Siracusa. Scooter elettrici per i suoi dipendenti, il Comune pronto all'investimento

Per limitare il numero di auto in circolazione e fare un favore all’ambiente, il Comune di Siracusa sta pensando di dotarsi di un parco scooter elettrici. Verranno messi a disposizione dei dipendenti che così saranno invogliati a lasciare l’auto (e le sue emissioni) in garage, a beneficio del mezzo ad energia pulita. Palazzo Vermexio è pronto ad investire 400mila euro.
Gli uffici stanno al momento sondando il mercato, acquisendo preventivi da comparare per poi procedere alla redazione del bando di gara per la fornitura delle moto elettriche. Non molto tempo fa, il Comune ha aderito all’accordo di programma tra la Regione ed il Ministero dell’Ambiente che prevede anche incentivi per misure relative ai progetti “finalizzati agli spostamenti sistematici casa-lavoro per i dipendenti delle amministrazioni locali e regionali, da effettuare con veicoli elettrici”.
Dopo aver tentato (purtroppo con poco successo) la strada del car sharing e del car pooling, il Comune di Siracusa ci prova adesso con gli scooter elettrici a servizio dei propri dipendenti. Chissà come si rapporteranno gli impiegati con la novità.




Siracusa. Lo strano fenomeno: moria di pesci alla Pillirina, disposti accertamenti

Numerosi esemplari di pesci morti all’interno delle pozze d’acqua delle latomie costiere della Pillirina. Baby cernie, delle bavose e numerosi gamberetti galleggiavano a pelo d’acqua, ormai privi di vita. A notare l’anomalia è stato Carlo Gradenigo, anima dell’ambientalismo siracusano. Ha subito allertato l’Area Marina Protetta e grazie all’interessamento della presidente, Patrizia Maiorca, questo pomeriggio sul posto sono arrivati due militari della Capitaneria di Porto ed i tecnici di Arpa ed Asp. Saranno gli esami di laboratori a spiegare cosa è accaduto e quali le cause della improvvisa moria.

Il fenomeno ha interessato un’area compresa tra Punta Mola e Punta Tavola. L’acqua appare cristallina, priva di impurità o schiumosità. Da valutare la presenza di ossigeno in pozze che non sempre, durante la bassa marea, riescono a ricevere un adeguato ricambio.




Doping, smantellato traffico illegale di farmaci: sequestri anche nel siracusano

Anche in provincia di Siracusa ci sono degli indagati nella vasta operazione condotta dai Carabinieri di Ascoli Piceno e del Nas di Ancona, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Disarticolata una rete composta da decine di soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili di ricettazione, utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, nonché importazione illegale e vendita di medicinali al pubblico a distanza mediante i servizi della società dell’informazione senza autorizzazione.
L’indagine, iniziata nel 2018 nelle Marche, si è presto allargata a tutta Italia, compresa la provincia di Siracusa con perquisizioni ad Augusta e Noto. Individuate dalla Procura di Ascoli Piceno decine di persone, atleti di varie discipline sportive e frequentatori di palestre tutti dediti a vario titolo all’acquisto e alla commercializzazione di farmaci ad effetto dopante, importati da paesi dell’est Europa come la Bulgaria e la Polonia.
Trenta le province coinvolte nell’indagine che ha permesso di accertate come gli indagati importassero illecitamente i dopanti dalla Bulgaria e dalla Polonia, per poi rivenderli in tutta Italia attraverso la fitta rete creata. Quantificate, anche attraverso l’analisi di conti correnti, le transazioni avvenute sulle carte di pagamento e le spedizioni postali, con un giro d’affari stimato in oltre 500.000 euro all’anno. Riscontrato l’utilizzo di ricette mediche falsificate, da parte di alcuni indagati, al fine di approvvigionare ulteriori prodotti, provenienti dal circuito regolare nazionale. Sequestrate migliaia di confezioni di farmaci ad effetto dopante, tra cui nandrolone, testosterone, ormone della crescita e steroidi anabolizzanti.




Case popolari: gli assegnatari fuori, gli abusivi dentro. A Priolo si cerca soluzione

