Controlli su strada, sanzioni in provincia: ad Augusta multe per 8.000 euro, "persi" 65 punti patente

I controlli su strada operati dai Carabinieri della compagnia di Augusta in queste ultime giornate hanno portato all’elevazione di multe per complessivi 8mila euro. Nel dettaglio, 2 guidatori sottoposti all’esame dell’alcooltest sono risultati positivi, superando il limite consentito dalla legge (0,5 g/litro). Le principali infrazioni sono connesse al mancato uso del casco, alla mancata copertura assicurativa, al mancato uso delle cinture di sicurezza ed all’utilizzo del telefonino durante la guida. Una persona è stata sorpresa alla guida senza mai aver conseguito la patente di guida.
Complessivamente sono stati sottratti 65 punti di patente, ritirati 6 documenti di circolazione e 4 veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo.
Nella stagione estiva i servizi della Compagnia Carabinieri di Augusta guardano con rinnovata attenzione alle località turistiche e balneari di Agnone e Brucoli.




Siracusa. Pensioni di settembre in pagamento dal 26 agosto alle Poste in ordine alfabetico

Pensioni di settembre in pagamento alle Poste a partire da mercoledì 26 agosto, con accredito per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una postepay evolution. Potranno prelevare i contanti dai 44 Atm Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello.
Chi, invece, ritirerà la pensione in contanti, nell’ufficio postale, dovrà presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica seguente:

I cognomi dalla A alla B: mercoledì 26 agosto
dalla C alla D: giovedì 27 agosto
dalla E alla K: venerdì 28 agosto
dalla L alla O: sabato mattina 29 agosto
dalla P alla R: lunedì 31 agosto
dalla S alla Z: martedì 1° settembre

I pensionati di età pari o superiore a 75 anni, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.
In 22 uffici postali della provincia di Siracusa è possibile, poi, prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp (3715003715). Sempre in 22 uffici della provincia è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto, direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app Ufficio Postale l, oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi. Negli uffici postali con possibilità di prenotazione a distanza, è inoltre possibile tornare ad attendere il proprio turno allo sportello all’interno dei locali.
Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800003322.




Screening sierologico a Priolo, chiusa la prima fase: 2.000 test volontari, a caccia di positivi

Conclusa ieri a Priolo la campagna di screening sierologico gratuita. E’ il primo step dello studio epidemiologico sulla prevalenza della risposta immunitaria al SARS-COV-2, voluto dal sindaco della cittadina, Pippo Gianni.
Buona la risposta dei residenti con quasi 2000 test eseguiti tra luglio e agosto. “I dati raccolti verranno ora studiati, ma il monitoraggio sulla popolazione sarà costante. Su 5 cittadini, risultati positivi al test, è stato effettuato il tampone, che fortunatamente ha dato esito negativo. Si tratta di soggetti asintomatici, entrati in contatto con il virus a loro insaputa, che hanno sviluppato gli anticorpi”, spiega il sindaco Gianni.
A metà settembre dovrebbe ripartire la nuova fase di screening, come anticipa la dottoressa Elisa Interlandi, responsabile dei laboratori che hanno eseguito i test. L’obiettivo? “Capire se ci sono nuovi casi positivi”.
I referti cartacei dei test potranno essere ritirati al Palazzo Comunale nelle giornate di martedì e giovedì.




Siracusa. Covid, tamponi a campione per i portalettere: nuova richiesta del sindacato

