Siracusa. Calarossa torna balneabile, l'ok dopo i nuovi test di laboratorio

I nuovi esami di Arpa su campioni di acqua prelavata a Calarossa segnalano il ritorno alla normalità dei livelli di salubrità. E il sindaco, Francesco Italia, ha firmato stamattina un’ordinanza, con effetto immediato, con la quale revoca il divieto di balneazione nella spiaggetta di Ortigia.
Il precedente provvedimento era stato adottato nei giorni scorsi, dopo che l’Arpa aveva rivelato un’alta concentrazione di “Ostreopsis ovata”, un’alga che, se presente in quantità superiori ai valori consentiti dalle norme (il decreto ministeriale del 19 aprile 2018), può essere nociva all’uomo e determina la non balneabiltà del mare.
Le analisi dei nuovi prelievi effettuati dall’Agenzia per la protezione ambientale hanno rilevato che la concentrazione è rientrata nei valori consentiti, ragione per cui il sindaco Italia ha accolto la proposta del dirigente del servizio di Igiene e sanità pubblica, Vincenzo Migliore, consentendo ai cittadini di fare il bagno a Cala rossa.




Un assessore alla gentilezza: novità nella giunta comunale di Melilli

Più che un rimpasto, un aggiustamento alla giunta del Comune di Melilli. Il sindaco Giuseppe Carta, prima di procedere all’assegnazione delle deleghe, ha illustrato le motivazioni delle scelte operate, ricondotte ad un comune denominatore: “la costituzione di un organo collegiale ‘ibrido’, tale da configurarsi come contesto orientato alla crescita e al confronto continuo tra nuove leve e figure ben rodate”. Mantiene la carica di vicesindaco Guido Marino, al quale vengono attribuite le deleghe all’ambiente, ecologia, Protezione Civile, Randagismo, Fauna
Urbana, Tutela Animale e Attuazione Programma Elettorale. Riconfermato
l’assessore Vincenzo Coco con le deleghe ai Lavori Pubblici e Manutenzione, Edilizia Comunale e Scolastica, Servizio Idrico e Pozzi, Urbanistica, Anagrafe e Stato Civile.
Mirko Caruso riceve le deleghe alle Politiche Sociali e Giovanili, Enti del Terzo Settore, Politiche della Terza età, Decentramento e Frazioni, Toponomastica e Personale. Rosario Cutrona, presidente del Consiglio comunale uscente, riceve la nomina
di assessore alla Pubblica Istruzione, Patrimonio, Artigianato, Commercio, Trasporti, Agricoltura, Spiagge, Mare, Sviluppo Economico e Turismo. New entry
Teresa Santangelo, unica figura femminile, con le deleghe ai beni culturali, Cultura, Unesco, Centro Storico, Innovazione Urban Center, Formazione, Università, Pari Opportunità
e Gentilezza: una delega nuova, volta alla promozione di pratiche utili a favorire il benessere e una sana crescita sociale.




La crisi del marchio Dentix, la società ha presentato richiesta di concordato preventivo

Anche dalla provincia di Siracusa si segue con preoccupazione il complesso momento di Dentix Italia. Una delle cliniche siciliane ha sede proprio nel capoluogo aretuseo. La società, nei giorni scorsi, ha ufficializzato di aver presentato richiesta di concordato preventivo in continuità. “L’obiettivo è di arrivare alla riapertura delle cliniche in condizioni di sicurezza, prestare le cure necessarie ai pazienti, ristrutturare il debito finanziario, tutelare i creditori, i dipendenti e collaboratori”, spiega la nota diffusa dall’ufficio stampa.
Le cliniche Dentix Italia hanno interrotto la loro attività con il lockdown. Una situazione imprevista “che ha acuito in maniera improvvisa alcune difficoltà finanziarie già esistenti”. In Italia il gruppo è presente con la società Dentix Italia costituita nel 2014 che gestisce attualmente 56 cliniche odontoiatriche su tutto il territorio nazionale, con un organico di 420 dipendenti, 56 direttori sanitari e 229 medici.
“Abbiamo lavorato e riflettuto su diverse ipotesi per tornare all’operatività in Italia nel miglior modo possibile, senza venire meno agli impegni che ci siamo assunti. Quella del concordato preventivo in continuità è la scelta migliore per tutelare gli interessi di tutti: in primis i nostri pazienti, i dipendenti, i creditori e la Società”, ha dichiarato Angel Lorenzo Muriel, fondatore e presidente di Dentix.
In seguito al deposito della domanda di concordato preventivo in continuità, Dentix Italia presenterà nel termine che sarà assegnato dal Tribunale, e comunque entro un massimo di 120 giorni, un piano di ristrutturazione del debito e di rilancio della Società che consenta di riaprire le cliniche con il primario obiettivo di completare i trattamenti odontoiatrici dovuti ai pazienti e, allo stesso tempo, trovare gli accordi nel miglior interesse di tutti.
Le associazioni dei consumatori seguono con attenzione l’evoluzione. L’Adiconsum ha già invitato i propri iscritti coinvolti nella crisi Dentix a contattare gli sportelli di Siracusa.




