Cambia la viabilità in Ortigia: stop alle auto in via delle Carceri Vecchie per due settimane
Cambia,per due settimane, la circolazione veicolare in via delle Carceri Vecchie, nel cuore di Ortigia. Si tratta di modifiche temporanee, disposte dal settore Mobilità e Trasporti attraverso due ordinanze, per consentire l’esecuzione di alcuni lavori la prossima settimana.
Nel dettaglio, dal 15 al 29 settembre, dalle 7 alle 16.30, in via delle Carceri Vecchie, vigerà il divieto di transito anche per i veicoli muniti di pass e per gli autorizzati. Inoltre in via Picherali, per i veicoli autorizzati a transitare per via delle Carceri Vecchie, viene istituito il senso unico alternato regolamentato da due movieri posizionati all’ingresso e all’uscita dalla via.
Nei giorni 15, 16 e 17 settembre, dalle 8 alle 16 in via Mirabella, nel tratto interposto tra piazzetta del Carmine e via Vittorio Veneto, istituito il divieto di transito. Analogo divieto di transito anche in via Gargallo, nel tratto interposto tra via dei Mergulensi e via Vittorio Veneto. I veicoli in transito su via Mirabella, giunti in corrispondenza dell’intersezione con piazzetta del Carmine, avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per quest’ultima e proseguire per via San Pietro. I veicoli provenienti da via dei Mergulensi, giunti in corrispondenza dell’intersezione con via Gargallo, avranno l’obbligo di svoltare a destra per quest’ultima.
A Siracusa il 3° Memorial Vincenzo Interlicchia: sport e solidarietà in ricordo dell’ex maresciallo
Si terrà domenica 14 settembre, dalle ore 18:00 presso i campi Sun Club di Siracusa, la terza edizione del Memorial Vincenzo Interlicchia, manifestazione sportiva organizzata in ricordo dell’ex maresciallo dei Carabinieri scomparso prematuramente.
L’iniziativa prevede un quadrangolare di calcio che vedrà la partecipazione delle squadre: Amici di Enzo; Quelli del Giovedì; Classe 1984 e Inclusione in Movimento
Il Memorial non sarà soltanto un momento di aggregazione e sport, ma anche un’occasione di solidarietà. Durante la giornata, infatti, saranno raccolti fondi a favore dell’associazione ASD Inclusione in Movimento Siracusa APS, realtà guidata da Gaetano Migliore che promuove attività sociali e inclusive sul territorio.
Lo slogan scelto per l’edizione di quest’anno, riportato nella locandina ufficiale, è: “Quando la meta è il mare, puoi correre nuotando nei sogni”.
Global Sumud Flotilla, giovedì da Siracusa la partenza italiana
Siracusa torna al centro della mobilitazione internazionale per la Palestina. Il Global Movement to Gaza ha reso noto che la partenza della navi italiana della Global Sumud Flotilla è in programma giovedì prossimo proprio dalla città aretusea. Alle 10 è previsto un incontro con la stampa per presentare l’iniziativa e le tappe del viaggio.
«l”In seguito al bombardamento subito dalla nostra barca Familia Madeira a Tunisi, chiamiamo le città italiane alla mobilitazione immediata”, si legge in una nota diffusa dal movimento. L’appello mira a rafforzare la solidarietà internazionale e a mantenere alta l’attenzione sulla condizione del popolo palestinese, in un contesto segnato da attacchi e crescenti tensioni.
L’iniziativa siracusana si inserisce in un percorso di azioni diffuse in diversi Paesi del Mediterraneo e guarda a una resistenza nonviolenta, simbolicamente affidata al mare come via di connessione e di speranza.
Non è la prima volta che la città risponde a questo appello: il 5 settembre scorso, infatti, proprio Siracusa è stata teatro di una partecipata mobilitazione per la Global Sumud Flotilla, con centinaia di persone alla Marina per chiedere pace e giustizia in Palestina. Un segnale che oggi torna ad alimentare la partenza di giovedì, nel segno della continuità e della solidarietà internazionale.
Foto di Michele Pantano
Cento giorni di lavoro per “ri-costruire insieme”, il presidente del Libero Consorzio traccia un bilancio
Cento giorni di lavoro alla guida del Libero Consorzio comunale e un primo bilancio che Michelangelo Giansiracusa, presidente dell’ente, definisce “positivo e incoraggiante”.
