Siracusa. Chiudono per ferie diversi negozi cinesi: allerta coronavirus, clienti in calo

Chiudono per ferie alcuni tra i più grandi e noti esercizi commerciali gestiti da cinesi, a Siracusa. Porte chiuse in viale Zecchino, via Pietro Novelli e viale Santa Panagia solo per fare degli esempi. E’ probabile che si tratti di una scelta adottata dopo settimane di grande sofferenza, dal punto di vista degli incassi, a causa delle notizie che da gennaio iniziavano ad arrivare sul coronavirus e proprio dalla Cina. Pochi clienti e affari ridotti al lumicino.
A nulla sono valse le specifiche comparse in vetrina (“non andiamo in Cina da mesi”), il calo c’è stato e pure evidente. I commercianti allora si sono probabilmente risolti ad aspettare tempi migliori, con ferie più o meno forzate fino alla prima decade di marzo, come mai neanche in agosto.




Zone gialle e zone rosse: "cosa fare se arrivo a Siracusa da…", facciamo chiarezza

Quali comportamenti tenere se si fa rientro a Siracusa dal nord Italia? In questi giorni segnati dall’allerta coronavirus, abbiamo girato la domanda ad Anselmo Madeddu, presidente provinciale dell’Ordine dei Medici e Direttore Sanitario dell’Asp.
Chi sta per tornare a Siracusa dal Piemonte o dall’Emilia, dalla Lombardia o dal Veneto è chiamato ad attenersi ad alcune norme di comportamento che, con diversi esempi pratici, sono state illustrate questa mattina da Madeddu intervenuto in diretta su FMITALIA. Telefonata al medico curante o al Dipartimento Prevenzione dell’Asp? Quarantena volontaria o ritorno alla normalità? E chi comunica cosa al datore di lavoro? Tutte le risposte nel video che segue. Si tratta di comportamenti di responsabilità individuale, nell’interesse della collettività. Ignorarli è, pertanto, irresponsabile.

https://www.facebook.com/siracusaoggi.it/videos/1079319419113204/
Restate aggiornati anche con il Ministero della Salute




Zona Industriale, torna la Commissione Istruttoria Aia: sopralluogo alla centrale Enel

La Commissione Istruttoria del Ministero dell’Ambiente torna nella zona industriale siracusana. Ieri è stato effettuato un sopralluogo all’interno della centrale Enel Archimede. Esami e controlli rientrano nelle procedure per il riesame aia, l’autorizzazione integrata ambientale. Ad accompagnare i componenti della commissione c’erano anche, per il Comune di Priolo, l’assessore all’ambiente Santo Gozzo, il disaster manager Gianni Attard e l’esperto del sindaco per le problematiche ambientali, Giuseppe Raimondo.
“La nostra zona industriale – ha commentato il sindaco, Pippo Gianni – è finalmente oggetto di un sopralluogo importante, che porterà ad ottenere buoni risultati. Abbiamo chiesto alla commissione l’abbassamento delle emissioni in atmosfera in tutti gli impianti”.
La visita di ieri segue quella di alcune settimane addietro, con le ispezioni agli impianti di produzione Versalis, Isab Sud, Nord e IGC. Durante i sopralluoghi, la commissione ha acquisito documentazione; entro la fine di marzo verrà depositata presso il Ministero dell’Ambiente che, durante la prima riunione utile, prenderà in considerazione le nuove Aia. “Al Ministero – ha sottolineato il sindaco Gianni – sarà proposto un sistema di prescrizioni, monitoraggio e controllo aderente al Piano regionale della Qualità dell’Aria”.
Durante l’ispezione di ieri, fuori programma da parte della Commissione, che ha visitato anche la riserva naturale orientata Saline di Priolo, per ammirare i fenicotteri.




Riunione sulla chiusura della Noto-Pachino lunedì in Prefettura a Ragusa

Si terrà lunedì alle 11.00 a Ragusa il tavolo prefettizio sulla chiusura della Sp19 Noto-Pachino. “La scelta di Ragusa si è resa necessaria per via di precedenti impegni del prefetto di Siracusa e dell’assessore regionale alle Infrastrutture, che potranno così far coincidere le rispettive agende e non far trascorrere altro tempo”, spiega il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Paolo Ficara. “Ringrazio proprio il prefetto di Siracusa, Giusy Scaduto, che sin dalle prime battute ha seguito con attenzione l’evolversi della situazione e che, dopo aver raccolto anche le nostre sollecitazioni, ha deciso per la convocazione dell’importante vertice”.
Nei giorni scorsi, Ficara si era recato anche sul cantiere della Sp19 ed incontrando alcuni esponenti del Comitato No Chiusura ne aveva condiviso le preoccupazioni, davanti ad una viabilità alternativa assolutamente non ragionata. “Troppa leggerezza nel pianificare l’avvio dei lavori ed assoluta impreparazione nelle disposizioni per alleviare i disagi al traffico. Le correzioni alle prime decisioni del Cas e della Regione sono arrivate solo a seguito della grande mobilitazione popolare”, affermano i portavoce del M5S Ficara, Zito e Scerra.
“Siamo arrivati ora ad ambulanze che devono aprirsi da sè i varchi in caso di emergenza ed altre amenità. Ogni dettaglio in più che viene da questa vicenda, la rende sempre più paradossale. Così non va. Gli abitanti della zona sud della provincia di Siracusa, ed in particolare quelli di Pachino e Portopalo, meritano rispetto e non possono essere gestiti come fossero pacchi postali da mandare di qua e di là”, aggiungono in maniera congiunta gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Pachino e di Noto.




