Dramma a Rosolini, muore bimbo di due anni. Fermato convivente della madre

Svolta nelle indagini sulla morte di un bambino di 2 anni, originario di Rosolini. La Polizia ha operato il fermo del compagno della madre, sospettato di aver aggredito il piccolo. I segni sul corpicino avevano insospettito i medici.
Il piccolo avrebbe perso la vita durante il trasporto in ambulanza all’ospedale Maggiore di Modica.
Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze dei familiari e la Procura potrebbe disporre nelle prossime ore l’autopsia.
Il drammatico fatto è avvenuto nel primo pomeriggio. La madre ha prestato i primi soccorsi e avrebbe allertato il 118. Purtroppo, però, ogni tentativo si sarebbe rivelato vano, per via delle gravi condizioni del bimbo.




Coronavirus, lenta salita dei contagi: altri due positivi nel siracusano, 14 in Sicilia

Sono 14 i nuovi casi di covid19 in Sicilia, di questi 2 sono stati registrati nel siracusano.
Nell’isola ci sono oggi anche 7 guariti (5 nel catanese, 2 nel ragusano). Purtroppo registrata anche una vittima, a Paternò.
Il numero delle persone ricoverate in Sicilia sale a 60. Complessivamente sono 718 gli attuali positivi in Sicilia.

Foto dal web




Vasto incendio a San Corrado, rientra l'emergenza. Il sindaco accusa: "criminali"

Un vasto incendio si è sviluppato nel pomeriggio nella zona di San Corrado Fuori le Mura, zona Eremo, Lenzevacche e la vallata nei pressi del Centro Incontro, in territorio di Noto.
Solo attorno alle 19 l’allarme è rientrato grazie all’intervento di tutte le forze antincendio del territorio con l’ausilio di due elicotteri e un canadair.
“Alcune famiglie si sono allontanate dalle abitazioni, altre sono state evacuate e altre hanno fornito un prezioso aiuto per scongiurare l’arrivo del fuoco”, ha detto il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, che ha seguito da vicino l’evoluzione della vicenda. “Da domani conteremo i danni e sono certo che le nostre forze dell’ordine assicureranno i responsabili alla giustizia”, aggiunge aprendo alla pista dolosa.
Sul posto presenti anche i carabinieri.




Le due grandi navi da crociera in rada a Siracusa sino a novembre. L'ok dal Mit tramite la Capitaneria

La presenza in rada nel porto di Siracusa di due grandi navi da crociera della compagnia statunitense Norwegian Cruise Line (con sede a Miami, Usa) ha causato reazioni contrastanti. Dopo un primo momento di confusione, l’opinione pubblica ha assimilato l’informazione che si tratta di imbarcazioni senza passeggeri e con il solo equipaggio a bordo.
Ma si è puntato l’indice ora contro il Comune di Siracusa ora contro la Questura, la Prefettura o altre istituzioni pubbliche locali per aver autorizzato la “sosta tecnica/inoperosa” delle due unità da crociera.
Invero, il nulla osta alla fonda è correttamente arrivato dalla Capitaneria di Porto di Siracusa che, per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è la sola competente in situazioni di questo tipo. Per galateo istituzionale, le autorità locali sono state comunque informate, senza però che questo potesse comportare diritto di veto.
Verificata la richiesta ed i documenti prodotti, l’assenza di motivi ostativi come accertato dall’Ufficio Polizia di
Frontiera di Siracusa ed il via libera concesso dall’Ufficio di Sanità Marittima di Siracusa. la Capitaneria di Porto ha autorizzato l’ingresso nel porto di Siracusa delle due navi da crociera, salpate dagli Stati Uniti e transitate per Gibilterra.
La sosta inoperosa dovrebbe protrarsi in porto a Siracusa “presumibilmente sino a novembre”. Bisognerà pertanto abituarsi alle grandi sagome della Norwegian Spirit e della Norwegian Dawn in rada al porto Grande di Siracusa. Sulla posizione di fonda e il possibile approdo in banchina, deciderà sempre la Capitaneria, per tutta la durata della sosta tecnica. Quelle due unità richiedono, intanto, servizi che vengono commissionati e svolti da imprese locali come provveditoria marittima, provviste di bordo, smaltimento rifiuti ed altre attività per il personale con ricadute positive per quel settore economico siracusano.
A bordo delle due imbarcazioni ci sono rispettivamente 173 e 159 componenti dell’equipaggio. Dovranno osservare scrupolosamente la vigente disciplina italiana per il contenimento della diffusione del Covid19. La responsabilità è dei comandi di bordo, puntualmente informati dagli uffici siracusani della Capitaneria di Porto che hanno esaminato con la consueta attenzione ogni aspetto della vicenda.

