A "I soliti ignoti" (Rai 1) il siracusano ideatore della cannoloterapia

Nel preserale di Rai 1 “I soliti ignoti”, ieri sera, spazio ancora una volta ad un personaggio siracusano. La prima identità da indovinare era il popolare Franco Neri, inventore della cannolo-terapia. Camicia arancione, giacca a quadri e inconfondili occhialini ha orgogliosamente dichiato la sua provenienza siracusana.
Pochi i dubbi per la concorrente che ha subito collegato Sicilia e cannoli, abbinando la giusta identità.
Franco Neri è apprezzato pasticcere, conosciuto ben oltre la sua provincia di origine grazie alla bontà delle sue creazioni ed indovinate iniziative di promozione.




Siracusa. Motociclista in prognosi riservata, incidente autonomo nella notte a Targia

Ancora un grave incidente stradale a Targia. Un motociclista di 29 anni è ricoverato in prognosi riservata all’Umberto I di Siracusa.
Nel sinistro non risultano coinvolti altri mezzi. Per cause al vaglio della Polizia Municipale, forse l’alta velocità, avrebbe perduto il controllo della moto, all’altezza del bivio in discesa da Scala Greca.

Foto archivio




Siracusa. Amianto, stop della Tekra alla rimozione: ci penserà la Ionica Ambiente

Circa 40 mila euro per 30 mila chili di amianto da rimuovere dalle strade del territorio comunale. L’abbandono indiscriminato di questo pericolosissimo materiale continua a rappresentare un serio problema per Siracusa. La fibra d’amianto ha la capacità, sfaldandosi, di diffondersi velocemente per un ampio raggio , andando a rappresentare un concreto rischio per la salute pubblica. Inutile ricordare il legame tra il contatto con la fibra d’amianto e gravissime malattie, l’asbestosi prima fra tutte, a carico dei polmoni. Elementare la conclusione che porterebbe chiunque abbia buon senso a smaltire l’amianto come esige la legge e dunque attraverso il ricorso a ditte specializzate. L’ignoranza, da questo punto di vista, continua tuttavia e malauguratamente, a regnare sovrana. Premessa fondamentale per spiegare come mai la Tekra, ditta che si è aggiudicata la gara ponte per il servizio di Igiene Urbana a Siracusa, abbia già esaurito la quantità di fibra d’amianto da rimuovere secondo quanto previsto dal contratto. Il gestore ha quindi comunicato agli uffici del settore Ambiente di palazzo Vermexio il proprio “stop” alla rimozione. Tale servizio non può più essere garantito. Sospenderlo sarebbe deleterio e comporterebbe una serie di rischi per la salute dei cittadini. L’assessorato retto da Andrea Buccheri, con una determina del dirigente Gaetano Brex, ha quindi optato per la Ionica Ambiente di Floridia. La ditta, a cui è stato chiesto un preventivo, garantirà il servizio fino a 30 mila chili di amianto rimosso dal territorio. L’affidamento diretto è previsto dalle normative vigenti in materia, visto l’importo inferiore a 40 mila euro, quindi attraverso il Mepa.

 




Siracusa. Individuato il Fiorino che girava sulla ciclabile e abbandonava rifiuti: sequestrato

Girava indisturbato sulla pista ciclabile, come si trattasse di una strada privata e non di un luogo destinato a bici e pedoni.Dal mezzo venivano, inoltre, scaricati rifiuti, abbandonati ai margini del tracciato.   L’ispettore Sergio Cappuccio e l’agente Luca Cerro della sezione Ambientale della Polizia Muncipale di Siracusa erano sulle tracce del Fiorino Bianco , più volte segnalato dai cittadini, da una decina di giorni. Da quel mezzo venivano scaricati rifiuti abbandonati lungo la pista Rossana Maiorca, ai margini, provocando disagio e anche pericolo tra gli utenti.. Attraverso accertamenti anagrafici, visure presso la Motorizzazione e l’Agenzia delle Entrate, i due sono risaliti all’identità del proprietario del mezzo, un’impresa di pulizia . In realtà il veicolo veniva utilizzato da un “raccoglitore di ferro” . Cerro e Cappuccio hanno avviato le loro indagini, partendo dai luoghi frequentati dai “raccoglitori”, dunque discariche abusive di rifiuti, cassonetti, carrozzerie, autofficine, impianti di pesatura. Durante uno degli appostamenti, l’uomo è stato individuato . Breve inseguimento prima di poterlo bloccare. Sequestrato il mezzo, peraltro privo di copertura assicurativa, cosi come la carta di circolazione.




