Minacce con coltello a Cassibile, denunciato sudanese con provvedimento di espulsione

Momenti di tensione a Cassibile, nella nottata scorsa. Attorno alla mezzanotte, davanti ad un bar di via Nazionale, un uomo ha mostrato a più riprese un coltello alla titolare. E’ intervenuta la Polizia, anche su segnalazione della società privata che si occupa della videosorveglianza e guardiania di quell’esercizio commerciale (Giaguaro Service). Non si sarebbe trattato di un tentativo di rapina.
All’uomo, un sudanese destinatario di un provvedimento di espulsione, hanno sequestro un coltello lungo 30cm. Lo teneva alla cinta dei pantaloni. E’ stato denunciato per minacce e per il possesso dell’arma bianca.
Ma nella frazione siracusana serpeggia malcontento. Non sarebbe la prima volta che accadono episodi di questo tipo, con gli stessi protagonisti, lamentano alcuni residenti mostrando una certa preoccupazione.




Siracusa. Ciclabili, progettazione quasi conclusa: pronte a metà settembre

Piste ciclabili pronte, con ogni probabilità e salvo imprevisti, entro metà settembre, con l’inizio dell’anno scolastico. Il percorso avviato dall’amministrazione comunale, prima con un atto di indirizzo, poi con l’avvio della progettazione, è arrivato alla fase esecutiva di quest’ultima. A raccontare lo stato dell’arte dell’iter è l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Maura Fontana.

Lo scorso giugno, l’annuncio dell’idea. Nelle settimane successive, il lavoro degli uffici, che sarebbe quasi concluso.

“Dall’atto di indirizzo al progetto esecutivo- spiega l’assessore Fontana- trascorre un lasso di tempo che serve per arrivare ad un appalto che non sia in alcun modo contestabile o fonte di problemi. .La progettazione deve essere realizzata in maniera attenta e con studi  approfonditi.  Nel caso di Siracusa, si sta procedendo con  progetti sezione per sezione , per ogni tratto stradale interessato, viste le diverse dimensioni, anche a breve distanza tra un tratto e l’altro. Difficoltà che comuni più grandi,  con un’evoluzione urbanistica diversa dalla nostra, non hanno. Siamo , comunque, nella fase di chiusura della fase documentale e amministrativa”.

L’auspicio dell’amministrazione comunale è quello di poter contare sulle piste ciclabili entro l’inizio dell’anno scolastico.

Intanto questa mattina, la consegna delle bici (ex Bike Sharing) che il Comune ha deciso di donare a cittadini con determinati requisiti, contenuti in un bando. Bici che necessitano di manutenzione. Sono state 239 le istanze presentate per le 140 biciclette messe a disposizione. Cerimonia di consegna- al parcheggio Von Platen.




Siracusa. Incidente in viale Tunisi, scooterista soccorso dal 118

Incidente stradale all’altezza della rotatoria tra viale Tunisi e via Lazio. Due i mezzi coinvolti, una Ford Fiesta ed uno scooter Sh. In fase di accertamento la dinamica del sinistro.
Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 per prestare i primi soccorsi all’uomo alla guida della moto. Era cosciente e le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni.
Una piccola folla di curiosi si è subito radunata nella zona teatro dello scontro.




Siracusa. Riapertura del Castello Eurialo, iniziate le grandi pulizie

Sono iniziati oggi i lavori di diserbo e pulizia del castello Eurialo di Siracusa. Il sito archeologico è ancora chiuso, ma dopo questo corposo intervento dovrebbe riaprire il suo cancello a turisti e visitatori.
Le operazioni di diserbo e pulizia sono state rese possibili grazie alla collaborazione con l’Assessorato Regionale per l’Agricoltura che ha messo in campo i suoi forestali.
Sono stati, intanto, completati gli interventi di pulizia della porta Urbica e del tempio di Apollo, in Ortigia, mentre continuano le pulizie all’interno dell’area archeologica della Neapolis.