Palazzolo dopo San Paolo, il caos continua: i devoti difendono il parroco, ma nessuno lo ha sospeso

Una vera e propria “sommossa” (social) popolare in difesa di padre Gianni, a Palazzolo. La presa di posizione dell’arcivescovo, Mons. Salvatore Pappalardo, che ha sospeso le celebrazioni nella chiesa di San Paolo, patrono del centro della zona montana, non è andata giù ai devoti palazzolesi. E non fanno molto per nasconderlo. Ma, ad onor del vero, erano inevitabili delle conseguenze dopo il poco ordinato atteggiamento, in violazione di tute le norme di contenimento del contagio. Senza con questo voler risultare poco rispettosi verso una grande devozione popolare che però si è tradotto in sregolatezza. E’ il caso della processione improvvisata, peraltro una volta andati via prefetto ed arcivescovo.
L’hashtag #iostoconpadregianni è uno dei più popolari nelle ultime ore. Lodi sperticata da parte dei palazzolesi. Il sindaco, Salvo Gallo, lo descrive come un “vero pastore, un uomo mite, persona umile”. “Non è giusto- scrivono altri- accanirsi contro persone buone come padre Gianni”. E ancora: “Padre Gianni porta tanti giovani in chiesa. Merita un premio, non una punizione, visto che le chiese sono ormai vuote”. “Grazie per tutto ciò che fa per Palazzolo, siamo tutti con lei”. Ma, invero, il sacerdote non è oggetto di alcuna censura da parte della diocesi con la quale si è mosso in piena unità di intenti. La censura semmai è per un atteggiamento collettivo apparso poco consono alla realtà ed al momento storico.
Sospese, nei fatti, sono solo le messe nella chiesa di San Paolo dove però le porte restano aperte ai fedeli. Nel decreto dell’arcivescovo Pappalardo si spiega, infatti, che si tratta di una decisione che dipende  “dalla difficoltà a gestire l’afflusso dei pellegrini nella chiesa di San Paolo, essendo state disattese le precedenti disposizioni in materia”. Chiaro riferimento a quella mini processione a cui, però, anche padre Gianni ha partecipato sotto la grande spinta popolare.
Sui social, compatto il “fronte” di quanti difendono il parroco. Numerose le manifestazioni di solidarietà nei suoi confronti e, viceversa, le espressioni di rammarico per quanto deciso dalla curia siracusana. Nessuno spazio per l’autocritica, e questo sorprende perchè le immagini e le foto sono piuttosto impietose.
C’era voluto persino un vertice in prefettura per ribadire le regole per lo svolgimento in sicurezza delle celebrazioni in onore di San Paolo. Fra questi, il “No” alla tradizionale e sentita “svelata”. Alcuni passaggi non sono andati, tuttavia, come disposto. Motivo di preoccupazione non solo per l’Arcidiocesi.




Sbarco ad Augusta per i 43 migranti della Mare Jonio: decisione del Viminale

Sbarco ad Augusta per la Mare Jonio, con 43 migranti a bordo. L’assegnazione è stata decisa dal Viminale. Sono ore difficili dal punto di vista degli arrivi dei migranti via mare. Nelle scorse ora a Lampedusa sono arrivate 114 persone, tutte provenienti dalla Tunisia. Sos Mediterranée ha intanto soccorso altre 47 persone su una barca alla deriva . Ci sarebbero, inoltre, avvistamenti di altri natanti in arrivo. L’attracco è avvenuto questa mattina. Lo sbarco è previsto per il pomeriggio. A bordo ci sarebbero anche 17 minori non accompagnati. Due le donne. Sono stati individuati ieri pomeriggio a bordo di una carretta del mare e soccorsi.




