Siracusa. Pronta a lanciarsi dal balcone, salvata dai poliziotti: paura in viale Zecchino

Mostrava intenti autolesionistici e sembrava intenzionata a portarli a compimento. Momento di tensione ieri in viale Zecchino, dove una donna di 43 sembrava pronta a lanciarsi dal balcone di un appartamento, sporgendosi pericolosamente. Allertata la polizia, sul posto sono intervenuti gli uomini delle Volanti. Gli agenti hanno avviato con la donna un dialogo. Mostrando sangue freddo e un’empatia fondamentale, come le capacità dialogative, i poliziotti sono riusciti a convincere la donna a desistere dal suo intento. Una volta rientrata in casa è stata raggiunta dal personale sanitario che l’ha soccorsa.




Siracusa. Mercato del Contadino: col distanziamento sociale torna anche in via Fava

Da sabato ritorna il mercato del contadino di via Pippo Fava, a Siracusa. Dopo lo stop per l’emergenza sanitaria, autorizzata la ripresa con i produttori del territorio che potranno allestire i loro stand e vendere i prodotti della filiera corta.
La formula del mercato è stata riveduta a causa del coronavirus. Il distanziamento sociale è d’obbligo, tra i clienti e tra gli stessi stand, “protetti” con nastri e non totalmente aperti come è sempre stato in passato. Prodotti disinfettati per le mani devono essere messi a disposizione anche degli utenti. I venditori dovranno indossare guanti e mascherine, obbligatori.

foto: mercato del contadino di piazza Adda, il primo a ripartire dopo emergenza coronavirus




Siracusa. Riaperta la bretella di collegamento tra la Sp 19 e l'autostrada

Di nuovo percorribile la bretella che collega la Sp19 Noto-Pachino allo svincolo autostradale di Noto. Da questa mattina, infatti, l’importante arteria viaria per la zona sud della provincia di Siracusa è percorribile in entrambe le direzioni.”Si chiude un primo importante intervento che riguarda una vasto territorio e diverse comunità – ha detto il sindaco Corrado Bonfanti -, un altro impegno preso dal Governo Musumeci e dall’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone perfettamente rispettato nei tempi prestabiliti. Si crea valore su valore e si restituisce speranza: vi sembra poca cosa?”




Siracusa. Riaperta la fiera del mercoledì, per il momento solo per gli alimentari

Un altro tassello della lenta ripartenza della città. Da questa mattina, aperta la fiera del mercoledì, per il momento soltanto per i prodotti alimentari. Nulla che possa ricordare il mercato settimanale pieno di bancarelle e di clienti, ovviamente. Sabato, ripartirà anche il mercato del contadino della Pizzuta, in piazza Ernesto Cosenza come sempre.
La riapertura delle due aree mercatali, è stata disposta con un’ordinanza a firma del sindaco Francesco Italia. Permane, invece, la chiusura dei mercati della domenica di Piazza Santa Lucia e di Ortigia. Intanto gli uffici del settore Attività Produttive, con l’assessore Cosimo Burti,lavorano alla pianificazione del riavvio del settore non alimentare, secondo modalità che sono in fase di studio e mirano a garantire il rispetto delle prescrizioni a tutela della salute pubblica. Determinati aspetti dovrebbero essere demandati proprio ai commercianti, responsabili di garantire i requisiti ritenuti essenziali.




Siracusa. Colazione al bar più cara: dopo il lockdown aumenti fino al 20 per cento