Per la foto si ringrazia Eliseo Lupo




Dal governo 12,6 mln per i Comuni siracusani: Ficara, "compensazione minori entrate"

Nelle casse dei Comuni in provincia di Siracusa sono entrate risorse per 12.684.443 euro. “Si tratta di stanziamenti governativi su base proporzionale, per permettere ai Municipi del siracusano di fronteggiare il contraccolpo economico legato all’emergenza covid. Il governo ha così pensato di destinare somme che potessero compensare le perdite da minori entrate, come nel caso della tassa di soggiorno e delle concessioni di suolo pubblico, ed altri fondi per garantire il mantenimento delle funzioni fondamentali dei Comuni”, spiega il parlamentare di maggioranza Paolo Ficara (M5s).
“Proprio il fondo per le funzioni fondamentali, comprensivo di acconto e saldo, rappresenta il grosso delle somme trasferite da Roma: circa 11,5 milioni di euro. Di questi, ben 4,3 mln sono andati al Comune di Siracusa; 1,2 milioni al Comune di Augusta; 790 mila euro ad Avola e poco più di 700 mila euro a Noto”, elenca Ficara.
Quanto al ristoro per i mancati incassi legati alla tassa di soggiorno, “il governo ha inviato 359 mila euro distribuiti ai Comuni di Siracusa (296mila), Noto (48.471), Avola (11.479) e Pachino (2.892)”.
Ammontano invece a 373.809 euro le somme complessive destinate alle casse dei 21 Municipi siracusani come ristoro per mancato incassato dalla concessione di suolo pubblico. “Al Comune di Siracusa sono andati 153 mila euro; 39.696 per Augusta; 26.283 per Noto e 24.684 per Pachino. Anche in questo caso, le somme sono state distribuite a tutti e 21 i Comuni della provincia di Siracusa”, specifica il parlamentare siracusano.
A completare il quadro, i 422.666 euro totali destinati al ristoro esenzione Imu per tutti i Municipi siracusani.
“In totale, a Siracusa sono stati assegnati 5 milioni di euro; 1,2 milioni al comune di Augusta; 904.993 euro a Noto; 850.822 per Avola; 548.093 per Pachino; 440.447 per Floridia; 429.481 per Melilli”.
Nella tabella allegata le somme, voce per voce e Comune per Comune.




Siracusa. Si estende il porta a porta a Grottasanta: come richiedere mastelli e carrellati per casa

Da lunedì della prossima settimana (24 agosto) sarà ulteriormente ampliata la platea degli utenti che saranno serviti dalla raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani. Si tratta di un corposo numero di famiglie del quartiere Grottasanta, residenti nel vasto complesso di via Lazio 61, in via l Calabria e in una parte di via Algeri.
“A partire da giorno 21, cioè da venerdì prossimo, e fino a domenica – spiega l’assessore all’Igiene Urbana, Andrea Buccheri – gli operai della Tekra rimuoveranno gradualmente i cassonetti stradali dalle vie interessate, motivo per cui è necessario che, chi non l’avesse ancora fatto, si rechi a ritirare i mastelli o i cosiddetti carrellati, a seconda se si tratta di singoli nuclei familiari o di condominii con più di 8 appartamenti. È un invito che rivolgiamo da tanti mesi a residenti di Grottasanta ma ci risulta che ci sono utenti che non hanno ancora provveduto a farlo”.
In tutto saranno rimossi dalle strade 14 cassonetti da 1.700 litri ciascuno.
I mastelli possono essere ritirati recandosi negli uffici della Protezione civile comunale, in via Elorina 148, muniti della copia della carta di identità e del codice fiscale dell’intestatario della Tari e dell’ultima lettera di avviso Tari o di una bolletta pagata. Tale documentazione può essere presentata anche da un delegato ma questi deve consegnare la copia di un proprio documento di
identità.
Per entrare in possesso dei carrellati occorre che gli amministratori dei condominii si rechino all’Ufficio ambiente, in via Brenta.
Anche in questo caso, i giorni di raccolta della differenziata saranno gli stessi del resto del territorio comunale: organico il lunedì, il mercoledì e il venerdì; plastica, martedì; indifferenziata, giovedì; carta, cartone e vetro il sabato.




