Siracusa. Ricorso ex consiglieri comunali, ordinanza del Tar: niente sospensiva, udienza a ottobre

Udienza l’8 ottobre prossimo per la trattazione di merito del ricorso presentato da alcuni ex consiglieri comunali contro lo scioglimento dell’assise cittadina. E’ quanto prevede l’ordinanza emessa ieri dal Tar . Niente sospensiva, dunque, in base a quanto deciso dal tribunale amministrativo regionale di Catania.

Il ricorso è stato presentato dagli ex consiglieri comunali Fabio Alota, Mauro Basile, Sergio Bonafede, Michele Buonomo, Chiara Catera, Giuseppe Impallomeni, Carmela La Mesa, Curzio Lo Curzio, Michele Mangiafico, Simone Ricupero, Concetta Vinci. A rappresentarli sono gli avvocati Emanuele Carta e Valentina Garofalo. La richiesta è quella di annullare (era stata chiesta anche la sospensione dell’efficacia) della deliberazione con cui, a novembre del 2019, il commissario ad Acta, Giovanni Coco  ha approvato, sostituendosi al Consiglio
comunale di Siracusa, il rendiconto di gestione relativo all’anno 2018. Il passaggio successivo è stato quello dell’assessorato  delle Autonomie Locali, che ha disposto  la sospensione del Consiglio Comunale di Siracusa e
nominato  Giuseppe Di Gaudio Commissario Straordinario per la gestione del Comune, in sostituzione del Consiglio. Nè Coco e nè Di Gaudio si sono costituiti in giudizio. Il Comune, invece, si è costituito con il sindaco, Francesco Italia, in difesa dell’operato del commissario e della Regione, motivo di scontro politico tra l’ex opposizione e l’amministrazione comunale, che ha accusato il primo cittadino di remare contro il rientro dell’assemblea cittadina per poter agire indisturbato. Critiche rispedite al mittente dal sindaco.




Siracusa. Cede solaio in Radiologia, il vecchio ospedale vuole andare in pensione

Il vecchio ospedale di Siracusa continua a mandare inequivocabili segni della sua vetustà. Una parte del solaio di radiologia ieri ha accusato un cedimento, portando alla chiusura della sala diagnostica. Il macchinario, investito dal piccolo crollo, non avrebbe riportato grossi danni e sarebbe pertanto ancora pienamente funzionante. Ma si è dovuto per il momento interdire l’accesso. La causa del cedimento sarebbe da ricercare in infiltrazioni di acqua, dopo le recenti precipitazioni. L’inconveniente dovrebbe essere risolto nel giro di una decina di giorni, al termine dei necessari lavori di ripristino e messa in sicurezza.
I limiti strutturali dell’Umberto I sono ormai noti. Si attendeva la nomina del commissario straordinario per la realizzazione del nuovo nosocomio in modo da accelerare e rende spedite tutte le procedure. “Sto seguendo quotidianamente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri la questione”, assicura la parlamentare Stefania Prestigiacomo (FI) che con un suo emendamento ha permesso che il modello commissariale fosse applicato alla costruzione del nosocomio di Siracusa. “La nomina doveva avvenire entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale, di giorni ne sono passati oltre 45, ma pare che finalmente qualcosa si stia muovendo e che la nomina giungerà nei prossimi giorni”.




Siracusa. Prevenzione incendi, ripuliti 160 mila metri quadrati di terreni comunali

Circa 160 mila metri quadrati di terreni incolti di proprietà del Comune decespugliati e ripuliti per contenere il rischio incendi. I lavori sono stati predisposti dal settore Protezione Civile. Una serie di sopralluoghi ha preceduto gli interventi, spesso anche a seguito di segnalazioni partite da cittadini. Un lavoro sinergico condotto con gli assessorati Ambiente e Polizia Municipale per individuare   le zone a maggiore rischio, con particolare attenzione per i siti limitrofi alle abitazioni. Tra gli appezzamenti da manutenere anche alcune delle aree di emergenza di Protezione civile previste nel Piano di Protezione Civile, non ancora presentato ufficialmente.  Sono ancora in corso ulteriori accertamenti, in questo caso sulle proprietà private abbandonate o non sono in linea con quanto previsto dalle normative per la prevenzione degli incendi e con l’ordinanza sindacale in materia che obbliga i proprietari a ripulire i propri terreni incolti.
I terreni comunali oggetto dei lavori di prevenzione antincendio si trovano in traversa Sinerchia, via dei Vespri, via Siracusa, via Lauricella, ROnco I a viale Tica, via Patroclo, via Gozzo, via Sortino, viale Cassia, via Val d’Aosta, viale dei Comuni, via Lo Surdo, via Lazio, via Monte Cervino, via Monti Iblei, viale Epipoli, via Lago di Bolsena, Ronco I di viale Tisia, via Danieli, via Caduti di Nassirya, via Raffadali, via Regia Corte, via Fleming, via Vanvitelli, via Mussomeli, via Raiti, via Bonaiuto, via Randone, via MOnti Nebrodi, via Modica, via Raiti, via Oznam, via Monti, via Tacito, via Ferla, via Pasquale Salibra e le aree di emergenza di viale Scala Greca, Santa Panagia, via Alì, via Algeri, largo Sebastiano Vero, via Caldarella, via Monte Garana, via del Cormorano e via Zopiro. Interventi anche per l’accesso a mare Piliceddi e Mazzarona.