Centro Autismo dell'Asp di Siracusa, audizione in Commissione Ars. "Criticità e buone nuove"

Anche Rossana Cannata, deputato regionale di Fratelli d’Italia, stamattina, ha partecipato a un’audizione della VI commissione Salute, Servizi sociali e sanitari dedicata alle problematiche del Centro Autismo dell’Asp di Siracusa. “Con l’obiettivo di porre rimedio alle difficoltà nell’usufruire i servizi da parte degli utenti autistici anche a seguito del contenzioso che ha coinvolto il centro”, spiega al termine.
“A pagare il prezzo sono le categorie fragili e le loro famiglie che, tra l’altro in un momento particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando a causa del Covi-19, si sono trovati privati di un’assistenza essenziale”.
In audizione, oltre alla direzione dell’Asp di Siracusa e della Regione, sono intervenute anche alcune associazioni che si occupano di disabilità. E Rossana Cannata ha inoltre evidenziato le problematiche che, ad oggi, riguardano la zona Sud della provincia di Siracusa, su cui ha presentato anche un’interrogazione. “Nel distretto sanitario di Noto, infatti i servizi di assistenza riabilitativa risultano sottodimensionati rispetto al fabbisogno reale e gravi carenze si registrano, in particolare nell’area del territorio di Avola, con liste d’attesa molte lunghe che creano inevitabilmente problemi e disagi, derivanti dagli spostamenti, a famiglie che vivono già diverse difficoltà”.
Una buona notizia è emersa dall’audizione. “La direzione dell’Asp di Siracusa – anticipa la Cannata – ha preso l’impegno ad avviare tutte le misure previste per procedere con il reclutamento del personale in questa fase emergenziale. Nel frattempo, anche sulla scorta della mia segnalazione, si è parlato della necessità di ampliare l’offerta assistenziale dove è carente ovvero soprattutto nella zona Sud, evidenziata e all’attenzione anche dell’assessorato regionale”.




Conad Sicilia, il nuovo piano di investimenti parte da Siracusa: inaugurato SuperStore

Il nuovo piano di investimenti di Conad Sicilia parte da Siracusa. All’indomani della fusione con Pac2000A, al via un pacchetto di complessivi 12 milioni di euro di investimenti sull’isola. Il primo è l’apertura all’interno del centro commerciale Archimede che ora si completa con un un superstore di alimentari di cui era privo. Una struttura di oltre 2.700 mq di superficie, con tutti i reparti al completo, che offrirà lavoro a 40 addetti.
“L’Italia riparte e noi facciamo la nostra parte sul territorio, con investimenti in innovazione e sviluppo a sostegno dell’economia locale”, spiega Vittorio Troia, direttore divisione Sicilia Pac2000A Conad. “Nei prossimi mesi abbiamo pianificato ulteriori aperture che porteranno il gruppo a crescere in zone poco presidiate dell’isola, mentre continuano a ritmo serrato i lavori di ampliamento del ce.di di Modica per la creazione del più grande polo logistico della Sicilia orientale”.
Il nuovo punto vendita di Siracusa è stato ideato per garantire un servizio veloce, con una ampia selezione di prodotti di qualità e convenienti. Nei reparti freschi, in particolare, viene garantita un’attenzione particolare a selezioni di prodotti di aziende locali. Un made in Sicily di eccellenza di cui è stato ambasciatore, questa mattina alla cerimonia di taglio del nastro, l’assessore regionale all’agricoltura e pesca, Edy Bandiera.
Tra le novità, la presenza di un’area ristoro “Con Sapore Conad” e una sezione benessere di oltre 100 mq (con cibi salutistici, bio, vegani e senza glutine). A completare l’offerta, la parafarmacia Conad.
Notevole la dotazione tecnologica di servizio, realizzata facendo ampio ricorso alla sostenibilità dalle centrali frigorifere ai nuovi banchi refrigerati ad alta efficienza, insieme ad una illuminazione interamente a led.
“Apriamo il primo Superstore della città di Siracusa con l’obiettivo di far vivere ai clienti una nuova esperienza di spesa– dice Michele Formisano, socio imprenditore di Conad che gestisce il punto vendita- In questi ultimi mesi abbiamo imparato come il supermercato non è solo un posto in cui fare la spesa per soddisfare dei bisogni primari, ma è anche un luogo di relazioni umane, in cui le persone fanno la differenza. Metteremo al servizio dei clienti tutta la professionalità e competenza del nostro staff per offrire una qualità distintiva nel rispetto del potere d’acquisto dei consumatori, forti della convinzione che un supermercato non è un’isola ma un centro di relazioni con la comunità”.
All’inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e l’amministratore delegato di Pac2000A, Danilo Toppetti.




