Solarino. Commercianti donano un defibrillatore, è il quarto nella cittadina

Alcuni commercianti di Solarino hanno donato alla cittadina un defibrillatore semiautomatico. Il dispositivo salva-vita è stato posto presso piazza Vittime della Strada. Si aggiunge a quelli già collocati in piazza Plebiscito, a scuola e al campo sportivo.
“Un sentito ringraziamento a nome di tutta la cittadinanza è doveroso verso i commercianti che hanno reso possibile questo obiettivo in una zona molto frequentata dai solarinesi”, commenta il sindaco, Seby Scorpo.




Siracusa. Rotatorie ingresso sud, lavori in corso per ripristinare il manto di asfalto

Lavori in corso nel sistema di rotatorie tra viale Paolo Orsi, via Columba, la statale 124 e Necropoli del Fusco. Da qualche giorno era stato segnalato un cedimento nel manto di asfalto, sceso di livello creando un avvallamento potenzialmente pericoloso per auto e moto di passaggio. Motivo per cui il piccolo tratto era stato transennato.
Da questa mattina via ai lavori, intanto per ripristinare la corretta viabilità.
Ma sotto quella grande rotonda si trova una tubazione di collegamento delle rete fognaria con il depuratore che ha bisogno di un intervento risolutivo. Gli uffici di Siam hanno predisposto l’operazione, in modo da adottare un collettamento diverso dal precedente ed in grado di risolvere alcuni pre-esistenti problemi.
Mezzi e tecnici sul posto per eliminare gli incovenienti.




Siracusa. Allagati i box di Casina Cuti, non c'è pace per i venditori di souvenir: "Ci ignorano da anni"

I box dei venditori di souvenir del Teatro Greco allagati. A distanza di tre anni, il problema della copertura, ammalorata, bucherellata e mai riparata, non è stato risolto. Vuol dire che , con il ritorno della stagione delle piogge, le loro attività sono praticamente a cielo aperto. Nulla che possa riparare loro, la loro merce e gli eventuali turisti dai temporali. I commercianti pagano un canone per poter svolgere la loro attività. Dopo l’incendio che divampò nella campagna alle spalle dei box, dove un tempo si trovava il luna park, i lapilli hanno danneggiato il telone di copertura, che risulta bucherellato. La segnalazione dei commercianti al Comune di Siracusa non ha mai prodotto alcun risultato. “Uno scaricabarile che va avanti da ormai tre anni- tuona una commerciante- Nessuno si fa carico di una questione che per noi è vitale. Senza la copertura, se la stagione autunnale e quella invernale sono piovose, noi dobbiamo restare a casa, impossibile lavorare e molto spesso la nostra merce si può anche rovinare, con ulteriori perdite economiche. Ci siamo dovuti attrezzare di teli di plastica, che rapidamente stendiamo sui banchi in cui i souvenir vengono esposti. A prescindere da questo, se non c’è copertura, chi verrà mai a guardare per scegliere cosa acquistare? Andranno a ripararsi da qualche altra parte. Una vergogna anche in termini di immagini della città, oltre agli aspetti che riguardano noi e la sopravvivenza delle nostre famiglie”. Al Comune, in diverse occasioni, la patata bollente è passata da mano in mano. L’assessorato alle Attività Produttive non ha competenza sulle strutture. L’assessorato al Patrimonio lo ritiene un aspetto legato alla manutenzione e quindi ai Lavori Pubblici. In questo giro di “consultazioni”, la situazione resta nella migliore delle ipotesi immutata. E’, infatti, probabile che, nel frattempo, il telone perda ancora di più funzionalità.




Siracusa. Assembramenti e guida in stato di alterazione, controlli a tappeto dei carabinieri

Controlli a tappeto dei carabinieri nelle scorse ore a Siracusa. Militari impegnati nella prevenzione e repressione del fenomeno della guida in stato  di alterazione per assunzione di sostanze alcoliche e/o stupefacenti, nonché di altre violazioni. Posti di controllo lungo gli assi viari più trafficati con particolare attenzione sia alle località turistiche e balneari, possibile luogo di assembramenti non autorizzati, come Ortigia e Fontane Bianche, che alle zone periferiche.
Impiegate diverse pattuglie automontate ed appiedate . Sono stati 73 i veicoli e 92 le persone sottoposti a controllo. Sanzioni per 3 mila e 200 euro in totale.
È stato inoltre denunciato un siracusano di 39 anni, già noto alle forze di polizia, poiché a seguito di posto di controllo effettuato dalle pattuglie impiegate, veniva trovato in possesso di un coltello di genere vietato a serramanico della lunghezza di 20 centimetri.