Al centro della relazione presentata questa mattima vi sono le infrastrutture viarie, con l’apertura o la riattivazione di numerosi cantieri stradali attesi da anni, dalla viabilità provinciale interna alla sicurezza dei ponti. Giansiracusa ha sottolineato che molte opere, rimaste bloccate per tempo, hanno finalmente imboccato la strada della realizzazione.
Altro capitolo è quello della scuola e dell’edilizia scolastica: interventi di messa in sicurezza e riqualificazione hanno riguardato diversi istituti superiori del territorio, con l’obiettivo di garantire ambienti più sicuri e moderni per studenti e docenti.
Un riferimento importante è stato fatto alla vicenda del Palazzo degli Studi, tema che tiene banco da diverse settimane. Il presidente Giansiracusa ha ribadito la volontà di dare priorità assoluta alle esigenze della scuola e, al tempo stesso, rendere più efficiente la spesa pubblica, continuando ad ascoltare le necessità e le istanze dei dirigenti scolastici.
La bozza dell’ente prevede l’assegnazione dell’intero Palazzo degli Studi al Corbino, il trasferimento del Rizza nel plesso dell’Insolera e ulteriori spostamenti, tra cui quello del Federico II di Svevia in una nuova sede.
In quest’ottica – come dichiarato da Giansiracusa – potrebbero esserci novità già a partire da Natale.
“Sottolineo che si tratta di una bozza – ha aggiunto il presidente – ma riteniamo possa essere la soluzione più funzionale. È comunque giusto continuare ad ascoltare i dirigenti. Siamo in stretto contatto e c’è piena condivisione sull’azione con la dottoressa Giliberto, che è il nostro provveditore e che voglio ringraziare”.
Per quanto riguarda la viabilità, prosegue l’impegno con l’obiettivo di restituire decoro e sicurezza alle strade provinciali. Nelle scorse settimane, infatti, sono stati avviati sopralluoghi e interventi operativi sotto il coordinamento del vicepresidente e delegato alla viabilità, Diego Giarratana. I primi atti esecutivi del mandato hanno riguardato l’approvazione di tre progetti per un importo complessivo di 935.175,99 euro e relativi alla SP 66 Timparossa-Cozzo Cisterna nella zona sud, alla SP 77 Fusco-Tremilia-Grottone nella zona centrale e alla SR 1 Ferla-Pantalica-Sortino nella zona nord.
Ulteriori interventi hanno previsto diserbo, pulizia e sbanchinamento sulle strade provinciali 10, 40 e 45 nei territori di Ferla, Cassaro e Buccheri. È stata inoltre realizzata la manutenzione straordinaria della SP 60, nel tratto Melilli-Sortino, e la bonifica della SB 2 a Carlentini, comprensiva della rimozione dei rifiuti, del diserbo, dei rifacimenti localizzati e della posa di nuova segnaletica. Sempre in tema di decoro, è stata completata anche la rimozione dei rifiuti lungo la SP 77, in contrada Carancino, in collaborazione con il Comune di Siracusa.
Un altro aspetto significativo è rappresentato dall’istituzione di un tavolo tecnico permanente con Siracusa Risorse, finalizzato alla programmazione settimanale delle attività su strade e patrimonio.
Il presidente ha rivendicato anche una rinnovata collaborazione con i sindaci dei Comuni del consorzio, definendola “un metodo di lavoro condiviso, fatto di ascolto e confronto costante”. Sul piano amministrativo, l’ente ha avviato azioni per ridurre i tempi burocratici e accelerare la spesa dei fondi disponibili.
Non mancano però le difficoltà: Giansiracusa ha richiamato i problemi strutturali ereditati, dalla scarsità di personale tecnico alle ristrettezze finanziarie, ma ha ribadito la volontà di affrontarli “con concretezza e trasparenza”.
“Il nostro obiettivo – ha concluso – è restituire ai cittadini della provincia di Siracusa un ente credibile, capace di garantire servizi e di essere motore di sviluppo”.
Le parole di Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero Consorzio comunale di Siracusa.
Le parole di Diego Giarratana, vicepresidente del Libero Consorzio comunale di Siracusa, e Salvo Cannata,consigliere con delega del Libero Consorzio di Siracusa.
