprio come sta accadendo a Siracusa”, spiega Zito.
“Una città, governata solo dal sindaco, non trae alcun beneficio anche perché manca un organo importante come il Consiglio comunale che stimola a fare meglio e di più. Quindi, in caso di mancata approvazione di bilancio, è corretto che decadano contestualmente il Consiglio e il sindaco e si vada a elezione al primo turno utile”. Così il deputato pentastellato sintetizza la novità che il suo disegno di legge vuole introdurre.
La deputata regionale Rossana Cannata (FdI) ha presentato questa mattina, insieme al suo gruppo, un emendamento al Ddl 824 “Norme in materia di enti locali” presentato su proposta dell’assessore regionale per le Autonomie locali e la funzione pubblica, Bernardette Grasso, per far rivivere i Consigli comunali sciolti a seguito della legge votata durante il governo Crocetta. “Il testo del governo regionale non risolverebbe i casi attuali, come quello dello scioglimento del Consiglio comunale di Siracusa”. L’emendamento predisposto dalla Cannata “andrebbe a interpretare al meglio la norma relativa al funzionamento del Consiglio comunale, riportando in carica quello di Siracusa”.
Anche il deputato regionale, Giovanni Cafeo (IV) aveva apertamente posto il tema, aprendo al confronto politico per evitare altri casi come quello del Comune capoluogo aretuseo.




Noto. Fiamme in un appartamento disabitato di vico Salonia

Un incendio si è sviluppato nel pomeriggio in un appartamento nel centro storico di Noto. Fiamme in vico Salonia, nei pressi di piazza XVI Maggio. L’abitazione, al pian terreno, era disabitata da tempo. A bruciare, i rifiuti accatastati al suo interno. Nessun ferito.
Sul posto è intervenuta anche la Polizia.




Ripristino e ammodernamento strade provinciali, Edy Bandiera: "2,7 mln al Comune di Noto"

L’assessorato regionale all’Agricoltura ha finanziato 4 progetti, presentati dal Comune di Noto, per i ripristino e l’ammodernamento di alcune strade provinciali. Interventi di viabilità inter-aziendale e strade rurali per 2,7 milioni di euro, a valere sulla Misura 4.3.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020.
“Attraverso questo finanziamento diamo risposte concrete al territorio che necessita di un ammodernamento della
viabilità interaziendale per una migliore fruizione e interconnessione di fondi e aziende che gravitano sul territorio”, ha detto l’assessore regionale Edy Bandiera.
Con un contributo pari al 100% ed interamente a fondo perduto sono state pertanto approvate le perizie di variante presentate dal Comune e relative ai progetti, già ammessi a finanziamento. Nella fattispecie, le strade interessate dai lavori di ripristino e ammodernamento sono: un tratto di strada provinciale n. 81 denominata strada del Castelluccio, nelle contrade Castelluccio e Mezzogricoli, per un importo pari a € 673.858,63; un tratto di strada provinciale n. 90 denominata Palazzolo – Falabia – Castelluccio nelle contrade Castelluccio e
Mucia, per un importo pari a € 667.063,25; un tratto di strada provinciale n.80 denominata San Marco Aguglia nelle contrade Aguglia – Bancazzo – San Marco – Testa dell’Acqua per un importo pari a € 675.988,54 ed in ultimo un tratto della provinciale n. 64 denominata Noto Antica – Testa dell’Acqua nelle contrade Noto Antica – Testa dell’Acqua per un importo pari a € 674.192,48.




Molestie olfattive, il sindaco di Priolo scrive ai Ministri dell'Ambiente e della Salute

