Siracusa. "La Sanità buona che resta nel cuore", lettera di due sorelle grate all'Hospice

“Chi dà non deve ricordarsene, ma chi riceve non deve mai dimenticarsene.” Inizia così il racconto di una donna siracusana, Manuela, che insieme alla sorella Rita ha vissuto uno dei momenti peggiori per ciascun figlio, la perdita della madre. “In un periodo in cui l’opinione pubblica tende a criticare ed evidenziare solo gli aspetti positivi della Sanità Pubblica siracusana- spiega – noi desideriamo condividere con la cittadinanza la professionalità, la sensibilità, la gentilezza, la premura e l’umanità riscontrate all’Hospice di Siracusa nella persona del dottor Moruzzi e tutto il personale medico, paramedico e volontario. Hanno seguito nostra madre e noi figlie,  attraverso parole buone e sincere nel momento più difficile della nostra vita e che hanno reso questo doloroso periodo di degenza più sopportabile.  In un ambiente familiare, caloroso ed umano, abbiamo trovato un mondo di persone e di relazioni che per mamma e per noi figlie sono diventate una vera famiglia, che ci hanno considerato persone e non numeri, elemento fondamentale per noi, già provate da così tanto dolore”. Il racconto di Manuela è quello della “dedizione con cui  veniva assistita la nostra adorata madre, accompagnata con dolcezza fino alla fine della sua vita. Non ci siamo mai sentite sole o abbandonate”. Gratitudine e ammirazione quella espressa. “Portano avanti il loro compito in condizioni non facili, senza mai dimenticare che il paziente è una persona e non un numero e partecipando alla sofferenza sua e della sua famiglia con parole di incoraggiamento e consolazione.
In tempi come i nostri dove la superficialità e la fretta sono la norma, il loro essere gentili, premurosi, attenti e realisti, ha fatto sì che ci sentissimo meno sole”.




Prove di normalità: riapre il Mercato del Contadino, distanziamento in piazza Adda

Riapre dopo lo stop per emergenza sanitaria il mercato del contadino di piazza Adda, a Siracusa. Sono ritornati gli stand dei produttori locali, seppur in una formula riveduta e corretta a causa del coronavirus. E quindi distanziamento sociale non solo tra gli acquirenti, comunque rispettosi della norma, ma anche tra gli stessi stand “protetti” con nastri e non totalmente aperti come è sempre stato in passato.
Oggi è stato il primo giorno di riapertura, inevitabili mille attenzioni per i nuovi comportamenti: distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone; prodotti disinfettati per le mani messi a disposizione anche dei clienti; guanti e mascherine obbligatori per i venditori. Ma su questo punto, anche i clienti di giornata si sono mostrati molto attenti. Pur non essendoci un obbligo preciso, hanno raggiunto il mercato del contadino indossando la loro mascherina. E con un ordine nella fila e nel distanziamento sociale prima ignoto a queste latitudini, specie in tempi “normali”.




Risposta a Feltri anche da Pachino: "Quest'edicola non venderà più Libero"

I chiarimenti forniti da Vittorio Feltri non bastano a sedare la bufera scaturita dalle dichiarazioni del giornalista in merito ai cittadini del Sud Italia , da lui ritenuti “inferiori” rispetto agli italiani del Nord. L’editoriale con cui chiarisce che  non si riferiva alle qualità morali e intellettuali ma al fattore economico non basta a placare quella protesta che è ormai partita, da Roma in giù. “Le mie dichiarazioni si riferivano al portafoglio e non certo al cervello” -ha aggiunto il direttore di “Libero”. E la risposta gli arriva anche dalla provincia di Siracusa, nel dettaglio da Pachino. Un cartello affisso davanti al Tabacchi Arangio annuncia che in quell’esercizio commerciale non sarà più venduto “Libero”. Una scelta compiuta anche in diverse altre città italiane del Sud come risposta, anche in questo caso decisamente legata al “portafogli”.




Siracusa. Auto cappotta, salvo il conducente: incidente autonomo sulla Statale 115

Incidente autonomo nel primo pomeriggio lungo la Statale 115. Poco prima del bivio per Santa Teresa di Longarini, una Seat Marbella è finita capovolta. Non sono chiare le cause che hanno portato al cappottamento della vettura.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno soccorso l’uomo alla guida. È stato affidato alle cure del 118.




Cassaro. Ponte riaperto al transito, singolare inaugurazione: tramite diretta Facebook

Inaugurazione reale ma al contempo “virtuale”. Le norme per il contenimento del contagio del Covid-19 spinge il Comune di Cassaro ad organizzare un taglio del nastro da seguire soltanto attraverso una diretta Facebook. Così, il sindaco, Mirella Garro ha annunciato dalla pagina del Comune l’apertura del Ponte di Cava Marina. Per poter vedere l’opera pubblica completa, l’invito è quello a collegarsi all’inaugurazione attraverso il web, ciascuno dal proprio smartphone, tablet o pc per assistere alla singolare cerimonia. Tra i commenti, anche la richiesta di accelerare l’iter per la riapertura del Ponte sull’Anapo, importante infrastruttura di collegamento tra la zona montana (Cassaro e Ferla in primo luogo) e il resto della provincia di Siracusa.




