Avola. Furto di agrumi, la Polizia arresta tre catanesi con 900 kg di limoni

Nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto del fenomeno dei furti nelle campagne della zona sud della provincia, i poliziotti di Avola hanno arrestato la notte scorsa Alfio Cavallaro di 30 anni, Luciano Battaglia di 28 anni e Giovanni Recupero di 25 anni, tutti catanesi e già conosciuti alle forze di polizia.
Gli agenti hanno sorpreso in una campagna di contrada Saccollino i tre che, dopo aver raccolto quasi 900 chilogrammi di limoni, stavano caricandoli a bordo di un’autovettura parcheggiata nei pressi.
A seguito di perquisizione, sono stati trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e numerosi sacchi di nylon.
“I servizi finalizzati a contrastare i furti di agrumi, che in passato hanno colpito in particolar modo la zona del lentinese e la zona sud della provincia aretusea, intendono tutelare l’interesse degli agricoltori che, oltre alla perdita del raccolto, subiscono irreversibili danni alle piante causati dai ladri che per raccogliere nel minor tempo possibile gli agrumi devastano gli alberi”, spiegano dalla Questura di Siracusa.




Coronavirus, gli attuali positivi comune per comune: dai 22 di Siracusa ai 5 di Noto

A poche ore dal nuovo aggiornamento covid, fornito dal Ministero della Sanità, proviamo a fare il punto sui contagi in provincia.
In proporzione alla popolazione, il numero maggiore di attuali positivi si trova a Canicattini Bagni: 11 attuali positivi e 100 persone in quarantena. Qui il famigerato cluster maltese ha lasciato pesantemente la sua traccia. Domani verrà effettuato il secondo tampone sui contagiati, dopodomani quello sui contatti in isolamento obbligatorio. Attesa novità sul fronte delle negativizzazioni e, quindi, delle guarigioni.
C’è poi il caso di Rosolini dove i positivi sono aumentati, passando adesso a 9. Sono invece 52 le persone in quarantena più 1 in quarantena fiduciaria, rientrata da una delle zone recentemente indicate come a rischio.
A Siracusa gli attuali positivi sono 22 con 56 persone in isolamento. Anche il capoluogo ha pagato dazio ai cosiddetti contagi importanti, cioè non avvenuti a livello locale, in particolare da Malta.
Passando alla seconda città della provincia, ovvero Augusta, si attendono aggiornamenti. Gli ultimo dati, vecchi di qualche giorno, parlano di 6 attuali positivi e 3 contatti in quarantena. Uno dei 6 positivi era ricoverato all’Umberto I di Siracusa ed era anche l’unico caso al momento ospedalizzato in provincia. Registrata la guarigione della ragazza che era rientrata da una vacanza in Americana latina.
A Noto sono 5 gli attuali positivi. Si tratta, come per quasi tutti i contagiati in provincia di Siracusa, di asintomatici che non necessitano di trattamento ospedaliero.
A Priolo al momento non si registrano positivi ma solo 8 persone in quarantena.
Situazione pressoché identica a Palazzolo Acreide: nessun positivo ma una decina di persone in quarantena perché entrate in contatto con alcuni dei positivi della vicina Canicattini Bagni.
Zero positivi attuali anche a Portopalo. Sono arrivati in serata gli esiti degli ultimi tamponi eseguiti ed hanno dato tutti esito negativo.
Situazione attualmente serena ad Avola, in attesa del nuovo report che l’Asp fornirà al sindaco.

Foto dal web




La morte del bimbo di Rosolini, anche la madre posta in stato di fermo

La Procura di Siracusa ha emesso un provvedimento di fermo anche nei confronti della mamma del vimbo di anni di Rosolini arrivato ieri senza vita all’ospedale Maggiore di Modica. Pesanti le accuse mosse a carico della 23enne: maltrattamenti in famiglia ed omicidio. Il fermo è stata eseguito questa mattina dagli agenti del commissariato di Modica. Ieri identico provvedimento a carico del convivente della donna, un uomo di 32 anni che non è il papà del piccolo.
Da capire quale ruolo avrebbe avuto la donna in quella che parebbe esser stata una aggressione sfociata in tragedia. Serrate le indagini, coordinate dai magistrati siracusani.
In attesa della convalida del fermo, l’uomo e la donna sono stati condotti in carcere.
I medici del nosocomio ragusano ieri pomeriggio hanno subito avvisato le forze dell’ordine, non appena hanno notato le lesiono presenti sul corpicino dello sfortunato bimbo.




