Vince Sgarbi, il Caravaggio lascia Siracusa: operazioni di carico e partenza del dipinto

Il Seppellimento di Santa Lucia sta per lasciare Siracusa. Il Caravaggio andrà a Roma prima, per una serie di controlli tecnici all’Istituto Centrale del Restauro, e poi a Rovereto per la mostra organizzata dal Mart di Vittorio Sgarbi. Dovrebbe rientrare a Siracusa solo a gennaio 2021, per far rientro nella chiesa della Borgata per cui era stato concepito.
Intanto, di buon mattino sono cominciate le operazioni preparatorie. Off limits la chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove il dipinto viene conservato ed esposto. All’interno, i tecnici incaricati del delicato trasporto hanno “impacchettato” la grande opera trasportata a spinta su di un carrellino fino a piazza Archimede per essere poi caricata su un furgone tecnico attrezzato.

All’esterno della chiesa della Badia è stata rimossa la targa che indicava la presenza del Caravaggio. “Fu così che andò via. Sta partendo. Intorno all’anno mille portarono via le spoglie. Oggi è la volta dell’icona del Caravaggio”. Lo ha scritto Paolo Giansiracusa, professore di storia dell’arte che ha guidato la resistenza cittadina alla partenza dell’opera.
La scorsa settimana, vertice in Prefettura. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, aveva messo sul tavolo il “no” del Comune al trasferimento, insieme a quello della Curia. Fuori tempo massimo evidentemente: il Fec aveva forse già deciso i destini dell’opera.




Siracusa. Scuola, c'è chi inizia il 14: ecco come si va in classe e le novità per i compiti

Tra le prime scuole a riaprire i battenti per l’anno scolastico del ritorno in classe dopo il covid, c’è il liceo Corbino di Siracusa. Il 14 settembre prima campanella e primi test per il protocollo interno che regola ingressi, uscite, movimenti nei corridoi, mascherine, compiti in classe. Non è l’unica in provincia, ma rappresenta un campione indicativo alla luce del numero di iscritti e dell’edificio che ospita le classi.
Come andranno a scuola gli studenti siracusani? La mascherina va indossata durante le fasi di ingresso ed uscita e per i movimenti negli spazi comuni, non in classe dove le ultime misurazioni hanno confermato la distanza tra una seduta e l’altra. E questo vale per la stragrande maggioranza degli istituti scolastici siracusani, in attesa dei banchi monoposto. Poche le realtà dove, purtroppo, le mascherine andranno indossate anche durante le ore di lezione.
Cosa succede se un alunno ha il raffreddore? Vengono avvisati i genitori? E come cambiano anche i compiti in classe? E se qualcuno risultasse positivo? La dirigente scolastica Lilly Fronte risponde alle domande su FMITALIA.

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Siracusa. Fonte Aretusa transennata: rischio di piccoli cedimenti dai pilastri?

Transenne lungo Fonte Aretusa. Sono state posizionate dal Comune lungo tutto il perimetro. Alla base della decisione ci sarebbe il rischio di cedimenti dai pilastrini che si susseguono.  Per evitare problemi, probabilmente anche a chi si dovesse trovare all’interno dell’area, di recente affidata in gestione ai privati della Civita Sicilia, concessionaria per i servizi di fruizione, l’amministrazione comunale avrebbe ritenuto opportuno evitare l’avvicinamento, segnalandolo proprio con l’apposizione delle transenne. Ulteriori chiarimenti dovrebbero arrivare in giornata, anche in merito al da farsi ed alla relativa tempistica. Non si tratta più di una competenza del settore Lavori Pubblici. Con la composizione della nuova giunta, infatti, anche le competenze dei singoli assessorati sono state riorganizzate.