“Alla luce della ripresa dei contagi da covid-19, chiediamo l’esecuzione di tamponi a campione sui portalettere siracusani”. La richiesta parte dal sindacato Slc Cgil, con il segretario provinciale Alessandro Plumeri che ha nuovamente inviato una sollecitazione al Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa ed alla presidenza della Regione.
“Sappiamo che una simile prassi non è indicata dai protocolli al momento vigenti, ma l’incremento delle infezioni da Covid 19
nella nostra provincia crea diffusa preoccupazione”. Nei giorni scorsi, ad esempio, sono state effettuate sanificazioni straordinaria negli uffici di Canicattini Bagni e Lentini, “anche se il problema non era da attribuirsi a lavoratori postali”, spiega Plumeri.
La tesi sostenuta dal sindacato è che un portalettere o un operatore di sportello “potrebbe, suo malgrado, essere portatore anche asintomatico di covid e dovendo svolgere un servizio essenziale a contatto giornaliero con la cittadinanza, trasformarsi in veicolo inconsapevole della diffusione della pandemia”. Da qui la nuova richiesta di tamponi a campione. La prima è rimasta inascoltata. “Chiediamo ancora una volta ai Governatori del territorio, ai responsabili di Poste Italiane
ed all’Asp di sostenitore questo suggerimento, per il bene e la salute dei cittadini di questo territorio. Prevenire è meglio che curare visto che il vaccino non è ancora pronto…”, la chiosa della richiesta inoltrata alle autorità.




I migranti negativi al tampone sbarcheranno ad Augusta, "subito trasferiti in altra provincia"

I migranti non positivi a bordo della nave quarantena Aurelia, diretta a Augusta, sbarcheranno nel porto megarese per essere poi traaferiti in una struttura attrezzata, fuori dalla provincia di Siracusa.
È stato il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, ad anticipare la soluzione al termine di una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Dopo le “ampie ed esaustive rassicurazioni in merito alla tutela della salute e dell’incolumità pubblica” – scrive sui suoi canali social la Di Pietro –
dalla nave quarantena attesa ad ore ad Augusta “scenderanno soltanto i migranti risultati negativi al tampone”. Nessuno rimarrà nel siracusano. “Saranno portati subito fuori dalla provincia”, ha spiegato il primo cittadino di Augusta. La nave lascerà così la rada, senza sostare a lungo nel porto megarese.

Foto dal web




Augusta e l'arrivo della nave quarantena: il sindaco Di Pietro, "vietato lo sbarco di chiunque a bordo"