La tartaruga marina nidifica anche ad Ognina: decine di uova deposte sulla spiaggetta

Hanno nidificato in diverse spiagge della provincia: da Vendicari, a San Lorenzo e perfino a Marina di Priolo. Adesso anche Ognina. Quest’anno la provincia è il territorio maggiormente scelto dalle Caretta caretta per la nidificazione. Una tartaruga marina, due notti fa,  ha scelto la spiaggetta della zona balneare siracusana per nidificare.  La segnalazione è partita dai soci di Natura Sicula  Giorgio Nanì e Maria Greco.
La notte tra il 20 e il 21 luglio una tartaruga marina Caretta caretta ha raggiunto la spiaggetta in piena notte, ha scavato una buca nella sabbia e deposto decine di uova, grandi come palline da ping pong. Ricoperta con cura la buca, l’animale ha fatto ritorno al mare,affidando alla sabbia l’incarico di incubare le uova a temperatura costante e di difenderle dai predatori. Il bisogno di ovodeporre ha fatto ignorare alla tartaruga la presenza dell’uomo, passando addirittura accanto ai presenti e facendo tutto sotto i loro occhi increduli.
Giunti sul posto il presidente di Natura Sicula Fabio Morreale e la biologia marina Oleana Olga Prato
dei progetti WWF “Tartarughe” e “Life Euroturtles”, il nido è stato localizzato e recintato. Durante i
lavori è stato trovato un altro nido a pochi metri di distanza dal precedente ma di data incerta,
sicuramente non riferibile alla stessa notte. Anche il secondo nido è stato recintato.
Quest’anno le spiagge siracusane sono state letteralmente prese d’assalto dalla tartaruga marina.
Quelli di Ognina rappresentano il 20esimo e il 21esimo nido scoperti lungo le coste siracusane, da
Brucoli e Pachino. Con questi numeri Siracusa è divenuta la provincia d’Italia col maggior numero
di siti di ovodeposizione. I due nidi della spiaggia di Ognina si aggiungono a quelli di Priolo (1),
Gallina (1), Avola (3), Lido di Noto (1), Eloro/Pizzuta (2), Cittadella (1), San Lorenzo (5), Isola delle
Correnti (5).
In collaborazione ai progetti sopraccitati, il monitoraggio dei nidi di Ognina avverrà a cura dei
volontari dell’associazione Natura Sicula fino alla schiusa, prevista tra 45-60 giorni.




Siracusa. Pronta a Ottobre la stazione Fontanarossa, Ficara: "Prima corsa entro l'anno"

Dovrebbe essere pronta entro ottobre la fermata ferroviaria di Fontanarossa. A fare il punto della situazione è il parlamentare siracusano Paolo Ficara (Movimento 5 Stelle), componente della Commissione Trasporti, che ha effettuato un sopralluogo nel cantiere avviato da Rfi lungo la tratta ferroviaria Siracusa-Catania. “Con il completamento della fermata Fontanarossa-Bicocca-fa notare il deputato-  si realizza un trentennale sogno, sin qui sempre negato a siciliani e turisti: poter raggiungere l’aeroporto in treno. Siamo riusciti a far partire i lavori nell’inverno del 2019 con fondi statali del contratto di programma di Rfi con lo Stato. Negli ultimi decenni erano stati annunciati a più riprese ma poi quel progetto finiva puntualmente dentro un cassetto. Lo stop dovuto al coronavirus non ha causato grossi ritardi anche grazie alla scelta della ditta incaricata di aumentare attualmente la forza lavoro presente. Le rassicurazioni raccolte questa mattina confermano che ad ottobre la stazioncina sarà pronta. Ottimisticamente, potrebbe diventare operativa entro la fine dell’anno con l’attivazione della fermata”, spiega al termine della visita in cantiere, Paolo Ficara.
“Per coprire le poche centinaia di metri che separano la fermata dallo scalo di Fontanarossa, il protocollo siglato con la Sac è chiaro: provvederà la società che ha in gestione l’aeroporto etneo, con apposite navette”.




