Allarme incendi, a Noto prevenzione con i droni a supporto della Forestale

I droni del Gruppo Piloti Sapr Avcn di Noto si alzeranno in volo a supporto delle attività di controllo e prevenzione degli incendi boschivi del Corpo Forestale di Noto.
Già da oggi i droni saranno utilizzati per monitorare le aree critiche del vasto territorio netino che negli ultimi giorni è stato oggetto di numerosi incendi. Una collaborazione che nasce dalla necessità di difendere il territorio e provare a mettere un freno alla dilagante piaga degli incendi che, solo negli ultimi tre giorni, hanno mandato in fiamme circa 100 ettari di macchia mediterranea.
Stamattina la prima riunione operativa tra il comandante del Distaccamento di Noto del Corpo Forestale, Francesco Campo, e i piloti Sapr-Avcn, quest’ultimi già impegnati con l’amministrazione Bonfanti nei controlli antiassembramento sugli oltre 18 chilometri di litorale netino.
“Così come già fatto per la costa – dice il sindaco Corrado Bonfanti – ritengo di aggiungere un nuovo sforzo finanziario per tutelare la nostra collina. Le capacità di sorvolo dei nostri droni può anticipare i tempi di intervento e limitare i danni. Registro, con disagio, che la natura continua a darci risorse e l’uomo fa a gara per distruggerla con accanimento e disprezzo più totale”.




Coronavirus, altri 4 positivi in provincia di Siracusa. Sono 39 i nuovi casi in regione

Quattro nuovi positivi nel siracusano nelle ultime 24 ore, uno è un migrante. Sono 39 in totale i contagiati in Sicilia in più rispetto ad ieri, come riporta l’aggiornamento quotidiano del Ministero della Salute. E di questi, 5 sono migranti.
Nelle altre province: 12 nuovi positivi a Catania, 1 a Messina, 5 a Palermo (4 migranti), 9 a Ragusa e 8 a Trapani.
Una decina i casi riferibili al cluster maltese, ovvero siciliani andati in vacanza nella vicina isola e tornati contagiati.
Proprio oggi, anche a Fontanarossa, è scattato il piano di controlli straordinari per i viaggiatori di rientro da paesi come Malta, Croazia e Spagna.
Sono 51 i positivi al covid ricoverati negli ospedali attrezzati della regione. Cinque in terapia intensiva, con un decesso registrato.




Cade un albero su un 19enne, elisoccorso al fiume Manghisi. Bacino fratturato

È ricoverato al Cannizzaro di Catania, con il bacino fratturato, il 19enne di Canicattini rimasto vittima ieri di un incidente nei pressi del fiume Manghisi, a Noto.
Il ragazzo, secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, avrebbe fatto parte dello staff della struttura attrezzata presente in zona.
Per cause ancora in fase di accertamento, nel pomeriggio il tronco di uno degli alberi sarebbe improvvisamente caduto, colpendo lo sfortunato ragazzo e sfiorando altri presenti nella zona. Una scena che ha lasciato senza fiato.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno prestato i primi soccorsi, in attesa del 118, giunto con un elicottero. Il 19enne è stato trasferito al Trauma Center del Cannizzaro dove si trova ricoverato, seguito dall’equipe medica della specializzata struttura sanitaria.
Tanta la paura e lo shock per l’imprevedivile accadimento che poteva avere conseguenze ben peggiori. Fortunatamente, non è in pericolo di vita.




È possibile il ritorno definitivo delle spoglie di Santa Lucia? Pressing soft sul nuovo vescovo

Con della comprensibile invidia, una parte della Siracusa cattolica guarda ancora una volta alla vicina Catania. “Domani festeggerà il ritorno definitivo delle reliquie di sant’Agata, avvenuto il 17 agosto del 1126, dopo che erano state trafugate e portate a Costantinopoli, un anno dopo quelle della nostra Patrona Lucia. Nel corso dei secoli – scrivono in una lettera aperta Cetty Vinci, Sergio Bonafede e Salvo Sorbello – non è mai venuta meno l’aspirazione di noi siracusani a poter riabbracciare per sempre il corpo della nostra Santa, che deve tornare nella sua e nostra città, dov’è nata e dove è stata martirizzata”.
Il tema riaffiora periodicamente, con più frequenza negli ultimo due decenni dopo le visite a tempo delle spoglie, giunte da Venezia dopo elaborata intesa con il Patriarcato. Nel 1949 venne anche votata dal Consiglio comunale una delibera con cui si chiedeva il ritorno del corpo della patrona. Ed anche l’arcivescovo Luigi Bignami spronava “il popolo siracusano a non desistere dal reclamare la restituzione del corpo di Santa Lucia”. Sorbello, Vinci e Bonafede ricordano che “è parte essenziale dell’identità e della spiritualità della nostra comunità cittadina”.
E sembra già un accorato appello rivolto all’arcivescovo eletto, Lomanto. Ma bisogna razionalmente porsi prima una domanda: c’è anche solo una possibilità che da Venezia decidano di restituire il corpo di Santa Lucia?




