Anche Palazzolo si mobilita per la Global Sumud Flottilla, fiaccole per la pace

Anche Palazzolo Acreide si è mobilitata a sostegno della Global Sumud Flottilla, la missione civile umanitaria che il prossimo 7 luglio partirà per cercare di rompere il blocco israeliano e portare aiuti alla popolazione di Gaza. Ieri sera, in centinaia si sono ritrovati in piazza del Popolo e sulla scalinata di San Sebastiano, accendendo fiaccole e illuminando così le vie del centro storico per un corteo silenzioso ma carico di significato.
La mobilitazione è nata sui social ed ha sorpreso anche g li organizzatori per l’ampia partecipazione. “È stata una gioia vedere tanti giovani e tante famiglie con i bambini”, commenta Vincenzo Perez, promotore dell’iniziativa. “Questo ci fa capire quanto sia forte il bisogno di parlare di pace nelle nostre comunità. In piazza c’era davvero Palazzolo in tutte le sue componenti, senza colori politici né barriere ideologiche”.
L’iniziativa, spiega Perez, vuole portare vicinanza “agli equipaggi delle navi della Global Sumud Flotilla”. Dopo la falsa partenza del 5 luglio, causata dal maltempo, le imbarcazioni salperanno il 7 luglio seguendo una rotta carica di speranza ma anche di rischi. “Il nostro – ha aggiunto Perez – è un messaggio di sostegno e condivisione: chi partirà sappia che l’opinione pubblica è dalla loro parte”.
Durante la manifestazione, è stato letto un brano di Tiziano Terzani dal libro del 2002 “Lettere contro la guerra”. La scelta è caduta sul racconto dell’incontro tra San Francesco e il sultano d’Egitto, durante le Crociate. Francesco, disarmato e spinto solo dalla fede, si presentò al nemico e fu accolto con rispetto. L’episodio diventa per Terzani un simbolo di dialogo tra mondi diversi, capace di superare odio e violenza. Mostra come il coraggio e la forza spirituale possano aprire strade di pace, laddove prevalgono guerra e contrapposizione.
La fiaccolata di Palazzolo Acreide si inserisce in una mobilitazione più ampia che, dalla Sicilia all’Europa, accompagna la Global Sumud Flottilla e ne amplifica il messaggio. Lo scorso 3 settembre, in migliaia si sono ritrovati alla Marina di Siracusa per lo stesso motivo, alla presenza di alcuni degli equipaggi italiani in partenza.




Controlli negli impianti di gestione dei rifiuti, incontro di coordinamento in Prefettura

Si è svolto ieri, nella sede della Prefettura di Siracusa, un incontro di coordinamento, convocato e presieduto dal Prefetto Chiara Armenia, sulle attività di controllo negli impianti di gestione dei rifiuti. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dell’ASP di Siracusa, dell’ARPA Siracusa, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del Libero Consorzio Comunale di Siracusa.
In particolare, la riunione è stata dedicata a un confronto sullo stato delle attività di controllo negli impianti di stoccaggio, di recupero e di smaltimento rifiuti della provincia, in termini di sicurezza, di verifica delle autorizzazioni e, più in generale, del rispetto degli obblighi normativi.
L’iniziativa si inserisce nell’ottica di una collaborazione inter-istituzionale continuativa, fortemente voluta dal Prefetto Armenia e avviata anche a seguito dell’incendio verificatosi lo scorso 5 luglio presso l’impianto Ecomac.
Le attività di controllo congiunto, già avviate, proseguiranno con costanza e attenzione, nell’interesse della tutela ambientale e della sicurezza del territorio.




Hashish, marijuana e quasi mille euro in contanti, 20enne arrestato

Un 20enne è stato arrestato dai Carabinieri di Augusta per detenzione ai fini di spaccio.
I militari hanno sorpreso l’uomo mentre cedeva un involucro a un 51enne, all’interno del quale era occultato mezzo grammo di hashish.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire circa 12 grammi tra hashish e marijuana e 925 euro in banconote di vario taglio ritenute provento dell’attività di spaccio.
Il 20enne è stato arrestato e il 51enne segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti.




