Siracusa. Paura in via Immordini, minaccia con coltello la compagna e picchia un vicino: arrestato

Con un coltello minacciava la compagna per ottenere dalla donna 10 euro da usare per comprare droga. Tutto questo davanti alla figlia minorenne. Gli agenti delle Volanti sono intervenuti ieri pomeriggio in un’abitazione di via Immordini. Arrestato un siracusano di 39 anni, già conosciuto alle forze di polizia, per i reati di tentata estorsione aggravata, resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
L’uomo, che vive a casa della sua compagna, aveva minacciato di morte la donna, alla presenza della figlia minorenne, con un coltello per ottenere dalla stessa 10 euro per comprare della droga.
L’arrivo tempestivo degli uomini delle Volanti ha interrotto l’azione violenta dell’uomo che aveva nel frattempo aggredito anche un vicino di casa della compagna accorso in aiuto della stessa, il quale era stato picchiato nonostante fosse invalido e costretto su una sedia a rotelle.
L’aggressore opponeva una strenua resistenza anche nei confronti dei Poliziotti che minacciava con il coltello ma questi ultimi riuscivano a disarmarlo e ad arrestarlo.
L’uomo è stato posto ai domiciliari presso la propria abitazione.




Siracusa. "Servizio Asacom pronto ma le scuole fanno muro": protesta Confcooperative

Se il servizio Asacom non riparte la responsabilità sarebbe esclusivamente delle scuole. Questo sembra trapelare da una presa di posizione di Confcooperative, che con il Comune ha avviato nelle scorse settimane un’interlocuzione attraverso la quale era stata individuata una soluzione per garantire agli alunni disabili l’assistenza alla comunicazione “a distanza”, esattamente come avviene per le lezioni che portano avanti l’offerta formativa dopo la chiusura degli istituti scolastici per l’emergenza Coronavirus. “Grazie anche alla sensibilità dimostrata dall’assessore alle Politiche Scolastiche, Pierpaolo Coppa e dalla dirigente, Loredana Caligiore-spiegano il presidente Enzo Rindinella, il vice Alessandro Schembari e il direttore d’area, Emanuele Lo Presti-  si è arrivati ad una soluzione ed eravamo pronti a riavviare il servizio. Incredibilmente, però, l’ostacolo è stato incontrato proprio nelle scuole. I dirigenti scolastici sembrano fare muro e chiudono alla possibilità di garantire, con quanto la tecnologia mette a disposizione, il servizio agli alunni e alle loro famiglie. Questo, nonostante l’amministrazione comunale abbia inviato loro le comunicazioni relative alla soluzione individuata. Ad oggi restiamo in attesa di capire come e quando gli istituti scolastici intendano organizzarsi per garantire il diritto “all’integrazione scolastica  previsto dall’articolo 12, comma 4 della legge 104/92 che, ricordiamo, non è né sospesa né abrogata. Ci aspettiamo una risposta chiara e univoca, in luogo di risposte ipotetiche, arrivate in ordine sparso e spesso vaghe, che fanno riferimento a pseudo regole a cui attenersi sulla base di non meglio identificati regolamenti o norme”. Il presidente Rindinella evidenzia come in questa fase così difficile, per l’emergenza sanitaria ed economica “molte cooperative sono state costrette a sospendere i propri servizi. Ci stiamo muovendo per loro ai tavoli nazionali, come alla Regione. Ma occorre anche sottolineare come le cooperative  stiano continuando, in queste enormi difficoltà, a dare il proprio contributo perché il sistema regga. Quello che hanno compreso e dovrebbero comprendere anche i dirigenti scolastici è che in un momento come quello che stiamo vivendo conta più la volontà di fare, per contribuire, tutti, a disegnare gli scenari futuri”.
Il ringraziamento va alle comunità alloggio per disabili psichici, a quelle per minori, a quanti, quasi a livello di volontariato, manifestano la propria vicinanza alle famiglie. Non dimentichiamo che, su tutto questo, resta sempre irrisolto il problema dei ritardi nei pagamenti alle cooperative, che tengono comunque in piedi, con enorme spirito di servizio e sacrifici, oltre che preoccupazioni, il nostro Welfare”. Un impegno che dimostrano, in maniera ancor più evidente in un periodo difficile come quello attuale, anche le cooperative agricole, che si sono distinte, in queste settimane, per le loro importanti donazioni all’Asp: dispositivi di protezione individuale e attrezzature che grazie alla solidarietà messa in campo sono adesso a disposizione degli ospedali e di altre aziende. Continuano, inoltre, a produrre senza sosta, non facendo pertanto venir meno pertanto i loro prodotti. Il ringraziamento va, poi, alle cooperative della logistica e dei trasporti, chiaramente necessarie perché nulla manchi ai cittadini. E’ grazie al loro lavoro –conclude Rindinella – se molti aspetti di questa crisi stanno reggendo, senza cedimenti che causerebbero conseguenze ben peggiori”.