Siracusa. Lite tra stranieri in Riva delle Poste: uno era già stato espulso dall'Italia

Agenti delle Volanti sono intervenuti in Riva delle Poste per una lite tra due cittadini stranieri.
A seguito degli accertamenti, uno dei due, un algerino di 49 anni, è risultato destinatario di un decreto di espulsione e per tale motivo è stato denunciato per inadempienza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale e trattenuto presso l’ufficio immigrazione in attesa di ulteriori determinazioni.
È stato anche denunciato per porto abusivo di arma da taglio.




Floridia. Marijuana coltivata in casa con impianto allacciato abusivamente: un arresto

Un arresto a Floridia per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e furto aggravato di energia elettrica. Il 45enne tunisino Jabri Lofti Ben Bouzid, a seguito di mirata perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 2 piante di canapa indiana, alte 180 cm. circa, poste in vasi collocati all’interno della cucina, nonché di materiale per il confezionamento dello stupefacente. L’attività del tunisino era chiaramente molto operosa, considerato che, oltre a varie sostanze fertilizzanti, i Carabinieri hanno rinvenuto nell’abitazione 2 lampade-riflettori da 400 watt ciascuna utilizzate per alimentare con calore la crescita delle piante. Una coltivazione che sarebbe stata molto costosa se i riflettori non fossero stati allacciati abusivamente alla rete elettrica pubblica, come hanno avuto modo di constatare i militari che hanno quindi denunciato il 45enne anche per furto aggravato.
È stato posto ai domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dalla Autorità Giudiziaria di Siracusa.




Nuovo ospedale di Siracusa, il M5s: "soddisfatti per nomina del prefetto Scaduto"

“Al neo commissario per la costruzione dell’ospedale di Siracusa va il nostro personale incoraggiamento per un incarico prestigioso quanto oneroso”. La delegazione parlamentare siracusana del Movimento 5 Stelle, nazionale e regionale, invia il suo messaggio di buon lavoro al prefetto di Siracusa Giusi Scaduto, scelta nei giorni scorsi dal premier Conte per guidare le procedure amministrative semplificate dal metodo commissariale per arrivare alla agognata realizzazione della struttura sanitaria, attesa da decenni.
“Come M5S avevamo pensato a nomi di alto spessore, istituzionale e professionale, perché il nostro unico obiettivo é arrivare a costruire un nuovo ospedale nel migliore dei modi e in poco tempo. La nomina di una figura come quella del prefetto Scaduto ci lascia soddisfatti. A lei, ancora una volta, rinnoviamo l’augurio di un buono e proficuo lavoro”.




Viva la natura, si schiude il nido di caretta caretta a San Lorenzo: il video

È sempre uno spettacolo emozionante assistere alla schiusa delle uova di un nido di caretta caretta. Le piccole tartarughe, sbucate dalla sabbia di San Lorenzo, si sono poi dirette verso il mare per iniziare la loro vita. È bene ricordare che si tratta, peraltro, di specie protetta.
Come racconta la ProLoco di Marzamemi attraverso i propri canali social, la schiusa è avvenuta nella notte scorsa.
“Sarà stato un ferragosto diverso,
ma la natura, la nostra bellissima natura, ha fatto comunque il suo corso.
Nella notte di ferragosto il nido di Caretta Caretta presente a San Lorenzo si è schiuso. Uno spettacolo bellissimo.
Un’esperienza super emozionante! Viva la natura!”, il testo del post. Sotto, il video allegato.

https://www.facebook.com/1404841926445996/posts/2715678558695653/




Coronavirus, sono 13 i nuovi positivi in provincia di Siracusa; 46 in Sicilia

Sono 13 i nuovi positivi registrati nel siracusano nelle ultime 24 ore, il numero più rilevante tra le province siciliane quest’oggi. Sono infatti 46 in totale i nuovi casi di covid 19 in Sicilia. E 13 di questi sono collegati all’ormai famoso cluster maltese: persone rientrate dopo una vacanza nell’isola dei Cavalieri.
Oltre ai 13 contagiati siracusani (sono 386 dall’inizio della pandemia), 9 sono nel palermitano, 6 a Caltanissetta, 5 nel catanese e altrettanti nell’agrigentino, 4 nel ragusano, 2 nell’ennese, uno ciascuno nel trapanese e nel Messinese. I dati sono stati comunicati dal Ministero della Sanità, con il consueto bollettino.
Sono 52 i positivi ricoverati in Sicilia, di cui 5 in terapia intensiva.
Ancora una volta viene sottolineata l’importanza del rispetto di semplici regole come l’uso della mascherina e il distanziamento.




Tragedia di Ferragosto, incidente nella notte a Belvedere: muore un 22enne

Una drammatica notizia funesta il Ferragosto siracusano. Un incidente mortale è avvenuto nella notte a Belvedere, frazione nord del capoluogo. Per cause ancora al vaglio degli investigatori, il 22enne Tommaso Passarello avrebbe improvvisamente perso il controllo dello scooter su cui viaggiava insieme ad un amico, ricoverato in ospedale. L’impatto, nei pressi dell’incrocio tra via Indipendenza e piazza Bonanno, è stato violento. Secondo una prima ricostruzione, lo scooter avrebbe sbattutto contro un’auto in sosta. Inutili, purtroppo, i tentativi di soccorso.
Come spiegano dalla Polizia Municipale, intervenuta sul luogo della tragedia, non risultano altri mezzi coinvolti.

Foto piazza Bonanno da googlempas