Cure senza uso di farmaci a pazienti autistici, Canicattini rende omaggio al medico Rahmanov

Il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, insieme all’Assessore alle Politiche Sociosanitarie, Marilena Miceli, ha ricevuto nei giorni scorsi a Palazzo di Città il dottor Vagif Mamedovich Rahmanov, ucraino, originario dell’Azerbaigian, professore emerito, riconosciuto per lo sviluppo di metodi di cura e assistenza senza uso di farmaci, rivolti in particolare a pazienti con gravi malattie organiche del sistema nervoso centrale, affetti da autismo, disturbi parautistici, del linguaggio e delle funzioni cognitive, disturbi nevrotici e del neurosviluppo, oltre che da anoressia, e per gli studi e le ricerche sviluppate in questo vasto campo.
Il sindaco Amenta e l’Assessore Miceli hanno conosciuto il dottor Rahmanov, attualmente in visita in Sicilia, tramite una famiglia canicattinese con un proprio congiunto in carico ai Servizi Sociali e Assistenziali del Comune, in cura dal medico ucraino con risultati ritenuti sorprendenti nel recupero dei comportamenti e delle funzionalità quotidiane. Tali progressi hanno consentito alla giovane paziente di migliorare e ampliare, grazie anche alla giovane età, la propria partecipazione alle attività scolastiche, familiari e sociali, iniziando inoltre la pratica sportiva e l’esercizio musicale.
Al dottor Vagif Mamedovich Rahmanov, assistito dall’interpretariato della signora Oksana, originaria dell’Ucraina ma da anni residente a Canicattini Bagni, il sindaco Paolo Amenta, a nome della città, ha consegnato un “Attestato di Riconoscenza” come segno di gratitudine e stima per il lavoro di recupero effettuato sulla giovane paziente canicattinese, che ha portato a un significativo miglioramento dello stato di salute e a una riduzione dell’isolamento sociale.
«Un lavoro encomiabile quello del Dottor Vagif Mamedovich Rahmanov, attraverso i metodi terapeutici che lo vedono protagonista nei Paesi dove opera, anche in questo momento difficile per il suo Paese a causa del conflitto con la Russia – ha sottolineato il sindaco Paolo Amenta – Un impegno che l’ha portato a non abbandonare i suoi pazienti, tra questi anche una nostra giovane concittadina da tempo in carico ai nostri Servizi Sociali e Assistenziali, al quale ha, com’è evidente, migliorato notevolmente la qualità della vita. L’augurio comune è che possa finire in tempi breve la guerra e si possa valutare e verificare con le nostre Autorità, insieme, la possibilità di poter esercitare in Europa, magari qui in Sicilia, nel nostro territorio dove c’è tanto bisogno di nuove metodologie che conducono a risultati positivi come quelli riscontrati a Canicattini Bagni».
Interventi che il Dottor Vagif Mamedovich Rahmanov applica attraverso un proprio metodo psicofisico e psicofisiologico, messo a punto in anni di studio e di ricerca, e la pratica dell’agopuntura, su migliaia di pazienti, molti dei quali italiani, provenienti anche dalla Sicilia e dai vari Paesi Europei nei due centri dove lo stesso specialista esercita, a Baku in Azerbaigian e a Dnipro in Ucraina, città al momento interessata dal conflitto bellico con la Russia essendo spesso bersaglio di attacchi missilistici e di droni, che di fatto, come testimoniato, hanno ampiamente ridotto i deficit accusati dai pazienti.




Avola, cambio al vertice del Commissariato: il sindaco Cannata accoglie la nuova dirigente

Cambio al vertice del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola. Questa mattina, al Palazzo di Città, il sindaco Rossana Cannata ha accolto Roberta Corsaro, nuovo dirigente del commissariato. La dottoressa Corsaro, già dirigente delle Volanti della Questura di Siracusa, porta con sé una consolidata esperienza nel controllo del territorio che metterà ora al servizio della comunità avolese. Subentra a Pietro D’Arrigo, chiamato a ricoprire l’incarico di dirigente della Squadra Mobile della Questura di Siena. “A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città – le parole del sindaco – porgo un caloroso benvenuto e un augurio di buon lavoro al commissario Corsaro, certa che la sua guida segnerà un percorso di piena sinergia e collaborazione per rafforzare ulteriormente sicurezza, legalità e vicinanza al territorio”. L’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento a D’Arrigo per il lavoro svolto negli ultimi anni ad Avola, caratterizzato da importanti risultati sul fronte della prevenzione e repressione dei reati, nonché da un dialogo costante con cittadini, scuole e istituzioni.