Non appena informata del prossimo arrivo in porto ad Augusta della nave Snav Aurelia, adibita a quarantena per migranti, il sindaco Cettina Di Pietro ha disposto con ordinanza il divieto assoluto di sbarco. L’imbarcazione, con a bordo poco più di 250 migranti di cui una ventina risultati positivi al covid-19, è attesa in porto per domani, dopo aver abbandonato questa mattina Trapani.
“Per tutelare la salute dei miei concittadini, nessuna delle persone a bordo, che siano equipaggio o migranti, potrà scendere a terra ad Augusta. Può apparire una decisione forte, ma ho la responsabilità di assicurare le massime condizioni di sicurezza sanitaria ad Augusta ed agli augustani”, spiega il sindaco Di Pietro. “Questo è un territorio accogliente e che nei recenti anni segnati dal fenomeno migratorio non si è mai tirato indietro, svolgendo funzioni e ruoli spesso non opportunamente riconosciuti da governi e ministri. Ma ciò non vuol dire che sia sempre Augusta la sacrificabile. Pertanto, questa mattina, non appena ho avuto notizia dell’arrivo presso il nostro porto commerciale della nave Aurelia, ho deciso di emettere l’ordinanza che vieta lo sbarco a terra di chiunque sia a bordo”.
Il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, denuncia poi la rumorosa assenza della Regione. “Il governo Musumeci, in questo delicato frangente , non ha fornito alcuna indicazione certa sul da farsi, a parte l’ordinanza n.31 del 09/08. Tante parole roboanti sui social ma, nei fatti, non ha adottato misure idonee a tutelare il territorio. Per questo ho deciso di intervenire per difendere Augusta come ieri ha fatto anche il collega di Trapani. Noi sindaci siamo soli davanti all’emergenza. Non è accettabile che la responsabilità sia demandata a noi primi cittadini, senza coordinamento e controlli regionale, con il risultato di spostare il problema da un territorio ad un altro”.
Il sindaco di Augusta trova il supporto dei parlamentari cinquestelle Ficara, Scerra e Pisani. “La storia di questa nave che da giorni cerca un porto, dopo le complesse operazioni di Lampedusa, meriterebbe maggiore attenzione da parte delle istituzioni nazionali. Ed è per questo che nelle ultime ore ci siamo messi in contatto con il Ministero dell’Interno a cui abbiamo chiesto di rivedere le proprie scelte. Augusta ha affrontato con dignità e rispetto la lunga fase di pressione migratoria, fungendo da hotspot pur senza esserlo. Ed ora che finalmente si è riportato ordine, non si può commettere l’errore di un ritorno al passato, peraltro sotto il peso di una pandemia che ha richiesto più di una misura speciale”, dicono i tre esponenti pentastellati.
“Le informazioni ricevute, anche tramite la Prefettura di Siracusa, parlano di uno sbarco limitato ad un numero di migranti non positivi al covid da trasferire in una struttura attrezzata fuori provincia. Dopodiché l’imbarcazione riprenderà la via del mare, diretta a Lampedusa”.
Dura la reazione dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. “Il sindaco di Augusta, a breve l’ex sindaco di Augusta, ha perso l’occasione per tacere. Polemizza con la Regione, ma può emettere una ordinanza ai sensi di quella del Presidente della Regione, che richiama integralmente. Colpisce poi la sua ignoranza assoluta in diritto o, peggio, la sua malafede. Sconosce, infatti, quale sia il riparto di competenze tra stato e Regione e non pronuncia una sola parola contro il governo che è sostenuto dal suo partito ed è responsabile di una ondata migratoria con rari e ormai remoti precedenti. Ma anche lei subisce la crisi di consenso che colpisce il suo partito e, quindi, prova a spostare l’attenzione dimenticando, inoltre, che è grazie all’azione della Regione se la tendopoli pensata da Roma non è divenuta attiva”.
Non una parola, però, sul lamentato isolamento dei sindaci siciliani, costretti a rimpallarsi il problema, come denunciato dai sindaci di Trapani e di Augusta.
A Razza rispondono indirettamente Ficara, Pisani e Scerra. “Il governo regionale fa da opposizione al governo centrale, ma dimentica di avere anche responsabilità di governo in Sicilia. Ha lasciato i sindaci da soli ed ognuno sta muovendosi a difesa delle proprie comunità”, in ordine sparso. “Facile criticare chi fa, specie quando nulla si fa”, concludono i tre parlamentari siracusani.




Siracusa. Piste ciclabili urbane, i lavori iniziano da viale Santa Panagia: "svolti in ore notturne"

Inizieranno la sera di lunedì prossimo (24 agosto) i lavori per la realizzazione delle corsie ciclabili urbane a Siracusa. Il progetto è quello messo è stato messo a punto dal settore Mobilità e trasporti in applicazione del cosiddetto “decreto rilancio” dello scorso maggio, finalizzato al rafforzamento delle misure di prevenzione anti-Covid e ad incentivare la mobilità sostenibile individuale.
Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, l’assessore Maura Fontana ha annunciato stamattina che l’intervento inizierà da viale Santa Panagia, nella corsia che dall’incrocio con via Augusta porta a fino al viale Teracati. I lavori saranno effettuati nelle ore notturne e proseguiranno giorno 25. Per agevolare l’intervento, il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza che impone in entrambe le giornate il divieto di sosta, con rimozione coatta, sui due lati della corsia interessata dalle ore 14 alle 2 del giorno successivo.
“Confidiamo nella collaborazione dei siracusani – dice l’assessore Fontana – così da ridurre i disagi il più possibile, tenendo presente che le auto che non rispetteranno il divieto saranno rimosse”.