Siracusa. Rete da pesca calata dai bracconieri al Plemmirio, liberate cicale di mare

Una rete da posta era stata calata illegalmente dai bracconieri del mare in località Tre Ancore, nel bel mezzo della riserva integrale dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, in zona A. Ad una profondità di circa 30 metri, iniziato a intrappolare esemplari di fauna ittica.
Ad avvistarla questa mattina è stati personale dell’Amp, intervenuto per recuperarla e liberare alcuni crostacei già imbrigliati nella rete ma ancora vivi. Allertata anche la Capitaneria di Porto.
Il ritrovamento è avvenuto nella medesima località, e alle identiche coordinate, in cui lo scorso maggio era stato interrotto il recupero di una rete illegale di ben 1500 metri per la rottura della lima dei sugheri.
Il personale dell’Area Marina Protetta Plemmirio, con il supporto della Guardia Costiera sopraggiunta poco dopo con motovedetta, dopo il ritrovamento ha subito iniziato la “salpata”, issando a bordo lo spezzone di rete di circa 200 metri e provvedendo a liberare alcune cicale di mare rimaste ammagliate che hanno così riguadagnato la libertà in mare.

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Siracusa. I detenuti svolgeranno lavori pubblica utilità: accordo Comune-Cavadonna

I detenuti di Cavadonna svolgeranno lavori di pubblica utilità a Siracusa, pulizia e manutenzione di beni comuni, recupero del decoro urbano e valorizzazione dei beni culturali. Lo prevede un protocollo d’intesa tra il Comune e la casa circondariale di Cavadonna. La proposta dell’assessore alla Protezione Civile, Giusy Genovesi, ha ottenuto l’ok della giunta .Il sindaco, Francesco Italia, e il direttore del carcere, Aldo Tiralongo, firmeranno un accordo che prevede anche la manutenzione del verde e delle aree libere di proprietà comunale, la pulizia delle spiagge e delle coste. Il tutto nell’ambito di specifici progetti di protezione civile finalizzati alla prevenzione dei rischi per l’incolumità dei cittadini.
“Da tempo il Comune intende promuovere, nell’ambito del proprio territorio, l’esecuzione di lavori socialmente utili o di pubblica utilità – dichiara il sindaco Italia – e con questo protocollo offriremo opportunità lavorative ai detenuti di Cavadonna. L’accordo avrà una durata triennale e – prosegue il sindaco – oltre a fornire un importante aiuto in termini di manutenzione cittadina e ripristino del decoro urbano, sarà volto a favorire il reinserimento sociale dei reclusi attraverso attività che, abbinate ad un’adeguata formazione, potranno garantire future opportunità di lavoro”.
“Questo protocollo – dichiara l’assessore Genovesi – è il frutto di un lavoro portato avanti con l’amministrazione carceraria, che ringrazio per aver accolto e condiviso la proposta, e con il contributo dell’assessore Rita Gentile. Rappresenta un progetto di inclusione ad altissimo valore sociale già redatto dal mio assessorato alla Protezione civile e politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Uno dei primi interventi riguarderà la pulizia e il decespugliamento delle aree incolte di proprietà comunale al fine della prevenzione incendi. Il protocollo d’intesa – aggiunge Genovesi – ridurrà il peso economico degli interventi che gravano sul bilancio comunale, oltre a migliorare il decoro urbano e la tutela dell’incolumità pubblica. Ulteriori progetti, sempre proposti dall’Amministrazione, potranno realizzarsi anche attraverso la stipula di altre convenzioni con società, associazioni o club service che vorranno partecipare supportando il Comune con mezzi e attrezzature”.
I singoli progetti riguarderanno interventi volti alla ricerca di future opportunità occupazionali a favore della popolazione detenuta.




"Non cura il suo cucciolo", animalista ruba il cane al proprietario e fugge: denunciata

Furto di cane in viale America, ad Augusta. Una scena surreale, che ha visto protagonista una donna appartenente ad un’associazione animalista ed un uomo, proprietario di un cucciolo. L’anziano passeggiava con il suo cucciolo ed è stato avvicinato da una donna che, con scatto fulmineo, senza dire nulla, ha afferrato il cucciolo fuggendo subito dopo e sfrecciando con la propria auto, dileguandosi. Attonito l’uomo. Attoniti anche coloro i  quali hanno assistito alla scena. L’anziano ha quindi raggiunto la stazione dei carabinieri per denunciare l’accaduto. Brevi le indagini che hanno subito condotto alla donna, riconosciuta come appartenente ad un’associazione animalista. La donna ha riferito ai carabinieri di non voler restituire il cagnolino al proprietario poiché secondo lei non curava in modo appropriato il benessere dell’animale, a suo giudizio malnutrito e maltrattato.
I Carabinieri hanno verificato tuttavia che le accuse della donna erano infondate in quanto smentite da personale medico veterinario che proprio poco prima dell’episodio, su richiesta del denunciante, aveva visitato l’animale per le procedure di regolarizzazione e apposizione del microchip.
La donna è stata quindi denunciata per furto.

Foto: repertorio