Riaprono i bar, aumentano i prezzi. Questa sarebbe la situazione stando alle lamentele di diversi cittadini siracusani che, con la riapertura di buona parte degli esercizi commerciali, sono tornati al bar, per riprendere le abitudini di sempre. Le monetine lasciate in tasca per pagare il caffè, però, questa volta non sono bastate. Un cornetto un euro e 70, un caffè, un euro e 20. Una colazione meno piacevole, dunque, del previsto per i clienti di alcuni bar, in diverse zone della città. Che le perdite che gli esercenti e i commercianti hanno subito durante la prima fase di emergenza Coronavirus siano state ingenti non è purtroppo un mistero per nessuno. Anche i clienti, tuttavia, in diversi casi hanno subito lo stesso tipo di batosta, emotiva come economica. L’aumento dei prezzi, lungi dall’aiutare la ripresa, potrebbe allontanare alcuni clienti, come quanti sostengono che potranno permettersi di fare colazione al bar meno spesso di prima, pur essendo sempre stati abituati al rito del caffè e cornetto prima di cominciare la propria giornata. Gli aumenti in svariati casi sarebbero anche del 20 per cento. Presto per fare statistiche, ovviamente, ma questi segnali vanno comunque già captati, letti e, se è il caso, il tiro va adeguatamente corretto.




Coronavirus, Siracusa e provincia: 111 contagiati, 99 guariti, 25 deceduti

Meno contagiati, meno ricoverati, più guariti. Si potrebbero sintetizzare così i dati odierni sull’andamento dell’epidemia di coronavirus in provincia di Siracusa. Secondo quanto comunicato dalla Regione, gli attuali positivi sono 111, due in meno rispetto ad ieri. Scendo a 37 i ricoverati nelle strutture covid del territorio mentre 99 sono i guariti. I deceduti dall’inizio dell’epidemia sono 25.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle altre province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 127 (14, 24, 11); Catania, 685 (84, 239, 88); Enna, 294 (117, 95, 29); Messina, 373 (74, 126, 52); Palermo, 397 (60, 95, 29); Ragusa, 54 (3, 33, 7); Trapani, 92 (4, 42, 5).
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.




Più voli e più traghetti da e per la Sicilia, arriva l'ok del governo

È arrivato l’ok dei ministeri competenti alla richiesta della Sicilia: raddoppio dei voli e l’aumento delle corse navali sullo Stretto di Messina.
I voli ssano da due a quattro al giorno da Roma per Palermo e per Catania (e viceversa), mentre i collegamenti navali tra Sicilia e Calabria da cinque diventano otto, in ogni direzione.
Lo stato di necessità ricomprendera’ anche il ricongiungimento alla famiglia.
Restano immutate le prescrizioni, già adottate dalla Regione, alle quali si devono attenere coloro che ritornano nell’Isola: registrazione sul portale web dedicato dell’assessorato della Salute (siciliacoronavirus.it), obbligo di isolamento in quarantena e sottopposizione, al termine del periodo, al tampone rino-faringeo. Per quanto riguarda i passeggeri agli approdi a Messina, i controlli sanitari continueranno a essere assicurati dalla Regione, mentre per gli aeroporti di Palermo e Catania, la cui competenza è in capo all’Usmaf, Musumeci ne ha chiesto il rafforzamento.

Foto Sac – Aeroporto di Catania




Siracusa. Coronavirus, positivo infermiere dell'ospedale: un nuovo caso

A suo modo, è già una sorta di piccolo caso. Un infermiere in servizio all’ospedale di Siracusa è risultato positivo al coronavirus. Eppure il primo tampone effettuato aveva dato esito negativo. E così l’uomo era regolarmente tornato a lavoro nel suo reparto. Ma dopo poco, avrebbe avvertito un malore durante il turno del primo maggio. Lo confermano fonti familiari e mediche. Sottoposto a nuovo tampone, questa volta è risultati positivo, nonostante pochi giorni prima lo stesso test avesse fornito responso diverso.
Il nuovo caso finisce per allungare la scia di sanitari dell’ospedale di Siracusa che hanno contratto il virus. Prima della separazione dei percorsi e del doppio pronto soccorso, il covid-19 si era manifestato in più reparti destando allarme nell’opinione pubblica per il numero dei sanitari positivi. Poi, con la “normalizzazione” dell’Umberto I avviata dal covid team, le percentuali sono scese sotto le soglie di allerta.




