Disabili gravi, disponibili nuove somme: 480mila euro per Siracusa

Il “Comitato dei sindaci” del Distretto sociosanitario 48 ha approvato oggi il piano di distribuzione tra i Comuni delle somme stanziate dalla Regione in favore dei disabili gravi per gli anni 2018 e 2019.
Per il Comune di Siracusa sarà quindi possibile attivare subito i servizi, per un ammontare di poco più di 480mila euro in favore degli aderenti all’avviso pubblicato lo scorso anno, e che negli ultimi mesi sono stati contattati per operare la scelta dei servizi di assistenza e delle modalità di attivazione.
“Un piccolo sostegno che però speriamo possa dare un supporto concreto ai beneficiari”: lo dichiarano il sindaco, Francesco Italia e l’assessore alle Pari Opportunità sociali, Alessandra Furnari.




Siracusa. Luigi Lo Cascio sarà Aiace al Teatro Greco: "Lettura diversa, invito alla riflessione"

Sarà Aiace sabato sera al Teatro Greco. Luigi Lo Cascio . “Per Voci Sole” della Fondazione Inda propone l’opera, rivisitata da  Ghiannis Ritsos.

Sarà una figura diversa quella che gli spettatori vedranno sabato sera al teatro greco- racconta l’attore –  Ho gradito molto l’idea di un mito, presentato nella casa della classicità ma in una rilettura differente, molto più vicina a noi, che ci spinge anche ad una riflessione sui valori, su quello  che conta, su quello per cui vale la pena compiere determinate scelte.
La bellezza di questi classici-racconta Lo Cascio-  è che appaiono sempre in vesti nuove e nuove possibilità. Rileggiamo Aiace con gli occhi che abbiamo adesso. Non è più un eroe tormentato esclusivamente dal senso dell’onore . Ritzos approfitta della follia di Aiace e della lucidità che produce, per aprire uno spiraglio, dandogli la possibilità di riguardare quei valori che l’hanno costretto a compiere quella scelta tragica che abbiamo in Sofocle. Ma siamo sicuri- è la domanda che emerge-  che la violenza in battaglia, l’onore,  siano da perseguire così in fondo, fino alle estreme conseguenze?  E’ giusto vergognarsi se non siamo all’altezza ? Questo è qualcosa di molto più vicino a noi, che quei valori li mettiamo in questione”.

Per Aiace, tutto esaurito al Teatro Greco. Ci saranno le parole, ma ci sarà anche la musica.

“Sarà una lettura- dice ancora Lo Cascio- Si confida moltissimo nel testo di un poeta. E’ una lingua semplice ma ricca, evocativa, piena di immagini, con versi lunghi, che somigliano ad un colloquio. Si immagina che le parole di Aiace siano rivolti ad una donna e ad un bambino piccolo, a cui rivolge questo fiume di parole”.

Lo Cascio racconta l’emozione nel momento in cui è arrivata la proposta del Sovrintendente della Fondazione Inda, Calbi. E’ l’effetto Teatro Greco di Siracusa, che gli attori amano, qualunque sia stata la loro carriera, in qualunque luogo del mondo abbiano mai recitato.




Siracusa. Enzo Rindinella eletto Vice Presidente regionale di Confcooperative Sicilia

Enzo Rindinella Vice Presidente regionale di Confcooperative Sicilia.
Al termine del percorso assembleare, la prima seduta del nuovo consiglio regionale ha rinnovato gli organismi siciliani dell’organizzazione.
Per Enzo Rindinella, riconfermato nelle scorse settimane alla presidenza di Confcooperative Siracusa, dunque, un ulteriore riconoscimento per l’ottimo lavoro svolto insieme alla sua squadra.
Il nuovo vice presidente regionale (ruolo conferito anche ad altri 4 rappresentanti siciliani) parla della nuova carica come di “un motivo di soddisfazione e stimolo per continuare a svolgere in modo sempre più incisivo l’attività di rappresentanza del movimento cooperativo che ha fatto di noi –prosegue il vice presidente regionale di Confcooperative Sicilia- il principale punto di riferimento per le cooperative del territorio, da quelle agricole a quelle sociali, lavorando insieme anche alle prospettive di sviluppo –conclude Enzo Rindinella – con tutti gli strumenti a disposizione e le idee per superare gli eventuali ostacoli”.




