Siracusa. Brutta sorpresa ad Ognina, violato un nido di deposizione uova di tartaruga

Brutta sorpresa per i volontari che stanno monitorando i nidi di tartaruga sulla spiaggia di Ognina, a Siracusa. Hanno trovato un grosso buco al centro di una delle segnalate e recintate aree di deposizione di uova di caretta caretta, specie peraltro protetta.
Sul posto è intervenuta la biologa Oleana Prato, operatrice del progetto tartarughe del Wwf Italia e Life Euroturtles. Fortunatamente un solo uovo era stato rotto e il resto della covata si presentava integro. Tuttavia l’intervento è stato determinante perchè – spiegano glie esperti – anche un solo uovo che va in decomposizione rischia di far marcire tutte le altre uova.
Intervistata dal volontario Giorgio Nanì La Terra, in un video Oleana Prato esprime rammarico per l’accaduto invita tutti a maggiore sensibilità. La schiusa delle uova è prevista per metà settembre.




Carabinieri del Nil: 36 ispezioni, 11 violazioni norme anti-covid

Sono state 36 le ispezioni condotte nele ultime settimane dai Carabinieri del Nil. Verifiche e controlli in aziende operanti nei settori edile, agricoltura, bar-ristoranti, panifici, macellerie, strutture ricettive e stabilimenti balneari. L’obiettivo è quello di arginare il dilagante fenomeno del lavoro nero, del caporalato, delle violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e delle violazioni in materia di prevenzione del contagio da COVID-19.
Le ispezioni sono avvenute a Siracusa, Floridia, Solarino, Avola, Marzamemi, Noto, Canicattini Bagni, Palazzolo Acreide e Lentini. Sono state esaminate 233 posizioni lavorative, di cui 51 sono risultate irregolari sotto il profilo contributivo e retributivo.
Sono stati inoltri individuati 24 lavoratori in nero, nel corso dei controlli in cantieri edili, bar-ristoranti, panifici, aziende agricole e strutture ricettive.
Nei confronti dei titolari delle 6 aziende che impiegavano lavoratori in nero oltre il 20% della forza lavoro totale, è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Nei confronti di 5 imprenditori, inoltre, è scattata la denuncia in stato di libertà per diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro che riguardano omessa formazione dei dipendenti, omessa sottoposizione a visita medica dei dipendenti, mancata verifica tecnico professionale della ditta subappaltatrice, omessa valutazione dei rischi, mezzi antincendio non adeguati e non sottoposti a regolari controlli, mancato utilizzo delle cinture di sicurezza nei lavori in quota.
In tutti i casi sono state impartite opportune prescrizioni per ripristinare le condizioni di sicurezza imposte dalla legge. Spesso si è resa necessaria la temporanea inibizione ad operare nell’area di cantiere.
Per un lavoratore in nero è scattata la denuncia in stato di libertà perché beneficiario anche del reddito di cittadinanza. Avrebbe percepito così indebitamente la somma di oltre 1.500 euro.
Inoltre 11 aziende ispezionate non hanno rispettato le misure anti-COVID, sono state pertanto contestate numerose sanzioni, penali e amministrative, per aver omesso di fornire i dpi ai dipendenti (mascherine, guanti, ecc), per la mancata redazione del protocollo aziendale anti COVID-19, per la mancata costituzione del Comitato Aziendale per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione, mancata o inidonea affissione dei dépliant informativi, mancato rispetto delle distanze interpersonali, ecc. Per tutte le aziende è stata richiesta al Prefetto di Siracusa l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’attività.
Le sanzioni amministrative irrogate ammontano a 149 mila euro e le ammende contestate ammontano a oltre 46 mila euro.