Siracusa. Molo e Talete, il futuro dei parcheggi comunali: no alla gestione privata

Al posto del demolito chiosco in legno, distrutto da un incendio, il progetto è quello di piazzare indispensabili servizi igienici. Ma non è l’unica novità che riguarda i parcheggi comunali del Molo e Talete. Da alcuni giorni è cambiato il sistema per il pagamento della sosta. Si è tornati ai “grattini” ma si può utilizzare anche la moderna app disponibile per smartphone. “Soluzione temporanea”, spiegano gli uffici comunali. E quanto a voci ed ipotesi di gestione privata dei parcheggi, risponde l’assessore alla Mobilità, Maura Fontana.




Siracusa. Castello Eurialo di nuovo chiuso, colpa dei ladri. "Videosorveglianza e inferriate"

Torna nuovamente chiuso il cancello del Castello Eurialo. Il sito archeologico non è visitabile e probabilmente non lo sarà ancora per diverse settimane, almeno un mese. A confermarlo è il direttore del parco archeologico, Carlo Staffile. Alla base della decisione ci sarebbe la necessità di effettuare dei lavori. Nulla che abbia a che fare con la conservazione o la manutenzione del verde dell’importante area archeologica.
Gli interventi necessari sono quelli di apposizione di inferriate e di un sistema di videosorveglianza. La ragione è presto spiegata. Dopo anni di abbandono, la riapertura del Castello Eurialo fortemente voluta dal compianto direttore Calogero Rizzuto, scomparso lo scorso inverno a causa del Covid-19, ha attirato le attenzioni dei malviventi che si sarebbero più volte “concentrati” sugli uffici del sito archeologico  e locali di servizio.
Diversi i tentativi di scasso, tanto da rendere urgente adottare una soluzione. “Magari pensano di trovare chissà cosa – commenta il direttore del Parco Archeologico, Carlo Staffile – Abbiamo comunque pensato di effettuare degli interventi che migliorino la sicurezza. Per il momento, pertanto, il Castello Eurialo è chiuso. Contiamo di riaprirlo in un breve lasso di tempo. L’iter per il finanziamento delle somme necessario è già partito e sarà abbastanza celere. Nel giro di un mese contiamo di avere risolto il problema”.
Non sempre, tuttavia, secondo la segnalazione di una turista che più volte ha tentato di visitare il sito, chi è deputato a fornire le informazioni telefoniche in merito, pare ne sia a conoscenza, tanto da avere assicurato che l’area sarebbe stata visitabile perfino la scorsa domenica, primo fine settimana del mese e pertanto giornata di visite gratuite. Ovviamente, una volta arrivati davanti al cancello, i visitatori hanno trovato tutto chiuso, motivo di protesta per i chilometri a vuoto effettuati, nonostante una telefonata prima di dirigersi verso Siracusa.

foto dal web




Siracusa. La prima tappa di una crociera dopo il lockdown: vertice in Capitaneria

Riparte la stagione crocieristica a Siracusa: arriva domani al porto Grande la Costa Deliziosa. A bordo ci sono 351 passeggeri che, nel rispetto delle misure anti-covid, effettueranno escursioni “blindate” nel centro storico di Ortigia.
In Capitaneria di Porto ieri tavolo di coordinamento preliminare. All’incontro, al quale hanno partecipato tutti i soggetti interessati in funzione della ripresa dell’attività commerciale delle navi da crociera, sono stati esaminati in maniera congiunta vari aspetti legati all’arrivo della prima nave dopo il periodo di lockdown.
Hanno partecipato al tavolo di coordinamento i rappresentanti della Sanità marittima, della Polizia di frontiera, dei servizi tecnico-nautici, della Security portuale nonché l’agenzia raccomandataria marittima della nave Costa Deliziosa con previsione di scalo a Siracusa anche per i prossimi giovedì.
Nel corso della riunione, i rappresentanti della Costa crociere sono intervenuti da remoto, illustrando i loro protocolli e le misure di prevenzione e contrasto adottare per contenere il rischio di contagio da Covid 19.