Ponte Cassibile, progetto approvato e finanziato. Ficara: "Bene, ma quanti ritardi"

“È stato finalmente approvato e finanziato dalla direzione generale di Anas il progetto per i lavori di consolidamento del ponte Cassibile”. Lo comunica il parlamentare siracusano del Movimento 5 Stelle, Paolo Ficara. “Nessun trionfalismo. Purtroppo sono stati accumulati ritardi su ritardi, in parte della Regione con autorizzazioni arrivate dopo i termini concordati, in parte anche di Anas stessa che non ha rispettato le scadenze più volte annunciate. Il nostro continuo pressing ha comunque evitato che la vicenda diventasse l’ennesima incompiuta”.
Ficara (M5s) sottolinea che adesso, “per provare a recuperare parte del tempo perduto, si può immaginare di procedere con un affidamento dei lavori in regime di accordo quadro. Si accorcerebbero così i tempi necessari per una gara, cosa che permetterebbe di essere finalmente pronti per dare il via ai lavori non appena sarà dichiata terminata l’emergenza sanitaria. E quel cantiere – insiste Ficara – deve essere uno dei primi a partire, per garantire interventi, lavoro e sicurezza delle infrastrutture viarie siracusane”.




Siracusa. Bar aperto, è la seconda volta: scatta la chiusura oltre alla sanzione

Per la seconda volta in pochi giorni i carabinieri hanno trovato un bar della zona centrale del capoluogo aperto, come niente fosse, nonostante i divieti imposti dalle norme per il contenimento del contagio del Covid-19. Alla sanzione comminata la prima volta al titolare, se n’è dunque aggiunta una seconda. Essendo recidivo, inoltre, per il gestore è scattata anche la chiusura immediata dell’attività. Seguirà la proposta di sospensione alla Prefettura.




Augusta. Cocaina negli slip: droga sequestrata, presunto pusher ai domiciliari

Nascondeva dieci grammi di cocaina, suddivisa in due involucri, all’interno degli slip. Non è bastato per farla franca. I carabinieri di Augusta hanno arrestato il flagranza di reato il pregiudicato  46enne Antonino  Lanzafame per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo a bordo della sua autovettura è stato sottoposto dai militari operanti ad una perquisizione personale e veicolare ed è stato trovato in possesso di circa dieci grammi di cocaina già divisa in due involucri e pronta per lo spaccio, custodita all’interno degli slip. La droga è stata sequestrata, mentre l’uomo, dopo le formalità di rito è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari è sanzionato in quanto non rispettava le norme previste sul contenimento della pandemia e si aggirava per le vie cittadine senza alcun comprovato motivo di urgenza o di salute.




Coronavirus, Siracusa e provincia: 97 contagiati, 56 ricoverati, 19 deceduti

Sono 97 gli attuali positivi al coronavirus in provincia di Siracusa. Ed è il secondo giorno consecutivo con numeri in calo, per quanto la flessione sia contenuta: uno in meno rispetto ad ieri. Sono 56 invece i ricoverati, 81 i guariti e diventano 19 i decessi. I numeri sono quelli forniti nel report quotidiano di aggiornamento della Regione.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle altre province: Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 119 (17, 16, 10); Catania, 706 (96, 123, 76); Enna, 321 (160, 40, 25); Messina, 397 (103, 78, 44); Palermo, 358 (68, 48, 27); Ragusa, 62 (4, 6, 6); Trapani, 112 (6, 18, 5).
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.




Canicattini. Covid-19, morta l'anziana ospite della Casa di Riposo: era stata ricoverata in Geriatria

E’ il primo decesso per Coronavirus registrato a Canicattini. Non ce l’ha fatta l’anziana ricoverata all’Umberto I di Siracusa, caso zero delle infezioni nella Casa di riposo di Canicattini Bagni. La donna, 83 anni, con patologie pregresse, è stata ospite della Casa di riposo Madre Teresa, attualmente chiusa.L’anziana ricoverata nel pieno dell’emergenza nel reparto di Geriatria dell’Umberto I era stata dimessa sotto la responsabilità dei medici che l’avevano seguita e che ne avevano certificato la totale guarigione. Successivamente ricoverata, dopo una settimana, sempre all’Umberto I di Siracusa, a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute, la stessa veniva sottoposta a tampone risultando positiva al Covid-19. Alla famiglia dell’anziana donna le condoglianze del Sindaco Marilena Miceli, dell’Amministrazione comunale, del Presidente del Consiglio Paolo Amenta e di tutto il Consiglio comunale. Intanto, sono guarite le prime quattro persone rimaste contagiate, risultando negative al doppio tampone. Stazionarie rimangono le condizioni degli anziani ricoverati a Noto, già risultati asintomatici, degli operatori della Casa di riposo Madre Teresa e degli altri canicattinesi che in queste passate settimane sono stati contagiati, fuori dalla città, nei luoghi di lavoro, o all’interno dei vari nuclei familiari nell’attesa dei risultati dei tamponi. Questo il quadro completo dei contagi a Canicattini Bagni: Totale positivi dall’inizio dell’emergenza 22 (10 + 12 anziani della Casa di riposo Madre Teresa); Ricoverati 13 (2 + 11 anziani);
Deceduti 1; Guariti 4; Totale attuale dei positivi 17 (di cui 11 anziani).
In quarantena e in isolamento dall’inizio dell’emergenza 92 persone (in quanto facenti parte del percorso dei contatti dei positivi o perché rientrati a Canicattini Bagni da altre località e dal nord).Dal C.O.C. il Sindaco Marilena Miceli continua ad invitare i suoi concittadini a restare a casa e a ridurre gli spostamenti ai soli casi di necessità, ovvero, per motivi di salute, lavoro e fare la spesa.«Questa è la fase più delicata – ha ribadito il Sindaco Miceli – e dobbiamo essere più attenti e forti di prima, evitando di allargare le maglie della rete, per evitare di vanificare tutti gli sforzi e i sacrifici fatti sinora. In questo momento tutta la città piange la perdita della nostra anziana concittadina e insieme ci stringiamo al dolore dei familiari».