Siracusa. Norme anti-Covid: chiusura per tre locali pubblici

Provvedimenti di chiusura temporanea per tre locali pubblici di Siracusa, due in Ortigia e uno nella zona di Fontane Bianche. E’ quanto sarebbe stato disposto nell’ambito dei controlli potenziati per garantire il rispetto delle norme anti-covid. In realtà, secondo quanto precisato da alcuni gestori, la chiusura sarebbe stata volontaria. Interventi analoghi sono stati assunti anche per cinque locali pubblici della zona di Marzamemi. Dopo il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tra le decisioni adottate per limitare i contagi, a seguito dell’impennata registrata in provincia, figura, com’è noto, quella di potenziare i controlli interforze, soprattutto nelle zone della movida e di maggiore interesse turistico e specialmente frequentate dai giovani, fascia maggiormente colpita in questa fase dai contagi da Covid-19. Tra i locali per i quali è stata disposta la chiusura, per due giorni, con alcuni adempimenti da adottare, anche il noto Fratelli Burgio al Porto. A comunicarlo, gli stessi gestori dell’attività, attraverso la pagina Facebook. “Si comunica alla gentile clientela-l’annuncio- che per motivi di ordine pubblico, sicurezza sociale e sanificazione locale rimarremo chiusi nelle giornate di oggi 12 agosto e domani 13 agosto. Gli eventi programmati per queste due date saranno rinviati nei giorni a seguire.Inoltre, nel rispetto dell’ordinanza del 10 agosto 2020 del comune di Siracusa in materia di misure anti-Covid ci troviamo costretti a limitare la durata di svolgimento degli eventi programmati tra il 14 e il 16 di agosto fino alla mezzanotte. Ci scusiamo per l’inconveniente e grazie mille per la comprensione”.




Siracusa. Piste ciclabili, iter concluso: partono i lavori. Ecco i tracciati

Pronti a partire i lavori per la realizzazione di 23 chilometri di piste ciclabili in città,dalla zona alta a quella bassa. Gli interventi annunciati dall’assessore alla Mobilità e Trasporti,Maura Fontana partiranno il 24 Agosto da viale Santa Panagia. La progettazione rientra nell’ambito del “decreto rilancio” (dello scorso 19 maggio) per il rafforzamento delle misure di prevenzione anti-Covid e punta a incentivare la mobilità sostenibile individuale.
Si tratta di corsie riservate alle biciclette che connetteranno le zone periferiche e più popolate della città con la pista ciclabile “Rossana Maiorca” e con il centro storico fino a Ortigia, nel rispetto anche del Piano urbano della mobilità sostenibile approvato lo scorso anno dal consiglio comunale. I percorsi, in via emergenziale, come previsto dal decreto, sono delimitati solo da segnaletica verticale e orizzontale, si snoderanno lungo gli assi stradali già esistenti e potranno essere bi-direzionali o monodirezionali.
La spesa stimata è di circa 280 mila euro, comprensiva del costo delle rastrelliere che saranno posizionate approssimativamente ogni chilometro di pista; di questi, quasi 67 mila saranno utilizzati per creare le condizioni di sicurezza nei tratti più intensamente trafficati. L’investimento si aggiunge agli altri già previsti per la mobilità sostenibile attraverso il Collegato ambientale e Agenda urbana.
“Si tratta – affermano il sindaco, Francesco Italia, e l’assessore Fontana – di un impegno preso nei mesi scorsi, che stiamo mantenendo e che è destinato a segnare un punto di svolta nell’idea dei mobilità cittadina. Un numero crescente di persone utilizza ormai la bicicletta e altri mezzi non inquinanti per gli spostamenti personali e, dunque, stiamo dando una risposta a una richiesta sempre più pressante. Stiamo scrivendo un nuovo capitolo, che comporterà importanti e, talvolta, radicali novità; saranno necessarie della fasi di assestamento ma possiamo superare le difficoltà con la collaborazione di tutti. L’emergenza sanitaria si può trasformare in un’opportunità per modificare i comportamenti con effetti duraturi nel tempo sulla qualità della vita, come quelli legati all’attività motoria e alla riduzione dell’inquinamento atmosferico”.
Nel progetto, particolare attenzione è stata posto all’itinerario nord-sud, ossia gli assi di viale Scala Greca e viale Santa Panagia che si raccorderanno in viale Tica per proseguire verso viale Cadorna, via Agatocle, piazza del Pantheon, via Catania, piazza Marconi, via Tripoli, via Rodi e via Malta per l’accessibilità diretta a Ortigia.
Il sistema inoltre prevede due collegamenti alla ciclabile “Rossana Maiorca”; partendo da sud, il primo è stato individuato su via allo Sbarcadero, il secondo in via Foti. Lungo la direttrice est-ovest, il collegamento tra la pista “Rossana Maiorca” e il viale Santa Panagia avverrà attraverso via Europa, via Turchia, via Antonello da Messina, via Italia.
Si comincerà da viale Santa Panagia, poi viale Scala Greca, viale Teracati,via Tisia, via Von Platen, viale Luigi Cadorna e fino a completamento di quanto previsto dal progetto. Nell’immagine, i tracciati.