Coronavirus, il bollettino quotidiano: 49 nuovi casi in Sicilia, 1 in provincia di Siracusa

Sono 49 i nuovi casi di coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Di questi, 15 sono migranti ospitati nell’hotspot di Lampedusa. Aumentano però i ricoverati con sintomi che da 86 diventano 101. Di questi, 13 si trovano in terapia intensiva. Sono alcuni dei numeri contenuti nell’aggiornamento quotidiano fornito dal Ministero della Salute.
Dei nuovi casi, solo uno interessa la provincia di Siracusa. Sarebbe stato registrato nella zona sud del siracusano. Sono invece 12 quelli registrati in provincia di Catania, 28 a Palermo (15 migranti), 5 a Messina, 2 a Ragusa.
Gli attuali positivi in Sicilia salgono a 1.379, di cui 1265 in isolamento domiciliare. Tamponi: ne sono stati eseguiti 2.333.

foto dal web




Coronavirus, da 11 a 0: non ci sono più positivi a Canicattini Bagni

Con la negativizzazione degli ultimo due ragazzi rientrato da Malta, non ci sono più positivi a Canicattini Bagni. È il sindaco Marilena Miceli a dare l’attesa notizia, dopo che i primi 9 del gruppo erano guariti. Ad inizio agosto il caso Canicattini fu uno dei primi a ridestare preoccupazioni collegate al covid ed alla ripresa dei contagi. Quasi 10p persone finirono in quarantena. Poi il lento ritorno alla normalità.
“Risultano negativi al tampone gli ultimi 2 giovani del gruppo di 11 che all’inizio di agosto risultarono positivi al Covid-19 al ritorno da una breve vacanza a Malta”, scrivono sui canali social istituzionali il sindaco Marilena Miceli e l’assessore alla Sanità, Mariangela Scirpo. Azzerati così i positivi a Canicattini Bagni.
“La notizia rassicura la comunità canicattinese che non abbassa la guardia e mantiene alta l’attenzione nelle misure di prevenzione: uso della mascherina, distanziamento di almeno un metro, igienizzazione delle mani, ed evitare assembramenti. Per tutte le emergenze, come sempre, si possono chiamare i numeri della Protezione Civile e della Polizia Municipale 0931945131 e 3343475475”.

Foto dal web




Siracusa. Vuote o con passeggeri, tornano le navi da crociera in porto tra dicerie e verità

Vuote o con passeggeri, fanno discutere le navi da crociera al porto Grande di Siracusa. La Norwegian Spirit è tornata in banchina, la “sorella” Dawn è attesa nelle prossime ore. A bordo, solo l’equipaggio: in totale circa 300 persone, sommando le due grandi navi. Questa, poi, è la settimana della Costa Deliziosa che ha ripreso le sue crociere nel Mediterraneo, sebbene con un itinerario riveduto e corretto e solo italiani a bordo. Intanto, altre due navi in sosta inoperosa potrebbero presto arrivare a Siracusa, tra Santa Panagia e il porto Grande.
Ma la presenza di grandi navi in un porto – che sia Siracusa o quello di Augusta – continua ad alimentare polemiche (inquinano, non portano benefici economici, deturpano vista) e anche fantasiose storie di migranti ospitati a bordo o di carenze idriche in Ortigia perchè tutta l’acqua sarebbe drenata dalle imbarcazioni.
Qual è la reale situazione? Lo abbiamo chiesto all’agente marittimo, Alfredo Boccadifuoco.




"Siracusa a corto di dialettica politica? E' il contrario", Italia replica alla Prestigiacomo

