Dipendenti comunali di Floridia senza stipendio, il sindacato: "serve piano di rientro"

Dipendenti comunali di Floridia senza stipendio. Lamentano il mancato pagamento di due mensilità arretrate (dicembre e gennaio) e della tredicesima. “Mancano certezze, serve una indicazione chiara da parte del commissario straordinario del Comune di Floridia”, la posizione del segretario del sindacato Fsi-Usae, Renzo Spada.
“Pensate che i lavoratori della Polizia Municipale, oltre alle mensilità arretrate, aspettano anche il pagamento di straordinari, progetti, produttività e Art. 13 per un ammontare di circa 10.000 euro”, spiega.
“Servono risposte sui pagamenti degli arretrati. E’ incredibile questa situazione per un Comune che fino a qualche anno fa non mostrava questi problemi, se non nelle due ultime amministrazioni”. Per questo il sindaco chiede al commissario di lavorare ad un piano di rientro di stipendi arretrati e salari accessori, “per ridare serenità ai dipendenti comunali ed alle loro famiglie”.
Ieri a Floridia, intanto, hanno scioperato dei netturbini della Prosat.




Siracusa. Casa del Pellegrino, gli ex dipendenti: "Schiacciati da gruppi di potere"

Una lettera aperta indirizzata al sindaco, Francesco Italia. La scrivono gli ex dipendenti della Casa del Pellegrino. Una vicenda lunga e complessa, che per le famiglie dei lavoratori non si è ancora conclusa e rappresenta motivo di forte preoccupazione per il proprio destino occupazionale. Il problema nasce al termine di una lunga procedura di crisi aziendale culminata, nel 2018, con il fallimento della società. A quel punto , secondo quanto raccontano i dipendenti, “i vertici della Curia siracusana ci hanno consigliato di costituirci in cooperativa di dipendenti per poter salvaguardare i nostri posti di lavoro
continuando a gestire la Casa del Pellegrino, operazione che ci è costata 16 mila euro. Abbiamo in questa operazione perso il saldo di buste paga e di ore lavorative e di ferie
non godute-fanno presente i dipendenti-  Abbiamo inoltre speso 14 mila euro in migliorie realizzate presso la struttura in questo ultimo anno. Dal momento in cui è iniziata la procedura fallimentare
abbiamo versato alla curatela ogni tre mesi 13.339,17 euro a titolo di canone per l’affitto dell’azienda. Nel momento in cui il curatore fallimentare ha pubblicato l’avviso di vendita, ci è stato riconosciuto un diritto di prelazione che comunque è stato reso sostanzialmente inefficace dalla necessità di acquisire preventivamente il consenso a mantenere la gestione da parte del Rettore del Santuario e del Sindaco”. Dal Rettore sarebbe arrivato un “no”. Nel dettaglio, la comunicazione tramite per dello scorso ottobre rendeva chiaro che  “gli obblighi e i veti scaturenti dal contratto di comodato stipulato con il Comune di Siracusa mi impediscono di prendere in debita considerazione la proposta, essendoci il divieto di cedere a terzi il disciplinare per la gestione dell’immobile concesso in comodato”. In sostanza, i dipendenti non hanno potuto partecipare all’asta per l’acquisto dell’azienda.  Ad aggiudicarsi la struttura è stata la  A.PRO.TU.R., che “secondo un verbale di adunanza avrebbe acquistato l’azienda per poi donarla al Santuario”- spiegano ancora i dipendenti.  In sostanza, ciò che contestano i lavoratori è che “posto il netto rifiuto oppostoci dal Rettore, non abbiamo nemmeno potuto azionare il nostro diritto di prelazione, poiché lo stesso Rettore a noi non consentirebbe di proseguire nella gestione dell’azienda (pur avendone pieno diritto per legge), ma consente la gestione di un soggetto terzo, formalmente del tutto estraneo al Santuario”.Non solo, il 4 febbraio il curatore, Marco Rodante avrebbe comunicato la risoluzione del contratto di affitto e la richiesta del canone d’affitto degli ultimi tre mesi all’Aprotur.
“Abbiamo intuito che qualcosa non andava- fanno presente i dipendenti- Se A.PRO.TU.R. non è terzo perché compra per donare al Santuario? Fanno parte del gruppo imprenditori e professionisti: Titta Rizza,  Carmelo Fabio Chimirri (componente del Consiglio degli Affari Economici del
Santuario e del Consiglio Pastorale del Santuario),  Gabriele Burgio (presidente
dell’UNITALSI di Siracusa), Pippo Gianninoto,  Arturo Linguanti, Paolo Martorana. Per conseguire l’acquisto dell’azienda A.PRO.TU.R. ha ricevuto una lauta donazione dalla ditta Laudani srl”.
I lavoratori non hanno dubbi. “La gestione della struttura in capo alla A.PRO.TU.R. avviene in violazione di quanto previsto nella convenzione siglata nel 1997 tra Comune ed Ente chiesa-tuonano-  in cui a
quest’ultimo è fatto espresso divieto di cedere a terzi in tutto o in parte la concessione:la violazione di tale divieto comporta la decadenza della concessione. In ragione di quanto accaduto, La invitiamo a vigilare, verificando il rispetto della convenzione, e nel caso applicare l’art. 10 del contratto del 1997, revocando immediatamente la concessione di Casa del Pellegrino all’Ente Chiesa”.