Occupano da mesi abusivamente un B&B, 4 denunciati: vivevano lì con dei bambini

Da oltre cinque mesi occupavano abusivamente un b&b. Intervento della polizia di Noto, ieri, nella struttura. Denunciati due uomini e due donne. All’interno dell’edificio vivevano, però, anche alcuni minori. In seguito ad uno sfratto, durante il periodo di emergenza sanitaria, il gruppo aveva trovato momentanea accoglienza nella struttura. Dopo il periodo emergenziale, nonostante i ripetuti solleciti da parte del titolare del b&b, i quattro si sarebbero rifiutati di lasciare l’immobile. Per loro è scattata la denuncia.




Cocaina e marijuana, presunto pusher arrestato e rimesso in libertà a Lentini

Aveva in casa 14 dosi di cocaina e 16 grammi di marijuana, oltre ad un bilancino di precisione e ad 800 euro in contanti. Arrestato (e subito rimesso in libertà)  con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti Francesco Grasso, di Lentini, con precedenti. L’intervento degli uomini del commissariato, diretti dal dirigente Andrea Monaco, è stato condotto nell’ambito  dell’azione di contrasto alle piazze dello spaccio.




Siracusa. La morte di Angelo De Simone, disposta la riesumazione della salma

C’è una persona iscritta nel registro degli indagati per la morte di Angelo De Simone, trovato senza vita nella sua casa di Siracusa nel febbraio del 2016. Per lungo tempo, il decesso del 27enne era stato inquadrato come un caso di suicidio. Una ipotesi che non ha mai convinto la famiglia ed i conoscenti più stretti del ragazzo. Ad ottobre dello scorso anno, la prima svolta con il “no” all’archiviazione e le nuove indagini.
Potrebbe essersi trattato di altro, allora. Il pm Gaetano Bono ha disposto la riesumazione della salma. Il perito nominato dalla Procura di Siracusa dovrà occuparsi di quegli esami che dovrebbero permettere di chiarire se De Simone fu vittima di un assassinio.
Tra le ipotesi, quella di una spedizione punitiva culminata in omicidio poi mascherato in suicidio per sviare le indagini.




Incidente mortale: scontro sulla Pachino-Marzamemi, perde la vita un 22enne

Aveva 22 anni la vittima del grave incidente stradale avvenuto questa mattina sulla provinciale 19, Pachino-Marzamemi. Salvatore Aprile, questo il suo nome, era alla guida della moto che – per cause ancora al vaglio degli investigatori, si è scontrata con una Bmw nel rettilineo poco fuori il centro abitato di Pachino.
Le sue condizioni sono subito apparse gravi. Oltre a due ambulanze del 118, è atterrato sul posto anche l’elisoccorso. Ma purtroppo per il 22enne non c’era più nulla da fare. Ogni tentativo di strapparlo alla morte si è rivelato vano.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Pachino.




Ospiti vip, il re della moda Giorgio Armani a Siracusa con il lussuoso yacht Maìn