Avvicinano un anziano e gli sfilano soldi dai pantaloni: denunciate due giovani rumene

Hanno avvicinato un anziano, poi, senza farsene accorgere, sottraggono dai pantaloni dell’uomo 45 euro senza che se ne accorgesse, distratto dal comportamento delle due giovani, entrambe rumene. I carabinieri della stazione di Francofonte hanno denunciato le donne, domiciliate a Lentini, con l’accusa di furto con destrezza. Ad assistere alla scena e a dare, pertanto, l’allarme, due giovani del luogo. Avviata anche la procedura di espatrio. Le due giovani rumene non sarebbero nuove a episodi di questo tipo. –




Carnevale di Palazzolo, c'è Daverio: carro "dedicato" all'alsaziano

L’ironia dei maestri carrai di Palazzolo non poteva non prendere di mira Philippe Daverio. Si avvicina il carnevale, uno dei più attesi di Sicilia. E tra i carri allegorici in preparazione, uno è dedicato allo storico dell’arte al centro di un “caso” mediatico nato dalla trasmissione tv “Il Borgo dei Borghi”. Daverio, presidente di giuria, avrebbe parteggiato per Bobbio, cittadina di cui è cittadino onorario, ai danni di Palazzolo, seconda classificata. Le successive dichiarazioni rese alle Iene hanno poi aggravato la posizione di Daverio. L’alsaziano ha dichiarato la sua avversione per la Sicilia ed i siciliani, causando la reazione accesa del presidente della Regione e di parlamentari vari. È finita con la Rai che ha preso le distanze e messo alla porta Philippe Daverio, le cui scuse via social network sono apparse più di maniera che convinte.
Abbastanza per diventare uno dei protagonisti da sbeffeggiare a Carnevale. Il carro è in lavorazione. La testa ha già preso le fattezze di Daverio: la morbida pettinatura, gli occhialini, il sorriso con dentatura in vista. Il resto dei dettagli, al momento, è top secret.




"Bus dipinti anche a Siracusa, li decoro gratis": la proposta dell'artista Salvatore Nizza

“Street Art bus anche a Siracusa”. La proposta parte dall’artista Salvatore Nizza, che lancia la proposta all’amministrazione comunale e si rende disponibile a titolo gratuito. Sulla scorta di quanto fatto nella vicina Catania, l’artista, il cui stile pittorico è fortemente legato all’identità siciliana, immagina di poter decorare i bus navetta elettrici in modo da renderli riconoscibili anche dal punto di vista territoriale. In realtà l’iniziativa di Catania è anche legata a degli specifici percorsi di scoperta o riscoperta del territorio. Si tratta di itinerari in bus e parzialmente pedonali. La proposta di Nizza è invece legata esclusivamente all’aspetto pittorico. Un modo per far “girare” l’arte in città, seguendo un principio simile a quello per il quale con la precedente amministrazione sono stati avviati progetti di Street Art , con dei murales, nella zona della Mazzarrona ma anche, per fare un altro esempio, in viale Teocrito, sui muri dell’istituto comprensivo Santa Lucia. Analoga scelta è stata compiuta con i jersey di Ortigia, imposti per ragioni di sicurezza antiterrorismo. La disponibilità manifestata dall’artista sembra piacere al Comune, sebbene non per l’idea specifica.  “L’amministrazione comunale di Siracusa- spiega l’assessore alla Mobilità, Maura Fontana- ha altri programmi per le navette elettriche. Potremmo però concordare altre iniziative, soddisfatti del fatto che un cittadino e artista siracusano voglia mettere la sua abilità a servizio dei suoi concittadini”. In effetti il Comune starebbe valutando un percorso differente a proposito delle navette elettriche, come preannunciato nei giorni scorsi da SiracusaOggi.it, con la possibile privatizzazione del servizio, troppo caro per Palazzo Vermezio con incassi che non coprono i costi della manutenzione. Dalle navette elettriche si passerebbe ai minibus a metano, come quelli rossi già in circolazione per il giro turistico della città.
Le navette elettriche  rimarrebbero  in strada, come rinforzo della nuova flotta a metano (almeno 5 minibus) che metterebbe in campo il gestore privato, fino a loro naturale e definitiva usura.