Una scia nel cielo di Siracusa, dalla spiaggia della Fanusa la foto di Emanuele Liali

Una scia nel cielo di Siracusa. Ma nessun mistero: si tratta della parabola tracciata da un elicottero. La sua scia è stata seguita dall’obiettivo del fotografo Emanuele Liali che ha ottenuto l’effetto in foto con una lunga esposizione da due minuti. La scelta del bianco e nero sottolinea i delicati contrasti tra luci ed ombra. Un gioco di chiaroscuri che fa risaltare i dettagli e le caratteristiche della spiaggia della Fanusa, a volte considerata fotograficamente “dura” o “aspra”. Utilizzato un obiettivo Fujinon 16 1.4, montano su una Fujifilm X-T3.
Complimenti dovuti ad Emanuele Liali per l’idea e la realizzazione. Nelle settimane scorse una sua foto ha conquistato persino la Nasa: l’omaggio delle stelle ad Archimede.




Duplice omicidio di Lentini, ordinanza di custodia in carcere per Sallemi

Il gip del Tribunale di Catania ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Giuseppe Sallemi. È accusato del duplice omicidio di Massimiliano Nunzio Casella (42 anni) e Agatino Vincenzo Saraniti (19) e del tentato omicidio di Gregorio Signorelli (36) avvenuto nei giorni scorsi in contrada Xirumi, a Lentini.

Dopo una veloce indagine della Mobile di Catania, l’uomo era stato posto in stato di fermo.
Svolgeva l’attività di vigilanza dei fondi agricoli ed è titolare di una licenza per porto di fucile ad uso caccia. Il presunto assassino è stato intercettato all’interno della sua abitazione di Scordia. Sequestrato un
fucile marca Bernardelli calibro 12.
Agli investigatori, Sallemi ha rilasciato dichiarazioni spontanee, confessando di avere esploso col proprio fucile diversi colpi all’indirizzo di tre soggetti che avrebbe sorpreso ed inseguito per evitare un furto di arance dai fondi di cui era il guardiano.
“Mi hanno minacciato di morte”, ha raccontato l’uomo che avrebbe pertanto sparato verso di loro ad una distanza di circa 15 metri, con l’intenzione di allontanarli.
Sallemi ha poi confermato le dichiarazioni in sede d’interrogatorio reso alla presenza dei Sostituti Procuratori della Repubblica di Catania e di Siracusa e del proprio difensore di fiducia.
Al termine è stato posto in stato di fermo ed associato alla casa circondariale di piazza Lanza, a Catania.
Oggi, ad esito dell’udienza di convalida del giorno precedente, il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I fatti passano ora per competenza territoriale al Tribunale di Siracusa.
Sono in corso ulteriori accertamenti investigativi per far luce sul movente e sull’esatta dinamica dei fatti descritti.




Siracusa. In prognosi riservata una 17enne: si è lanciata da una finestra

Si trova ricoverata in prognosi riservata la 17enne che la notte scorsa si è lanciata dalla finestra della sua abitazione.
Un volo dal quinto piano, da una palazzina di via Algeri. E’ stata trasferita al Cannizzaro di Catania, allo specializzato Trauma Center.
I sanitari si sono riservati al momento la prognosi sulla vita della ragazzina. Non sono ancora chiari i motivi del gesto.