Siracusa. Controlli e sanzioni al Plemmirio, gli occhi della Guardia Costiera sull'Amp

Una imbarcazione è stata intercettata dalla Guardia Costiera all’interno della zona di riserva integrale dell’Amp Plemmirio. Dai controlli, è risultato che il diportista era autorizzato alla pesca all’interno dell’area marina protetta ma è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver navigato all’interno della zona “A”, riserva integrale.
Il monitoraggio della riserva marina protetta del Plemmirio ha anche consentito di accertare l’ingresso ed il transito di due unità mercantili superiori alle 500 tonnellate di stazza lorda all’interno della fascia delle due miglia nautiche dal perimetro dell’Amp, in violazione del divieto imposto dal decreto interministeriale Clini – Passera del 2012. Entrambi i comandanti delle unità mercantili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
Il personale delle motovedette ha inoltre elevato 4 verbali di illecito amministrativo per attività di pesca sportiva con attrezzi non consentiti nei confronti di diportisti a bordo delle rispettive barche, tutti intercettati in attività di pesca sportiva attraverso l’utilizzo di rete da posta, sottoposta successivamente a sequestro amministrativo.




Amministrative a Floridia, anche Marco Carianni candidato sindaco con liste civiche

Marco Carianni ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Floridia, in vista delle prossime elezioni amministrative del 24 maggio. Dopo Claudia Faraci e Cristian Fontana è il terzo nome a scendere in campo. “Una scelta ponderata e frutto di confronto”, spiega il ventitreenne Carianni.
Nel 2017 risultò primo degli eletti al consiglio comunale. E’ stato per sei mesi assessore allo Sport e Spettacolo poi a dicembre dello stesso anno le dimissioni dalla giunta e la fuoriuscita dalla maggioranza per divergenze insanabili con l’ex primo cittadino, legate ai tagli necessari per Carianni alle indennità di carica.
“In questo momento a Floridia serve una squadra competente e obbiettiva per cercare di risollevare una città che, negli ultimi dieci anni, ha dovuto subire le scelte sbagliate di chi l’ha amministrata. Vogliamo porci come alternativa credibile rispetto al passato, prospettando soluzioni possibili e studiando progetti realizzabili”, dice Marco Carianni che alle amministrative si presenterà con due liste civiche.
“I problemi di Floridia – ha continuato – sono di tutti e non devono avere un colore politico. Stiamo analizzando i bilanci passati, le problematiche e le soluzioni per la città. Il nostro sarà un programma elettorale chiaro e realista”.




Sicurezza dei netturbini di Siracusa e Melilli: l'intervento del deputato Giorgio Pasqua

Il capogruppo all’Ars del Movimento 5 Stelle, Giorgio Pasqua, si è rivolto alle amministrazioni comunali di Melilli e Siracusa per chiedere un intervento di controllo nei confronti delle aziende affidatarie del servizio rifiuti. “Il ciclo di raccolta e smaltimento a Melilli viene gestito da un’azienda, la Igm Rifiuti Industriali, che probabilmente a causa della non perfetta manutenzione dei mezzi, mette gli operatori nelle condizioni di entrare talvolta fisicamente negli autocompattatori per consentire ai mezzi di continuare raccogliere o scaricare i rifiuti. Una condizione a quanto pare reiterata e pericolosissima, se si considerano i meccanismi dei mezzi che per l’appunto hanno la funzione di comprimere e compattare i rifiuti raccolti”, dice Pasqua.
E non sarebbe dissimile la situazione a Siracusa dove “i lavoratori della Tekra – a detta del deputato regionale – sono costretti a lavare in casa le tute da lavoro, perché l’azienda non ha una lavanderia industriale in house. L’azienda corrisponderebbe infatti un’indennità di alcuni centesimi a divisa di lavoro per ciascun dipendente che di fatto sono ben poca cosa rispetto al rischio igienico cui sottopongono i lavoratori e le loro famiglie, facendo lavare in casa tute che nel corso della giornata sono state a contatto con materiali tutt’altro che salubri. Ad aggravare la condizione di precarietà sul futuro occupazionale dei lavoratori c’è il fatto che la subentrante Tech Servizi di Floridia, si è vista notificare un’interdittiva antimafia dalla prefettura di Siracusa”.
Per questo Pasqua si rivolge alle amministrazioni comunali di Melilli e Siracusa, chiedendo loro di stimolare le aziende “per risolvere questioni attinenti alla sicurezza e alla salute dei lavoratori e per migliorare la qualità del servizi”.