Carta Dedicata a Te,entro giovedì l’elenco dei beneficiari: 500 euro per la spesa ma niente carburante
Saranno disponibili entro dopodomani le liste definitive dei nuovi destinatari della Carta Dedicata a Te. Il Comune di Siracusa, come le altre amministrazioni comunali italiane, riceverà entro l’11 settembre dall’Inps la comunicazione ufficiale sulla base della quale saranno avviate tutte le procedure per la consegna, ad ottobre, delle card che conterranno 500 euro da spendere per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. I beneficiari- i requisiti rimangono invariati rispetto agli anni scorsi- saranno nuclei familiari con almeno tre componenti (con priorità per le famiglia in cui ci siano dei componenti nati entro il 2011 ed entro il 2007) L’Isee non deve superare i 15 mila euro. Non andava presentata alcuna istanza. E’ l’Inps che stila l’elenco degli aventi diritto e che si interfaccia poi con Poste Italiane per la materiale consegna (e prima ricarica) delle carte, dalle quali non è possibile effettuare prelievi. L’assessore alle Politiche Sociali, Marco Zappulla entra nel dettaglio della misura, che quest’anno presenta degli elementi di novità rispetto al passato. “La ratio- premette- è quella di dare un sostegno concreto, prioritariamente alle famiglie con figli minori. Il numero di carte per il 2025 dovrebbe essere più o meno analogo a quello del 2024, quando nel capoluogo sono state circa 3.700 le famiglie destinatarie della somma. Non possiamo sbilanciarci ancora, però, sui numeri, visto che solo nelle prossime ore avremo la lista ufficiale,sulla quale i nostri uffici dovranno condurre le relative verifiche. Noi speriamo che il numero di carte possa essere questa volta superiore.”La carta- prosegue l’assessore- non potrà essere utilizzata questa volta né per l’acquisto di carburante, né per la sottoscrizioni di abbonamenti o biglietti per il trasporto pubblico. Resta nominale. Nessuno, oltre all’intestatario, dunque, potrà utilizzarla. Non potranno beneficiarne i nuclei familiari che, nonostante in possesso dei requisiti richiesti, contino almeno un componente destinatario di altra misura di sostegno, incluse quelle legate alla disoccupazione. Dopo aver ricevuto l’elenco dall’Inps, il Comune avrà 30 giorni di tempo per validare le residenze. Assicuro, tuttavia, ai cittadini che è nostro intendimento non utilizzare tutto il tempo a disposizione. Al contrario, ci rendiamo conto delle necessità di molte famiglie e dunque velocizzeremo quanto possibile le tempistiche. La fase successiva sarà quella in cui l’Inps dialogherà con Poste Italiane per l’erogazione delle card. Aggiorneremo i cittadini attraverso il nostro sito istituzionale, i social, il canale Whatsapp, ma anche de visu, presso l’assessorato alle Politiche Sociali di via Italia 103. Intanto- conclude l’assessore Zappulla- è stato rifinanziato dall’Irfis il fondo relativo al contributo di solidarietà. Con l’aumento del budget, può aumentare anche il numero di beneficiari, attraverso lo scorrimento della graduatoria”.
Impianto TMB a Melilli, la SRR: “Previsto dal Piano regionale, un errore perdere finanziamento”
Nell’acceso dibattito pubblico sulla possibile realizzazione di un impianto TMB (trattamento meccanico-biologico di rifiuti) nel territorio di Melilli, interviene il presidente della SRR Ato Rifiuti Siracusa, Emanuele Fortunato. Attraverso una nota ufficiale, ha voluto fare chiarezza sulle competenze e sul percorso amministrativo in corso.
Fortunato ricorda che la legge regionale numero 9 del 2010 attribuisce alla SRR la gestione del ciclo dei rifiuti in provincia, competenza a cui il Consorzio “non ha mai inteso né intende rinunciare”. La scelta di prevedere un TMB a Melilli, sottolinea il presidente, non nasce da decisioni locali bensì dal Piano regionale dei rifiuti, approvato lo scorso novembre dal commissario straordinario Schifani, che ha individuato sette impianti in Sicilia, di cui uno destinato a servire i comuni siracusani.
“Ad oggi – precisa Fortunato – l’unico atto compiuto è la firma di un accordo tecnico con il Comune di Melilli, necessario vista la carenza di figure professionali all’interno della SRR (solo tre impiegati part-time). Tale collaborazione ha permesso di redigere lo studio preliminare e presentarlo agli uffici regionali per le verifiche ambientali, evitando così di perdere il finanziamento assegnato con i fondi FSC”.
