Migranti a Portopalo, in 7 sbarcano in spiaggia: bloccati, in attesa del tampone

Hanno raggiunto la costa di Portopalo a bordo di un gommone. Una volta a terra, hanno cercato di fare perdere le loro tracce. Sono stati intercettati e bloccati da Carabinieri e Capitaneria di Porto, poco distanti dal centro urbano. La loro imbarcazione è stata posta sotto sequestro.
Condotti in un piazzale nei pressi degli uffici della Guardia Costiera, sono in attesa di essere sottoposti a tampone e test sierologico rapido.
Secondo le disposizioni di una recente ordinanza regionale, dovranno osservare 14 giorni di quarantena obbligatoria. Da decidere però dove. La Prefettura di Siracusa è stata informata dell’accaduto. Si attendono anche disposizioni ministeriali.
“Appaiono in buone condizioni. Sono stati rifocillati e attendiamo ora i tamponi. Ma qui a Portopalo non possono restare, non abbiamo strutture attrezzate”, dice il sindaco della cittadina, Gaetano Montoneri.




Operazione San Paolo: usura, estorsione e traffico di droga. I nomi degli arrestati

L’operazione San Paolo ha portato 19 persone in carcere e 5 ai domiciliari. Vasto il campionario delle accuse mosse dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania. All’alba gli arresti, con un blitz condotto da oltre 100 Carabinieri. Di seguito i nomi degli arrestati e le contestazioni a loro carico.

Misura cautelare in carcere:
Antonio Aparo, classe 1958, disoccupato, pluripregiudicato, già ristretto presso il carcere di Opera (Milano), per associazione di tipo mafioso.
Massimo Calafiore, classe 1968, disoccupato, pluripregiudicato, per associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso, associazione per delinquere finalizzata all’usura ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria.
Giuseppe Calafiore, classe 1968, disoccupato, pluripregiudicato, per associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso, associazione per delinquere finalizzata all’usura ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria.
Salvatore Giangravè, classe 1963, operatore ecologico, pluripregiudicato, per associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Angelo Vassallo, classe 1963, operatore ecologico, pluripregiudicato, per associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Massimo Privitera, classe 1973, disoccupato, pregiudicato, per spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Francesco Liotta, classe 1989, disoccupato, con precedenti di polizia, per associazione di tipo mafioso.
Salvatore Mazzaglia, inteso “Nino”, classe 1957, disoccupato, pluripregiudicato, già ristretto presso il carcere di Catania Bicocca, per associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Victor Andrea Junior Mangano, classe 1991, disoccupato, con precedenti di polizia, per associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Paolo Nastasi, classe 1978, disoccupato, con precedenti di polizia, per spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Antonio Amato, inteso “cappellino”, classe 1986, operaio, pregiudicato, per spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Maurizio Assenza, classe 1964, autista, pregiudicato, per associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Sebastiano Carmelo Assenza, classe 1994, disoccupato, con precedenti di polizia, per associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Jacopo De Simone, classe 1993, disoccupato, pregiudicato, per associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Angelo Aglieco, classe 2001, disoccupato, con precedenti di polizia, per associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Joseph Valenti, classe 1992, operaio, con precedenti di polizia, per associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Antonio Privitera, classe 1996, disoccupato, con precedenti di polizia, per associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Giuseppe Crispino, classe 1978, disoccupato, con precedenti di polizia, già ristretto presso il carcere di Terni, per tentata estorsione in concorso e aggravata dal metodo mafioso.

Agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni:
Antonia Valenti, classe 1946, pensionata, incensurata, per associazione per delinquere finalizzata all’usura.
Clarissa Burgio, classe 1982, impiegata, incensurata, per associazione per delinquere finalizzata all’usura.
Andrea Occhipinti, classe 1989, operaio, incensurato, per spaccio di sostanza stupefacente in concorso e aggravato dal metodo mafioso.
Domenico Russo, classe 1964, veterinario, incensurato, per tentata estorsione in concorso e aggravata dal metodo mafioso.