Siracusa. Maxi discarica con rifiuti pericolosi a Tivoli: sequestro dell'Ambientale

Posta sotto sequestro una vasta area  all’interno della strada Benalì, traversa San Francesco, in contrada Tivoli adibita a discarica. Tutta la zona è stata spesso soggetta al fenomeno dell’incendio doloso delle decine di cassonetti che vi erano dislocati prima dell’avvio della raccolta differenziata anche in queste aree.
Al suo interno, oltre a cumuli di immondizia indifferenziata e a sfalci di potatura, gli agenti della Municipale hanno rinvenuto un discreto quantitativo di rifiuti pericolosi tra i quali farmaci, scarti edili, vernici e guaine bituminose. L’area è stata sottoposta a sequestro giudiziario. A fare scattare l’intervento odierno la scoperta del furto, al suo interno, della struttura preposta alla videosorveglianza dell’area: con l’ausilio di un mezzo pesante ignoti hanno infatti provveduto a divellere dal terreno un palo alto circa tre metri, appositamente installato per ospitare alla sua sommità una delle decine di “fototrappole” presenti sul territorio per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti.
“Un gesto oltre che inqualificabile anche di vera e propria sfida verso la politica di tutela ambientale che l’Amministrazione sta portando avanti”: lo dichiara l’assessore all’Ambiente, Andrea Buccheri stamani sul posto insieme alla Municipale, e che spiega: “Struttura e fototrappola sono stati fatti sparire con l’utilizzo di mezzo pesante che ha letteralmente sradicato dal terreno il pilone difficoltoso da scalare per raggiungere la telecamera e smontarla. Le immagini sono state comunque acquisite e da esse speriamo di risalire agli autori dell’atto vandalico. Questo sequestro giunge al termine di una lunga attività di controllo e di indagine da parte della Municipale che ha provveduto in questi mesi ad elevare decine di multe”.




Avola verso la Fase 3: il sindaco convoca in videocall imprenditori e sindacati

Avola si prepara alla Fase 3. Il sindaco, Luca Cannata  ha invitato per lunedì 11 maggio alle 19 in videoconferenza i rappresentanti delle associazioni datoriali di categoria e dei sindacati locali per affrontare  i principali temi. “Siamo pronti a mettere in campo tutte le iniziative necessarie – assicura il primo cittadino – al rilancio delle attività imprenditoriali e soprattutto quelle legate al turismo, come abbiamo sempre fatto”. Da qui l’idea di un tavolo tecnico di confronto continuo con tutte le rappresentanze sociali locali per dare voce a tutte le istanza della cittadinanza e delle Partite Iva che stanno soffrendo a seguito dell’emergenza economica derivante dal Covid 19. Anche perché “Avola negli ultimi anni – tiene a rilevare il sindaco Cannata – ha vissuto un periodo importante in termini di sviluppo, promozione e valorizzazione con ricadute economiche positive con particolare attenzione al comparto turistico e agroalimentare e conseguente indotto. Vogliamo lavorare quindi in stretta sinergia con gli attori principali della nostra economia e capire come affrontare la ripartenza sulla base del norme in campo”.