Il presidente della Srr Ato Rifiuti Siracusa avverte poi che la mancata realizzazione dell’impianto comporterebbe costi aggiuntivi per i cittadini, costringendo i Comuni della provincia a conferire i rifiuti indifferenziati in altri TMB fuori Siracusa con ribaltamento del sovracosto inevitabilmente in bolletta.
Infine, accogliendo la richiesta del sindaco di Melilli, la SRR convocherà a breve l’Assemblea dei soci per valutare l’eventuale ricollocazione del progetto in un altro sito del territorio provinciale, in modo da spegnere le polemiche attorno ad un’opera giudicata utile per la provincia di Siracusa.
Impianti per la gestione dei rifiuti a Melilli, Scerra e Gilistro (M5S): “Atterriti dal clima politico”
“L’immagine che la politica siracusana sta offrendo all’opinione pubblica ci lascia atterriti. Da giorni assistiamo ad un dibattito violento sugli impianti per la gestione dei rifiuti, in particolare a Melilli, da cui emergono comportamenti sui cui profili penali, se ce ne fossero, e’ giusto che sia la magistratura ad occuparsene. Ma c’è un piano etico e un interesse pubblico che appaiono calpestati”. E’ duro il commento del parlamentare Filippo Scerra e del deputato regionale Carlo Gilistro, entrambi del Movimento 5 Stelle.
“I fatti in questione consegnano ai cittadini l’immagine di una politica ridotta a comitato ristretto di potere e affari. Ed è quello che come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre contrastato e denunciato con forza, contro la casta e contro favori e privilegi. Ma questi anni di governo di centrodestra, a Roma ed a Palermo, si confermano come quelli della restaurazione del vecchio sistema. Non sorprende, allora, che tornino in auge metodi arroganti, lontani dalla gestione responsabile della cosa pubblica, indifferenti verso la cura dei territori e sordi ai bisogni delle comunità. Per l’ennesima volta la classe politica della nostra provincia non si dimostra all’altezza di quello che i nostri concittadini chiedono ai loro rappresentanti nelle istituzioni.
Noi continuiamo a lavorare come M5S, a livello nazionale per far approvare una seria legge sul conflitto di interessi e per far sì che si faccia un controllo ancora più rigoroso durante l’iter per l’approvazione delle aree per questo tipo di progetti”.
Guasto al serbatoio di Bufalaro Basso, possibili riduzioni idriche in diversi zone di Siracusa
Possibili riduzioni della fornitura idrica potrebbero interessare le zone della Pizzuta, viale Scala Greca, viale Santa Panagia, viale Zecchino, via Grottasanta, viale Tunisi, Mazzarrona e le aree limitrofe. Il disservizio è dovuto a un guasto irreversibile al motore elettrico di alimentazione della pompa di rilancio del campo pozzi di San Nicola, presso il serbatoio di Bufalaro Basso, che ha reso necessaria la riduzione della portata in uscita dal serbatoio interessato. Siam informa che si tratta di un intervento mirato a garantire la stabilità dell’intero sistema idrico ed evitare così criticità più diffuse.
Benemerenza civica per Francesca Albanese, la proposta del Pd siracusano
Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Siracusa ha richiesto il conferimento della benemerenza civica a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. Nella proposta protocollata (in discussione questa sera, ndr), i consiglieri del Pd (Milazzo, Greco e Zappulla) sottolineano il valore dell’impegno di Albanese in difesa dei diritti umani e della legalità internazionale, evidenziando come la sua attività rappresenti “un esempio di dedizione e coraggio, capace di dare voce a chi non ne ha e di portare all’attenzione globale questioni spesso dimenticate”.
La benemerenza, secondo i promotori, costituirebbe un riconoscimento della città nei confronti di una figura che con la sua competenza e determinazione ha contribuito a promuovere la cultura della pace, del dialogo e della giustizia.
Francesca Albanese, giurista e accademica, dal 2022 ricopre l’incarico di Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967. Ha maturato una lunga esperienza nelle istituzioni internazionali, lavorando per l’Onu ed altre organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti fondamentali, ed è autrice di studi e pubblicazioni sul diritto internazionale e sui rifugiati.
La sua attività si contraddistingue per la capacità di coniugare rigore giuridico e impegno civile, qualità che le hanno valso un ampio riconoscimento a livello internazionale, ma anche critiche e attacchi per le posizioni assunte in contesti delicati.
