Gli occhi del giornale francese Le Figaro su Siracusa e Palazzolo: "turismo di ritorno"

Giornalisti del giornale francese Le Figaro in visita a Siracusa e Palazzolo.  Isabelle Schmitz, Michel Jaeghere, Geoffroy Caillet scriveranno un dossier di 160 pagine sulla Sicilia, che uscirà in Francia nel mese di Maggio. Accompagnati dalla guida Alessandra Pantano hanno visitato Siracusa e Palazzolo, accolti dalla professoressa Francesca Gringeri Pantana al Museo dei viaggiatori, ammirato il parco archeologico e i Santoni.
Il direttore di redazione Michel Jaeghere è rimasto estasiato dalla zona archeologica palazzolese. Ma i giornalisti francesi non sono gli unici visitatori stranieri che scelgono in questo periodo Palazzolo.
Lena, i suoi figli John e Carole, invece sono ad esempio turisti americani arrivati con un tour operator per un turismo “di ritorno” o “delle origini”. Hanno visitato la Chiesa di San Sebastiano, dove i genitori di Lena si sono sposati prima di emigrare negli Stati Uniti nel 1920, il cimitero monumentale, i luoghi dell’infanzia e un laboratorio di cucina con Alessia Liistro. “Quello rappresentato dagli italiani residenti all’estero – commenta l’assessore al turismo Maurizio Aiello – e dai loro discendenti, in futuro sarà una risorsa: basti pensare ai tanti siciliani nel mondo, un flusso che l’Enit ha stimato in 80 milioni di persone. Stiamo lavorando per creare percorsi e contatti con i palazzolesi nel mondo che sono gli ambasciatori del nostro brand legato al barocco, alla cucina tipica, alle tradizioni popolari come le feste religiose”.




Siracusa. Controlli a tappeto sulle autostrade: mezzi pesanti, scattano sanzioni

Controlli sulle autostrade e sulle arterie di competenza della Polstrada in tutto il territorio provinciale. Un servizio svolto nell’ambito del Network Europeo delle Polizie Stradali “TISPOL” , che ha programmato nel periodo dal 10 al 16 febbraio scorsi la campagna europea congiunta denominata “Truck and Bus”. Controlli mirati, dunque, destinati ai veicoli adibiti al trasporto merci ed agli autobus,  nonché controlli allo stato psicofisico dei conducenti, al rispetto dei limiti di velocità, alla verifica della rispondenza alla normativa ADR sul trasporto di merci pericolose o altamente infiammabili, al rispetto delle prescrizioni indicate in licenza e ad ogni ulteriore controllo documentale. Il bilancio parla di 50 veicoli per il trasporto di merce controllati, 38 sanzionati. Sono state quattro le infrazioni rilevate per eccesso di velocità mentre una infrazione è stata elevata per omissione nell’uso delle cinture di sicurezza. Cinque veicoli sono stati sanzionati per violazioni sui tempi di riposo e quattro per violazioni alle dimensioni, mentre 17 sono state le infrazioni complessive accertate per irregolarità riscontrate nei documenti del conducente o dei veicoli e una per irregolarità sui documenti di trasporto. Inoltre, sono state rilevate 21 infrazioni per altre violazioni delle norme del Codice della Strada.
Sono stati, inoltre, controllati 19 autobus, sei dei quali sono stati sanzionati. Le infrazioni rilevate relative all’eccesso di velocità sono state due e due infrazioni sono state accertate per inefficienze tecniche e/o al carico degli autobus. Cinque sono state le infrazioni complessive accertate per irregolarità riscontrate nei documenti dei veicoli e nei documenti di trasporto.
L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale.




Fantassunzioni, condannati cinque ex consiglieri comunali e tre imprenditori

Cinque ex consiglieri comunali di Siracusa e tre imprenditori sono stati condannati al termine del processo nato dall’inchiesta Fantassunzioni.
Il giudice del Tribunale di Siracusa ha inflitto una condanna di 1 anno e 5 mesi di reclusione a Sergio Bonafede; 2 anni per Adolfo Mollica; 2 anni e 2 mesi per Piero Maltese; 2 anni per Riccardo Cavallaro; 1 anno e 5 mesi per Franco Formica (ex consiglieri comunali);  2 anni per Giuseppe Serra; 2 anni per Sebastiano Solerte e 2 anni per Marco Romano (imprenditori difesi dagli avvocati Sebastiano Ricupero, Ezechia Paolo Reale, Pasquale Saraceno, Graziano Siringo). Assoluzione per Roberto Zappalà, difeso dall’avvocato Sebastiano Grimaldi, mentre è stata emessa sentenza di non doversi a procedere per prescrizione nei confronti di Riccardo De Benedictis, Paolo Pizzo e Maurizio Masuzzo.
Il Comune di Siracusa si era costituito parte civile e dovrà adesso essere risarcito.
L’accusa, per tutti, era di truffa aggravata. Secondo gli investigatori, gli ex consiglieri comunali sarebbero stati fittiziamente assunti dai datori di lavori per incassare i rimborsi erogati dal Comune. Le indagini erano partite nel 2013.