“Negli ultimi tempi si sono verificati numerosi episodi di cattiva qualità dell’aria, in particolare nelle giornate del 28, 29 e 30 agosto e il 5 e 6 settembre. Durante le ore in cui le concentrazioni di inquinanti sono state più elevate sono pervenute lamentele da parte dei cittadini che, oltre al disagio olfattivo, hanno registrato numerosi fastidi, come bruciore agli occhi e difficoltà respiratorie. In qualità di responsabile della salute della popolazione mi trovo costretto a rappresentare una situazione ormai insostenibile che colpisce ininterrottamente il nostro territorio”. Lo scrive il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, in una lettera indirizzata ai Ministri dell’Ambiente e della Salute, agli assessori regionali all’Ambiente e alla Salute ed alla Prefettura di Siracusa. Il primo cittadino priolese chiede un incontro congiunto urgente sulle problematiche ambientali, per risolvere (“definitivamente”) il problema dei miasmi.
In allegato alla lettera, i report con i dati registrati dalla rete di monitoraggio ambientale del Libero Consorzio e dell’Arpa. Chieste indagini mirate da parte dei Ministeri dell’Ambiente e della Salute, con l’obiettivo finale di incidere su quelle sostanze ad oggi non normate dal Decreto Legge 155/10, come gli idrocarburi non metanici, composti solforati, COV “e fornire così risposte concrete alla popolazione”.
Nella missiva, il Sindaco Gianni chiede inoltre di poter riconsiderare la sospensione delle Aia, decadute a seguito della recente sentenza del Tar sul Piano Regionale della Qualità dell’Aria.
A far ben sperare il sindaco di Priolo c’è il precedente di Torino. Nel giugno del 2019, il ministro dell’Ambiente, Costa, ha siglato un protocollo d’intesa per il miglioramento della qualità dell’aria. “Già a novembre dello scorso anno, durante la visita del ministro a Priolo, abbiamo chiesto di attivarsi per una analoga iniziativa. Reitero oggi quella richiesta”.
Intanto, nel pomeriggio di ieri – su richiesta del sindaco Gianni e del Disaster Manager Gianni Attard – Arpa, ex Provincia, Vigili del Fuoco e Vigili Urbani hanno effettuato un sopralluogo nel centro abitato per testare la qualità dell’aria e individuare la fonte delle emissioni che nelle ultime settimane hanno creato fastidi alla popolazione.




Siracusa. "Docenti di ruolo ingiustamente lasciati al palo dall'Ufficio scolastico regionale", monta la protesta

“Docenti di ruolo, da anni, posti liberi e destinati proprio a loro. Eppure gli scorrimenti in graduatoria, in Sicilia, vengono stoppati e gli insegnanti continuano a viaggiare su e giù per  l’Italia, con quello che può significare in termini di rischio di contagio del Covid-19”.

Una situazione paradossale quella descritta da un gruppo di insegnanti della provincia di Siracusa, che parlano di provvedimento “assolutamente illegittimo, che si sta consumando ai nostri danni da parte dell’Ufficio regionale scolastico”.

A parlare, a nome dei colleghi, è una docente siracusana, di ruolo dal 2015 e padre di due ragazzini. “Nonostante la presenza di posti liberi al 31 agosto 2020 , e destinati per legge ai docenti di ruolo che ne abbiano fatto richiesta – ricorda- in modo del tutto illegittimo e privo di buon senso il Direttore generale dell’ufficio scolastico regionale ha deciso che i posti già dati erano numerosi e pertanto non ha autorizzato gli scorrimenti.Non possiamo accettare tale arbitraria ingiustizia né rischiare di diventare veicolo del Covid_19, costretti a viaggiare su e giù per l’Italia”.

Gli elementi di preoccupazione sarebbero anche di altra natura e riguardano le graduatorie provinciali, che secondo i sindacati sarebbero state predisposte in maniera errata, con le conseguenze che possono facilmente essere immaginate anche in termini di possibili ricorsi.




Il ciclone Cassilda osservato speciale sullo Jonio

Il ciclone Cassilda è l’osservato speciale dai centri meteo del Mediterraneo. Si trova al momento sul basso Mar Ionio e, secondo le previsioni, dovrebbe risalire a nord, lambendo (ma a debita distanza) la costa est della Sicilia. E proprio il settore orientale dell’isola (ragusano, siracusano e catanese) potrebbe maggiormente risentire in serata degli effetti del transito sullo Jonio di Cassilda.
Gli esperti avvisano sulla possibilità che possano verificarsi piogge temporalesche. La parte più intensa dei venti (fino a 100kmH) dovrebbe rimanere in aperto Jonio, così come le piogge alluvionali. Attese a terra, nel siracusano, folate fino ad un massimo di 60 kmh. La tempesta tropicale si sposterà poi verso la Grecia.