Siracusa. Collegamento Santa Panagia-Scala Greca: strada pronta entro dicembre

Il collegamento tra viale Santa Panagia e viale Scala Greca pronto entro il 2020. E’ la previsione che avanza il sindaco, Francesco Italia. Un tratto di quella strada è già stato realizzato lo scorso ottobre dall’impresa che ha costruito il nuovo supermercato di  quella zona. Per il momento, la strada si ferma poco dopo il parcheggio, in direzione via Bufardeci. L’arteria dovrà essere completata nel giro di qualche mese. Slittata la prima previsione,  secondo cui entro in 8 mesi il tratto sarebbe stato ultimato, gli elementi a disposizione dell’amministrazione comunale lasciano adesso supporre che la strada possa essere aperta non oltre dicembre. Dello stesso intervento a carico dell’impresa fa parte anche la realizzazione della rotatoria con via Mazzanti, che ha preceduto l’apertura del discount.  Prima di passare alla fase concreta, potrebbe essere necessario effettuare dei sondaggi archeologici, visto che durante i lavori di scavo per la realizzazione del supermercato di Santa Panagia, sono emersi reperti che attualmente sono visibili all’interno del parcheggio e che hanno portato alla luce pezzi dell’antica necropoli. La via che collegherà viale Santa Panagia all’area di viale Scala Greca dovrebbe avere un impatto positivo sulla viabilità nella zona alta della città.




Siracusa. Sotto minaccia di multa, si riaffaccia il decoro alla fiera del Mercoledì

Scene (quasi) mai viste al mercato del Mercoledì. Il massiccio spiegamento di Polizia Municipale, con a supporto anche gli ispettori comunali volontari, ha prodotto i risultati sperati. Gli oltre 300 venditori che animano la grande fiera settimanale sono stati più attenti al decoro e hanno dato una drastica correzione a quella che era una cattiva abitudine diffusa: abbandonare tutti i loro rifiuti tra piazzale Sgarlata e San Metodio.
Chiare le direttive imposte da Ambientale e Annonaria ed a queste si sono attenuti la stragrande maggioranza dei venditori ambulanti. Nella prima mattinata sono stati consegnati i sacchetti per la raccolta dei rifiuti. Due isole ecologiche sono state realizzate da Tekra in due punti strategici, consentendo un più comodo conferimento dei rifiuti secondo le regole della differenziata.
Il controllo è stato costante, con la chiara indicazione della tolleranza zero: chi sbaglia, si ritrova una multa. E le sanzioni possono poi salire di livello, sino alla sospensione a tempo dello stallo. Anche gli assessori Andrea Buccheri e Cosimo Burti hanno seguito sul posto diverse fasi dell’operazione decoro. Entrambi soddisfatti dal netto cambiamento di scenario.

Sono state dodici le pattuglie impegnate nell’operazione di “rieducazione”, dopo che per troppi anni si era lasciato fare, arrivando a scene – al termine del mercato – da restare senza parole a causa dell’indecenza. Mercoledì prossimo si ripete, con la stessa decisione.




Anti-inquinamento, stazione unica per il monitoraggio: l'Ars dice "si" al Simage

Approvata in Ars la che legge che punta alla riduzione delle criticità associabili alla presenza di aree industriali a rischio di incidente rilevante. Viene istituita una stazione unica per il monitoraggio e l’intervento. “Verrà istituito per legge il Simage, Sistema integrato per il monitoraggio ambientale e la gestione delle emergenze, che opera attraverso il controllo continuo, l’analisi e la trasmissione in tempo reale delle informazioni raccolte, garantendo un efficace flusso di informazioni tra stabilimenti industriali, enti di controllo e popolazione”, spiega il primo firmatario della legge, il capogruppo in Ars del M5s, il priolese Giorgio Pasqua. “Il funzionamento della sala operativa Simage verrà garantito, 24 ore su 24, presso le strutture territoriali di Arpa Sicilia. Tutti i segnali provenienti dai sensori/rilevatori dei singoli camini industriali e delle stazioni di misurazione confluiranno alla sala operativa e saranno elaborati anche da un punto di vista grafico, valutati e resi disponibili”, spiega. “Sarà possibile conoscere il momento esatto e il luogo da cui provengono gli eventuali valori inquinanti, sia per la protezione dei lavoratori che per la prevenzione degli incidenti. Una grande arma a difesa della salute”.
Integrati nel controlli saranno i poli industriali siciliani di Augusta-Priolo-Melilli, Gela, e Milazzo.