foto: simulazione grafica




Assembramenti e personale senza mascherine, chiusura provvisoria per 8 locali

Due giorni di chiusura per 8 esercizi pubblici, tra Siracusa e Marzamemi. La Polizia ha riscontrato diverse violazioni delle norme anticovid, tali da indure il Questore a disporre la chiusura provvisoria.
Si tratta, precisamente, di 3 attività ricadenti nel capoluogo (di cui una in località Fontane Bianche) e 5 a Marzamemi. I locali sono stati sanzionati a causa del mancato rispetto del distanziamento sociale e delle mascherine da parte del personale ivi impiegato.
In altri 6 locali, in Ortigia, sono state elevate sanzioni amministrative di varia natura, al termine dei controlli.
Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno poi constatato che una
panineria di Ortigia svolgeva la propria attività di somministrazione di alimenti e bevande oltre le ore 2.45, oltre quindi l’orario consentito (le 2). Per tale ragione è stata elevata una sanzione amministrativa pecuniaria e la sanzione accessoria della chiusura di 4 giorni disposta dal Questore.
In un resort di Brucoli, infine, riscontrate alcune irregolarità relative al mancato distanziamento dei lettini posti a bordo piscina e violazioni nella zona ristorazione, dove veniva servito agli ospiti il pranzo a buffet, in
deroga ai protocolli di sicurezza.
Anche in quest’ultimo caso sono state elevate le previste sanzioni amministative.




Da Trapani ad Augusta la nave quarantena Aurelia: 270 migranti a bordo

È attesa in porto ad Augusta la navr quarantena Aurelia. L’imbarcazione ha lasciato questa mattina Trapani, muovendo in direzione del porto megarese. A bordo ci sono 273 migranti, circa 20 risultato positivi al covid.
Originariamente quella nave quarantena avrebbe dovuto stazionare nelle acque di Corigliano Calabro. È stata poi dirottata su Trapani. Dura la reazione del sindaco che, con ordinanza, ha vietato ogni sbarco a terra dall’Aurelia.
Oggi la nuova destinazione e la partenza per Augusta. Per il momento, nessuna presa di posizione ufficiale dall’amministrazione megarese.

Foto dal web




Siracusa. La nuova pianta organica del Comune bocciata da Mangiafico: "irrealizzabile"

“La nuova pianta organica del Comune di Siracusa, approvata a Ferragosto dalla giunta, è irrealizzabile”. Secca bocciatura del piano studiato da Palazzo Vermexio da parte dell’ex vicepresidente del Consiglio comunale, Michele Mangiafico.
“È irrealizabile perché immaginata probabilmente traendo spunto da tanti modelli di altri comuni italiani, ma senza tenere conto della mancanza di tutto il personale necessario per farla funzionare. Mancano, infatti, 424 lavoratori al numero di 1.207 previsto dalla stessa delibera per il buon funzionamento di questa pianta organica, cioè oltre il 30%”. Insomma, estremizzando il pensiero di Mangiafico, si sarebbe trattato di maldestro copia e incolla, che non ha tenuto conto del numero reale dei dipendenti comunali. Nuove assunzioni? “I bene informati sanno anche che è impossibile coprire questi 424 posti con le norme attualmente in vigore e, di contro, quanto lunghi siano i tempi necessari per la copertura anche di quei pochi posti che possono essere messi a concorso. Su alcune categorie, lo scenario vede uno sparuto numero di figure disponibili, come nel caso dei funzionari amministrativi (15 su 76) o dei funzionari amministrativi esperti (1 su 10)”, spiega Mangiafico.
Dietro l’angolo, secondo Mangiafico, ci sarebbero anche funzioni e posizioni in contrapposizione tra loro. Ed anche questo per via di varie “ispirazioni” tratte dalle strutture di altri comuni.
“Appare uno spreco l’introduzione di uffici di staff amministrativo a supporto degli assessori per assicurare loro l’esercizio delle funzioni di indirizzo politico. Se da un lato, la scelta è comprensibile in ragione della contingenza legata ad una giunta per molti versi caratterizzata da soggetti alla prima esperienza, dall’altro significherà un ulteriore depauperamento di risorse umane dai servizi da erogare ai cittadini, con la conseguente inefficienza della macchina amministrativa”.
Il giudizio negativo di Mangiafico è netto e senza attenuanti.