Non accetta la fine della relazione, perseguita l'ex compagna: arrestato 38enne

Atti persecutori ai danni della sua ex compagna. Con questa accusa i carabinieri della Stazione di Cassibile, su disposizione del sostituto procuratore, Stefano Priolo, che dirige l’indagine, coordinata dal Procuratore Capo, Sabrina Gambino, hanno arrestato un uomo di 38 anni, impiegato, siracusano d’origine ma floridiano d’adozione. Il provvedimento è scaturito da una meticolosa attività investigativa condotta dai militari. L’uomo avrebbe molestato fin dallo scorso novembre,  con condotte gravi e reiterate, l’ex compagna, spesso anche minacciata, non accettando l’interruzione della loro relazione sentimentale e procurandole, così facendo, un grave stato di ansia e paura per la propria incolumità fisica.
L’uomo è stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Nei carrellati della differenziata c'è chi "smaltisce" cani morti: assurdo rinvenimento all'ex Onp

Macabro rinvenimento questa mattina in un carrellato della differenziata all’interno dell’area ex Onp della Pizzuta. Gli operatori della Tekra si sono imbattuti, loro malgrado, sul ritrovamento di un cadavere di cane, gettato lì come si trattasse di un qualsiasi rifiuto. Un gesto condannato dai volontari animalisti del territorio. Laura Merlino parla di “un gesto ignobile, certamente commesso da qualche privato, proprietario del povero cane, certamente privo di microchip, che altrimenti avrebbe subito consentito di risalire all’identità di chi ha preso una decisione assurda, per tanti aspetti”. Quando muore un animale, la legge prevede un preciso iter. “Il proprietario dovrebbe segnalare il decesso al veterinario- spiega Laura Merlino- al quale poi spetta, come accade per le persone, certificarne la morte. Ci sono a quel punto due possibilità: la prima è rivolgersi a ditte specializzate nello smaltimento, che avviene attraverso l’incenerimento del corpicino. Chi, invece, possiede un terreno, può seppellire il proprio animale , sempre che non vi siano condutture idriche che possano essere compromesse. Ragioni igienico-sanitarie che occorre tenere nella più alta considerazione”. L’assessore all’Igiene Urbana, Andrea Buccheri mette in evidenza un altro aspetto dell’assurdo rinvenimento. “E’ una mancanza di rispetto assoluta nei confronti degli operatori della ditta di gestione del servizio di Igiene Urbana, è davvero scorretto- aggiunge- per gli operatori ecologici, considerati da qualcuno come fossero l’ultima catena degli umani”. Non è escluso che chi ha commesso tale gesto abbia ritenuto che l’ex area Onp, laddove è attivo anche l’ambulatorio che si occupa di vaccinazioni e sterilizzazioni degli animali, possa aver ritenuto che fosse il posto migliore perchè il corpo venisse subito recuperato. “Il problema è anche di mancanza di un’informazione adeguata- osserva ancora la volontaria- Dobbiamo battere molto di più su questo tasto. Spesso si agisce per ignoranza”.




Siracusa, il sindaco: "coronavirus, nessun motivo di allarme. Sanificazioni a scuola"

“A Siracusa al momento non sussistono ragioni di allarme”. Il sindaco Francesco Italia torna così sull’allerta legata al coronavirus. “Continuiamo a monitorare l’evolversi delle notizie,
sia negli aspetti generali che rispetto alla situazione siciliana e saremo pronti a intervenire, se
necessario, di concerto con le altre istituzioni ad ogni livello, a cominciare da quelle sanitarie, e
attraverso la nostra struttura di protezione civile già attiva”, chiarisce.
“Le notizie che arrivano dal resto della Sicilia sono del tutto tranquillizzanti – prosegue il sindaco Italia – motivo per cui confermiamo i provvedimenti di prevenzione adottati in questi giorni. Anche le iniziative pubbliche già in programma sono confermate. Stiamo seguendo pedissequamente, come riteniamo giusto, le indicazioni che provengono dalla autorità sanitarie centrali e locali. Inoltre, disporremo la sanificazione degli edifici scolastici in collaborazione con i dirigenti, così da intervenire in ore diverse da quelle delle attività didattiche al fine di evitare disagi a docenti e studenti rispetto al normale svolgimento dei programmi”.
Il sindaco Italia invita, infine, a rispettare le misure quotidiane di igiene più volte consigliate in questi giorni e a evitare spostamenti fuori città se non strettamente necessari.
“Ricordo – conclude il sindaco Italia – che se si ha febbre o tosse persistenti e se si è tornati da meno di 14 giorni da luoghi nei quali si sono verificati casi di coronavirus occorre contattare il numero verde nazionale 1500 o quello regionale 800458787”.

Nella foto archivio, il sindaco Italia (destra) con l’assessore regionale alla salute, Razza