Più volte a Siracusa, ultima visita lo scorso mese di agosto in occasione di un partecipato incontro pubblico dedicato ai temi della pace e dei diritti umani. Grande partecipazione di cittadini, associazioni e realtà del territorio. Albanese, nel corso della presentazione del suo libro “Quando il mondo dorme – Storie, parole e ferite della Palestina”, ha poi sottolineato il ruolo che città come Siracusa, crocevia di popoli e culture, possono svolgere nel promuovere valori di accoglienza e solidarietà.
Sul tema è intervenuto il consigliere comunale Ivan Scimonelli, annunciando che in aula sottolineerà i punti critici legati alla figura della relatrice ONU. “Una civica benemerenza dovrà rappresentare valori condivisi, non diventare uno strumento di propaganda politica. Per questo in Consiglio Comunale esprimerò la mia ferma contrarietà al riconoscimento che verrà proposto a Francesca Albanese.”
“Albanese verrà ricordata per essere stata criticata e sanzionata dagli Stati Uniti, elogiata da Hamas e dal regime iraniano, e per non avere mai pronunciato una condanna chiara contro le azioni terroristiche di Hamas. Inoltre sarà evidente come il Partito Democratico stia strumentalizzando la sua figura come già fatto con Ilaria Salis (Alleanza Verdi e Sinistra), preparando il terreno per una candidatura politica.
“Siracusa – continua il capo gruppo di Insieme – non potrà e non dovrà legittimare un profilo così divisivo. Le benemerenze civiche serviranno a unire la comunità e a indicare modelli positivi, non a prestarsi a operazioni di partito. Per questo in aula voterò contrario alla proposta.”
“Infine, desidero esprimere un pensiero di vicinanza e solidarietà al popolo palestinese, che vive condizioni drammatiche da decenni. È fondamentale sottolineare che la mia opposizione non significa ignorare le sofferenze di chi, civili innocenti, è vittima di conflitti e violenze. Il rispetto dei diritti umani, la tutela dei civili e la ricerca di pace devono rimanere il faro di ogni nostra azione politica e simbolica, affinché Siracusa continui a promuovere giustizia, solidarietà e attenzione concreta a chi soffre.”
Nuovo Piano Ospedaliero Regionale, Spada (PD): “No al ridimensionamento dei servizi”
“Continueremo a far valere le esigenze dei cittadini in ogni sede in cui si discuterà del nuovo Piano Ospedaliero. I siciliani meritano strutture all’avanguardia e medici in numero sufficiente per risolvere i loro problemi e migliorare la qualità del servizio sanitario”. E’ così che parla Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino, in merito alla nuova discussione sul Piano Ospedaliero che verrà discusso mercoledì 10 settembre in Commissione Regionale Salute, Servizi Sociali e Sanitari.
“Già nella conferenza dei sindaci siracusani a metà luglio – aggiunge Spada – avevo avuto modo di mostrare la mia preoccupazione sul nuovo Piano, chiedendo e ottenendo dalla Regione la disponibilità a rivederlo e modificarlo per ciò che riguarda i posti letto nei nosocomi, ma non solo. Mi auguro che questa disponibilità si traduca in scelte ponderate che vadano nella direzione dei cittadini. Non possiamo permettere che, oltre alle necessità dettate dalla mancanza di personale medico e infermieristico, aumentino le difficoltà nei reparti di urgenza e nei pronto soccorso”.
La discussione sul nuovo Piano Ospedaliero riguarderà anche la provincia di Siracusa, in attesa del nuovo ospedale che sorgerà nel territorio del capoluogo. “Il rischio, per il territorio siracusano, è di essere ulteriormente mortificato dal nuovo Piano Ospedaliero – continua il parlamentare regionale -. Al possibile ridimensionamento delle strutture occorre, purtroppo, sommare la carenza di medici e di infermieri che impone di lavorare in emergenza e non riuscire a garantire i servizi. A differenza delle grandi città, in cui gli organici sono completati con gli studenti specializzandi, il territorio di Siracusa soffre l’assenza di personale medico e sanitario. Su questo bisogna lavorare all’interno del Nuovo Piano Ospedaliero, affinché si trovino soluzioni concrete per dare risposte e soluzioni a chi ogni giorno deve fare i conti, suo malgrado, con le difficoltà della sanità siciliana”.