Inaugurazione Anno Giudiziario, gli avvocati siracusani escono dall'aula: M5s propone incontro

Inaugurazione dell’anno giudiziario in Corte di Appello a Catania. “Continuano a essere allarmanti e costanti i reati contro la persona e, in particolare, nei confronti delle donne: 2.908 procedimenti nell’anno decorso a fronte di 2.498 iscrizioni nel periodo precedente”, ha detto il presidente della Corte d’Appello, Giuseppe Meliadò. Puntando sul circondario di Siracusa, “sensibilmente aumentato è il flusso dei reati contro il patrimonio e l’aumento delle truffe informatiche”. Quasi raddoppiate le iscrizioni dei processi penali a carico di persone minorenni, dato che fa emergere “una criminalità minorile che sempre più si inserisce in un contesto di radicata delinquenza. Costante e’ anche il flusso dei reati contro la pubblica amministrazione, i reati finanziari e fallimentari”.
Gli avvocati siracusani presenti alla cerimonia hanno abbandonato l’aula durante l’intervento del rappresentante del Governo. Una protesta eclatante, con cui hanno voluto porre l’attenzione sul problema delle carenze nell’organico del Tribunale di Siracusa e sulla loro netta contrarietà verso la riforma della prescrizione”.
“Scelta legittima quella del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Siracusa ma la sensazione è che si stiano volutamente sottostimando gli effetti benefici di una riforma non più rinviabile”, commentano il deputato regionale Stefano Zito ed il parlamentare Paolo Ficara (M5s). “Bene una simile vivacità della prestigiosa categoria, dopo decenni in cui discutibili provvedimenti dei governi precedenti, sotto molti aspetti mortiferi per il sistema giudiziario italiano, sono stati accolti o subiti in silenzio. Siamo disponibili ad incontrare il Consiglio dell’Ordine ed ascoltare il loro punto di vista”.
Quanto all’organico in servizio al Tribunale di Siracusa, “il Ministero della Giustizia ha indetto le procedure per l’assunzione di 2.700 cancellieri e 400 direttori in tutta Italia. Assunzioni che interesseranno anche il palazzo di viale Santa Panagia. Dove, è notizia di pochi giorni addietro, sono in arrivo tre nuovi magistrati: uno per la Procura e due per il Tribunale. E questo grazie alle risorse inserite in legge di bilancio. È in corso di svolgimento il concorso per 2.242 funzionari giudiziari. Per ulteriori 310 magistrati è atteso per il 27 marzo il diario prove scritte. Per gli assistenti giudiziari, il bando 2016 era per 800 posti totali ma negli anni si è provveduto allo scorrimento della graduatoria idonei, anche con gli ultimi due governi”. Di questi provvedimenti Ficara e Zito (M5s) hanno discusso nei giorni scorsi con il procuratore capo di Siracusa, Sabrina Gambino. “Siamo consapevoli che questa non è ancora la soluzione definitiva e che la Procura di Siracusa, in particolare, necessita di ulteriori rinforzi. E per questo siamo già a lavoro”.




Siracusa. Tamponamento a Targia, anziano in ospedale. L'ipotesi: distrazione alla guida

Il mancato rispetto della distanza di sicurezza sarebbe all’origine di un incidente avvenuto nel primo pomeriggio in contrada Targia, nei pressi della rotatoria che conduce all’area commerciale. Due le auto coinvolte nel tamponamento. Una qualche responsabilità potrebbe averla avuta anche la distrazione causata dal probabile uso del telefonino. Almeno stando ad una prima ricostruzione al vaglio della Municipale di Siracusa, intervenuta per i rilievi. L’anziano alla guida della vettura tamponata ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari dell’Umberto I. Le sue condizioni non destano comunque particolari preoccupazioni.
Altro incidente lungo la strada per Floridia, nei pressi dello svincolo autostradale di Siracusa Sud. Due i mezzi coinvolti, con una persona accompagnata in ambulanza in ospedale.




Non regge al dolore della morte della madre, 48enne si toglie la vita

Non avrebbe retto al dolore per la recente scomparsa della madre. Sarebbe questa la motivazione alla base del gesto di un 48enne che si è tolto la vita a Carlentini. A dare l’allarme sono stati i familiari, dopo ore trascorse senza riuscire a mettersi in contatto con il loro parente. I Carabinieri hanno allora raggiunto l’abitazione dell’uomo, al primo piano di uno stabile. Una volta dentro, lo hanno trovato riverso a terra, nella camera da letto. Per lui non c’era purtroppo più nulla da fare. Mortali sono risultate le ferite che si è inferto all’addome ed al collo, con un coltello trovato accanto al corpo. Il 48enne ha lasciato un biglietto con le sue ultime volontà.
Sul posto è intervenuto il medico legale. La salma è stata traslata presso l’ospedale di Lentini, a disposizione della magistratura.