Ulteriori due soggetti destinatari di misura risultano in atto irreperibili sul territorio nazionale.
Nel corso delle odierne attività di polizia giudiziaria, è stata data esecuzione all’ordine di sequestro preventivo di un’autovettura Audi Q5 di proprietà di una delle vittime di usura, ma nella disponibilità di Massimo Calafiore, da lui “requisita” alla stessa vittima come pegno per i mancati pagamenti.
Presso le abitazioni degli arrestati sono stati, invece, sequestrati vari assegni e bancomat, sostanza stupefacente del tipo hashish per 5 grammi, 1 grammo di cocaina e denaro in contante per quasi 13 mila euro.




Spiagge senza distanziamento e mascherine dimenticate in città: "preoccupante irresponsabilità"

Sulle spiagge libere siciliane è nato quel “non ce n’è coviddi” che è divenuto in fretta diffuso modo di dire. Usato da chi vuol sdrammatizzare la situazione sui social e in egual misura da chi, invece, preoccupato registra come si sia abbassata la guardia nel rispetto delle norme anticontagio.
E proprio le spiagge libere, specie nel siracusano, sono divenute terreno di confronto e scontro. Le immagini dall’alto (credit Dario Ponzo) mostrano impietosamente la situazione: il distanziamento è utopia. Ed anche nelle città dove sono attivi controlli, app e droni (Avola, Noto, Marina di Priolo), l’andazzo non è troppo dissimile.
Per limitare il problema, in provincia di Ragusa sono stati piazzati a Maganuco e Marina di Modica dei portaombrellone in spiaggia. Già distanziati, favoriscono il rispetto delle misure anti-covid in una fase in cui torna ad alzarsi il livello di attenzione in Sicilia. Trovata intelligente ma di difficile applicazione nelle spiagge pubbliche di Siracusa, frammentate e “nascoste” da ville e costruzioni: una situazione che agevolerebbe purtroppo le ruberie ed i danneggiamenti, anche dei portaombrellone distanziati.
“Sono molto preoccupato per il fatto che in tantissime città d’Italia sembra che il covid non ci sia mai stato”, ammette il sindaco di Siracusa, Francesco Italia. “Ma noi non abbiamo l’esercito per le spiagge o gli strumenti di controllo per verificare un sabato o una domenica tutte le spiagge libere. Ho fatto presente in Prefettura questa brutta piega che ha preso l’irresponsabilità diffusa. Non può e non deve accadere che per la leggerezza di qualcuno, debbano essere tutti a pagare”, il monito del primo cittadino.
“Continuo a ricevere immagini di movida sfrenata, esercenti che non fanno più rispettare l’obbligo della mascherina. Sto segnalando tutto alle autorità competenti. Abbassare la guardia significa dare via libera ad una situazione che potrebbe essere più drammatica di quella che abbiamo vissuto”, aggiunge Italia. E persino i litigiosi epidemiologi italiani concordano sul fatto che i fattori locali (utilizzo di mascherina e distanziamento, ndr) fanno la differenza nella diffusione del contagio, da dovunque arrivino i casi “importati”.
Intanto il governatore Musumeci fa aleggiare lo spettro di nuove chiusure, qualora i contagi dovessero continuare a risalire come nelle ultime giornate, con un indice Rt tornato troppo vicino all’1. “Se dovessero servire per evitare il peggio, bene. La preoccupazione però è per l’economia, che rischierebbe una nuova strozzatura”, analizza il sindaco di Siracusa con la consapevolezza della sofferenza post lockdown di imprese, negozi e famiglie.