Doni per i bimbi prematuri, fatti da Pigitin e consegnati dai Vigili del Fuoco

I vigili del fuoco di Siracusa questa mattina hanno effettuato una consegna speciale. Considerate le attuali misure di prevenzione per l’emergenza Covid-19, sono stati loro a portare fisicamente in ospedale, per conto dell’associazione Pi.gi.tin (piccoli giganti in terapia intensiva neonatale), alcuni oggetti fatti a mano in lana merinos e stoffa donato al reparto UTIN dell’ospedale Umberto I di Siracusa diretto da Massimo Tirantello.
Quattro vigili del fuoco si sono presentati in ospedale con guanti e mascherine. Hanno indossato cuffiette e copri-calzari nel rispetto delle massime misure di sicurezza e, in occasione della festa della mamma, hanno portato i dudú in lana merinos per i piccoli ospiti del reparto, fiori in stoffa per tutte le mamme e per il personale del reparto e portachiavi per i tutti i papà, in ritardo perché non festeggiati a causa del Covid.
Tutti gli oggetti sono stati confezionati a mano dai volontari dell’associazione Pi.gi.tin che da un paio di mesi non possono purtroppo accedere al reparto per offrire il loro regolare supporto ai genitori dei bambini prematuri ricoverati. Se vigili del fuoco di svolgere ancora una volta un servizio per i cittadini. “Registriamo l’ennesimo gesto di grande solidarietà a favore dei nostri piccoli ospiti – dichiara il direttore del reparto, Massimo Tirantello – che anche in questo momento di emergenza e di distanziamento sociale è stato reso possibile dalla disponibilità dei Vigili del Fuoco che non hanno esitato a farsi da tramite per portare a compimento il desidero dell’Associazione. Ai componenti Pigitin e al Comando dei vigili del fuoco di Siracusa giunge un sentito ringraziamento da parte di tutto il reparto e dalla direzione generale dell’Asp di Siracusa”.




Droga in casa e banconote: denunciato 29enne con braccialetto elettronico

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Un lentinese di 29 anni, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stato denunciato dalla polizia.
Gli investigatori del Commissariato, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata a casa dell’uomo, hanno rinvenuto e sequestrato 6 grammi di cocaina, 2 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 280 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio. Il denunciato, per sfuggire all’accertamento posto in essere dagli Agenti, cercava di disfarsi della droga gettandola dalla finestra. Tale manovra elusiva non sfuggiva ai poliziotti che, recuperato lo stupefacente, hanno denunciato l’uomo.




Siracusa. Bloccata l'installazione di un'antenna 5G alla Pizzuta

L’Ufficio territorio del Comune ha espresso oggi parere contrario all’installazione di un’antenna 5G in via Luigi Maria Monti, alla Pizzuta. La realizzazione dell’impianto era stata richiesta per conto del gestore di telefonia mobile Jliad. Si tratta delle prima decisione presa in questo senso da quando, lo scorso 23 aprile, il sindaco, Francesco Italia, ha emesso un’ordinanza con la quale sospende, fino al perdurare dell’emergenza sanitaria per il coronavirus, l’installazione di stazioni radio-base che utilizzano la nuova tecnologia.
L’istanza è stata respinta perché risultava carente del parere sulla conformità della proposta progettuale agli allegati grafici al Regolamento comunale degli impianti di telecomunicazione e al piano attuativo per le localizzazioni delle stazioni radio-base per la telefonia mobile, provvedimenti approvati dal consiglio comunale nel settembre del 2009. La società che aveva chiesto l’autorizzazione dovrà procedere al ripristino dei luoghi.
Le segnalazioni giunte in questi giorni via social e l’ordinanza del sindaco hanno di fatto accelerato un procedimento di verifica sulla materia, soprattutto in relazione alle nuove antenne e alla modifica di quelle esistenti. In particolare, si è creata una sinergia tra i settori Urbanistica e Attività produttive interessati alla pratiche di questo tipo.
“L’impulso dell’Amministrazione e il personale impegno dei funzionari interessati – affermano il sindaco Italia e gli assessori Maura Fontana e Cosimo Burti – hanno fatto sì, dopo attente ricerche e sopralluoghi, che si potesse emettere e comunicare il parere contrario alla ditta installatrice dell’antenna su via Monti. La corsa in avanti della società non ha tenuto conto della sospensione dei termini per le procedure amministrative e pertanto i 90 giorni invocati per il silenzio-assenso sono decaduti in virtù di quanto disposto dal decreto legge 18 del 17 marzo 2020. Nonostante i problemi all’attività amministrativa causati dall’emergenza, gli uffici hanno saputo cogliere il carattere urgente della questione”.
L’impresa interessata ha tempo cinque giorni per presentare osservazioni e controdeduzioni ed è stata anche informata che il Comune sta già lavorando all’ordinanza di sospensione dei lavori.