Siracusa. Il fiuto del cane Zero scova droga in Ortigia, un arresto

Il fiuto del cane antidroga Zero ha portato all’arresto di Andrea Aliano. I carabinieri della stazione Ortigia, insieme al Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno così concluso un’operazione di contrasto al traffico di droga nel centro storico.
Il 38enne è stato bloccato non appena Zero ha mostrato di aver fiutato qualcosa. Perquisito, aveva sulla sua persona ed all’interno di un anfratto a lui noto, 13 grammi di marijuana suddivisi in 18 dosi, e 9 grammi di cocaina, divisi in 42 dosi, tutte già pronte per il commercio e subito sequestrate.
All’uomo sono stati sequestrati anche 200 euro, poiché ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
E’ stato condotto in carcere a Cavadonna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa.




Legge anti-inquinamento, l'affondo di Confindustria sul Simage: "è legge contro l'industria"

Dopo l’approvazione della legge regionale sul contrasto all’inquinamento ambientale in Sicilia, secca la posizione del presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona. “Il Simage è uno strumento superato: non è questo il modo di approcciare il problema, le industrie sono già da anni impegnate per il miglioramento ambientale”, le parole del numero uno degli industriali siracusani. “Restiamo stupiti che si voglia contrastare l’inquinamento aumentando le sanzioni pecuniarie (fino a 300mila euro, ndr) ed utilizzando lo strumento di un privato in modo difforme ed inefficace, perché realizzato per le specificità di Porto Marghera. Ancor più stupiti si resta a leggere alcune dichiarazioni che legano il cancro all’inquinamento industriale, inducendo i cittadini, così, a non premunirsi contro i maggiori responsabili: il fumo, le abitudini alimentari, i fattori genetici, lo stile di vita e disconoscendo che, come evidenziano le fonti scientifiche, l’inquinamento industriale incide solo per il 10% circa. Ci sembra che Forza Italia e 5 Stelle abbiano fatto fronte comune per varare una legge per contrastare le industrie in Sicilia e non l’inquinamento”, l’accusa di Bivona. “Eppure Confindustria sta cercando di far dialogare il mondo dell’Impresa con la Politica, per far capire che le industrie sono da anni impegnate in un progressivo e continuo miglioramento delle proprie performances ambientali, controllate dai tecnici del Ministero dell’Ambiente, Regione ed Arpa. Ma così l’attuale classe dirigente non ci pare in grado di affrontare i temi dello sviluppo della Sicilia con consapevolezza e senso di equilibrio”.
Non la pensa allo stesso modo il deputato regionale Giorgio Pasqua, promotore della legge. “Il sistema Simage è una conquista per i cittadini. La salute di chi vive nelle aree industriali sarà più tutelata, grazie a una rete integrata e rafforzata per il controllo dell’inquinamento ambientale”. Secondo lo spirito della norma varata, il sistema dei controlli sarà potenziato e integrato con tutti i sensori e le centraline per il monitoraggio ambientale nelle grandi aree industriali, come Priolo-Augusta-Melilli, Milazzo, Gela.
“Con il sistema Simage, si potrà stabilire in tempo reale la sostanza inquinante e la sua origine, perché verrà rafforzata e interconnessa la rete di sensori, pubblici e privati, dislocati nel territorio e nei singoli camini industriali. I dati arriveranno alla sala operativa dell’Arpa che potrà agire di conseguenza”, dice ancora Pasqua.




