Travolge in ciclista con la sua auto e scappa, ma la targa rimane sul posto: rintracciato

Brutta avventura per un ciclista amatoriale siracusano, travolto da un’auto e finito al Cannizzaro di Catania. L’incidente è avvenuto in contrada Taverna, a Floridia. La vettura ha travolto in pieno l’uomo in sella alla sua bici. Anzichè fermarsi e prestare soccorso, ha però continuato nella sua marcia. Sul luogo dell’incidente, però, è rimasta la mascherina frontale dell’auto, compresa la targa. Non è stato difficile, allora, per la Municipale di Floridia risalire all’identità dell’investitore, un pensionato 80enne. Agli agenti avrebbe detto di non essersi accorto del ciclista e dell’impatto.
Nel frattempo, la vittima dell’incidente è stata trasferita al Cannizzaro di Catania, struttura specializzata con il suo trauma center. Avrebbe riportato diverse fratture, ad un braccio e ad una gamba. Ad allertare i soccorsi, un amico del ciclista, anche lui in bici.




Siracusa. Contrasto alle piazze di spaccio,droga in un palazzo di piazza San Metodio: arrestato 28enne

Cocaina, marijuana e denaro, presunto provento dell’attività di spaccio. Prosegue l’azione di contrasto allo smercio di stupefacenti. Gli agenti della Squadra Mobile, coadiuvate dalle unità cinofile della questura di Catania, hanno arrestato un siracusano di 28 anni.
Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea, nel pomeriggio di ieri, hanno effettuato un controllo in un complesso di palazzine, nei pressi di Piazza San Metodio. In un’abitazione al piano terra, sorvegliata da un sistema di telecamere, hanno notato un sospetto andirivieni di giovani. Facile intuire che potesse trattarsi di un luogo in cui i consumatori si procuravano lo stupefacente. Con i cani “Ultimo” ed “Elvis”  hanno quindi fatto irruzione. Le unità cinofile hanno così rinvenuto cocainea e tracce di marijuana. La perquisizione dell’immobile è stata estesa anche alla vicina abitazione di residenza del giovane, dove gli uomini della Mobile hanno rinvenuto ulteriore marijuana, materiale utile al confezionamento dello stupefacente e denaro in contante, probabile provento dell’attività di spaccio, per 3200 euro. Complessivamente sono stati sequestrati 13 grammi di cocaina e 14 grammi di marijuana, oltre a due bilancini di precisione.




Siracusa. Scoperta una nuova specie di insetto nella Grotta del Monello: "Rinvenimento significativo"

Nuova scoperta scientifica nella Grotta del Monello di Siracusa gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania. Una specie nuova è stata rinvenuta nella grotta della Riserva naturale. Si tratta di un insetto troglobio – denominato Tychobythinus inopinatus Sabella, Costanzo & Nicolosi – appartenente all’ordine dei Coleotteri, e più specificatamente alla famiglia Staphylinidae e alla sottofamiglia Pselaphinae.
Il ritrovamento è avvenuto nell’ambito di un progetto di monitoraggio sulla fauna invertebrata della grotta di cui è responsabile il prof. Giorgio Sabella, docente di Zoologia del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania, che ha riconosciuto e descritto la nuova specie.
La scoperta, dello biospeleologo Giuseppe Nicolosi, è avvenuta durante le attività di monitoraggio della fauna ipogea all’interno della riserva naturale “Grotta Monello” insieme con il direttore dell’area protetta Salvatore Costanzo nell’ambito di un più ampio progetto di ricerca sulla Valutazione della Carrying Capacity dell’ipogeo.
L’importante ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Zootaxa (ed. Magnolia Press) con un articolo dal titolo “Tychobythinus inopinatus, a new troglobitic species from Sicily (Coleoptera, Staphylinidae, Pselaphinae)” degli autori Giorgio Sabella, Salvatore Costanzo e Giuseppe Nicolosi.
La nuova specie ha una lunghezza variabile tra 1.30 e 1.35 millimetri e mostra adattamenti specifici alla vita in grotta, quali l’assenza di ali e di occhi, una evidente depigmentazione della cuticola e appendici allungate.
«Questa nuova specie è nota soltanto per la Grotta Monello e ne rappresenta quindi un ulteriore endemita puntiforme insieme all’isopode Oniscodeo Armadillium lagrecai e allo Pseudoscorpione Chtonius multidentatus ai quali si aggiungono un altro Pseudoscorpione, Roncus siculus, noto nella Grotta Monello e anche nella Grotta Palombara ed il Diplopode Oniscomorfo Glomeris dionysii, endemita ibleo noto per altre quattro cavità non distanti dalla Grotta Monello – spiega il prof. Giorgio Sabella -. Il patrimonio faunistico della regione iblea si arricchisce di un’ulteriore specie endemica dal grande significato biogeografico e scientifico, confermando che ricerche più mirate ed insistite potranno portare nel futuro ad altre importanti scoperte che contribuiranno in modo determinante a chiarire l’origine del popolamento animale della Sicilia. In questo contesto un’oculata gestione degli ambienti naturali è fondamentale per preservare tutte le sue componenti biotiche e abiotiche».
«L’articolo ipotizza, inoltre, che proprio le misure di attenta salvaguardia, basate su criteri strettamente scientifici, a cui è stata sottoposta la riserva negli ultimi decenni possa aver migliorato sensibilmente le sue condizioni ecologiche e quindi le opportunità per la fauna troglobia – continua il docente etneo -. Questa ipotesi potrebbe fornire una possibile spiegazione del ritrovamento della nuova specie che era invece risultata assente in campagne faunistiche basate sulle stesse metodologie di raccolta condotte all’interno della stessa Grotta Monello».
«Si tratta di una scoperta molto importante, una piccola specie con un grande significato – aggiunge il direttore della riserva “Grotta Monello”, Salvatore Costanzo -. La grotta Monello è una riserva naturale integrale istituita nel 1998 e la tutela dell’ipogeo sta dando buoni frutti. Lo dimostrano i risultati delle diverse attività di ricerca che stiamo svolgendo in questi ultimi anni all’interno della cavità che stanno ampliando il bagaglio di conoscenze relativo a questo ambiente tanto straordinario quanto delicato».