Siracusa. Malsecco, interrogazione all'Ars. Cannata (FdI): "Interventi urgenti, salvare i limoneti"

Approda all’Ars, dopo l’allarme lanciato dall’ex presidente del consorzio di tutela del limone di Siracusa Igp, Fabio Moschella, la vicenda legata ai seri rischi di compromissione delle coltivazioni di limone a causa di una forma particolarmente aggressiva di Malsecco che sta colpendo gli agrumeti della provincia di Siracusa e di parte della Sicilia. Moschella ha parlato del concreto pericolo che le coltivazioni di limone scompaiano e di una disattenzione disarmante sul problema, anche da parte della Regione. La deputata regionale Rossana Cannata ha presentato dunque un’interrogazione e predisposto un’audizione in terza commissione per comprendere i termini della vicenda e studiare possibili vie d’uscita.
“L’allarme – spiega la deputata regionale di Fratelli d’Italia – è stato lanciato dai produttori e dal Consorzio di tutela del limone di Siracusa Igp che evidenziano come la dotazione finanziaria della sottomisura 5.2 del Psr della Regione (2014/2020) risulti assolutamente inadeguata rispetto alle dimensioni del fenomeno. Perciò tramite l’interrogazione – aggiunge la vicepresidente della commissione Antimafia – intendo conoscere se e quali azioni intenda mettere in atto l’assessorato regionale dell’Agricoltura per contrastare la patologia che rischia di far scomparire la coltivazione del limone, anche attraverso l’aumento dell’attuale dotazione finanziaria, fermo restando le proroghe e le sospensioni che ha subito la programmazione europea a seguito del Covid-19. Non solo. Proprio per salvare la produzione che rappresenta Siracusa nel mondo con l’Igp e tutte quelle aziende che, con impegno, sacrificio e professionalità, rischiano di vedere vanificati i propri sforzi, sto promuovendo anche un’audizione in commissione Attività produttive”.




Tentato furto in raffineria, 66enne colto sul fatto: trafugati mille litri di carburante

Tentava di rubare un ingente quantitativo di gasolio da una raffineria di Augusta. I carabinieri, la notte scorsa, hanno arrestato per tentato furto Mario Cosentino, 66 anni, di Melilli, già noto alle forze dell’ordine. I militari , allertati da una chiamata al numero unico di emergenza “112”, hanno raggiunto  la raffineria. Nella “sala pompe-gasolio” del deposito carburante, hanno trovato il l’uomo intento ad asportare gasolio che, mediante una manichetta flessibile applicata al momento sulle condutture di carburante, immetteva in taniche da 25 litri cadauna. Sul mezzo di Cosentino, rinvenute 79 taniche da 25 litri cadauno, di cui molte già piene e le altre pronte per il riempimento, per un totale complessivo di oltre 1000 litri di carburante asportato. Oltre agli aspetti legati all’azione criminale, l’episodio avrebbe potuto comportare conseguenze serie, viste le modalità, in assenza di qualsiasi misura di sicurezza, con cui le operazioni venivano effettuate. Le taniche sono state sequestrate. Il carburante, restituito alla raffineria.




A fuoco la croce della chiesa di San Giuseppe Operaio: nessun danno all'interno

A fuoco la croce della chiesa di San Giuseppe Operaio, a Priolo. L’incendio si è verificato ieri sera. Sul posto, per le operazioni di spegnimento, i vigili del fuoco del distaccamento di Siracusa. A generare le fiamme, secondo quanto appurato, un corto circuito.  Il tempestivo intervento di Maurizio e Angela Ierna e dei pompieri ha evitato danni all’interno della chiesa.




Reddito di cittadinanza, Meetup Siracusa: "Puc al palo, il Comune sblocchi l'iter"

“Sbloccare l’iter dei Puc, i progetti utili alla collettività necessari per poter erogare il reddito di cittadinanza “. Il Meetup Siracusa torna  a sollecitare l’amministrazione comunale su questo tema “per cui ancora-tuona il Meetup Siracusa-  si brancola nel buio, nonostante i ripetuti richiami e i progetti presentati. In occasione di un recente incontro con l’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Furnari abbiamo ricevuto risposte poco chiare rispetto al fatto che non hanno ancora visionato quanto abbiamo inviato nei mesi scorsi“. Il Meetup Siracusa fa notare come la città si trovi in uno stato di difficoltà non indifferente da tempo. L’invito è quello alla collaborazione. “Non si può far finta di nulla-prosegue la nota –  i PUC sono parte integrante della legge sul reddito di cittadinanza e non attuarli rappresenta uno schiaffo per tutti i cittadini, anche per coloro che vogliono mettersi in gioco e dare il proprio contributo per vedere ancora bella la propria città”. Fino al 17 luglio scorso l’iter è rimasto bloccato a causa del lockdown. I Comuni possono, tuttavia, adesso ripartire.




Siracusa. Lavori all'acquedotto San Nicola: martedì servizio idrico ridotto

Lavori di manutenzione sulla centrale dell’acquedotto San Nicola. Li ha programmati per martedì prossimo, 28 luglio, la Siam. Gli interventi comporteranno disagi per i cittadini. Sarà, infatti, ridotto il servizio idrico con abbassamento di pressione in alcune zone del capoluogo. Il problema riguarderà, nel dettaglio: viale Epipoli, via Carlo Forlanini, via Necropoli Grotticelle, via Costanza Bruno, viale Zecchino, Tica e Tisia, via Filisto e tutte le limitrofe, oltre a contrada Sinerchia e via Siracusa, all’ingresso di Belvedere.