Sono i legittimi assegnatari delle case popolari di via De Gasperi, a Priolo Gargallo, ma da tre anni gli alloggi sono occupati abusivamente da altri nuclei. Loro rappresentanti hanno chiesto al Comune di poter finalmente entrare in possesso degli alloggi. Non nascondono la rabbia perché pur avendo i requisiti ed essendo in graduatoria, non hanno avuto possibilità, come prevede la legge, di accedere alle loro abitazioni. Per trovare una soluzione che non danneggi né gli occupanti abusivi né i legittimi assegnatari, il Comune sta pensando ad un bando che possa permettere di reperire immobili sfitti, in maniera da trasferire le tre famiglie che attualmente occupano abusivamente le case via De Gasperi. Questo in attesa che vengano costruiti gli alloggi popolari, che dovrebbero essere realizzati in 24 mesi, così come da accordo già sottoscritto con l’Istituto Autonomo Case Popolari.
“Allo stesso modo di chi ha occupato abusivamente gli immobili – ha detto oggi al sindaco uno dei legittimi assegnatari – anche noi abbiamo necessità di un alloggio; nello stato di famiglia siamo in sette, con 3 minori, di cui uno disabile”. Un’altra assegnataria ha ribadito di avere urgente necessità, in quanto sfrattata dalla casa che attualmente occupa, con figli e un marito invalido non in grado di lavorare, con reddito di cittadinanza in scadenza.
“Quello che sta succedendo dopo l’occupazione abusiva da parte delle 3 famiglie – ha chiarito il sindaco Gianni – non dipende da me, da altri componenti dell’Amministrazione, da dipendenti comunali o dall’IACP, ma da una legge che deve essere rispettata. Abbiamo riscontrato che una coppia, legittima assegnataria di uno degli alloggi di via De Gasperi si è insediata abusivamente in una casa di proprietà del Comune adibita a ritrovo artistico e anche in questo caso stiamo provvedendo a reperire una nuova abitazione”.




Due agenti di Polizia Penitenziaria aggrediti nel carcere di Augusta

Due assistenti capo della Polizia Penitenziaria aggrediti in carcere ad Augusta. Stavano svolgendo le loro funzioni di vigilanza-osservazione nel reparto detentivo quando un detenuto di nazionalità straniera si sarebbe scagliato contro i due rei, secondo qianto si apprende, di averlo invitato a rientrare nella camera di pernottamento. I sindacati chiedono una importante sanzione disciplinare e penale per il detenuto. Nella nota di Sinappe, Fns Cisl e Uspp parole di critica verso l’amministrazione penitenziaria perché ad Augusta sarebbero aumentati nell’ultimo anno i detenuti con problematiche psichiche. “Siamo stanchi e lo gridiamo a gran voce da troppo tempo, stanchi di essere il bersaglio delle mancanze di un’amministrazione che spesso mostra difficoltà nel portare avanti il proprio mandato istituzionale. Già da domani riuniremo le forze sindacali rappresentanti il Corpo per stabilire gli interventi necessari a difesa dei lavoratori, anche con l’eventuale coinvolgimento di altri organi istituzionali. Solidarietà alle vittime di questa ennesima aggressione con l’augurio che possano riprendersi il prima possibile visto che a seguito dell’ increscioso fatto sono dovuti ricorrere alle cure presso il pronto soccorso del locale ospedale”, scrivono i sindacati.




Siracusa. Miasmi, sistema Nose seconda fase: nasi elettronici per seguire le "puzze"

Entra nella fase due il sistema di controllo dei miasmi noto come Nose. Messo a punto dal Cnr e da Arpa Sicilia, ha sin qui permesso ai cittadini di segnalare eventuali “puzze” e la loro origine attraverso una app gratuita. I dati raccolti nel medio periodo sono interessanti e permetteranno adesso, ad esempio, di posizionare dei nasi elettronici acquistati con bando della Regione. Questi campionatori verranno posizionati sul territorio provinciale seguendo anche le indicazioni che sono state fornite in questi mesi dalle segnalazioni degli abitanti di Augusta, Melili, Priolo e Siracusa e adesso anche Floridia e Solarino, inserite nel sistema.
Attraverso l’uso di complessi algoritmi e lo studio dei venti, gli esperti del settore sono convinti di poter risalire alla provenienza delle molestie olfattive. Quanto alla rilevazione scientifica di quello che finisce in atmosfera, verranno a breve in soccorso i nasi elettronici. Si attiveranno automaticamente per la raccolta di campioni dell’aria all’arrivo di 30 segnalazioni da un singolo comune, oppure 50 segnalazioni da tutto il territorio. Grazie ad una convenzione con l’Università di Catania, i campioni verranno esaminati nelle 24 ore.
Un investimento di circa 500 mila euro, con bando di gara europeo, per portare poi nel territorio 20 campionatori elettronici.
Altra novità è la costituzione di una Nose-Room ovvero un tavolo tecnico Arpa, sindaci, Protezione Civile, Prefettura ed Asp con il compito di raccogliere segnalazioni in “near real time”, elaborando informazioni e, in caso di necessità, attivare un apposito sistema di alert.
“Il Nose ha bisogno della collaborazione di tutti i cittadini delle aree interessate. Questa forma di scienza partecipata risulta fondamentale per il progetto, che sta aprendo un orizzonte fino a ora impensabile e che condurrà a dare risposte concrete a questo annoso e critico problema. Il mio invito è, pertanto, di essere molto vigili nel rilevare le puzze e di usare esclusivamente l’app Nose per la segnalazione”, l’invito del sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro.
Per il Comitato Stop Veleni sono però ancora pochi 2 mila utenti. Tanti sono quelli che hanno scaricato o sono riusciti a scaricare l’app Nose per le segnalazioni delle molestie olfattive nell’area Augusta-Priolo-Melilli-Siracusa.