Siracusa. Asili nido comunali, ennesimo rinvio del Tar: si decide il 27 febbraio

Ulteriore ed ultimo rinvio al Tar di Catania, chiamato a pronunciarsi sul ricorso relativo alla gara d’appalto per l’affidamento del servizio di asilo nido comunale a Siracusa. L’udienza di oggi è stata rinviata al 27 febbraio prossimo. Il Comune si era opposto al rinvio . Il Tar ha ritenuto di dare alle cooperative aggiudicatarie la possibilità di difendersi . “Il 27 febbraio prossimo- commenta il vice sindaco, Pierpaolo Coppa- tutto sarà deciso. Noi siamo pronti per aprire gli asili nido comunali”. La scelta del Tribunale Amministrativo è legata alla tempistica da garantire, vista la presentazione, da parte delle cooperative ricorrenti, di  motivi aggiunti, notificati alle cooperative aggiudicatarie.




Zona Industriale, conclusi i sopralluoghi della Commissione Istruttoria Riesame Aia

Conclusi i sopralluoghi e gli incontri della Commissione Istruttoria di riesame delle Autorizzazioni Integrate Ambientali nella zona industriale di Siracusa. “Il riesame Aia è stato disposto a seguito dell’approvazione nel 2018 del piano regionale della qualità dell’aria che prevede le misure di adeguamento al piano regionale e che hanno lo scopo di migliorare la qualità dell’area del nostro territorio”, spiega l’assessore Pierpaolo Coppa che ha seguito i lavori per il Comune di Siracusa. Rappresentate anche le amministrazioni locali di Priolo e Melilli, il Libero Consorzio e la Regione.
Pochi i dettagli che filtrano. La Commissione Istruttoria ha avviato il confronto con le aziende che operano nel polo industriale siracusano. Interlocuzioni e confronti di grande livello quelli condotti dai componenti tecnici della Commissione che dovrebbero terminare entro la fine di marzo il loro lavoro che sarà poi proposto alla conferenza dei servizi. In discussione c’è anche un rivisto sistema di prescrizioni, di monitoraggio e di controllo che risulti aderente al Piano Regionale della qualità dell’aria approvato nel 2018.




Siracusa. Vandali in azione all'interno dell'asilo nido di via Basilicata

Vandali in azione all’interno dell’asilo nido di via Basilicata, a Siracusa. Un brutto episodio, peraltro a pochi giorni dalla possibile riapertura. Si sono verosimilmente introdotti nottetempo e, una volta all’interno, hanno asportato i sanitari, i rubinetti ed altri elementi. Sarebbero stati trafugati. In corso un sopralluogo per quantificare i danni. Proprio in questi giorni, l’asilo nido comunale era oggetto di lavori di manutenzione.




Trovato cadavere sulle scale della palazzina, forse overdose: indagini ad Avola

Il corpo senza vita di un uomo di 43 anni è stato trovano sulle scale di una palazzina popolare di Avola. A dare l’allarme, alcuni residenti. Per l’uomo però non c’era più nulla da fare. Il cuore aveva già cessato di battere. Del caso si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Noto.
La vittima avrebbe avuto alcuni problemi di tossicodipendenza e gli investigatori non escludono che il decesso possa essere avvenuto a causa di una dose killer. La Procura ha disposto l’autopsia.
Intanto è caccia agli spacciatori. La preoccupazione degli inquirenti è che ad Avola possa essere in giro una partita di stupefacenti particolarmente pericolosa.

foto archivio




Siracusa. Condannato ad 8 anni il ragazzo che investì e uccise Roberta Racioppo

Condannato ad 8 anni di reclusione il 19enne che il 6 luglio scorso travolse ed uccise ad Avola, in contrada Zuccara, Roberta Racioppo. La ragazza, 21 anni, stava passeggiando con una cugina quando venne falciata dall’auto del ragazzo.
Il pm Dragonetti aveva chiesto una condanna di 6 anni, con lo sconto di pena previsto dal rito abbreviato scelto dall’imputato. Gli avvocati della famiglia hanno invece sottolineato le aggravanti contestate al 19enne. Alla fine, il giudice ha deciso per una condanna più pesante rispetto a quanto richiesto dalla pubblica accusa.
Grande la commozione alla lettura della sentenza da parte di tutti i familiari della giovane vittima.