Cassibile. Polemiche sulla baraccopoli, il sindaco Italia: "Competenza, non conflitto d'interessi: attacco fuori bersaglio"

“Un attacco fuori luogo e fuori bersaglio”, che sembra “più frutto di un colpo di sole che di una anche minima conoscenza di fatti e persone”. Il sindaco, Francesco Italia interviene con queste parole sui dubbi sollevati da Fratelli d’Italia che, attraverso la deputata nazionale Carolina Varchi, ha presentato un’interrogazione ipotizzando un presunto conflitto d’interessi dell’assessore Rita Gentile nella gestione della vicenda della baraccopoli di Cassibile.
“Non mi sorprende -tuona Italia- da parte di chi dimostra di non avere la benché minima contezza di ciò di cui parla o scrive, che esperienza e competenza siano strumentalmente scambiate per conflitto d’interessi.
L’assessore Gentile, infatti, ad oggi non riveste alcun ruolo nell’associazione di cui si parla nell’interrogazione.
Peraltro, sia il menzionato progetto FAMI, che gli altri progetti della medesima tipologia per i quali – con la massima trasparenza di bandi pubblici – per i quali la nostra amministrazione ha ottenuto finanziamenti, hanno ben altre finalità e nulla hanno a che vedere con l’annosa vicenda della baraccopoli di Cassibile di cui questa amministrazione si occupa, con senso di responsabilità, fin dal proprio insediamento.
Ci rendiamo conto-prosegue il sindaco- dell’imbarazzo in cui si trovano quelle forze politiche che da anni si sono dimostrate totalmente incapaci di affrontare e gestire i problemi legate agli insediamenti abusivi dei Pantanelli (sgomberato dopo circa trent’anni da questa amministrazione) e di Cassibile. Ciò, infatti, dimostra ancora una volta la differenza tra chi lavora con competenza, onestà e trasparenza per risolvere i problemi nel rispetto di persone e istituzioni, e chi, invece, utilizza slogan facili e becere strumentalizzazioni per screditare assessori di qualità e gettare fumo negli occhi dei cittadini per bene”.




Siracusa. Baraccopoli: "Attacco maldestro e strumentale". Lealtà e Condivisione replica a FdI

