Isabella Ragonese e Teho Teardo, con "Crisotemi" la loro prima volta al Teatro Greco di Siracusa

Isabella Ragonese e Teho Teardo debuttano al Teatro Greco di Siracusa con “Crisotemi” di Ghiannis Ritsos. Sabato 22 agosto, alle 20.30, sesto appuntamento di Inda 2020 Per voci sole, il progetto speciale della Fondazione Inda che si concluderà il 30 agosto con una performance site specific dell’artista Mircea Cantor, Premio Duchamp 2011.
L’attrice palermitana e il compositore saranno accompagnati sul palco da due violoncelliste, Laura Bisceglia e Giovanna Famulari. La cura registica è di Fabrizio Arcuri.
Isabella Ragonese leggerà il testo di Ghiannis Ritsos, tradotto da Nicola Crocetti e incentrato sulla figura di Crisotemi, figlia di Agamennone e sorella di Elettra, Ifigenia e Oreste. Crisotemi, intervistata da una giornalista dà vita a un soliloquio dedicato a quelli che “vivono sempre in margine agli eventi”.
“Crisotemi ha trascorso la sua intera esistenza rincorrendo stralci di poesia e di bellezza, sognando di poter essere vista, compresa, un giorno, da qualcuno, di poter accedere al mistero dell’eternità attraverso l’amore e la bellezza – scrive nelle note di regia Fabrizio Arcuri -. Isabella Ragonese, complice della grazia e dell’ innata adolescenza della sua ironia, dà voce all’idea di assenza della Crisotemi di Ritsos, amplificata dalle atmosfere oniriche e al tempo stesse concrete elaborate dalla musica di Teho Teardo quasi a ricreare un paesaggio sonoro in una stanza della memoria, che è qui ma è anche nell’eternità”.
Lo spettacolo, grazie all’accordo di partenariato digitale siglato dalla Fondazione Inda con TIM, verrà trasmesso gratuitamente in streaming dal sito www.indafondazione.org sia in diretta sia in differita nei sette giorni successivi alla recita.




Relax a Siracusa prima de La Vita in diretta, selfie con sorriso su Ortigia per Alberto Matano

Nelle sue vacanze, Alberto Matano ha inserito anche una tappa a Siracusa. Occhiali da sole, sorridente, è apparso così ai suoi numerosi follower su instagram. Sulla foto, l’immancabile localizzazione che fissa il ricordo e la giornata a Siracusa, con vista Ortigia e mare. Di Siracusa, Matano ha anche parlato più volte durante l’ultima stagione de La Vita in diretta, la trasmissione che lo vedrà nuovamente al timone a partire dal 7 settembre.
Per gli ultimi giorni di relax, ha scelto la Sicilia: Modica prima, Siracusa poi. In precedenza, immancabile sosta nella “sua” Calabria.
In poco tempo, tantissimi i like e centinaia i commenti. Non mancano i “mi piace” anche di collega altrettanto famosi del giornalista di Rai 1. Per lui si tratta di un ritorno a Siracusa, due anni dopo l’ultima volta quando presentò il suo libro “Innocenti”.
Alle spalle le accuse di maschilismo lanciategli da Lorella Cuccarini al termine della stagione de La Vita in diretta, Matano pare aver ritrovato il sorriso in Sicilia.




Priolo. Sorpreso con marijuana e hashish, 20enne ai domiciliari al centro di accoglienza

Arrestato a Priolo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, il 20enne ghanese Abdul Rahaman. Dopo una perquisizione, è stato trovato in possesso di cinque involucri trasparenti termosaldati contenenti hashish, per un peso di 3,5 grammi e di tre involucri contenenti marijuana per un peso di 1,5 grammi oltre a di 310 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato condotto presso il centro di accoglienza dove è domiciliato in regime di arresti domiciliari.




Siracusa. Vola in una scarpata dopo un incidente in moto, salvo 46enne

Un uomo di 46 anni è precipitato in una scarpata in contrada Cozzo Pantano, a Siracusa. È accaduto ieri sera, in seguito ad un incidente stradale autonomo mentre si trovava alla guida della sua moto.
È stato soccorso dai Vigili del Fuoco insieme a personale del 118. Si sono calati nel dirupo con la scala italiana, lo hanno stabilizzato su una barella spinale, portata poi a livello stradale. Il malcapitato è stato condotto in ospedale ma fortunatamente le condizioni generali non sembrano gravi.