Siracusa. Fase 2: "Una presa in giro", tornano in piazza le Mascherine Tricolori

Tornano in piazza le Macherine Tricolori. Domani pomeriggio si daranno appuntamento alle 15 in piazza Santa Lucia, dove si svolgerà un nuovo sit-in di protesta, “pacifico ma determinato contro il Governo, nel pieno rispetto delle distanze e della normativa sanitaria vigente- annunciano. Le ragioni sono legate principalmente alla gestione di questa Fase 2. “Continua a rivelarsi una presa in giro nei confronti degli italiani-sostengono le Mascherine Tricolori, movimento nato proprio con l’emergenza Coronavirus – con soldi che ancora non arrivano e regolamenti assurdi e confusi per chi prova a ripartire. Contestiamo a 360 gradi le misure economiche attuate dal governo e per questo siamo pronti al quarto sabato consecutivo di protesta: sempre di più, sempre in più piazze e sempre più determinati. È ora che il popolo, davanti ad una politica istituzionale inetta, torni a far sentire la sua voce. La mascherina non è un bavaglio, riprendiamoci il nostro futuro. La manifestazione è autorizzata e aperta a tutti gli italiani che non si arrendono».




Siracusa. "Navette del cimitero ferme e 12 famiglie sul lastrico" : si inaspriscono i toni della vertenza UtilService IdealService

“L’amministrazione comunale si è assunta la responsabilità di lasciare sul lastrico 12 famiglie, sconfessando la tanto vantata anima green”. A parlare così è Teresa Pintacorona, segretario generale Fisascat Cisl Ragusa Siracusa. Il riferimento è alla vertenza UtilService e Ideal Service, che ha segnato la settimana sindacale. “Qui parliamo di mancate garanzie ai lavoratori – ha aggiunto la Pintacorona – e di servizi tolti agli stessi cittadini. Se per il sindaco e la giunta di Siracusa era questa la Fase 2, siamo un po’ preoccupati per la ripresa generale della nostra città.
Questa mattina, per il secondo giorno consecutivo, anche i due bus navetta in servizio all’interno del cimitero comunale, sono rimasti in garage. Evidentemente, nonostante le rassicurazioni date nell’incontro con le organizzazioni sindacali, i due impiegati comunali con mansioni di autista, visto il servizio garantito fino al 18 maggio scorso, sono stati destinati ad altro.
E così restano a spasso 12 persone-conclude la rappresentante del sindacato- mentre anziani e non autosufficienti che devono visitare i propri cari tornano in Fase 1; con un cimitero off limits per loro.”

