Siracusa. Democrazia Partecipata: vince "Agorà", un giardino pubblico a Fontane Bianche

Sono state completate questa mattina le operazioni di spoglio dei quasi 700 voti espressi dai cittadini siracusani per la scelta dei progetti del bando Democrazia Partecipata. Il più votato è risultato il progetto del parco Agorà a Fontane Bianche. La proposta presentata prevede la realizzazione di un giardino pubblico in un’area concessa nel 2019 all’associazione Io Amo Fontane Bianche dal Comune di Siracusa. Si tratta di un lotto di terreno che si trova lungo viale dei Lidi, all’incrocio con via Varese. L’architetto paesaggista Alessandro Bresolin ha elaborato gratuitamente le linee guida della realizzazione.
Sul secondo gradino del podio, il progetto “Portale della disabilità”. A chiudere il podio virtuale, il progetto Farmacia Letteraria. Nelle prossime ore dovrebbe essere ufficializzata la graduatoria finale complessiva. I progetti verranno trasformati in realtà con fondi che la Regione Siciliana ha previsto per quei Comuni che aderiscono all’iniziativa.




Ancora un incidente mortale, un 81enne perde la vita: lo scontro tra Noto e Rosolini

Un 81enne ha perduto la vita in seguito ad un incidente stradale in contrada Coda Lupo, tra Noto e Rosolini. L’anziano era alla guida della sua sua Fiat Uno quando, per cause al vaglio della Municipale netina, si è verificato il terribile impatto con una Jeep. Si sarebbe trattato di un frontale. Le condizioni dell’uomo sono subito apparse gravi. Nonostante i soccorsi, il cuore dell’81enne ha cessato di battere poco dopo l’incidente a causa della gravità dei traumi riportati. Era originario di Rosolini.




Augusta. Il sogno di una casa, finanziata la realizzazione di 90 alloggi

Due milioni e 800 mila euro per il completamento di 90 alloggi di edilizia residenziale pubblica industrializzata ad Augusta. Lo prevede il decreto del Dipartimento regionale delle Infrastrutture. La giunta regionale ha riprogrammato le economie provenienti dai fondi Ex Gescal finanziando, tra le altre opere, la realizzazione di ben 90 alloggi di edilizia residenziale ad Augusta.
“Purtroppo, l’emergenza abitativa è ancora un problema reale che viene ancor più sentito in ragione della grave crisi economica che sta attraversando Augusta –afferma l’assessore regionale, Edy Bandiera – Non posso che esprimere grande soddisfazione per il risultato raggiunto e per l’impegno profuso dal collega Marco Falcone”.




Floridia. Droga nascosta nell'accendino e in una lampadina: arrestato un 33enne

Arrestato a Floridia il 33enne Vincenzo Bramante. Un’accurata perquisizione domiciliare nella sua abitazione, ha permesso ai carabinieri di rinvenire e sequestrare 5 dosi di cocaina (peso complessivo 1,25 grammi). Erano nascoste dentro un accendino a gas, modello clipper, modificato. Trovato anche un involucro contenente un pezzo unico di cocaina di 25 grammi circa, nascosto all’interno di una lampadina ed una somma contante di 230 euro, verosimile provento di pregressa attività di spaccio.
Sequestrato anche apparati tecnologici come uno scanner per la rilevazione di frequenze emesse da microspie e una microtelecamera installata all’esterno dell’appartamento, utilizzata per monitorare l’eventuale presenza di persone davanti all’uscio della abitazione. Bramante è stato condotto in carcere a Cavadonna.




Siracusa. E' scomparso Monsignor Pasquale Magnano: "Pilastro della Chiesa siracusana"

E’ venuto a mancare  oggi, a 87 anni, Monsignor Pasquale Magnano, pilastro della Chiesa siracusana. Sacerdote e storico, aveva avuto un ruolo di primo piano anche nella ricostruzione delle vicende legate al corpo di Santa Lucia, da sempre convinto che le spoglie della Santa Patrona di Siracusa dovessero tornare per sempre nella sua città. Vasta l’attività pastorale, durata oltre 63 anni. E’ stato anche Rettore del Santuario della “Madonna delle Lacrime ed ha finanziato a proprie spese la realizzazione di una chiesa in Madagascar nel 2012.