Paziente in osservazione a Siracusa negativo al coronavirus

“L’esame del tampone rinofaringeo a cui è stato sottoposto un paziente di nazionalità cinese, ricoverato in osservazione a Siracusa, ha dato esito negativo al Coronavirus”. Lo dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza che ha seguito l’evolversi del caso in stretto contatto con la direzione dell’Asp di Siracusa e con il Dipartimento dell’ Assessorato che coordina le attività.
Nei confronti dell’uomo, in via precauzionale, era stata immediatamente attivata la procedura ministeriale prevista ed a seguito dell’esito del tampone è stato già dimesso. Quest’ultimo esame è stato effettuato dal laboratorio del Policlinico di Catania.
Così come previsto dalle linee guida del Ministero della Salute, adottate dell’Assessorato regionale della Salute, va specificato che il paziente era stato visitato in tutta sicurezza da un infettivologo, posto in osservazione e sottoposto ai test previsti che lo avevano già fatto classificare come un “Non caso”, l’ulteriore conferma è giunta anche dall’esame del tampone.




Siracusa. Blitz antidroga nella parte alta del capoluogo: 4 arresti, colpo allo spaccio

Colpo allo spaccio di stupefacenti a Siracusa, con una nuova operazione condotta dai carabinieri. Su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa ha arrestato quattro persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono Giuseppe Scordino (48 anni), Francesco Salemi (52 anni), Carmelo Nillo (34), e Giuseppe Capodieci (50).

Dopo l’operazione Bronx, i Carabinieri sono tornati a colpire la piazza di spaccio di via Marco Costanzo dove in precedenza avevano smantellato una complessa organizzazione dedita al traffico di cocaina, hashish e marijuana. Le indagini avevano consentito di ottenere dal gip la custodia cautelare in carcere di diciotto persone.
Nonostante quegli arresti, l’organizzazione ha continuato ad operare attraverso i quattro indagati oggi raggiunti dal nuovo provvedimento cautelare. Attraverso un “referente” incaricato di ricevere disposizioni dai vertici in stato di latitanza e di curare gli aspetti organizzativi del sodalizio, avrebbero proseguito le attività illecite riconducibili a quel che rimaneva della piazza di spaccio.




Siracusa. Corona virus, con la febbre in ospedale: "eseguito test, nessuna evidenza clinica"

E’ monitorato con tutte le precauzioni del caso l’uomo che ieri si è presentato al pronto soccorso dell’Umberto I con una sospetta febbre. Si tratta di un cinese, secondo le poche informazioni disponibili. E questo ha subito suscitato allarme, in tempi di corona virus. La notizia si è diffusa velocemente, prima sotto forma di vox populi poi sono arrivate le prime conferme. “In atto, i sanitari non hanno indizi preoccupanti nonostante tutte le analisi effettuate”, dice il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra allontanando la paura corona virus in città. “I medici stanno seguendo un caso che però ad oggi non ha nessuna evidenza clinica del corona virus, anzi. In mattinata arriveranno i risultati del test specifico eseguito e subito inviato al centro di riferimento di Catania”.
L’uomo, attualmente, è “precauzione monitorato”. Le ultime notizie sulle condizioni cliniche del cinese ricoverato a Siracusa parlano di “tosse senza febbre se senza altri sintomi”.




Vertenza Auchan-Conad, doccia fredda: esame congiunto per la cassa integrazione

Inizia a serpeggiare preoccupazione tra i lavoratori interessati dalla vertenza che riguarda il passaggio degli ipermercati da Auchan a Conad. Tra i 5 interessati c’è anche quello all’interno del parco commerciale di contrada Spalla.
Dal gruppo Margherita è arrivata la richiesta di cassa integrazione per il 60% della forza lavoro. Una comunicazione che il gruppo ha inviato a sindacati e ministero del lavoro. In Sicilia sono 800 i lavoratori che aspettano di conoscere quali sono le prospettive future.
Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, chiede “maggiore chiarezza rispetto al piano presentato nei mesi scorsi che sembra incoerente con la richiesta di cassa integrazione. Ci auguriamo che si tratti di uno strumento temporaneo finalizzato alla riorganizzazione ed al rilancio dell’impresa e non dell’anticamera di licenziamenti collettivi”. Da parte delle segreterie nazionali è stata avanzata subito una richiesta di incontro con il ministero.
Il segretario provinciale della Filcams, Alessandro Vasquez, aggiunge che “la riduzione dei metri quadrati prevista da Conad non lascia preludere a nulla di positivo. Serve chiarezza sul numero effettivo dei lavoratori che verranno impiegati dopo le attività di ristrutturazione previste e quali reparti verranno mantenuti dal nuovo soggetto”.