Coronavirus, sospiro di sollievo ad Augusta: nessun medico di Guardia positivo

Sono negativi il secondo ed il terzo tampone effettuati su di un medico in servizio di Guardia Medica ad Augusta. Rientra così un caso che nelle ultime ore aveva tenuto col fiato sospeso la cittadina megarese.
Ambulatorio chiuso dopo il primo tampone positivo. Gli operatori sanitari sono ciclicamente monitorati dalla Asp, per il loro delicato ruolo, sempre a contatto con i pazienti. Poi sanificazione di sicurezza degli ambienti.
A raccontare la vicenda è il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro. “Il secondo tampone è risultato negativo e così anche il terzo. Il medico è quindi ufficialmente escluso da una eventuale positività al Covid. Questo caso risoltosi in maniera felice, tuttavia, non deve fare abbassare la guardia in considerazione, peraltro, del numero dei positivi già comunicati e allo stato stazionari. Sappiamo tutti che il virus è in circolazione e colpisce ancora. Non è conoscendo il nome del contagiato che si combatte la diffusione del virus. Dobbiamo essere tutti vigili. Distanziamento fisico, mascherine correttamente indossate e mani igienizzate”.

Foto dal web




La morte del piccolo Evan, l'accusa di don Di Noto: "tanti sapevano, tanti tacevano"

“In tanti sapevano, in tanti tacevano”. A scrivere la durissima accusa è don Fortunato Di Noto, il sacerdote fondatore dell’associazione Meter Onlus. “È per me terrificante la sorte del piccolo Evan di Rosolini, morto per maltrattamenti e percosse. Una situazione scioccante, hanno detto i medici che lo hanno soccorso. Mentre scrivo sono in stato di fermo la madre e il convivente per i reati di maltrattamenti e concorso in omicidio. L’ipotesi: ucciso di botte perché piangeva. Ma non era la prima volta che il piccolo subiva maltrattamenti, a quanto pare”.
A riportare la lettera-accusa del sacerdote in prima fila nella tutela dei bambini e dell’infanzia è il sito dell’agenzia di informazione religiosa Sir. “In tanti sapevano, in tanti tacevano. Meglio il silenzio, lo stesso che, in molte situazioni simili, alimenta la connivenza dei violenti”.
Le indagini sono in corso. Gli investigatori di Modica sono in stretto contatto con la Procura di Siracusa per chiarire tutti gli aspetti di una vicenda che – al momento – vede il fermo in carcere della madre del piccolo e del suo convivente.
Don Fortunato punta il dito sulla “rete di amicizia e di parentela”, perchè non sarebbe riuscita a “segnalare i disagi, dal momento che per loro, per la loro logica, questa è qualcosa che non interessa”. Poi gli interrogativi: “quali servizi alla persona sono mancati, quali i percorsi per la fragilità umana? Qual è l’interesse per i piccoli che assistono alle scelte sbagliate degli adulti e piangono? Domande senza risposta. Anche Gesù pianse e piango anch’io, anche noi vogliamo piangere e gridare”.
Don Fortunato punta il dito sulla “rete di amicizia e di parentela”, incapace “di segnalare i disagi, dal momento che per loro, per la loro logica, questa è qualcosa che non interessa. Sono fatti privati che diventano pubblici quando c’è solo” da manifestare “un’indignazione sociale per il fatto di cronaca”. Il sacerdote da sempre in prima fila per la difesa dei piccoli e deboli si chiede: “Quali servizi alla persona sono mancati, quali i percorsi per la fragilità umana (che può essere ricchezza se aiutata a guarire e a trovare la forza per andare avanti)? Qual è l’interesse per i piccoli che assistono alle scelte sbagliate degli adulti e piangono? Domande senza risposta”. “Anche Gesù pianse e piango anch’io, anche noi vogliamo piangere e gridare. Non è solo un modo di dire, ma un
“Che il Cielo accolga questo bambino. Possa continuare a giocare con gli altri bambini, incontrare Gesù Bambino e mano nella mano continuare a camminare e a richiamare questa umanità a vivere da umani e non da disumani”, la preghiera del sacerdote.