“La dialettica politica a Siracusa non è affatto assente”. Il sindaco, Francesco Italia replica alle accuse mosse dalla parlamentare Stefania Prestigiacomo, che ha chiesto l’intervento della Regione contestando la legge che ha condotto allo scioglimento del consiglio comunale e chiedendone la modifica.
“Difficile credere che manchi la dialettica politica- spiega il primo cittadino- quando, al contrario, la città, purtroppo, da quando sono stato eletto è stata martoriata da accuse di ogni tipo , addirittura sulla legittimità del voto, accuse poi rivelatesi ridicole e prive di qualsiasi fondamento” . Italia non perdona alla deputata di Forza Italia di aver parlato, in passato, di “brogli”. “Gravissimo- commenta il sindaco- da parte sua dal punto di vista politico. Mi fa perà piacere il suo rinnovato spirito democratico”. Un’osservazione sarcastica a cui il sindaco fa seguire altre considerazioni. “Democrazia vuole – puntualizza- che quando esistono regole stabilite dalla legge, queste siano rispettate. Poco democratico, invece, che pur conoscendo le normative, ci si assuma la responsabilità di non approvare un bilancio consuntivo, che non è un atto politico, come l’onorevole lascia intendere, ma amministrativo. E’ una presa d’atto del modo in cui sono state spese le somme. Temi a cui sono legate le possibilità di accesso a risorse, dal Bando Periferie alle assunzioni per stabilizzare i precari”.  Infine un riferimento ai “numeri” di ciascuno in consiglio comunale. “Avevo 8 consiglieri contro 24- prosegue il sindaco- Avrei allora dovuto dire che la legge è sbagliata  e andava subito riformata?”.




La morte in moto a vent'anni, lacrime sui social per Fabio: "eri l'affetto in persona"

Ancora una giovane vittima della strada. In coda a mille perchè, dolore e cordoglio per la morte di Fabio Milazzo attraversano i social. Avrebbe compiuto vent’anni ad ottobre lo sfortunato motociclista siracusano, vittima ieri di un fatale incidente stradale sulla 124, tra Buccheri e Palazzolo. La curva, qualcosa che non va come dovrebbe e poi l’impatto con il guardrail.
I rilievi effettuati dai Carabinieri di Palazzolo rappresentano il primo passo di un’inchiesta aperta dalla Procura di Siracusa per chiarire tutti gli aspetti di questa tragedia. “Eri l’affetto fatto persona, non si possono ricevere queste notizie. Avevi una vita ancora…Ti voglio bene”, scrive un cugino su Facebook. Mentre Seby, ancora incredulo, rimprovera l’amico che non c’è più: “Ci hai fatto un brutto scherzo”.
Le lacrime scorrono a fiumi sui social, insieme ai ricordi: “giocavamo la sera a Motogp online con la PlayStation, mi chiamavi per consigli su abbigliamento o sensazione in pista…e ieri sera vengo a sapere della tua scomparsa… mi dispiace troppo”, le parole di Luca. “Speravo non fossi tu e invece stamattina alla conferma mi si è gelato il sangue. Arrivederci amico mio e fai buon viaggio”, scrive Steven.
Messaggi di affetto che si moltiplicano ora dopo ora, quasi ad esorcizzare il dolore e quell’improvviso senso di vuoto. “Per sempre, solo per sempre. C’è un istante che rimane lì piantato eternamente. Ciao Fabiuccio”, il saluto di Marta con le parole di un brano di Ligabue.




Siracusa. Asili nido comunali, Mangiafico: "tanti dubbi sulla riapertura entro settembre"

Non tutti gli asili nido comunali sarebbero in condizione di riaprire entro la fine di settembre. L’ex vicepresidente del Consigli comunale, Michele Mangiafico, avanza i primi dubbi. “Purtroppo, le informazioni che mi giungono dalle famiglie e dagli operatori sociali che mi hanno contattato in questi giorni vanno in direzione contraria rispetto a quanto detto dal Comune di Siracusa secondo cui il servizio inizierà non oltre la quarta settimana di settembre”.
Mangiafico riporta, ad esempio, il caso degli asili nido Baby Smile di via Regia Corte e dell’Arcobaleno di via Mazzanti. “Sembrerebbe che l’amministrazione abbia già deciso di non aprirli, riducendo per qualità e quantità l’offerta che aveva messo a gara. La preferenza è andata alla ristrutturazione degli immobili che ospitano questi due asili. Perché una nuova ristrutturazione di asili dopo i 249 mila euro dell’emendamento numero 66 al Bilancio di previsione 2019, votato il 30 agosto 2019, e che ha introdotto il nuovo capitolo nel bilancio 2019 ‘adeguamento alle norme sanitarie e di sicurezza degli asili nido con risorse comunali’? Non sarebbe più qualificante erogare dopo quasi due anni il servizio alla città?”, si domanda l’esponente politico.
Ma anche nei restanti 5 asili nido comunali ci sarebbero problemi tali da far ritardare ancora l’apertura. “Perché non dire esattamente come stanno le cose, rischiando di creare ulteriori difficoltà alle famiglie della nostra città?”, si domanda Mangiafico.