Siracusa-Catania da bollino nero, Falcone bacchetta Anas e il Codacons bacchetta Falcone

“Un lungo serpentone di auto bloccate in coda, avvilenti disagi per gli automobilisti in cerca di relax al mare nel fine settimana ed è il terzo week end consecutivo”. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, sbotta e bacchetta l’Anas.  “Non per puntare sempre il dito contro il gestore, ma anche stavolta ci troviamo di fronte alle conseguenze negative delle decisioni di un’azienda di Stato che è distante dalle esigenze e dalle aspettative della Sicilia – aggiunge l’esponente del governo regionale – Facciamo appello affinché, almeno nel week end, la carreggiata in direzione Siracusa sia liberata da restringimenti e cantieri, così come già fatto dal Consorzio autostrade siciliane per i lavori di rifacimento asfalto nella zona di Taormina”.
I lavori in corso arrecano puntualmente disagi, specialmente nel fine settimana, quando il traffico si fa più intenso, proprio perchè in tanti raggiungono le località balneari.
“Purtroppo anche le manutenzioni stradali, a causa del lockdown, hanno subito rinvii e rallentamenti – ricorda l’assessore Falcone – ma oggi l’Anas deve tenere conto del grande traffico estivo quando organizza i lavori in autostrada. Occorre contemperare le esigenze dei cantieri alla logica del buon senso e del rispetto degli automobilisti”.
Il Codacons, l’associazione dei consumatori, se la prende però proprio con l’assessore regionale Falcone. “Piuttosto che fare appelli all’Anas, rimuova i restringimenti e i cantieri, faccia qualcosa di concreto. E’ sempre la stessa storia – dice il Codacons – appena arriva l’estate i siciliani assistono inermi al rimpallo di responsabilità per le enormi code causate dai lavori di manutenzione delle strade dell’isola”. Il Codacons chiede cantieri notturni e mai in estate o, ancora peggio, nei fine settimana quando il numero dei veicoli in circolazione è maggiore rispetto ad altri periodi dell’anno.
Occorre, per il Codacons, “una programmazione che tenga contro del traffico veicolare nelle varie arterie interessate dalla manutenzione, senza far ricadere su automobilisti e turisti le conseguenze della cattiva gestione delle arterie stradali. Inoltre, non deve passare l’idea che le code siano inevitabili, in quanto legate ai rinvii dei lavori dovuti al lockdown, poichè è facile prevedere che in questo periodo, viaggiando più mezzi, il traffico sarebbe stato congestionato; quindi, o non c’è stata una pianificazione degli interventi, ovvero questa non è stata effettuata correttamente”.




Siracusa ha rinunciato ai controlli in spiaggia ma il governo li vuole intensificare

Il nuovo Dpcm atteso per domani dovrebbe confermare l’obbligo della mascherina sino al 31 luglio e, tra le altre misure, disporre controlli rafforzati sulle spiagge in tutta Italia. Ma se già è raro vederle indossate dove è ancora obbligatoria, figurarsi al mare, sotto l’ombrellone. Bagnanti come sardine in spiaggia a Siracusa. Il capoluogo è proprio quello dalla linea più soft da questo punto di vista.
Avola ha disposto controlli nelle spiagge libere sul distanziamento. Lo stesso a Noto, dove nel fine settimana si leva in volo persino un drone per controllare dall’alto le calette più “nascoste”. A Marina di Priolo vietate tende e gazebo in spiaggia.
Nelle spiagge del capoluogo di controlli non si è mai sentito parlare. Non si tratterebbe di scelta “politica” ma della cronica mancanza di risorse: umane in questo caso. Mentre i lidi devono rispettare rigidamente quanto stabilito dai protocolli anti-coronavirus, in tutto il litorale vige l’autoregolamentazione. E il buon senso si ritrova schiacciato dalla convinzione, non supportata dalla comunità scientifica, secondo cui il caldo uccide il virus.
Nel fine settimana in particolare, gli ombrelloni si avvicinano e si accarezzano. Tutti accalcati in spiaggia, nessuno controlla. Difficile pensare siano tutti parenti o conviventi. Tappeto di ombrelloni, con il metro di distanza cancellato dalla memoria come i due mesi di lockdown. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, tutti dovrebbero indossare la mascherina quando non si può mantenere il metro di distanza. “Ma qui il covid non c’è”, tagliano corto i siracusani in spiaggia. dall’Arenella a Fontane Bianche. E viene da sperare che non torni nulla mai più, perchè gli atteggiamenti collettivi non appaiono incoraggianti. Più comodo, però, prendersela con i giornalisti accusati di speculare sulla paura quando invece si sta cercando di invitare alla prudenza.
Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore generale dell’ospedale Galeazzi di Milano è inequivocabile sulle mascherine in spiaggia. Interpellato dal Corriere della Sera, spiega: “vale la pena indossarla sempre per arrivare e per andarsene, e nei momenti in cui si va al bar. Quando si è tranquilli e con la giusta distanza non serve”. Ecco, la giusta distanza. Proprio quella che in spiaggia non c’è più.