Siracusa. Riduzione del servizio idrico nella serata di martedì, lavori sulla centrale San Nicola

Dalle 21 di domani, martedì 28 luglio, e fino alle 6 di mercoledì 29 possibile riduzione del servizio idrico e abbassamento di pressione nelle zone di Siracusa media e in contrada Sinerchia. Nello specifico le zone interessate saranno viale Epipoli, via Carlo Forlanini, via Necropoli Grotticelle, via Costanza Bruno, viale Zecchino, Tica e Tisia, via Filisto e tutte le limitrofe, oltre a contrada Sinerchia e via Siracusa, all’ingresso di Belvedere.
Siam, la società che si occupa del servizio idrico integrato a Siracusa, ha programmato un intervento di manutenzione sulla centrale dell’acquedotto San Nicola.




Siracusa. Tartarughine spuntano tra i bagnanti, la schiusa all'Arenella. Area recintata

La prima corsa verso il mare, o quantomeno la prima davanti ad incuriositi bagnanti che hanno potuto filmare tutto. È successo all’Arenella, con la schiusa delle uova di caretta caretta tra sdraio e ombrelloni.
Il nido è stato recintato con intervento anche della Capitaneria di Porto.
Nel video, la piccola tartaruga marina si è affacciata alla vita e lo ha fatto davanti allo stupore di quanti si trovavano al mare in quel momento. Il sindaco, Francesco Italia ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il video realizzato dai testimoni oculari. Uno spettacolo sempre bellissimo, che si ripeterà, quando le altre decine di uova deposte saranno pronte per schiudersi. Inzialmente, per errore era stata indicata Ognina come luogo di schiusa.

https://www.facebook.com/francescoitaliaavantiinsieme/videos/1685606591591052/




Finta assicurazione on line: truffato 52enne netino, denunciate fantomatiche assicuratrici

Aveva stipulato un contratto on line con una nota società assicurativa, trovando una vantaggiosa offerta. O almeno di questo era convinto. Nella realtà si è ritrovato vittima di una truffa. Si tratta di un uomo di 52 anni che, non appena si è reso conto di essere caduto in un tranello, si è rivolto al commissariato di Noto, denunciando l’accaduto. E’ accaduto lo scorso giugno. Ieri, gli agenti hanno denunciato due donne, di 66 e 26 anni, entrambe napoletane. Dovranno rispondere di truffa in concorso. La polizia è arrivata a loro dopo un’attenta attività investigativa.
Dopo aver pagato tramite carta Postepay il premio assicurativo, l’uomo non ha mai ricevuto il contrassegno ed il contratto . Le due donne erano soltanto due millantatrici. Non hanno mai lavorato per alcuna compagnia assicuratrice, nonostante sempre pronte a fornire rassicurazioni al “cliente”- vittima.




Siracusa. Estate a Villa Reimann: "Con altri occhi", Del Rosso e Puligano raccontano il lockdown

“Con altri occhi” – Pisa al tempo del coronavirus di Matteo Del Rosso e Donatella Puliga, è il volume che sarà presentato mercoledì 29 luglio alle 19, nell’ambito della rassegna “Estate a Villa Reimann.
Organizzato dall’assessorato alle Politiche culturali in collaborazione con la Biblioteca comunale, Sicilia Antica, Archeoclub, associazione Amici dell’Inda, Consorzio Universitario Archimede e Società Siracusana di Storia Patria, l’evento andrà avanti nei mesi estivi con diversi appuntamenti settimanali.
Il libro è un reportage realizzato con le immagini scattate da Matteo Del Rosso, un breve racconto della città durante il lockdown.
Donatella Puliga insegna all’Università di Siena, dove, presso il Centro Antropologia e Mondo antico, ha fondato e dirige il Laboratorio di ricerca sulla didattica dei classici. Ha pubblicato oltre a molti testi anche articoli di carattere scientifico e testi scolastici. Si occupa in particolare della dimensione antropologica della civiltà greco-romana, ed è interessata alla permanenza di moduli classici nella società contemporanea, è impegnata in progetti di divulgazione della cultura classica nelle scuole di ogni ordine e grado.
Matteo Del Rosso è un giovane con sindrome di Down, socio di AIPD Pisa, che della sua passione della fotografia ne ha fatto un lavoro, essendo, ormai da alcuni anni, fotografo del Comune di Pisa.