Lutto nella politica siracusana, è morto l'ex consigliere Nino Zito: funerali domani

È venuto a mancare nella notte Antonino Zito. Medico ed ex consigliere comunale di Siracusa, aveva 70 anni. Protagonista della vita politica ed amministrativa, è stato in Consiglio comunale durante diverse sindacatura, da Fatuzzo a Garozzo.
Di recente era finito tra gli indagati nell’inchiesta Povero Ippocrate, su falsi invalidi e medici presunti compiacenti.
“Persona per bene e competente. Un amico un appassionato di politica con cui si amava scherzare, la sua grande ironia era contagiosa. Se ne va un altro pezzo importante della mia formazione politica. Quando fui eletto nel 2004 in consiglio comunale erano in tre i veterani, le guide quelli da seguire da osservare: Zito, Di Giovanni e Gulino, sono andati via tutti e tre troppo presto. Buon viaggio, Nino. Sono certo che ovunque andrai troverai i compagni ad accoglierti e continuerai a scherzare e a dibattere di politica”, il pensiero dell’ex sindaco Giancarlo Garozzo.
“Zito non ha mai fatto mancare il suo contributo di idee nelle scelte più importanti per la città. Esprimo vicinanza alla famiglia anche a nome dell’amministrazione e dei siracusani”, il messaggio del primo cittadino Francesco Italia.
I funerali saranno celebrati domani alle 11.15 al Sacro Cuore.




Siracusa. Via Cannizzo e il suo spartitraffico, si cambia: ecco le due soluzioni possibili

Come anticipato ieri da SiracusaOggi.it, il Comune di Siracusa sta pensando ad alcuni correttivi per lo spartitraffico di via Cannizzo. Opera di recente realizzazione e ancora non del tutto completata, non riesce a “dialogare” con la rotatoria di via Italia 103, rientrata rispetto alla sede stradale.
Per questo motivo, dopo sopralluoghi ed analisi condotte dalla Municipale e dai tecnici dell’assessorato alla Mobilità diretto da Maura Fontana, sono state ipotizzate due possibili soluzioni. Entrambe comportano un “taglio” al lungo spartitraffico in modo da agevolare un tornaindietro collegato alla rotatoria di via Italia. Quest’ultima, però, dovrebbe cambiare forma.
Una ipotesi prende in considerazione lo spostamento dell’intera rotatoria, da via Italia al centro di via Cannizzo. La seconda, considera un allungamento su via Cannizzo della rotatoria di via Italia, ovalizzandola. In entrambi i casi, interagirebbe con due sezioni dello spartitraffico nato per ragioni di sicurezza e opere accessorie per canalizzare il flusso veicolare.
Tocca adesso al settore Lavori Pubblici analizzare i costi di una o dell’altra soluzione e procedere alla necessaria progettazione.




La voglia di "partecipare" dei siracusani: all'Urban Center in centinaia, qualche disagio