“Lealtà e Condivisione esprime piena solidarietà all’assessore Rita Gentile ed a Simona Cascio, oggetti di un maldestro quanto strumentale attacco da parte di chi da sempre si frappone al tentativo di avviare un percorso di integrazione virtuoso nella nostra comunità”. Così la forza politica che in giunta esprime Rita Gentile commenta l’interrogazione presentata dalla deputata Varchi per accertare un presunto conflitto d’interessi nella vicenda legata alla baraccopoli di Cassibile.
“La strumentalità dell’iniziativa parlamentare di Fratelli d’Italia – la replica del movimento – è palesemente riconoscibile nella falsità delle premesse ed, in particolare, nella parte in cui si riferisce del ruolo di vice Presidente dell’associazione AccoglieRete in atto ricoperto presuntivamente dall’assessore Gentile, quando una più attenta verifica avrebbe facilmente condotto gli autori della “gaffe” a scoprire che Rita Gentile da anni non non riveste quel ruolo né altra responsabilità nell’associazione in questione. Così come nell’accostamento insostenibile del progetto FAMI (che ha ben altre finalità) con la vicenda della baraccopoli di Cassibile, sulla quale, come è noto ai più attenti osservatori, è da tempo stato predisposto dal Comune un progetto risolutivo in attesa del via libera da parte della Regione.
Va da sé che, conseguentemente, nessun conflitto di interessi può in atto ravvisarsi nell’attività delle persone chiamate in causa. L’unico conflitto, esso sì reale, è quello che vede contrapporsi da una parte l’attuale amministrazione comunale, che ha, fin dal suo insediamento, predisposto progetti concreti per quanto riguarda i disagi legittimamente lamentati dai cittadini di Cassibile e le condizioni disumane nelle quali da decenni sono costretti i lavoratori stranieri utilizzati nelle aziende agricole del siracusano. E, dall’altra, forze politiche che irresponsabilmente cercano di lucrare facili consensi sulla pelle di chi prova a sottrarsi a condizioni di miseria inimmaginabili a rischio della propria vita.
Lo stesso progetto FAMI è il frutto di una iniziativa meritoria della giunta Italia, l’unica in Sicilia ad essere stata ammessa, per la sua valenza, a finanziamento pubblico, e che ben esprime la filosofia di questa amministrazione, volta a esprimere il volto di una città ospitale, attenta ai bisogni dei più deboli, nel rispetto della legalità, rendendo praticabile una convivenza altrimenti problematica.
Se questo percorso virtuoso, come tutti dovrebbero augurarsi, dovesse pervenire ai risultati prefissati, sarà merito, oltre che delle numerose organizzazioni di volontariato, di persone come Rita Gentile e Simona Cascio, da sempre impegnate nel generoso, difficile, e disinteressato compito di contribuire a risolvere positivamente problematiche che, per responsabilità della comunità internazionale, hanno una pesante ricaduta- conclude Lealtà e Condivisione- sulle condizioni di vita delle periferie urbane”.




Festa di compleanno con uno dei giovani contagiati: tamponi a tutti i partecipanti

Verranno eseguiti allo scadere dei 14 giorni dalla data dell’ipotetico contagio, così come previsto dalle Circolari e dalle Direttive Ministeriali, a Canicattini Bagni, i tamponi al centinaio di persone che hanno partecipato, lo scorso venerdì, ad una festa di diciottesimo compleanno, alla quale era presente uno degli 11 giovani canicattinesi risultati positivi al Covid-19 dopo il ritorno da una vacanza a Malta.

A puntualizzarlo e a stabilirlo, così come ribadito anche dall’Ordinanza n.32 di oggi, 12/08/2020, del Presidente della Regione che prevede, altresì, l’obbligo di registrazione sul sito www.siciliacoronavirus.it per quanti arrivano dalla Grecia, Malta, Spagna, è l’ASP di Siracusa, a seguito delle sollecitazioni del Sindaco Marilena Miceli.

Tutti i partecipanti alla festa di compleanno hanno già ricevuto, sempre dall’ASP, il provvedimento di isolamento domiciliare.

Al fine di circoscrivere quanto più possibile l’eventuale possibilità di allargamento del contagio, il Sin-daco Miceli e l’Amministrazione comunale, intanto, continuano ad invitare i cittadini che pensano di aver avuto contatti con qualcuno dei partecipanti alla festa di compleanno, di informare il proprio medico curante e di sottoporsi, volontariamente, a maggiore garanzia, a test sierologico presso i locali laboratori d’analisi.

Sempre allo scadere del 14° giorno, precisa ancora l’ASP, demandata a gestire l’emergenza Covid, verranno ripetuti i tamponi agli 11 giovani risultati positivi, a due dei familiari contagiati e a tutti gli al-tri familiari il cui esito è stato negativo al primo tampone.

Il Sindaco, l’Assessore alla Sanità, Mariangela Scirpo, e tutta l’Amministrazione comunale di Canicat-tini Bagni, nel confermare il rafforzamento dei controlli, non si stancano di appellarsi alla cittadinanza per un rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza: uso della mascherina, distanzia-mento di almeno un metro, lavaggio continuo delle mani, divieto di assembramento e rispetto, se sottoposti, dell’isolamento domiciliari.