Siracusa. Finanziamenti e contributi a fondo perduto: webinar per vederci chiaro

Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto. I temi saranno approfonditi mercoledì pomeriggio con un Webinar a cura di Simest . Il tema esatto è “Finanziamenti agevolati e contributo a fondo perduto per le PMI a supporto di progetti per l’internazionalizzazione”. Inizio previsto, alle 15,OO.
Dopo i saluti e l’introduzione ai lavori del Presidente della Sezione Giovanni Musso e della Vice presidente, anche responsabile per l’area credito di Confindustria Siracusa, Maria Pia Prestigiacomo, interverranno Francesco Tilli – Responsabile relazioni esterne di Simest e Maria Teresa Cardinale – Equity & indirect channels – Simest.
IL webinar offrirà una panoramica delle opportunità Simest alla luce delle novità introdotte dal dl Rilancio di recente convertito in legge.
In particolare, verranno analizzate le misure di Simest per la patrimonializzazione, apertura verso i mercati esteri, assistenza Tecnica, e- commerce, partecipazioni a fiere internazionali e missioni all’estero.
Grazie alla modifica inserita nel Decreto Rilancio in tema di aiuti alle PMI, aumenta il fondo perduto e l’importo dei finanziamenti agevolati che le imprese possono ottenere a supporto dei progetti di internazionalizzazione e per l’export.
Il Webinar sarà trasmesso live sulla pagina facebook di Confindustria Siracusa.




Covid, aumentano i contagi in Sicilia: +14. Regione pronta a nuove restrizioni?

Il bollettino di oggi continua ad andare nella direzione di un incremento dei contagi in Sicilia: +14 nel nuovo resoconto. Proprio ieri il presidente della Regione, Nello Musumeci aveva paventato l’ipotesi di  nuove misure restrittive se il trend si fosse mosso ancora in questa direzione.  La curva torna a salire e la responsabilità, stando alle parole del governatore, potrebbe essere di quei cittadini che sembrano aver dimenticato la necessità di “evitare assembramenti, utilizzare le mascherine nei luoghi all’aperto frequentati, usarla sempre nei luoghi chiusi (tranne a casa propria), mantenere la distanza di un metro con persone non conviventi, l’uso di guanti e mascherina per gli operatori commerciali di generi alimentari (anche ambulanti)”. Regole che Musumeci ricorda attraverso la pagina Facebook della Regione. Appello, il suo, rivolto anche alle forze dell’ordine perchè si vigili sul rispetto delle norme anti-covid. L’alternativa sarebbe “adottare nei prossimi giorni misure restrittive” . La volontà espressa è quella di “evitarle” ma al contempo Musumeci aggiunge: “non ci sentiamo di escluderle”.

 




Siracusa. Immondizia data alle fiamme alla Borgata, residenti esasperati: "Il Comune intervenga"

Cumuli di immondizia, abbandonati per strada, a cui poi qualcuno dà fuoco, sviluppando incendi che non solo mettono a rischio la sicurezza dei cittadini, ma sprigionano sostanze tossiche nell’aria. Succede in pieno giorno e nel cuore della città, quella Borgata in cui la raccolta differenziata “porta a porta” è partita molto prima che in altre zone del capoluogo. Eppure il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti resta di stretta attualità e crea uno scenario ben lontano da quello che nel 2020 dovrebbe avere a che fare con la gestione dei rifiuti. Questa mattina, incendio in via Agrigento, all’angolo  con via Pasubio. Necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento. Davanti alle abitazioni, protestano i residenti, il problema dell’abbandono dell’immondizia non rappresenta di certo una novità. Si ripropone, al contrario, all’ordine del giorno. Motivo di evidente malcontento. La richiesta dei residenti, che avrebbero comunque già segnalato tali criticità, è rivolta all’amministrazione comunale, affinchè “anche in questa zona, come in altre aree della città, si provveda a garantire decoro, eventualmente anche ricorrendo all’utilizzo di foto-trappole e telecamere”.