Svincolo Rosolini della Siracusa-Gela, l'inaugurazione il 7 agosto: "solo uno slittamento"

Sulla polemica a distanza con i 5 Stelle e con al centro infrastrutture viarie siciliane, anche l’assessore regionale Falcone fa sentire la sua voce. E chiarisce che l’inaugurazione dello svincolo Rosolini della Siracusa-Gela è solo slittato, con appuntamento il 7 agosto.
“Ci fa piacere che la deputata regionale Campo non perda occasione per fare polemica, ottenendo suo malgrado l’effetto contrario. Quello cioè di ricordare all’opinione pubblica i grandi progressi dell’autostrada Siracusa-Gela, un’opera che rientra a pieno titolo fra i cantieri in corso più importanti d’Italia. La costruzione dell’autostrada fra Rosolini e Ispica procede spedita e infatti venerdì 7 agosto, alle ore 9.30, tutta la deputazione locale sarà invitata a partecipare al taglio del nastro, da parte del presidente Nello Musumeci, dello svincolo autostradale finalmente completato di Rosolini. Abbiamo voluto far slittare di qualche giorno l’apertura dell’opera, inizialmente fissata per il 31 luglio, per evitare la sovrapposizione con iniziative tenutesi altrove. Dopo anni di stallo, il Cas sta restituendo al territorio un’infrastruttura che l’intero Sud-est ha sognato per anni, un’opera destinata a cambiare il volto dell’Isola”. Questo il commento dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone.




Siracusa-Gela, completamento svincolo Rosolini in ritardo: "promessa a vuoto della Regione"

Restano tesissimi i rapporti tra il MoVimento 5 Stelle e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. Dopo lo scontro sull’inaugurazione del viadotto Himera, con polemica assenza del governo regionale, i pentastellati tornano all’attacco sullo svincolo Rosolini dell’infinita Siracusa-Gela. “Le promesse a vuoto dell’assessore alle Falcone sono ormai una triste costante. Dopo la figuraccia del viadotto Himera, per il quale l’assessore aveva annunciato le dimissioni, ecco un’altra perla dell’esponente del governo delle chiacchiere: niente apertura dello svincolo di Rosolini della Siracusa-Gela entro il mese di luglio, come Falcone aveva annunciato. Ad oggi, 3 agosto, del completamento dell’opera in questione non v’è alcuna traccia. Ammettiamo, comunque, che non ci aspettavamo niente di diverso”, punge la deputata del M5S all’Ars, Stefania Campo.
“Noi – continua Campo – le nostre promesse le abbiamo mantenute. A meno di un anno dalla nomina del viceministro Giancarlo Cancelleri si è data un’importante accelerata ai lavori del viadotto Himera, crollato ben 5 anni fa, fino ad arrivare al suo completamento e inaugurazione; sempre in meno di un anno abbiamo visto il miracolo della Ragusa-Catania, opera considerata utopica per decenni, che è stata inserita fra le opere di grande interesse strategico del governo Conte e ha ottenuto una legge apposita nel Milleproroghe, sganciandosi dal costruttore privato, diventando pubblica e senza pedaggio, e ottenendo un finanziamento nazionale di ben 780 milioni di euro. È stata approvata dal Cipe e si avvia alla messa a bando per inizio lavori previsti alla fine del 2021. Questo è ciò che il governo di Giuseppe Conte sta facendo. Ecco perché Falcone invece di sfidare il governo nazionale con la stupida scommessa delle sue dimissioni, che fra l’altro con una mortificante pantomima non ha dato, dovrebbe invece concentrarsi sulle cose che ha promesso lui stesso, si eviterebbe un sacco di gran brutte e magre figure. Dal presidente Musumeci, parimenti, abbiamo capito che non puoi mai aspettarti un sorriso. Il governo nazionale completa un’opera fondamentale proprio come il viadotto Himera e lui cosa fa? Dice ai siciliani che non c’è nulla di cui esser contenti: beato lui che riesce a vivere solo di veleni e di battute clamorosamente tristi. Stia sereno, comunque, assieme al suo fedele Falcone: per il tempo che gli rimane di legislatura assisterà a parecchi altri eventi di questa natura. La prossima tappa sarà l’inizio dei lavori per la Ragusa-Catania. Ci stiamo lavorando già”.

foto da mobilita.org (Iptc Photo Metadata)




Ferla. Denunciato per possesso di marijuana, "ma è quella legale acquistata regolarmente"