E’ stata una sorpresa per tutti la massiccia partecipazione alle votazioni per i progetti finalisti del bando di Democrazia Partecipata. Centinaia e centinai di siracusani, dai 16 anni in su, hanno raggiunto ieri sera l’Urban Center per partecipare alle operazioni di registrazione e voto ed incidere nella scelta di azioni che il Comune porterà avanti su proposta dei cittadini. Un colpo secco alla tradizionale apatia, un interessante cambio di sensibilità. I voti registrati alla fine sono stati 683.
Lo spoglio è iniziato questa mattina. I progetti più votati, nati su spunti forniti da cittadini e associazioni, si trasformeranno in azioni concrete.
Ma intanto va sottolineato, e colto, il senso della numerosa presenza che indica una volontà crescente di partecipazione nelle scelte che riguardano la vita quotidiana della città da parte degli stessi cittadini. Non solo soluzioni calate dall’alto, ma anche idee e suggerimenti che partono dal basso.
Non tutto ha però funzionato nel migliore dei modi. Per registrarsi e votare, lunghe code e nervosismo. Molti hanno preferito andare via. “Ci scusiamo per i disagi, dovuti ad un flusso di persone davvero elevato”, commenta il sindaco Francesco Italia. “E’ stato comunque un successo oltre ogni aspettativa. Ringrazio tutti quelli che hanno così espresso una chiara voglia di partecipare alle scelte della città. Al di là dei risultati dello spoglio – continua Italia – qualora dovesse esserci tra i progetti presentati qualche altra lodevole iniziativa, sarà nostro dovere dargli seguito nell’ottica di una collaborazione reciproca tra amministrazione e cittadini di cui Siracusa ha bisogno”.




Siracusa. Divieto di sosta in un lungo tratto di via Pasubio, protestano i residenti

Debutto il divieto di sosta in una lunga porzione di via Pasubio, in Borgata. Sul lato sinistro della strada siracusana non si può più lasciare l’auto, fino all’altezza del civico 60 come da ordinanza del settore Mobilità e Trasporti. Una relazione tecnica redatta dai tecnici dell’ufficio ha portato alla decisione che, però, fa rumoreggiare residenti e commercianti dell’area. Sono state anche raccolte delle firme per chiedere il ritorno all’antico, ovvero alla consueta possibilità di lasciare l’auto in sosta anche sul lato sinistro del senso di marcia. La petizione è stata inoltrata via pec al Comune di Siracusa. I residenti confidano, fiduciosi, in una possibilità di rivedere la scelta.




Milleproroghe, dal governo un aiuto per l'ex Provincia di Siracusa: 7 milioni di euro

Approvato l’emendamento al Milleproroghe che permette alle ex Province Regionali siciliane di approvare il loro bilancio 2020 senza necessità di ricorrere ad un più complicato triennale. Primo firmatario dell’emendamento è Adriano Varrica, del Movimento 5 Stelle con il sostegno dei deputati siracusani Paolo Ficara (M5s) e Stefania Prestigiacomo (FI).
Ripartiti gli 80 milioni di euro di contributo statale stanziati come perequazione per il prelievo forzoso a cui sono soggetti gli enti siciliani. “Grazie all’attenzione del sottosegretario all’Economia, Alessio Villarosa, abbiamo potuto ascoltare a Roma i commissari straordinari delle ex Province e condiviso, anche con i responsabili finanziari degli enti, un piano di ripartizione che tiene conto del peso effettivo del prelievo forzoso per ogni singola ex Provincia. Siamo intervenuti in tal senso, correggendo una prima bozza del MEF che non ci soddisfaceva”, spiega il parlamentare siracusano Paolo Ficara (M5s). “Dopo tante pressioni, il governo ha concesso quanto anche io ho sottoscritto. Non risolve i problemi ma è già qualcosa”, le parole di Stefania Prestigiacomo (FI).
Alla ex Provincia Regionale di Siracusa vanno 7,15 milioni di euro; ad Agrigento 7,14; 6,75 a Trapani, 5,55 a Ragusa, 4,9 a Caltanissetta e 4 ad Enna. In doppia cifra le città metropolitane di Palermo (17,7 milioni), Catania (16,26mln) e Messina (10,40mln). “È un primo risultato concreto che arriva pochi giorni dopo gli incontri avuti con i responsabili degli enti al Ministero dell’Economia. Adesso porteremo avanti gli altri correttivi necessari per le ex Province siciliane”, dice ancora Ficara.
Si tratta di un riparto di fondi strutturali e non una tantum. Risorse su cui gli enti potranno quindi contare anche negli anni a venire.