Odissea a Targia, per ore in coda per entrare al Centro Comunale di Raccolta

Anche tre ore in fila, dentro l’auto, prima di riuscire a conferire i propri rifiuti al centro comunale di Targia. Con la chiusura di Arenaura, tutta l’utenza si è riversata nella struttura a nord del capoluogo. Aumentano gli utenti, ma può entrare solo un’auto per volta per le regole che vietano assembramenti. E così lievitano i tempi di attesa, generando lunghe code visibili sin dall’ex viadotto di Targia.
Sono decine i messaggi di utenti imbufaliti per un sistema che non da alternative ad una attesa di ore in auto. Ed anche Fratelli d’Italia protesta con una nota a firma di Alberto Moscuzza, del circolo Aretusa.
Tekra è ferma: per garantire la sicurezza dei lavoratori non si può aumentare il numero di accessi contemporanei. Si entra uno per volta. Il Comune di Siracusa, allora, spinge per poter aprire Arenaura (destinato a rifiuti covid) ma per poterlo fare servono più corse verso la discarica apposita per quel tipo di rifiuto.
Il Ccr di Targia è aperto per 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20, dal martedì alla domenica; solo nel pomeriggio il lunedì. Al Ccr si possono conferire i rifiuti differenziati con il sistema della pesatura per gli sconti sulla Tari insieme ad ingombranti ed altri rifiuti.




Sport individuali all'aperto, via libera in Sicilia: ecco quali e come

Dopo il lockdown per limitare ogni forma di contagio dal Coronavirus, da oggi in Sicilia scatta il via libera alla pratica degli sport individuali “nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale”.
L’apertura – contenuta nell’ordinanza firmata lo scorso 30 aprile dal presidente della Regione, Nello Musumeci – è disciplinata da una circolare dell’assessorato alla Salute.
Nel documento, in cui si escludono di fatto tutti gli sport di squadra, viene infatti specificato che “l’attività sportiva deve essere svolta esclusivamente in forma individuale e non ammette né prevede alcun contatto fisico” e praticata “in luoghi aperti”. La circolare chiarisce inoltre che è “ammessa la pratica di qualsiasi sport, esclusivamente e rigorosamente in forma individuale, che contempli l’utilizzo di un attrezzo”.
Per fare degli esempi, si potranno nuovamente praticare tutte le discipline su due ruote, ma anche tennis, padel, tennis tavolo o pattinaggio, windsurf, surf. Via libera anche alla “pesca subacquea, apnea, diving e nuoto in acque libere, purché esercitati nel sito più vicino alla propria abitazione”. Come previsto dall’ordinanza del presidente della Regione sì anche a canoa, canottaggio e vela, equitazione, golf e ovviamente atletica, ma anche alla pesca sportiva: tutte discipline che si possono praticare “purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio”.
La circolare dell’assessorato alla Salute specifica inoltre che nei circoli e nelle strutture sportive private, i legali rappresentanti dovranno far rispettare tutte le misure in materia di sanificazione, di distanziamento interpersonale e di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e di sicurezza (mascherine, guanti, termoscanner e saturimetro).
Nelle strutture, all’intero delle quali potranno accedere solo gli iscritti, dovrà essere individuato un supervisor che avrà il compito di “monitorare ed assicurare costantemente il regolare espletamento delle attività”.
All’interno dei circoli sportivi, che dovranno dotarsi di igienizzanti da dislocare nelle diverse aree dedicate all’attività fisica e nelle aree comuni (ingresso, WC etc.), sarà comunque vietato l’uso di piscine e luoghi chiusi, quali palestra, bar, sale di intrattenimento e non sarà consentito l’utilizzo delle docce. L’ingresso negli spogliatoi, infine, è permesso esclusivamente per l’uso dei wc che dovranno essere preventivamente sanificati.
La circolare dell’assessorato alla Salute chiarisce inoltre che “l’ingresso ai soci presso le strutture sportive è consentito previa prenotazione, secondo le modalità utilizzate dalle strutture medesime, per lo svolgimento dell’attività, tra quelle ammesse, prescelta dall’interessato”.
L’assessorato per assicurare un costante monitoraggio del rispetto delle disposizioni ha previsto dei controlli nei circoli e le eventuali violazioni saranno oggetto di specifiche sanzioni.

Foto: sport360.it