Conta di chiarire in fretta la propria posizione il 38enne denunciato in stato di libertà dai Carabinieri di Ferla nei giorni scorsi. Nel suo esercizio commerciale i militari avevano sequestrato 60 grammi di marijuana, suddivisa in 22 dosi, senza ricorso a cani antidroga come in un primo momento erroneamente indicato.
Come spiega l’avvocato Giuseppe Lantieri, difensore dell’uomo, “la sostanza sequestrata è stata acquistata legalmente per la rivendita; si tratta infatti della cosiddetta marijuana legale, quella con un bassissimo THC. Al momento del sequestro, è stato subito documentato l’acquisto tramite regolare fattura”.
I Carabinieri hanno comunque proceduto al sequestro per poter procedere all’esame in laboratorio della sostanza sequestrata.
Il 38enne ha già presentato istanza di riesame e l’udienza è stata fissata per il 4 settembre 2020.




Covid: 3 positivi ad Augusta, il sindaco: "nessuno pensi di essere immune, su le mascherine"

Augusta si ritrova improvvisamente osservata speciale. La seconda città della provincia ha registrato tre nuovi positivi al coronavirus nel giro di pochi giorni. Non è certo una soglia di allarme ma sorprende la inattesa recrudescenza. Ed i numeri potrebbero persino crescere ancora se i test eseguiti alle persone in contatti con i recenti contagiati dovessero dare esito positivo.
La situazione desta comunque una certa preoccuapazione ed il sindaco Cettina Di Pietro ne ha parlato apertamente con i suoi concittadini, con un lungo post sulle pagine social istituzionali.
Conferma i tre casi e spiega che “altri tamponi sono stati effettuati e di essi si attende l’esito”.
Poi un raffronto tra il lockdown ed oggi. “Colpisce come nel momento di peggiore crisi, quando a livello nazionale i contagiati erano decine di migliaia e quando anche comuni a noi vicini erano pesantemente colpiti, Augusta, grazie anche a un rispetto scrupoloso del lockdown da parte dei cittadini, non ha mai superato la soglia dei contagiati di 10 unità. In questo momento questi tre casi sono, perciò, un numero che mi preoccupa”.
Due dei tre recenti contagi sono tecnicamente “importati”, ovvero il covid-19 non è stato contatto ad Augusta ma in altre località.
“Fortunatamente oggi conosciamo il virus e sappiamo che ci sono delle semplici precauzioni che, se correttamente adottate, sono in grado di prevenire la diffusione del virus. Basta indossare, in maniera corretta, la mascherina e mantenere le distanze di sicurezza, soprattutto nei luoghi al chiuso”.
Ad Augusta, la battuta “non ce n’è coviddi” non fa più ridere nessuno.
“Evitare il contagio è nelle responsabilità di ognuno di noi. Nessuno può pensare di essere immune e nessuno può pensare di non essere veicolo di contagio. Vi chiedo pertanto, ancora una volta, di rispettare semplici accorgimenti. Facciamolo per il bene di tutta la comunità”, l’appello del sindaco Di Pietro alla sua Augusta. Ma strettamente attuale per tutto il territorio siciliano.

Foto dal web




VIDEO. A Vendicari turisti in coda sotto il sole cocente per le norme anti-covid: è polemica

Nel giorno del debutto del ticket d’ingresso per accedere alla bella riserva di Vendicari, le norme anti-covid si rivelano un incubo per i tanti turisti e visitatori. L’obbligo di rilasciare le generalità e quello procedere alla misurazione della temperatura, oltre che al pagamento del biglietto, hanno contribuito a creare una impressionante fila umana sotto il sole cocente. Scorreva lenta la fila ai varchi d’accesso e per via dell’alta temperatura alcuni turisti hanno perso la pazienza.
Alcuni video sono finiti sulla rete e, da ieri, girano di profilo in profilo. “Purtroppo queste trafile vanno seguite per legge”, spiega Marco Mastriani che con l’Ente Fauna Siciliana si è battuto negli anni per arrivare all’obiettivo del ticket d’ingresso, come previsto dalla normativa regionale. “E’ chiaro che se sarà necessario un potenziamento del personale ai varchi, l’ente gestore della riserva sicuramente provvederà in modo da snellire le procedure. Però non dimentichiamo che il provvedimento porterà adesso grandi vantaggi a Vendicari. Chi la ama è ben disposto a dare un contributo affinchè possa essere sempre più tutelata e valorizzata”, continua Mastriani.
Intanto monta la polemica politica locale, con Tiziano Spada (Italia Viva) ed Enzo Vinciullo (Siracusa Protagonista) che puntano il dito contro la Regione e la scelta agostana per Vendicari.
“Ed io invece dico che la presenza di personale in tutti gli ingressi e per tutto l’anno, insieme ai bagni chimici che prima non c’erano, è un segnale positivo. Certo, vanno fatte tante altre cose come la stampa di una cartina da consegnare ai turisti, nuovi cartelli sui sentieri e quanto si rivelerà necessario per fare di Vendicari una riserva sempre più bella. E sarà fatto. Però è onesto riconoscere che avere la garanzia di cinque ingressi attivi tutto l’anno come mai prima, e nuovi servizio è un primo passo di crescita. Specie per le code ma so che gli uffici regionali si stanno applicando per ulteriori misure di snellimento delle attese come una app per le prenotazioni, il ticket elettronico e il pos”, conclude Mastriani.