Schiamazzi e corse di motorini alla Pizzuta, controlli della Polizia in piazza Cosenza

Cinquantasei giovani identificati , tredici mezzi controllati e un 26enne segnalato per uso di stupefacenti. E’ il bilancio degli agenti delle Volanti, che nella tarda serata di ieri hanno effettuato controlli in piazza Cosenza, nel quartiere Pizzuta. Si tratta di una zona frequentata da giovanissimi che in alcuni casi hanno creato disturbo ai residenti con schiamazzi e corse di motorini. “Raccomandiamo ai ragazzi un sano divertimento – scrive la Questura di Siracusa – all’insegna del rispetto delle regole e del vivere civile, sicuri di trovare su questi temi, la collaborazione delle famiglie”.




Confcommercio Siracusa aderisce al progetto Avola Autism Friendly

Confcommercio Siracusa aderisce al progetto “Avola Autism Friendly”. Si tratta di un’iniziativa che intende promuovere ambienti commerciali più accoglienti e inclusivi.
L’Associazione, da sempre attenta non solo alle esigenze degli operatori economici ma anche a quelle dei consumatori, sotto la guida del presidente Francesco Diana, sostiene con convinzione il percorso avviato dal Comune di Avola, riconoscendone il valore sociale e il forte impatto in termini di inclusione, in particolare verso le persone con disturbi dello spettro autistico.
“Crediamo fermamente – dichiara Francesco Diana, presidente di Confcommercio Siracusa – che un commercio capace di rispondere ai bisogni delle persone sia un commercio che genera non soltanto crescita economica, ma anche valore sociale. Con l’adesione ad Avola Autism Friendly vogliamo dare un segnale concreto e invitare imprese e comunità a impegnarsi per una società più inclusiva. Bastano piccoli gesti e semplici accorgimenti per rendere i nostri spazi migliori e le nostre città più accoglienti per tante famiglie”.
L’iniziativa “Avola Autism Friendly”, recentemente presentata dal Sindaco Rossana Cannata nell’ambito del progetto “IncludiAMO – Autismo e comunità in cammino”, è frutto di una collaborazione tra istituzioni, professionisti, associazioni e realtà del territorio. Il suo scopo è trasformare spazi pubblici e privati in luoghi capaci di accogliere con maggiore consapevolezza e sensibilità le persone con autismo e i loro cari.
“Non servono grandi lavori – aggiunge il presidente Francesco Diana – ma l’attenzione di ciascuno di noi. Un ambiente “autism friendly” non riguarda soltanto le barriere architettoniche, ma anche piccoli dettagli: un’illuminazione adeguata, spazi ordinati e meno rumorosi, segnaletica chiara e comprensibile. Sono interventi minimi ma fondamentali per ridurre il sovraccarico sensoriale e migliorare il benessere di tutti”.




Lotta al randagismo, pubblicato l’avviso pubblico per campagna di sterilizzazione