Re Giorgio è tornato a Siracusa. Il suo lussuoso yacht Main ha fatto bella mostra di sè nelle scorse ore, ormeggiato nei pressi della Marina. Giorgio Armani era a bordo e con il suo inconfondibile stile si è regalato anche una passeggiata per Ortigia: bermuda blu, maglietta dello stesso colore. Poi cena a bordo e quest’oggi la partenza. Si tratta di un arrivederci perchè nel giro di poche settimane, ha garantito, tornerà.
Armani ha ricevuto a bordo un dono del sindaco di Siracusa, Francesco Italia. Un prezioso volume che racconta la storia della città. Ad accogliere il re della moda, l’agente marittimo Alfredo Boccadifuoco, uno dei pochi fortunati ad aver avuto il privilegio di salire a bordo per una simpatica chiacchierata con il “turista” vip.
Il Main è un super-yacht varato nel 2008. Gli interni sono stati curati personalmente da Armani nel suo stile essenziale ed elegantissimo e viene spesso utilizzato anche come set fotografico per servizi di moda. Livrea verde militare, per un 65 metri di grande lusso, una villa galleggiante con suite e 6 cabine ospiti oltre agli spazi per l’equipaggio. Arrivederci a presto, re Giorgio.




Siracusa. Via i pini di piazza Adda, abbattuti gli alberi "scampati" nel 2015

Spariscono del tutto i pini di piazza Adda. Nelle ore scorse è stato completato il nuovo intervento, dopo alcuni giorni di lavoro tutto attorno alla banchina che fronteggia il giardinetto Dino Cartia. Alla base della decisione di abbattere di quegli alberi vi sarebbero alcune valutazioni tra cui quella relativa alla loro eccessiva crescita (storta e pericolosa) ed in particolare lo sviluppo dell’impianto radicale che ha finito per causare danni in più punti ai marciapiedi e sull’asfalto.
Le foto del nuovo look di piazza Adda senza quei pini hanno presto fatto il giro dei social, scatenando disparate reazioni. In una prima fase si era pensato ad una potatura ai limiti della capitozzatura. In realtà si è poi compreso che si trattava di vero e proprio abbattimento.
Non il primo intervento di questo tipo nella zona, invero. Nell’ottobre del 2015 era stato infatti dato il via libera all’abbattimento di 19 pini, tutto attorno alla villetta che ospita il giardino ed il parco giochi poi intitolati alla memoria di Dino Cartia. Una operazione a cui fece seguito la ripavimentazione dei marciapiedi e la piantumazione di nuovi alberi.




Finita la quarantena dei migranti a Testa dell'Acqua. Bonfanti: "siamo stati all'altezza"

“Con la partenza dell’ultimo migrante ospitato nei pressi di Testa dell’Acqua si chiude la vicenda che ci ha visti protagonisti qualche settimana fa. Dei 43 migranti, 8 erano risultato positivi al Covid19 ed erano stati immediatamente isolati all’interno della struttura. Man mano sono cominciati i trasferimenti dei primi 35 non contagiati, poi di altri 7 che nel frattempo hanno rispettato la quarantena e sono risultati negativi all’ultimo tampone e, infine, ieri sera è stato trasferito l’ultimo ospite rimasto nella struttura”. Ad annunciarlo è il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti. I 43 migranti erano sbarcati dalla Mare Iono nel porto di Augusta il 2 luglio e ospitati, poi, in una struttura di accoglienza nella frazione di Testa dell’Acqua, territorio comunale di Noto.
“Ancora una volta Noto e la sua comunità – prosegue Bonfanti – si sono dimostrati all’altezza del difficile ruolo assegnato in piena emergenza. Ringrazio il Prefetto, Giusi Scaduto, per la continua assistenza e l’instancabile supporto. Un grazie alle forze dell’ordine che hanno presidiato il centro di accoglienza e una doverosa menzione per il gestore della struttura e lo staff ivi operante”.
Un pensiero speciale, però, il sindaco Bonfanti lo ha rivolto anche agli abitanti di Testa dell’Acqua. “Hanno dimostrato – conclude il primo cittadino – grande senso di accoglienza e comunità. Non sono mai stati sottovalutati da questa amministrazione: sentire queste affermazioni in piena crisi mi ha fatto male. L’attenzione verso il borgo è stata altissima: dalla riqualificazione della piazza e della chiesa di Sant’Isidoro fino all’intervento per abbattere il serbatoio in cemento armato potenziale pericolo per tutti. Siamo intervenuti per riqualificare il plesso scolastico e anche il centro fieristico”.