Covid, Siracusa prima provincia in Sicilia: controlli serrati nelle località turistiche

Controlli serrati, soprattutto nelle località turistiche e ancor di più nelle giornate a ridosso del Ferragosto. La polizia sta dando seguito a quanto stabilito durante l’ultimo vertice del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con le successive ordinanze emanate dai sindaci dei 21 comuni. Negli ultimi giorni la curva dei contagi del virus Covid 19 ha registrato una preoccupante impennata che ha fatto raggiungere, nella nostra provincia, il triste primato che la vede al primo posto in Sicilia per numero di soggetti positivi.
A seguito della nuova ondata dell’emergenza epidemiologica, e in vista degli eventi che tradizionalmente si svolgono durante la settimana di ferragosto, specie nei comuni costieri ad alta vocazione turistica, si rendono necessarie, secondo quanto annunciato dalla questura, “delle misure di contenimento sanitario più restrittive rispetto a quelle attualmente vigenti per evitare le occasioni di contagio e l’incremento del numero dei positivi. L’impennata dei contagi, infatti, indica che è necessario alzare la soglia dell’attenzione e delle precauzioni, rispettando le ormai note norme del distanziamento sociale e l’obbligo di utilizzo della mascherina”.Predisposti servizi interforze che raggiungeranno l’ apice in concomitanza delle festività ferragostane, soprattutto nelle aree con la più accentuata vocazione turistica.
Nei prossimi giorni, in occasione del fine settimana del Ferragosto, saranno intensificati i controlli delle forze dell’ordine per il rispetto delle disposizioni anti-assembramento e di ogni altra misura vigente volta a prevenire la diffusione del contagio, specialmente nei territori di Marzamemi, Avola e Noto ed in particolare nelle ore serali e notturne.
Le prime sanzioni a carico di locali pubblici della zona sud sarebbero già scattate, anche con provvedimenti di sospensione delle attività per ragioni legate alla violazione del divieto di assembramento.




Giovani positivi al Covid-19: due familiari contagiati, negativi gli altri tamponi

Positivi due dei familiari degli 11 giovani di Canicattini contagiati da Covid-19 e di ritorno da una vacanza a Malta. I tamponi effettuati hanno dato questo esito. Gli altri, tutti negativi. Un risultato che non rende necessaria l’adozione di ulteriori provvedimenti precauzionali, dopo la chiusura, per un giorno, degli uffici comunali, sottoposti a interventi di sanificazione.
Il sindaco, Marilena Miceli ha scritto ieri al Prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, chiedendo un maggiore supporto nella gestione dell’emergenza, al fine di circoscrivere meglio la diffusione dei contagi, avanzando anche la richiesta di poter effettuare i tamponi a Canicattini, presso la Guardia Medica in via Umberto o presso la Protezione Civile in Piazza Caduti di Nassiriya.
Ai cittadini, l’invito alla massima prudenza in questa fase e al rispetto delle misure di prevenzione: uso della mascherina, distanziamento di almeno un metro, lavaggio continuo delle mani e divieto di assembramento.
Chi avesse avuto contatti con quanti sono risultati positivi al Covid-19 deve segnalarlo al proprio medico di base, così da attivare la giusta profilassi.
Per tutte le emergenze e informazioni si possono chiamare i numeri della Protezione Civile e della Polizia Municipale 0931945131 e 3343475475.