Siracusa. Consegnate le bici, "regalo" per i cittadini: su 140 si presentano in 60

Sono state consegnate questa mattine le bici dismesse dal Comune di Siracusa e “regalate” ai cittadini. Si tratta delle 140 biciclette che componevano la flotta del mai decollato servizio di bike-sharing. Finite in deposito, rischiavano di diventare ferraglia arrugginita. Palazzo Vermexio ha pensato allora di donarle, con una procedura pubblica che ha portato alla redazione di una graduatoria di aventi diritto in base ad una serie di indicatori economici. Sono state 239 le richieste arrivate agli uffici.
Oggi, nel piazzale del parcheggio Von Platen, la consegna materiale agli aventi diritto. Si sono presentati, però, in 60. Le restanti 80 saranno consegnate agli aventi diritto giovedì prossimo, 16 luglio, a partire dalle 10: il mancato ritiro equivale a rinuncia da parte dell’assegnatario.
Le bici si presentavano in buona stato di conservazione generale, con qualche lavoro di leggera manutenzione necessario prima di una messa su strada efficiente al cento per cento.
L’iniziativa è stata ideata e condotta dagli uffici del settore Mobilità. L’assessore Maura Fontana ha seguito, insieme ai tecnici, tutte le fasi della consegna. “L’iniziativa è un ulteriore incentivo all’uso della bici in città- ha detto – nell’avviato percorso voluto dall’amministrazione Italia volto al potenziamento della mobilità sostenibile. Essa inoltre ha una sua valenza sociale visto che è stata diretta a favore delle fasce più deboli della popolazione”.
Soddisfatti gli assegnatari che, in verità, temevano di trovarsi tra le mani delle bici ammalorate.




Bimbo autistico, il Tribunale di Siracusa ordina all'Asp di sostenere le terapie: primo provvedimento in Sicilia

Si tratta del primo provvedimento del genere in Sicilia e potrebbe costituire un precedente importante.  Il Tribunale di Siracusa ha ordinato all’Asp di riconoscere a un bambino con disturbo dello spettro autistico 40 ore settimanali di terapia, per i prossimi 4 anni. Al minore è stato riconosciuto il diritto al trattamento riabilitativo cognitivo comportamentale con metodologia ABA (Applied Behavior Analysis). L’ordinanza del giudice Dott. Filippo Favale intima all’Azienda Sanitaria siracusana di provvedere nell’immediato alla somministrazione direttamente o mediante rimborso delle spese di 40 ore di terapie settimanali per i prossimi 48 mesi al bambino.
La vicenda riguarda una famiglia di Noto che riceve dall’Asp una diagnosi di disturbo dello spettro autistico per il proprio bambino che all’epoca dei fatti aveva 2 anni. Il Centro per l’autismo di Siracusa è riuscito ad erogare in favore del piccolo due o tre sedute di terapia settimanali. La famiglia netina, che ha sempre voluto venisse applicato un trattamento intensivo, si è vista costretta a costituire un’equipe privata, formata da diverse professionalità, garantendo al piccolo un buon numero di ore di trattamento e sostenendo spese non indifferenti. Un intervento ancora più intensivo avrebbe portato miglioramenti più importanti nella vita del bambino. I genitori, su consiglio dei propri legali di fiducia, hanno così proposto un ricorso per provvedimento d’urgenza al Tribunale di Siracusa e le richieste sono state tutte accolte.
<<Piena soddisfazione – dicono gli avvocati Chiara Calabrese e Corrado Valvo che hanno assistito la famiglia netina – per un provvedimento che ricorda come il diritto alla salute , costituzionalmente sancito nel nostro Paese, non possa essere messo in secondo piano rispetto a esigenze di bilancio. Il Tribunale ha emesso un provvedimento che, anche se per la sua natura si applica solo al caso per il quale è stato deciso, potrebbe contribuire a cambiare radicalmente la metodologia di intervento del servizio sanitario nazionale in questo ambito. Una speranza per tante famiglie con minori disabili che potrebbero vedere migliorare sensibilmente le condizioni di vita dei propri cari>>.
<<Ci abbiamo creduto dall’inizio e fino in fondo – dicono i genitori del minore – Abbiamo lottato affinchè al nostro bimbo venisse riconosciuto il diritto alle cure. Questo risultato ci da speranza per il futuro. Ringraziamo i terapisti e gli educatori cheprivatamente seguono il piccolo, per la professionalità e umanità dimostrata, adesso il nostro lavoro di rete potrà proseguire ed essere intensificato>>.