Siracusa. Aggrediti due operatori del 118, denunciata una donna

Due autisti soccorritori del 118 di Siracusa sono stati aggrediti all’arrivo al Pronto Soccorso dell’Umberto I. I due stavano completare un intervento richiesto per soccorrere una donna di circa 40 anni quando, improvvisamente, la paziente è scattata dalla barella accanendosi sui due operatori, un uomo e una donna. Calci, pugni ed anche morsi secondo quanto denunciano alcune sigle sindacali.
I fatti sono accaduti nelle prime ore di sabato mattina. Ad assistere all’incredibile scena i medici e quanti in sala d’attesa del Pronto Soccorso. Alcuni sono intervenuti per bloccare l’aggressione, chiamando anche la Polizia. La donna è stata denunciata. Le sue condizioni psicofisiche sarebbe apparse alterate.
L’episodio è stato stigmatizzato da Fp Cisl, Aasi e Fials 118 che hanno espresso solidarietà agli operatori 118 aggrediti.




Duplice omicidio di Lentini, è un pensionato 71enne il secondo fermato

E’ Luciano Giammellaro il secondo uomo fermato per il duplice omicidio di Massimiliano Nunzio Casella e Vincenzo Agatino Saraniti e del tentato omicidio di Gregorio Signorelli. Su delega della Procura della Repubblica di Siracusa, la Squadra Mobile di Siracusa e gli uomini del Commissariato di Lentini hanno eseguito la misura a carico dell’uomo, catanese di 71 anni. L’uomo è anche accusato di  porto in luogo pubblico di arma comune da sparo. Sarebbe il complice di Sallemi, il 42enne a cui gli inquirenti sono risaliti, ritenendolo autore del duplice delitto e del tentato omicidio.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso sulla base di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa ed eseguite dalla Squadra Mobile di Siracusa e dal Commissariato di Lentini, avviate a seguito dell’omicidio della notte tra il 9 e il 10 febbraio scorsi. Secondo quanto appurato, anche a seguito dell’analisi di Polizia Scientifica della scena del crimine, nonché delle prime risultanze fornite dal Medico Legale, era subito stato chiaro che Sallemi non aveva potuto agire da solo, vista l’azione cosi’ cruenta nei confronti delle due vittime, che si sarebbero recati in quella zona per rubare arance mature. Il fermo di Giammellaro  scaturisce dalle dichiarazioni rese dall’unico superstite del triplice ed efferato agguato, il quale dava agli investigatori una descrizione precisa e puntuale degli eventi, in cui riferiva anche il nome con cui Sallemi avrebbe chiamato il suo complice, appunto Luciano. I due soggetti avrebbero esploso diversi colpi di fucile contro i tre , uccidendo Casella e Saraniti e ferendo gravemente Signorelli. Delineato, dunque, anche il contesto dell’abusiva attività di guardiania che si svolge in quella zona agricola, svolta nello specifico da Sallemi e Giammellaro, non legato da alcun rapporto di lavoro con le aziende agricole della zona e formalmente pensionato. Giammellaro è stato rintracciato a Brucoli, nell’abitazione di conoscenti. E’ stato condotto nel carcere di Cavadonna.




La Stazione Spaziale Internazionale attraversa il cielo di Siracusa: il video

La Stazione Spaziale Internazionale ha attraversato ieri pomeriggio il cielo sopra Siracusa. Un passaggio ciclico, che avviene con una certa regolarità e che gli appassionati ben conoscono grazie anche alle informazioni che si possono reperire sul sito https://transit-finder.com. Il passaggio è stato immortalato in un video in slow-motion realizzato dal fotografo naturalista Massimo Tamajo.

“Ho usato la mia attrezzatura fotografica (Nikon D750 e Tamron 150-600mm G2 con TC 1,4x) un astro inseguitore ed un filtro solare auto costruito che ho posto davanti l’obiettivo”, racconta Tamajo a SiracusaOggi.it. Alle 16.24 la Iss si è presentata puntuale all’appuntamento.
Nel video si vede la sua ombra proiettata sulla parte bassa del disco solare. Passaggio rapidissimo, appena un secondo, che può essere meglio apprezzato al rallentatore. Nel video, a sinistra, i dati tecnici.