Immigrazione e pandemia: mezzo milione dalla Regione ad Augusta

Mezzo milione al Comune di Augusta per l’emergenza immigrazione in periodo di pandemia. L’assessorato regionale delle Autonomie Locali ha stanziato due milioni per Augusta, Lampedusa, Linosa, Pozzallo e Porto Empedocle. Si tratta di una riserva introdotta dalla legge di stabilità regionale n. 8/2018, rispetto alla quale la somma in questione sarà così erogata: 1,2 milioni in questo esercizio finanziario e 800 mila euro nel 2021. Sarà erogato un primo 60 per cento a titolo di anticipazione e dopo la rendicontazione, il saldo dell’ulteriore 40 per cento. Intanto è stato completato l’iter per la concessione dei contributi alle Unioni dei Comuni per il 2019. Si tratta di 1.200.945 euro, somma in parte cofinanziata dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Viminale. Il contributo verrà concesso a 21 Unioni di Comuni e sarà erogato previa verifica della regolare rendicontazione dei contributi concessi negli anni precedenti.
“In entrambi i casi- commenta l’assessore Bernadette Grasso- si tratta di una boccata d’ossigeno che mira a dare ristoro, specie alle zone in cui il flusso migratorio rischia di provocare un cortocircuito sociale prima ancora che istituzionale, sia a causa degli sbarchi incontrollati che per l’emergenza sanitaria da Covid-19 “.




Sedie a rotelle per le visite al Teatro Greco: donazione del Rotaract Siracusa Ortigia

Due sedie a rotelle per le persone diversamente abili o con difficoltà motorie in visita al Teatro Greco. La donazione è dei giovani del Rotaract Club Siracusa Ortigia. Nei giorni scorsi, la consegna. Un gesto compiuto nell’ambito dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Un’idea portata avanti con la raccolta fondi nell’anno sociale 2019-2020 sotto la presidenza di Giulia Campisi. Motivo di soddisfazione per Gaetano Tranchina, Consigliere Nazionale FIABA, associazione per il superamento delle barriere architettoniche.




Siracusa. Ecco Largo Iano Battaglia, da oggi la rotatoria di via Europa porta il suo nome

Da oggi la rotatoria tra viale Santa Panagia e via Europa si chiama Largo Sebastiano Battaglia. Un sogno che si avvera per la famiglia e per quanti, in questi anni, hanno spinto perchè si arrivasse all’intitolazione di un luogo della città all’ex sindaco e a lungo presidente dell’Aics provinciale, particolarmente amato nel mondo dello sport siracusano.
Un centinaio di persone, tra le quali l’ex sindaco Fausto Spagna, nonostante il caldo e il periodo feriale, ha presenziato stamattina all’inaugurazione. Battaglia, politico socialista e uomo di sport, è morto esattamente 10 anni fa per un male incurabile. Aveva 65 anni. A togliere il drappo dall’insegna toponomastica è stato il sindaco, Francesco Italia, assieme all’assessore alla Polizia municipale, Andrea Buccheri, alla vedova, Concetta Rovella, e alle figlie Paola, Emanuela e Anna Rita. Prima dell’inaugurazione c’è stata la benedizione da parte di padre Antonio Panzica, parroco di San Corrado Confalonieri a Mazzarrona.
“Sono molto felice – ha detto Italia – di essere il sindaco che oggi inaugura questo largo. Ho conosciuto Iano attraverso il racconto delle persone che hanno avuto la fortuna di incrociarlo, e non solo i suoi familiari. Mi è stato descritto da tutti, anche dal persone semplici, come un uomo dal sorriso aperto e sincero e che non faceva mancare una parola di conforto e un aiuto a chi si rivolgeva a lui. È stato un siracusano sempre vicino al popolo anche quando è stato impegnato nell’Amministrazione ed è stato un socialista rimasto fino alla fine fedele ai suoi ideali. Mi piace ricordarlo oggi e per sempre con l’intitolazione di questo largo”.
Per la famiglia ha preso la parola la figlia Paola. Ha ricordato la forza dell’esempio di Iano Battaglia che i familiari provano a portare avanti. Paola si è commossa per la presenza numerosa di tanti amici e ha ricordato la disponibilità del padre verso tutti, “senza distinzione di classi sociali”, e del suo impegno nella promozione dello sport per tutti.
Due volte vice sindaco e più volte consigliere comunale e assessore, “Iano” Battaglia è stato per tutta la vita impegnato nel sociale attraverso lo sport avendo presieduto il Comitato provinciale dell’Aics interrottamente per 47 anni, carica mantenuta fino al 2008 quando fu eletto presidente del Comitato regionale dell’organizzazione, della quale fu anche consigliere nazionale. Come sportivo, in gioventù era stato pallanuotista dell’Ortigia e poi arbitro di calcio.