Siracusa. Discoteche chiuse e polemiche, la sferzata dello psicoterapeuta: "non impariamo"

Impazza, anche a livello locale, il dibattito sul recente provvedimento governativo che ha chiuso in anticipo la stagione delle discoteche estive. Varie le posizioni, sostanzialmente riconducibili a tre scuole di pensiero: chi accusa il governo di atti libertici, chi si mostra preoccupato per lo strascico economico che la decisione avrà sul settore e l’indotto e chi, invece, condivide il provvedimento comprendendone lo spirito.
Sui social, in particolare, prevalgono le posizioni dettate da una conoscenza sommaria e per titoli della situazione, seguendo facili slogan del momento, influenzati dalla macchina del consenso di quello o di quell’altro partito, ma senza mostrare una particolare voglia di analizzare la complessità del momento.
Prova ad andare controcorrente il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp, lo psicoterapeuta Roberto Cafiso. Proprio sui social, piazza una lunga disamina che divide l’opinione pubblica locale. “Un disastro annunciato. Era stato detto sino alla nausea: distanziamento, mascherine se non si può, no ad assembramenti. Macché: nell’ebrezza dei guadagni tutto come prima. Le raccomandazioni? Cazzate del governo! Ora si piange e si mettono davanti i lavoratori che dovranno essere licenziati. Un bel ricatto al governo”, scrive Cafiso.
“Lasciamo tutto com’era prima e riapriamo gli ospedali covid già chiusi! Sennò a che servono? Un’idea! Lo show deve continuare e i pastori devono far pascolare i loro greggi assetati di oblio. I vecchi? Pazienza… No. Adesso i ricoverati sono i giovani. Ora tocca a loro. Ma mezza lezione, mezza, non la impariamo mai?”, si domanda infuriano le polemiche sulla chiusura ma non sulle ragioni alla base di quella drastica e dolorosa decisione.

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Siracusa. Lieve scossa sismica poco dopo le 7: epicentro in mare, magnitudo 2.6

Una lieve scossa sismica con epicentro nelle acque di fronte a Siracusa è stata registrata questa mattina dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Alle 7.16 gli strumenti della rete di rilevamento italiana hanno registrato un terremoto con magnitudo di 2.6 a 7,3 km da Siracusa.
La scossa è stata avvertita da parte della popolazione, con diverse segnalazioni sui social e sulla pagina haisentitoilterremoto.it. La lieve onda sismica ha raggiunto anche Priolo, Floridia ed Augusta centri tutti distanti meno di 20 km dall’epicentro.




Due rapine al supermercato in un giorno: la Polizia arresta il presunto autore

In una giornata aveva messo a segno due colpi. Ma la sua “carriera” da rapinatore è durata appena qualche ore. Gli agenti del Commissariato di Pachino, con una rapida indagine, hanno identificato ed arrestato il presunto autore di due rapine messe a segno in altrettanti supermercati di Melilli e Pachino.
Gli investigatori, al comando del Dirigente, Marco Naccarato, confrontando le immagini di alcune telecamere di video sorveglianza sono riusciti a risalire all’identità del 35enne, domiciliato a Pachino. L’uomo, sentendo ormai il fiato sul collo dei poliziotti, ha deciso di presentarsi spontaneamente in commissariato e confessare.
Nei due episodi, identico il modus operandi: il rapinatore ha fatto irruzione all’interno dei due supermercati armato di un coltello e, dopo aver minacciato i cassieri, si faceva consegnare il contante per un valore complessivo di 700 euro (400 nella prima rapina e 300 nella seconda).




Carabinieri al Pronto Soccorso per un caso di presunti maltrattamenti in famiglia: un arresto

A Siracusa, nella giornata del Ferragosto, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, avvisati dal personale del 118, sono intervenuti presso l’Ospedale Umberto I. Qui, una quarantenne era ricorsa alle cure dei sanitari per presunti maltrattamenti da parte del suo convivente.
La donna, dopo il controllo medico, ha accettato il sostegno offerto dalle strutture pubbliche acconsentendo a raggiungere una struttura d’accoglienza a disposizione di un centro antiviolenza. Quando però la donna è stata accompagnata a casa dai Carabinieri per recuperare i propri effetti personali, il convivente, che era all’interno, si sarebbe opposto ai militari, cercando di impedirne l’ingresso nello stabile, aggredendoli anche verbalmente.
E’ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed al termine delle formalità di rito è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove dovrà permanere in regime di arresti domiciliari.

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