Ecco Schembari, Imbrò e Gradenigo: tre nuovi assessori per una "giunta politica" a Siracusa

Sono Alessandro Schembari, Sergio Imbrò e Carlo Gradenigo i tre nuovi assessori della giunta comunale di Siracusa. Questa mattina l’ufficializzazione dopo giorni di indiscrezioni sempre più puntuali. E’ stato il sindaco, Francesco Italia, a presentare i nuovi componenti scelti per la squadra di governo cittadino, parlando di una giunta adesso “politica”. Meno spazio ai tecnici, quindi, e più peso alle forze politiche assecondando i movimenti interni di Italia Viva, Lealtà & Condivisione e Pd rappresentanti ciascuno da due assessori.
A Carlo Gradenigo deleghe alla tutela ambientale, al decoro urbano ed al servizio idrico integrato. Per Sergio Imbrò centro storico e protezione civile. Ad Alessandro Schembari assegnate turismo, servizi demografici e servizi cimiteriali.
Confermati Andrea Buccheri, Cosimo Burti, Pierapolo Coppa, Maura Fontana, Rita Gentile e Fabio Granata.
Dopo Alessandra Furnari, esce dalla giunta Giusy Genovesi anche lei dimissionaria. Diventano 9 così gli assessori comunali, da 8 che erano in precedenza. E’ il numero massimo consentito per le città come Siracusa, dopo le recente revisione della legge regionale.




Siracusa. Nasce la nuova giunta comunale, primo nome nuovo: Carlo Gradenigo

In attesa della conferma ufficiale, che arriverà con la conferenza stampa convocata per le 11, filtra il primo nome nuovo per la giunta Italia. Con una nota inviata nella notte alle redazioni, Lealtà & Condivisione anticipa l’ingresso nella squadra di governo cittadino di Carlo Gradenigo. Anima ambientalista, tra i coordinatori di Sos Siracusa, ex consigliere comunale attivo in particolare sui temi della mobilità sostenibile, il giovane imprenditore siracusano – a meno di novità dell’ultimo minuto – sarà uno dei tre volti nuovi della giunta guidata dal sindaco Francesco Italia.
Aumenta il peso di L&C che era già presente con Rita Gentile. “Lealtà e Condivisione è ben consapevole che, con l’ingresso in giunta di un altro suo esponente, aumentano non solo il suo peso politico ma, soprattutto, le sue responsabilità nei confronti del proprio elettorato e della intera comunità cittadina. Per questo farà in modo di non deludere le aspettative di quanti guardano con simpatia ed interesse alle sue idee ed ai suoi progetti, al centro dei quali continuano a permanere i bisogni delle periferie, dei ceti più deboli, e le domande sempre più pressanti di una svolta eco sostenibile nei rapporti socio – economici”, scrive il presidente del movimento politico, Ezio Guglielmo.
E proprio alla luce del proprio aumentato peso politico, L&C rilancia il tema dell’aggiornamento del programma amministrativo, “al fine di individuare le priorità sulle quali lavorare” per il futuro.




Siracusa. Posti di blocco e controlli dei Carabinieri, multe per 3.000 euro agli indisciplinati

Continuano i controlli stradali dei Carabinieri della Compagnia di Siracusa. Mezzi e uomini si sono alternati lungo gli assi viari più trafficati in questo periodo estivo, particolare attenzione è stata posta alle località turistiche e balneari, possibile luogo di assembramenti non autorizzati, come Ortigia e Fontane Bianche, senza tralasciare le zone più degradate della città.
Nelle ultime ore, controllati 61 veicoli e 93 soggetti con diverse sanzioni per violazioni al codice della strada. In totale elevate multe per circa 3.000 euro. Fra le infrazioni più riscontrate la mancata revisione dei veicoli, la mancata assicurazione degli stessi e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza o del casco alla guida di moto e scooter.




Siracusa. In auto con tre coltelli di genere vietato, denunciato un 44enne

Un 44enne originario dello Sri Lanka è stato denunciato dai Carabinieri. A seguito di una perquisizione dell’auto su cui viaggiava, è stato trovato in possesso di ben 3 coltelli a serramanico di genere vietato della lunghezza di 18 centimetri, di cui 9 di lama a punta.
Denunciato anche un siracusano di 25 anni, in quanto, nonostante fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari, durante un controllo è stato trovato in compagnia di altri soggetti pregiudicati, violando in tal modo le disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria.

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