 




Pachino. Identificato il presunto autore degli incendi di fine aprile: scatta la misura di sicurezza

Misura di sicurezza provvisoria per un giovane accusato di due incendi di auto appiccati il 26 e il 27 aprile scorsi a ignari cittadini a Pachino. Episodi che iniziavano ad allarmare la comunità locale.  E’ la conseguenza di un’attività d’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore, Gaetano Bono e coordinata dal Procuratore Aggiunto Fabio Scavone. A notificare il provvedimento,  i Carabinieri della Stazione di Pachino . Il giovane, con precedenti di polizia e tossicodipendenza, è ritenuto responsabile dell’incendio di due autovetture di proprietà di due ignari cittadini avvenuto nella notte tra il 26 ed il 27 aprile scorsi.
Dal sopralluogo effettuato nell’immediato,  i militari hanno potuto appurare che non vi erano collegamenti tra le vittime, riuscendo così a scartare subito una serie di ipotesi investigative ed a concentrare tutte le attività sull’identificazione del reo, responsabile di un atto che aveva suscitato grave allarme sociale.
L’acquisizione dei filmati di video-sorveglianza presenti nella zona dell’incendio ha permesso infatti di ricostruire l’intero percorso compiuto dal piromane, riprendendone anche le fattezze fisiche. In breve l’attenzione dei militari si è concentrata su un giovane locale, già conosciuto dalle forze di polizia per i suoi precedenti penali e di tossicodipendenza, la cui corporatura era del tutto simile a quella del ricercato e sul quale sono stati riscontrati vari altri gravi indizi di colpevolezza che hanno indotto il giudice a disporre la misura di sicurezza in parola.
Il giovane è stato quindi condotto presso l’ospedale di Avola ove è stato ricoverato presso il reparto di psichiatria, in attesa del trasferimento presso una casa di cura e custodia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Coronavirus, Siracusa e provincia: stabili i dati, restano 33 i positivi

Stabile l’andamento epidemiologico in provincia di Siracusa. Restano 33 gli attuali positivi, sono 187 i guariti. Scendono invece a 6 i pazienti ancora ricoverati, uno meno di ieri.
Nel resto della Sicilia, sono in totale 6 i nuovi positivi. Attualmente sono ancora contagiate 1.522 persone (-1), 1.627 sono guarite (+7) e 268 decedute (0).
Degli attuali positivi, 118 pazienti (-11) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (0) – mentre 1.404 (+10) sono in isolamento domiciliare.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 127.348 (+3.775 rispetto a ieri), su 112.329 persone: di queste sono risultate positive 3.417 (+6).
Questa la divisione degli attuali positivi nelle altre province: Agrigento, 43 (0 ricoverati, 97 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 51 (5, 110, 11); Catania, 627 (35, 339, 97); Enna, 67 (5, 325, 29); Messina, 291 (35, 215, 56); Palermo, 365 (31, 175, 34); Ragusa, 29 (1, 61, 7); Trapani, 16 (0, 118, 5).




Tragico incidente in autostrada, perde la vita una 56enne di Priolo. Lo scontro tra Avola e Noto

Una donna ha perso la vita in un drammatico incidente stradale lungo l’autostrada Siracusa-Rosolini. Il terribile scontro è avvenuto poche centinaia di metri dopo lo svincolo di Avola, in direzione Noto. La 56enne Antonella Lembo era a bordo di una Daewoo Matiz.
Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, per la donna non c’è stato nulla da fare. La vittima è una 56enne di Priolo. Era a bordo della sua vettura quando, per ragioni ancora al vaglio degli investigatori, si è verificato lo scontro mortale con un autocarro.
Notizia in aggiornamento.

foto archivio




Siracusa. Viale Luigi Cadorna diventa viale Emanuele Scieri? "Provvedimento in giunta"

Viale Luigi Cadorna potrebbe davvero diventare presto Viale Emanuele Scieri. La proposta partita dal giornalista Andrea Armaro e che ha incontrato la condivisione di diversi esponenti politici nazionali e locali sembra essere destinata alla concretizzazione. Il provvedimento potrebbe arrivare in giunta entro breve. Tra i favorevoli, l’assessore Fabio Granata.  Che Luigi Cadorna non sia un personaggio positivo è idea condivisa da tanti, nonostante alcune perplessità espresse, ad esempio, dall’associazione Lamba Doria sull’eventualità di modificare la toponomastica del viale. Dopo l’eventuale “via libera” in giunta, sarebbe il commissario a dover fare la propria parte, sostituendo il consiglio comunale. A Lele Scieri, il parà siracusano morto nella caserma Gamerra di Pisa (tre avvisi di conclusione di indagini sono stati notificati nei giorni scorsi a tre caporali della Folgore), è intitolata la rotatoria d’ingresso a Siracusa, in via Columba. Scelta che non è mai piaciuta particolarmente alla famiglia. Contestualmente al Comune di Siracusa, anche quello di Pisa starebbe valutando l’eventualità di intitolare a Scieri una via della città. Non è escluso che si possa pensare ad una cerimonia in contemporanea. “Lele era un giovane amico. Credo che chi ha proposto tutto questo abbia colto nel segno della valenza simbolica. Cadorna è una figura negativa della nostra memoria storica. Lele mi confessò che il suo intendimento era fare il magistrato. Per questo, subito dopo la tragedia, donai a lui la mia toga, dopo la tragedia, mai più indossata”.