Assurda sfida tra minorenni, prima online poi in piazza: spunta un coltello, c'è un ferito

Dalla sfida virtuale alla realtà: una incredibile storia con protagonisti due minorenni assidui giocatori di un noto videogioco.
I due, secondo quanto ricostruito sqi Carabinieri, avrebbero lottato a lungo online e per decidere chi fosse davvero il più bravo, si sarebbero dati appuntamento nella piazza del piccolo centro siracusano dove vivono.
realtà è virtuale fino ad un certo punto se poi le sue conseguenze travalicano i confini della rete e diventano concrete.
Spalleggiati dai rispettivi amici e tramite i loro cellulari, avevano iniziato ad inviarsi messaggi offensivi, sfidandosi realmente per dirimere la questione. Quando i due gruppi si sono trovati faccia a faccia, dagli sfottò si è in breve trasceso: il fratello – anch’egli minorenne – dello sconfitto al gioco, stanco di sentirlo ripetutamente apostrofare come “scarso”, è intervenuto a sua difesa ed ha estratto un coltello da cucina che portava con sé, colpendo il suo coetaneo e procurandogli delle ferite da taglio in sede laterocervicale sinistra e al cuoio capelluto, fortunatamente senza gravi conseguenze.
I Carabinieri, venuti a sapere dell’accaduto, hanno svolto immediate indagini ed hanno denunciato il minorenne aggressore alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Catania per porto ingiustificato di arma da punta e taglio e lesioni personali.

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Siracusa. Bosco delle Troiane, chiuso il contenzioso: il Comune si riprende l'area per la forestazione

L’area su cui sta sorgendo il cosiddetto Bosco delle Troiane torna definitivamente in possesso del Comine di Siracusa. Risolto il contenzioso con la società privata che avrebbe dovuto realizzare lì un centro sportivo.
“Ci sono voluti quasi dieci anni per mettere la parola fine ad una vicenda che si trascinava immotivatamente da troppo tempo”, commentata dopo settimane trascorse in um silenzio che era attesa, Giusy Genovesi, assessore alla Protezione civile e alle Politiche di mitigazione ed adattamento cambiamenti climatici.
L’ lordinanza della seconda sezione della Corte d’appello di Catania ha nominato il comandante della Polizia Municipale, Enzo Miccoli, nuovo custode dell’area in questione.
“Una battaglia – afferma Genovesi – che ho portato avanti con tutta me stessa per riaffermare la legalità e non lasciar morire i lecci del bosco, i progetti di riqualificazione e la pianificazione studiata ad hoc per indirizzare la città in un’ottica green. È un risultato importante per la città e per tutte le associazioni che si sono ritrovate nel Comitato Aria Nuova. Non hanno mai smesso di crederci e si sono spese per la piantumazione e la cura degli alberi”.
Revocata la precedente concessione alla società privata. I volontari potranno pertanto accedere al Bosco delle Troiane ed occuparsi delle piante.
“Proseguiremo l’azione intrapresa avviando il progetto ForestaSi, un gemellaggio con Milano e ForestaMi diretto dall’architetto Boeri, un progetto di forestazione articolato per la città di Siracusa, frutto di competenze diverse e molta collaborazione”, anticipa ancora Genovesi convinta che una rivoluzione green sia possibile.




Pescatori ecologici, la Regione finanzia interventi di pulizia del mare ad Augusta e Portopalo

Finanziati con 185mila euro interventi di raccolta di rifiuti del mare, prodotti dall’uomo, da parte dei pescatori professionisti.
I fondi arrivano dall’assessoreto regionale alla Pesca, retto da Edy Bandiera, e sono diretti ai CO.GE.P.A. di Augusta e Portopalo.
“Giunge a compimento, un’iniziativa, da me proposta, che è stata approvata, dapprima in Conferenza nazionale politiche Agricole e poi in Conferenza Stato-Regioni. Incentiviamo finanziariamente le imprese di pesca per la ripulitura del mare dalla plastica e da tutti gli oggetti inquinanti. A nome del Governo regionale avevo infatti chiesto ed ottenuto, al fine di ridurre la quantità dei rifiuti marini e preservare gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile, che il Governo nazionale intervenisse affinchè si ottenesse, da parte dell’Unione Europea, attraverso la nuova programmazione comunitaria, lo stanziamento delle risorse necessarie per assicurare un’equa compensazione economica ai cosiddetti pescatori ecologici e alle imprese di pesca che operano un’attività di ripulitura del mare”, spiega Edy Bandiera.
Con i decreti di finanziamento emessi, intanto, nella fattispecie, attraverso
la misura 1.40 del PO FEAMP 2014 – 2020, con un contributo pari al 100% del progetto, sono stati destinati 116.635,90 euro al Co.ge.pa di Portopalo di Capo Passero e 68.342,40 a quello di Augusta.
Gli interventi finanziati prevedono inoltre il coinvolgimento diretto anche
dell’amministrazione comunale in cui ricade la marineria. I Comuni
supporteranno infatti, attraverso diverse modalità operative, lo smaltimento e il trattamento dei differenti rifiuti prelevati, in accordo con l’azienda appaltatrice di riferimento per il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.