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Siracusa. Parcheggiatori della Neapolis, la storia infinita: nuova denuncia

È un fenomeno che, nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine, non si è ancora riusciti a porre sotto controllo.
Agenti delle Volanti di Siracusa hanno denunciato un uomo di 37 anni, già destinatario di un Daspo urbano, perché continuava a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo nei pressi del Teatro Greco.
La vicenda è, ormai, arcinota all’opinione pubblica siracusana e nonostante il complesso tira e molla abbia avuto inizio oltre tre anni addietro, non ha conosciuto una soluzione, in un senso od in un altro. Denunce e Daspo urbano si susseguono nell’attesa. Manca una cornice normativa che permetta di intervenire in maniera diversa e le richieste di regolarizzazione avanzate dagli stessi parcheggiatori non sono state al momemto giudicate percorribili.




Siracusa. Quanti applausi per Aiace-Lo Cascio al teatro greco

Applausi a scena aperta al Teatro Greco di Siracusa per Aiace di Ghiannis Ritsos con Luigi Lo Cascio e il sound designer G.U.P. Alcaro. L’attore palermitano ha letto il testo di Ritsos, nella traduzione di Nicola Crocetti, regalando agli spettatori un’interpretazione intensa, carica di emozione e tempra nervosa e donando voce e corpo ad Aiace, al suo sofferto percorso interiore, alla sua forza e alla sua follia.
Aiace è uno dei 17 pezzi che compongono il mosaico-capolavoro di Ghiannis Ritsos, Quarta dimensione; la struttura del monologo si ispira ai quattro grandi momenti di meditazione del testo originale di Sofocle; quattro momenti che conducono, attraverso una disperata evoluzione razionale ed intellettuale, espressa ansiosamente e liricamente come poche altre volte nella storia del teatro, alla breve finzione finale a vantaggio delle donne e al suicidio.
Il programma di Inda 2020 Per voci sole proseguirà con un altro grande appuntamento: sabato 8 agosto, alle 20.30, al Teatro Greco di Siracusa, Fedra, Antigone, Clitennestra e Lena da Fuochi di Marguerite Yourcenar, con Laura Morante e le musiche dal vivo di Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours e Roberto Angelini. La cura registica è di Fabrizio Arcuri.
Lo spettacolo sarà trasmesso gratuitamente in diretta streaming su www.indafondazione.org e resterà fruibile on demand per sette giorni.




Siracusa. Ad 80 anni denunciato per furto di agrumi, anziano sorpreso in un limoneto

Ha 80 anni l’uomo che è finito denunciato dalla Polizia di Siracusa per furto di agrumi. L’anziano è stato bloccato mentre era intento a riempire due grosse borse con limoni asportati dagli alberi di un fondo nei pressi della strada Mammaiabica.
Raggiunta la zona con uno scooter, si è subito avviato verso il limoneto. La società privata che si occupa della vigilanza per conto dell’azienda agricola “visitata”, ha notato movimenti insolito ed ha allertato la Polizia.
Arrivati sul posto, gli agenti si sono ritrovati davanti l’80enne, finito denunciato.