Coronavirus, Siracusa e provincia: nessuna variazione. 111 contagiati, 99 guariti, 36 ricoverati

Dati epidemiologici sostanzialmente in fotocopia per la provincia di Siracusa nel report di aggiornamento fornito oggi dalla Regione. Rispetto alle 24 ore precedenti, nessuna variazione.
Restano 111 gli attuali positivi, 36 i ricoverati, 99 i guariti e 25 i deceduti. Esattamente gli stessi numeri di ieri, evenienza che solleva anche i dubbi di chi fornisce una lettura critica dell’analisi numerica fornita dalla Regione.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 694 (82, 243, 90); Enna, 288 (114, 104, 29); Messina, 362 (71, 138, 52); Palermo, 396 (58, 96, 31); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 111 (36, 99, 25); Trapani, 71 (4, 63, 5).
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.




Siracusa. Al Monumento ai Caduti senza nessuna regola, dai social il monito del sindaco

Quarto giorno di Fase 2 e i cittadini sembrano aver completamente dimenticato per quale ragione è scattata l’emergenza sanitaria e per quali ragioni, le restrizioni che hanno tenuto tutti in casa per settimane. L’allentamento delle misure è stato interpretato davvero come la fine della pandemia, così questa mattina, dopo le immagini scattate ieri al Lungomare Alfeo, lo sguardo poteva essere puntato sul Monumento ai Caduti con lo stesso comportamento, anzi peggiore. Assembramenti, tutti vicini a godersi la bella giornata. I bimbi a giocare, le mamme a chiacchierare, i ragazzini arrampicati sul monumento. Peccato che non è questo quanto previsto a proposito dei parchi pubblici nè tantomeno per le attività all’aperto. Le distanze di sicurezza sono obbligatorie, vanno mantenute. Mascherine, una o due, indossata in maniera distratta. Così parte il monito del sindaco, Francesco Italia. “Cari cittadini-ricorda dalla sua pagina Facebook il primo cittadino-  l’epidemia di Covid19 non è stata ancora sconfitta: non vanifichiamo i risultati della quarantena, e continuiamo a lottare insieme contro il contagio. Mi rivolgo in particolare si ragazzi: seguire le regole di prevenzione salva la salute vostra e dei vostri cari”. Italia passa poi ad un “ripassino” su quanto occorre fare o, al contrario, è vietato.
” Sono assolutamente vietati gli assembramenti; è necessario mantenere la distanza di sicurezza; è obbligatorio indossare i dispositivi di protezione nei luoghi chiusi o nelle aree aperte in cui non è possibile rispettare la distanza sociale.
A chi disattende le seguenti prescrizioni sono state elevate e verranno elevate sanzioni da 400 a 3000 euro, con possibilità di incremento per comportamenti reiterati. Comprendo la voglia di tornare a vedersi, ma bisogna rispettare le regole e rispettare la vita”.




Siracusa. Non si paga il suolo pubblico per i mesi di lockdown: la decisione del Comune

Novità per il pagamento del suolo pubblico da parte delle attività commerciali in lockdown. Con una delibera del 4 maggio, il Comune di Siracusa ha stabilito che bar, ristoranti, pub, pizzerie ed ogni altra attività con occupazione di suolo pubblico non dovrà pagare la relativa tariffa di concessione per i mesi in cui è stata disposta la serrata per via dell’epidemia di coronavirus.
Il provvedimento, preparato dall’assessorato alle attività produttive retto da Cosimo Burti, ha ricevuto anche il via libera del commissario straordinario che sostituisce il Consiglio comunale. È immediatamente esecutivo e vale anche per le attività che hanno riaperto per asporto ma non possono comunque utilizzare verande e dehors allestiti su suolo pubblico.
È in corso di ricalcolo anche la Tari per le attività commerciali, inclusi i negozi al dettaglio. La volontà di Palazzo Vermexio, nel rispetto degli equilibri di bilancio, è quella di “scontare” i mesi di chiusura rideterminando l’importo totale dovuto.

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