Siracusa. Arte e storia: il kouros ritrovato al museo Paolo Orsi. "Omaggio alla bellezza"

E’ stato l’assessore regionale ai Beni Culturali, Alberto Samonà, a tagliare il nastro della mostra “Il kouros ritrovato”, allestita al museo Paolo Orsi di Siracusa. Esposizione con al centro il torso del Kouros di Leontinoi e la Testa Biscari, ricongiunti.
La mostra è promossa dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con la collaborazione del Comune di Catania, la Fondazione Sicilia e l’associazione Lapis. Recenti studi hanno permesso di stabilire che i due “pezzi” componevano la stessa statua, ora appunto “ritrovata”.
Samonà ha parlato di una mostra che è “un omaggio alla città di Siracusa ed alla sua storia, con un’iniziativa che celebra la bellezza al suo massimo livello. Il Kouros ritrovato appare ai miei occhi come un esempio di ‘kalòs kai agathòs’ giacchè simbolicamente unisce bello e buono: la bellezza di un unicum che mette un punto fermo a una storia fatta di discordanze, e la bontà che invita idealmente noi siciliani a riflettere sulla necessità di superare gli individualismi per cercare sempre le ragioni che ci uniscono in vista di nuovi e più preziosi obiettivi”.
La mostra potrà essere visita sino a marzo 2021. Siracusa è la terza tappa dell’esposizione “Il kouros ritrovato”, allestita prima a Palazzo Branciforte a Palermo e poi all’interno del Castello Ursino a Catania.




Siracusa. Nonostante i domiciliari ospitava persone e frequentava pregiudicati: 25enne in carcere

Ha ripetutamente violato le regole legate agli arresti domiciliari, cui è sottoposto. Per Gianclaudio Assenza, 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, è scattato l’aggravamento della misura. I carabinieri della Stazione di Ortigia l’hanno arreestato ieri . Il provvedimento è scaturito a seguito della constatazione da parte dell’Autorità Giudiziaria dell’inidoneità, ai fini cautelari, della misura degli arresti domiciliari. Assenza, nell’ultimo mese, ha sistematicamente violato le prescrizioni della misura cautelare, ospitando in casa soggetti non conviventi e continuando a frequentare pregiudicati. Dopo diverse denunce, il giovane è stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Noto. Rapinatore a 16 anni: denunciato dalla polizia, sarebbe una delle nuove leve criminali

Tentata rapina e lesioni aggravate. E’ l’accusa di cui dovrà rispondere un giovane di 16 anni, denunciato dagli agenti del commissariato di Noto. Nonostante si tratti di un adolescente, il sedicenne è già noto alle forze dell’ordine.
La sera del 26 agosto il minore, insieme ad altri due soggetti, si sarebbe introdotto all’interno di un’abitazione per perpetrare un furto. Due dei ladri, sorpresi dal proprietario dell’immobile, sono riusciti a fuggire, mentre il giovane, che in un primo momento era stato bloccato dalla vittima, per liberarsi dalla stretta, avrebbe colpito il malcapitato con un pesante oggetto, causandogli la frattura di uno zigomo.
Gli investigatori del Commissariato sono risaliti al presunto rapinatore , denunciato pertanto alla Procura dei Minori di Catania. Da tempo gli uomini guidati dal dirigente Arena sono sulle tracce dei giovani netini ritenuti le nuove leve criminali.




Trasporto pendolari garantito per gli studenti di Melilli, Villasmundo e Città Giardino

Trasporto per gli studenti pendolari garantito dal 14 settembre a Melilli.Ad assicurarlo sono gli assessori Rosario Cutrona e Teresa Santangelo , dopo un accordo siglato con Ast, che torna, così, a Melilli. Stabiliti tratte e orari. “Dal primo giorno di mandato abbiamo prestato massima attenzione alla scuola e al trasporto scolastico-commentano i due assessori della giunta Carta –  Raccogliamo i frutti di un lavoro svolto in squadra ”. Le tratte operative dal 14 settembre saranno quelle
Melilli/Siracusa; Villasmundo/Lentini; Villasmundo/Carlentini; Villasmundo/Siracusa; Villasmundo/Augusta; Città Giardino/Belvedere.