E’ stato pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente l’Avviso pubblico finalizzato alla acquisizione di manifestazione d’interesse a collaborare con il Comune per avviare una campagna di sterilizzazione di gatti di colonia, nonché cani randagi che stazionano sul territorio comunale, da parte delle Associazioni Animaliste iscritte regolarmente all’Albo e al RUNTS.
“Con questo progetto- dichiara l’assessore con delega alla tutela degli animali Palma Daniela Vasques- l’Amministrazione punta a ridurre il fenomeno del randagismo in città ed evitare una sovrappopolazione di animali senza padrone liberi nel territorio. E’ la prima volta che il Comune interviene direttamente su questa tematica, prevendendo un contributo economico per ogni sterilizzazione certificata. Questo della sterilizzazione, peraltro, è uno dei diversi progetti ai quali l’Assessorato sta lavorando e che vedranno la luce nei prossimi mesi”.
Alle Associazioni viene richiesta la collaborazione attraverso le prestazioni di un veterinario da loro designato, iscritto all’Ordine dei Medici di Siracusa, disposto ad effettuare l’intervento di ovario-isterectomia o di orchiectomia su gatti e cani. Il professionista dovrà anche provvedere a registrare in anagrafe gli esemplari soggetti a sterilizzazione e certificare l’avvenuta esecuzione. Sono ammessi tutti gli animali presenti sul territorio comunale e seguiti da Associazioni di volontariato nonché da singoli cittadini, tramite le Associazioni di settore, che ne fanno richiesta e ne garantiscono la degenza post-operatoria e la reimmissione nel territorio di provenienza. I tutor dei cani di quartiere ed i referenti delle colonie feline registrate nella città, dovranno impegnarsi a provvedere autonomamente al trasporto dell’animale presso lo studio veterinario designato dall’associazione animalista e ad occuparsi della degenza post-operatoria del cane o del gatto, secondo le istruzioni e le prescrizioni mediche ricevute dal veterinario.
Il progetto avrà una durata di quattro mesi.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata tramite pec al settore Igiene Urbana e Verde Pubblico – Servizi Cimiteriali e Igienico Sanitario all’ indirizzo di posta elettronica igieneesanitapubblica@comune.siracusa.legalmail.it, entro 10 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, pena l’esclusione.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al Settore di competenza all’indirizzo settoreigienicosanitario@comune.siracusa.it, oppure telefonare allo 0931/451098.




Premio Vittorini 2025, all’Urban Center le interviste con gli autori finalisti

A grandi passi verso la serata finale di domani (Antico Mercato di Ortigia, ore 20:30) durante la quale sarà svelato il nome del vincitore del XXIV Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini. Girata la boa di metà percorso, la Settimana Vittoriniana oggi propone le attese interviste con i tre autori finalisti oltre che con i vincitori della sezione Opera Prima e del VI Premio per l’editoria indipendente Arnaldo Lombardi. L’appuntamento anche per questo pomeriggio è ancora una volta all’Urban Center (Sala B) di Siracusa a partire dalle ore 18:30. Sul palco, secondo un format ormai ben collaudato, si alterneranno i protagonisti assoluti del Premio Vittorini e del Premio Lombardi che verranno incalzati – nelle vesti di intervistatori – da giornalisti, docenti, critici, esponenti del mondo della cultura ed appassionati della lettura. A rompere il ghiaccio sarà l’editore Giovanni Lo Giudice che con la sua casa editrice Kalòsdi Palermo si è aggiudicato il Premio per l’editoria indipendente Arnaldo Lombardi: con lui dialogherà l’on. Fabio Granata, già assessore alla cultura della Città di Siracusa. Toccherà quindi a Roberta Casasole, vincitrice della sezione Opera Prima con il suo “Donne di tipo 1” (Feltrinelli, luglio 2024)” rispondere alle domande di Donata Guarino, vicepresidente provinciale della Società Dante Alighieri. I tre finalisti del Premio Vittorini saliranno sul palco in ordine rigorosamente alfabetico: inizierà quindi Giuseppe Catozzella, “Il fiore delle illusioni” (Feltrinelli, ottobre 2024), che sarà intervistato dal giornalista Carmelo Maiorca, seguito da Wanda Marasco, autrice di “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza, gennaio 2025)con la quale dialogherà la professoressa Teresella Celesti, e chiuderà Elisabetta Rasy, in lizza con “Perduto è questo mare” (Rizzoli, gennaio 2025) che risponderà alle sollecitazioni di Edda Cancelliere, docente.
Ieri, intanto, si è concluso con un verdetto, in parte, inatteso il processo a Vittorini editore. Lo scrittore siracusano è stato sì assolto – e in tal senso il verdetto della giuria popolare, guidata dal blogger Giuseppe Gingolph Costa, è stato a dir poco schiacciate – ma la presidente della Corte, la scrittrice Simona Lo Iacono (vincitrice per due volte del Premio Vittorini), ieri nelle sue “ordinarie” vesti di magistrato, assolvendo Elio Vittorini ha però disposto la rimessione degli atti ad altro giudice (da individuare…) per la valutazione dei danni patrimoniali. Insomma, Elio Vittorini nelle vesti di editore non agì con dolo o colpa quando, ad esempio, rifiutò la pubblicazione del “Gattopardo”, ma con la sua condotta arrecò alle casse delle case editrici per le quali lavorò“un danno di natura squisitamente patrimoniale, avendole private di entrare ben cospicue oltre agli introiti di ristampe, traduzioni. Danno soggetto a rivalutazione e interessi”.
Davanti alla Corte a sostenere le ragioni della pubblica accusa c’è stato il professore Antonio Di Grado, presidente della Commissione di valutazione delle opere in gara, mentre a rappresentare le ragioni della difesa è stato il professore Salvatore Ferlita, docente di letteratura italiana contemporanea all’Università Kore di Enna.
La Settimana Vittoriana domani, per celebrare l’atto conclusivo, lascerà l’Urban Center per approdare nei suggestivi spazi esterni dell’Antico Mercato di Ortigia dove a partire dalle 20:30 si svolgerà la cerimonia finale nel corso della quale verrà anche tributato un omaggio alla memoria di Andrea Camilleri, protagonista della prima edizione del Premio Vittorini nel 1996, nel giorno del centenario della sua nascita.