Veglia per i fidanzati nel giorno di San Valentino, in chiesa si celebra "l'amore libero"

Una veglia per i fidanzati nel giorno di San Valentino, “Un amore libero” . E’ l’iniziativa organizzata per il 14 febbraio prossimo dall’Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo nella parrocchia Madonna delle Lacrime di Solarino. Una veglia per celebrare l’amore nel giorno dedicato al Patrono dei fidanzati. Il coordinatore diocesano del Rinnovamento nello Spirito Santo, Sergio Vinci annuncia l’iniziativa come un modo “per celebrare l’amore cristiano e coinvolgere tutti i fidanzati, di ogni età”. Potranno ritrovarsi alle 19,30 . “E’ la prima volta che organizziamo un momento di questo tipo- spiega Vinci- Si avverte la necessità di parlare di amore, di parlare, nel dettaglio, dell’amore fra fidanzati, come condivisione di un cammino di coppia, che però deve essere anche un cammino di fede, secondo l’amore cristiano. I fidanzati sono poco attenzionati al giorno d’oggi. La coppia vive spesso la propria storia con troppa superficialità, come se si trattasse solo di un tentativo, da fare attendendo di conoscerne l’esito, senza che questo preoccupi poi tanto. Da qui l’esigenza di avviare una riflessione più profonda sull’amore del cristiano”. Per i giovani, ulteriore momento in previsione, dal 28 febbraio in poi, alla Basilica del Santuario di Santa Lucia al Sepolcro, a Siracusa, alle 20. Sarà un percorso per i giovani dai 15 ai 30 anni. Il tema: “Metti a frutto le tue potenzialità”, alla scoperta di se stessi alla luce della Fede. Incontri che si terranno ogni 15 giorni.




Tensostatico di Belvedere fruibile entro l'estate: aggiudicati i lavori di sistemazione

Fruibile entro l’estate l’impianto sportivo tensostatico di Belvedere,  inutilizzabile a causa del maltempo.  L’amministrazione comunale, infatti, ha aggiudicato l’opera per un importo di 88 mila 692 euro.
La gara è stata effettuata attraverso la piattaforma Mepa (mercato elettronico della pubblica amministrazione). Gli uffici stanno completando gli adempimenti contrattuali, poi inizieranno i lavori la cui durata prevista è di sessanta giorni. L’opera è stata finanziata con un mutuo concesso dalla Cassa depositi e prestiti di 120 mila euro.
“È importante – evidenzia il sindaco, Francesco Italia – riuscire a consegnare al più presto una struttura di estrema importanza per il quartiere, che serve all’istituto comprensivo e alle società che praticano sport al coperto. Con il bilancio del 2019 approvato in anticipo rispetto a prima, riusciamo a gestire meglio la spesa ma di questo risultato devo ringraziare anche l’ex consigliere comunale Vincenzo Pantano e il delegato di quartiere, Salvatore Ortisi, per le loro puntuali e costruttive sollecitazioni”.
Il tensostatico era chiuso dallo scorso ottobre quando una giornata di forte vento aveva completamente distrutto la copertura precedentemente danneggiata da vandali. I lavori consisteranno nella sostituzione integrale del telo con membrana termica, la sostituzione degli infissi, il rifacimento della superficie di gioco con nuova pavimentazione autoposante, la realizzazione di un sistema di rampe per assicurare la fruizione agli alunni diversamente abili.




Siracusa. Temperature record, febbraio anomalo. Gli esperti: sarà estate più calda del secolo

E’ un febbraio anomalo, con temperature quasi costantemente sopra le medie di stagione. Quella odierna si annuncia ancora una volta una giornata primaverile più che invernale. Alle 6.26 del mattino, la rete regionale di rilevamento Sias ha registrato una temperatura di 17,4 gradi a Siracusa. Ad Augusta colonnina di mercurio su sino ai 18,3 gradi. Caldo anche nella zona montana, con Palazzolo sopra i 15 gradi. Dopo un inverno mite e questo caldo anomali, gli esperti internazionali lanciano l’allarme: la prossima estate potrebbe passare alla storia come una delle più calde degli ultimi 100 anni, spazzando via il primato del torrido 2003. Specie nell’Europa del Sud e, ovviamente, in Sicilia.
L’allarme è partito nei giorni scorsi dal Centro Meteorologico europeo di Reading, nel Regno Unito. Gli ultimi aggiornamenti stagionali applicati al modello inglese ECMWF prevedono già nella seconda parte della primavera (aprile/maggio) temperature sopra le medie di stagione con scostamenti rispetto ai valori di riferimento anche di +2°C. Le precipitazioni sarebbero invece in media o leggermente inferiori alla norma.
L’estate 2020 potrebbe presentare alcune analogie con la temibile stagione del 2003, che passò alla storia come la più calda di sempre, soprattutto per durata delle fasi roventi. Dando un occhio alle statistiche, i picchi raggiungeranno un’altezza che non si verifica dal 1920, dunque da un secolo.
Grande protagonista potrebbe essere il caldo afoso, protagonista da nord a sud sin da giugno. E questo – spiegano gli esperti di ilMeteo.it – “a causa di una maggior ingerenza dell’anticiclone africano che spinge ondate di calore dal cuore del deserto fin sul nostro Paese”.
Il caldo, l’afa e l’anticiclone nord-africano caratterizzeranno tutto il bimestre giugno e luglio 2020 (agosto sarà lievemente più fresco) con temperature che, secondo le previsioni, potrebbero superare anche quelle dell’estate 2003, finora la più calda mai registrata.
Ma l’estremizzazione del clima potrebbe condurre, secondo i meteorologi, anche a fenomeni estremi, come trombe d’aria, grandinate e bombe d’acqua.