Il Parco della Neapolis si conferma meta preferita, oltre 30mila visitatori nella prima parte di agosto

Nonostante il calo di presenze legato all’emergenza covid, il parco archeologico della Neapolis si conferma tra i monumenti più visitati della Sicilia. Sono stati infatti 33.457 i visitatori che hanno ammirato il Teatro greco e le altre bellezze dell’area archeologica siracusana nei primi 15 giorni di agosto, confermando il trend positivo del turismo culturale nell’isola.
Quasi seimila presenze solo nel lungo weekend ferragostano, segnato peraltro dall’apertura serale della Neapolis (13 e 14 agosto).
La visita al chiaro di luna piace, come confermano i numeri complessivi: 2.600 presenze complessive nelle sei serate di apertura. E i tour sotto le stelle proseguono il 19 e il 23 agosto, sempre secondo le rigorose misure di sicurezza previste e con la prenotazione obbligatoria online.
Sono state invece 9.077 le presenze registrate al castello Maniace. Oltre 2.400 solo nel lungo fine settimana di ferragosto quando i turisti hanno affollato il monumento con vista sul Plemmirio.
“Siamo molto soddisfatti di questi numeri, che confermano la bontà delle iniziative che abbiamo messo in campo come concessionari, insieme alla direzione del Parco ed alla Soprintendenza”, commenta Andrea Benedino, amministratore delegato di Aditus, società concessionaria per i servizi aggiuntivi.

Foto: Parco Archeologico di Siracusa




Truffa al self service di benzina, denunciato un 46enne

I fatti risalgono allo scorso 10 agosto, quando un 32enne ha denunciato di essere stato truffato al distributore di benzina da un uomo che si era spacciato per il gestore.
Quest’ultimo, tramite le colonnine self, aveva provveduto a rifornire di carburante l’auto ma, al momento di consegnare il resto, si era dileguato.
Il malcapitato ha denunciato di aver pagato con una banconota da 50 euro un rifornimento di 20 euro di benzina.
Gli accertamenti esperiti dagli investigatori del Commissariato di Noto hanno consentito di risalire ad un 46enne già noto alle forze di polizia. È stato denunciato per il reato di truffa.

Foto dal web




Siracusa. Tenta di introdursi a forza in casa dei suoi genitori, bloccato dalla Polizia

Nella tarda serata di ieri, agenti delle Volanti sono intervenuti nei pressi di via Danieli dove era stata segnalata una lite in famiglia. Sul posto, agenti hanno bloccato un giovane di 29 anni che, dopo aver danneggiato il portone di uno stabile, voleva introdursi a forza dentro la casa dei suoi genitori.
Invitato dai poliziotti ad allontanarsi immediatamente, il giovane sarebbe ritornato nella sua autovettura e,
armato di un grosso coltello, nuovamente avrebbe tentato di entrare nella casa. Bloccato, è stato denunciato per porto abusivo di coltello e danneggiamento. Condotto successivamente in ospedale, è stato ricoverato volontariamente presso il reparto di psichiatria.




Siracusa. Spazzatura e sterpaglie in fiamme in via Elorina, ci pensano i Vigili del Fuoco

Sterpaglie e rifiuti abbandonati hanno alimentato il serio incendio sviluppatosi ieri sera lungo via Elorina, poco distante da una stazione di benzina.
I Vigili del Fuoco hanno lavorato per diverso tempo prima di riportare la situazione in sicurezza.
Resta forte il sospetto di una possibile origine dolosa, forse per smaltire la spazzatuta abusivamente abbandonata.