Siracusa. Coltivazione di marijuana nel giardino comune: fratelli tornano in libertà

Tornano in libertà i fratelli Vittorio e Manuel Pisano, 27 e 30 anni, accusati di coltivazione di droga. E’ la decisione del gip del tribunale di Siracusa. Nelle loro abitazioni i carabinieri avevano rinvenuto e sequestrato 10 piante di marijuana, per un altezza di circa 80 centimetri. L’area su cui era stata realizzata la piantagione era di proprietà di entrambi, tra le due abitazioni. Vittorio Pisano sarebbe stato trovato in possesso di circa 8 grammi di marijuana e due di hashish, oltre a materiale per il confezionamento dello stupefacente e a oltre mille euro, presunto provento dell’attività di spaccio. I due erano già stati rimessi in libertà, aspetto confermata con l’udienza di convalida. Sono difesi dall’avvocato Junio Celesti.




Rotary Club Siracusa Monti Climiti: Passaggio di Campana tutto al femminile

Passaggio di Campana tutto al femminile. Il Club Service Rotary Siracusa Monti Climiti e la sua compagine giovanile, il Rotaract hanno tenuto la cerimonia annuale nella cornica del castello del Solacium, alla Targia.

Entrambe donne le presidenti 20/21 dei due club, rispettivamente Elia Gugliotta del Rotaract Club Siracusa Monti Climiti e Rosalia Raiata del Rotary Club Siracusa Monti Climiti.
La presidente Rosalia Raiata ha ringraziato Elisabetta Guidi, presidente anno 19/20, per aver condotto numerose attività di service che nonostante l’emergenza Covid-19 sono state realizzate anche nell’ultima parte dell’anno sociale. La presidente ha quindi rilevato che nessuno deve abbassare la guardia nella lotta al Covid-19, e anche il club ha già programmato a breve la realizzazione di un service per l’acquisto di saturimetri, da distribuire a pazienti fragili del territorio, grazie alla collaborazione dei medici di medicina
generale della zona. Il tema mondiale del Rotary di quest’anno 2020/21 è “Il Rotary Crea Opportunità”, il logo mostra tre porte aperte verso il mondo, e ciascun socio del club Rotary Siracusa Monti Climiti grazie
alle proprie professionalità sarà impegnato in azioni utili verso il territorio, che rappresenta la prima opportunità da cogliere. La presidente Elia Gugliotta ha invece, sottolineato come l’armonia nel club crea la forza delle azioni da condividere. Valerio Vancheri come suo delegato ha portato i saluti di Alfio Di Costa, Governatore del Distretto Rotary 2010 Sicilia-Malta, e sottolineato che il Rotary sollecita le leadership femminili nei club, ed ha concluso con l’esortazione in che quest’anno che si affaccia con molte nubi all’orizzonte, i soci del Rotary siano un attento presidio nella difesa del territorio.