Siracusa. Estorsione ad imprenditore, avviso di conclusione indagini per due sindacalisti

Concluse le indagini sulla presunta estorsione ai danni di un imprenditore da parte di due sindacalisti. La Procura di Siracusa ha emesso i relativi avvisi di conclusione indagini per Roberto Getulio ed Emanuele Faranda, all’epoca dei fatti segretari provinciali dei metalmeccanici rispettivamente della Cisl e Uil. Vennero arrestati nel novembre del 2018.
Secondo l’accusa, rappresentata dal pl Gaetano Bono che ha coordinato le indagini condotte dalla Mobile, i due indagati si sarebbero fatti consegnare 3 mila euro dall’imprenditori per impedire manifestazioni di protesta dei lavoratori nella delicata transizione dalla Set impianti al subentrante Consorzio Sinergo, con sede a Gela. Per la Procura i 3 mila euro erano una tangente.
I difensori dei due sindacalisti, Glauco Reale e Sebastiano Ricupero, respingono con forza ogni accusa e rigettano la ricostruzione della pubblica accusa. I soldi non sarebbero stati altro che un acconto di una più ampia somma che la Sinergo avrebbe dovuto versare ai lavoratori, la loro tesi. E per rafforzarla, segnalano come la Sinergo non avrebbe mai erogato bonifici come pattuito, in quella fase, anche nel corso di incontri nella sede di Confindustria.
Nella stessa inchiesta, si va verso l’archiviazione per un sindacalista della Cgil ed un dipendente di Confindustria.




A Siracusa visita dell'ambasciatore cubano in Italia, Rodriguez Ruiz: "Meravigliosa"

Visita a Siracusa dell’ambasciatore cubano in Italia, Josè Carlos Rodriguez Ruiz. E’ stato ricevuto a Palazzo Vermexio dal sindaco, Francesco Italia, e dall’assessore Fabio Granata. Rodriguez Ruiz non ha nascosto di esser rimasto ammaliato dalla bellezza del centro storico. “Stupenda, meravigliosa Ortigia”, ha esclamato l’alto dignitario accompagnato alla scoperta delle bellezze architettoniche del territorio dal presidente dell’associazione Guide Turistiche, Carlo Castello. Una passeggiata in piazza Duomo, il castello Maniace e – su tutto – la Cattedrale che ha letteralmente stregato l’ambasciatore cubano in Italia. “E’ la più bella città che ho visto finora in Sicilia”, ha confidato ai suoi accompagnatori. Finora l’ambasciatore è stato a Palermo, Messina, Catania e Ragusa.




Mille alberi per far rinascere la riserva distrutta: Saline di Priolo, sabato "Tree is life"

Mille alberi tipici della flora mediterranea per contribuire alla rinascita naturalistica della riserva naturale orientata Saline di Priolo. Sabato sarà sottoscritto l’accordo per favorire la rinascita dell’area naturalistica andata distrutta cinque mesi fa a causa di un vasto incendio. L’assessorato regionale all’Agricoltura fornirà le essenze da piantumare.
“Un gesto concreto per il ripristino e la valorizzazione di questo angolo protetto, che riveste un’importanza strategica per il rilancio di tutto il delicato territorio in questione”, spiega l’assessore regionale Edy Bandiera.
La firma dell’accordo è solo uno dei momenti della giornata particolare che vivrà la riserva. Chi vorrà, potrà infatti adottare uno o più alberi da piantare, regalando una speranza di rinascita e una nuova casa per gli animali che vivono tra i rami di queste piante, aiutando concretamente l’ambiente e dare vita alla vita. Ai partecipanti sarà inoltre rilasciato un attestato di adozione. L’iniziativa è stata battezzata “Tree is life”.
“Presto, grazie all’aiuto di tutti, la riserva tornerà ad essere un luogo ospitale non solo per i fenicotteri ma anche per le tante persone che sentono la mancanza di una piccola (o grande) passeggiata lungo i sentieri della riserva gestita dalla Lipu”, la convinta speranza del direttore delle Saline, Fabio Cilea.




Siracusa. Paura in via Riposto: incendio coinvolge scooter, due auto e una tettoia

I vigili del fuoco di Siracusa sono intervenuti la notte scorsa in via Riposto per l’incendio di uno scooter e due autovetture parcheggiate . Danneggiate anche altre due autovetture, una tettoia e un pannello posizionato su ringhiera in ferro. Non sono stati trovati in loco elementi per stabilire le cause dell’incendio. Indagini in corso a cura della polizia