Omicidio Eligia Ardita, processo d'appello: il pm chiede la conferma dell'ergastolo

“Confermare l’ergastolo per Christian Leonardi”. E’ la richiesta Procura di Catania al termine della requisitoria nel processo d’appello per l’omicidio di Eligia Ardita. Il 42enne è accusato di aver ucciso la moglie nel gennaio del 2015, nel loro appartamento di via Calatabiano. La giovane infermiera era in attesa della loro figlioletta.
Il processo di primo grado si era chiuso con la condanna dell’uomo, in Corte d’Assise di Siracusa. Riconosciuta dalla sentenza la validità delle tesi prospettate della Procura aretusea, secondo cui Leonardi avrebbe ucciso la moglie durante una lite scoppiata per banali motivi. Pare che la donna avrebbe espresso il suo disappunto per le uscite continue con gli amici del marito. Ne sarebbe nata una accesa discussione, culminata in una vera e propria aggressione che ha poi condotto alla morte di Eligia Ardita e della piccola Giulia che portava in grembo.
La difesa di Christian Leonardi respinge le accuse e addebita il decesso ad un malore accusato dalla donna mentre i due si trovavano in camera da letto. Secondo questa versione, il ritardo nei soccorsi sarebbe risultato fatale. Poco dopo l’arresto, nel 2015, Leonardi aveva confessato il delitto salvo poi ritrattare.
Prossima udienza il 29 aprile, con l’intervento delle parti civili. Sentenza di appello attesa per luglio.




Duplice omicidio di Lentini, fermato il guardiano: pensava fossero ladri di arance

C’è un fermo per il duplice omicidio di Lentini. Si tratta del guardiano del fondo agricolo in cui sono stati ritrovati i corpi senza vita di Massimo Casella, 47 anni, e Agatino Saraniti, di 19. Ad imbracciare il fucile e sparare, ferendo anche una terza persona, sarebbe stato l’uomo che aveva il compito di difendere quel terreno dai ladri di arance.
La Procura di Siracusa è riuscita a ricostruire in poche ore un complesso quadro investigativo, disponendo il fermo di un 42enne, Giuseppe Sallemi, residente a Scordia e accusato del reato di duplice omicidio e tentato omicidio, e pertanto condotto nella Casa Circondariale di Piazza Lanza.

I cadaveri sono stati ritrovati nel pomeriggio di ieri, dopo l’allarme dato dai familiari preoccupati perchè da ore non avevano loro notizie. I due corpi erano a poche centinaia di metri di distanza. Nella mattinata di ieri un 36enne era stato ricoverato in gravi condizioni al Cannizzaro di Catania perchè raggiunto da un colpo di fucile, sempre nelle campagne tra Lentini e Palagonia. Gli investigatori hanno subito collegato i due tragici episodi. Il 42enne è titolare di una licenza per porto di fucile ad uso caccia, ed avrebbe sparato proprio con l’arma legalmente detenuta. L’uomo, al quale è stato sequestrato il fucile, ha ammesso di aver sorpreso, nel corso della notte, tre individui che a suo dire sarebbero stati intenti a rubare agrumi all’interno delle aree agricole da lui vigilate e, sentendosi intimorito, ha aperto il fuoco verso di loro.