Addio a mons. Costanzo, un’eredità di fede ed impegno sociale

La sofferenza come cammino di purificazione, cristianamente accettata e trasmessa come valore. Le ultime parole di mons. Costanzo sono state ancora una volta un messaggio di fede e di speranza, rivolto alla comunità che da arcivescovo ha guidato per quasi venti anni. Pastore dal cuore paterno, fermo eppure sempre aperto ai sussulti emotivi della vita. E’ stato l’arcivescovo Francesco Lomanto a rivelarne l’ultimo pensiero terreno, durante l’omelia pronunciata in Santuario, in occasione della messa esequiale. Accanto a Lomanto, alcuni cardinali e vescovi arrivati da più parti di Sicilia per l’ultimo omaggio a mons. Costanzo. Tra i banchi c’è anche il vicario della diocesi di Nola, prima sede vescovile del presule originario di Carrubba di Riposto. E ancora, rappresentanti dell’Azione Cattolica, il prefetto di Siracusa, il Questore, i sindaci di Siracusa e Canicattini insieme al vicesindaco di Augusta. E soprattutto tante persone comuni. Forse meno di quelle che sarebbe stato lecito attendersi per l’ultimo saluto ad un protagonista della storia religiosa e sociale recente del territorio siracusano.
Ad aprire la solenne cerimonia, i messaggi di cordoglio di papa Leone e della Cei. Poi l’omelia dell’arcivescovo Lomanto, che ha ripercorso le azioni e lo spirito che hanno guidato mons. Giuseppe Costanzo: l’attenzione costante e concreta verso i poveri ed i malati di AIDS, la vicinanza ai lavoratori ed agli operai in difficoltà, l’appello lanciato dopo il terremoto del 1990 (“Prima si costruiscano le case delle famiglie e poi le chiese”). La sua grande intraprendenza nell’organizzazione di eventi storici come la consacrazione del Santuario o il ritorno a Siracusa delle spoglie di Santa Lucia; la capacità di sferzare società e politica, mettendo in guardia dalle tentazioni dell’effimero.
Intimo e familiare il ricordo della nipote, Elisa come l’aneddoto sui giochi in arcivescovado o quelle feste di dicembre osservate dal balcone su piazza Duomo. “Un dono di Dio”, lo ha definito. Applaudita. Mentre il rettore del Santuario, padre Aurelio, apriva la teca che protegge l’effige prodigiosa della Madonnina, al centro dell’altare. Maria ed il miracolo delle lacrime, Lucia la Santa della luce: “due donne che parlano con gli occhi”, ricordava spesso proprio l’arcivescovo emerito.
Giuseppe Costanzo riposare adesso in Cattedrale, a Siracusa, nella cappella del Crocifisso. Con lui, solo una pergamena con i dati anagrafici. Il suo anello pastorale non sarà spezzato. Domani alle 10, la cerimonia di sepoltura.