Sul tema interviene l’ex deputato regionale Enzo Vinciullo di Siracusa Protagonista, convinto che viale Teracati non sia la strada giusta da intitolare a Lele Scieri, per via delle conseguenze che il cambiamento di toponomastica avrebbe sui residenti della strada, costretti ad una serie di adempimenti problematici e costosi. Meglio, per il leader di Siracusa Protagonista, intitolargli piazza Adda o via Unione Sovietica. “L’ipotesi di dedicare un’ulteriore area pubblica al giovane avvocato Lele Scieri, sicuramente è meritevole e condivisibile- premette-  Tuttavia, prima di procedere, bisogna sempre farlo nel rispetto della legge. Occorre dunque togliere l’intitolazione di largo Scieri. Quindi, individuare un luogo più idoneo. Vinciullo ritiene che la proposta di dedicargli viale Luigi Cadorna “non sia stata fatta in maniera neutra e  corretta dal punto di vista amministrativo perché cancellare il nome a una via comporta una serie di difficoltà gravissime per i cittadini. Quando ho chiesto e ottenuto dalla Commissione Toponomastica di cancellare la via Cialdini e sostituire il nome di un massacratore del popolo meridionale con il nome di un intellettuale, Silvio Pellico, per tanti aspetti culturali e intellettuali assomigliante al nostro Lele, vi fu una serie interminabile di disagi che vissero tutti gli incolpevoli cittadini che abitavano nella via Cialdini. Oggi, ha proseguito Vinciullo, immaginare che tutti i residenti di via Luigi Cadorna debbano modificare la propria carta di identità, la propria patente, la tessera sanitaria, il domicilio bancario, l’indirizzo postale, i rapporti con i vari Ministeri per chi è dipendente pubblico o ha partita IVA, il mutuo, la cessione del quinto dello stipendio, il libretto di circolazione di moto, autoveicoli e imbarcazioni, le bollette dell’energia elettrica e del gas, la Siam, la Camera di Commercio, il porto d’armi, il passaporto ecc., con i relativi costi, che sono oggettivamente notevoli, è un fatto impensabile e insopportabile per i cittadini, dal momento che oggi sappiamo a cosa vanno incontro e nel 2011 non pensavo fosse così drammatico, perché errare è umano ma perseverare è diabolico”. Vinicullo suggerisce, pertanto  Piazza Affa o Via Unione Sovietica, “il cui nome è anacronistico”.




Siracusa. Sfalci di potatura, il cassone mobile anche per Isola ed Ognina: il calendario

Il servizio per la raccolta degli sfalci con il cassone itinerante, sarà esteso anche nelle contrade marine dell’Isola e di Ognina. Lo ha deciso l’assessorato all’Ambiente dopo aver verificato il successo ottenuto nelle altre zone balneari.
Il servizio sarà attivo dalle 8.00 alle 14.00 con un calendario ben definito, che agevolerà gli utenti nello svuotare i propri sacchi o i propri cestelli con gli sfalci delle proprie villette.
“Con l’estensione del servizio – ha detto l’assessore Andrea Buccheri – vogliamo agevolare quanti a breve si trasferiranno nelle zone balneari e si ritroveranno a dover effettuare lavori di giardinaggio. Vorrei altresì ricordare – ha aggiunto l’assessore Buccheri – che il punto per la distribuzione dei mastelli di via Elorina 148, presso l’ex base Agip, sede anche degli uffici del settore Mobilità e trasporti e della Protezione civile, è attivo dalle 7,30 alle 14”.

Di seguito il prossimo calendario:
Venerdì 22/05 ARENELLA presso Samoa
Lunedì 25/05 ISOLA traversa Carrozziere
Venerdì 29/05 OGNINA piazzale Gdf
Lunedì 01/06 FANUSA presso Distributore
Venerdì 05/06 FONTANE BIANCHE Via lago di Varese
Lunedì 08/06 PLEMMIRIO Via dell’Opale
Venerdì 12/06 ARENELLA presso Samoa

Si ricorda che la raccolta nelle zone marine sarà effettuata dalle 22.00 alle 04.00 e che l’esposizione del prodotto deve avvenire dalle 19.00 alle 22.00.