Siracusa. “Luce”, musical dedicato alla patrona Lucia: sabato il debutto al Santuario

E’ tutto pronto per il debutto del musical “Luce – Lucia di Siracusa”, uno spettacolo-omaggio per la patrona della città aretusea. Debutto sabato 21, nella cripta del Santuario della Madonna delle Lacrime, con inizio alle 21.00. L’ingresso è gratuito. Anche la Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha seguito con interesse la genesi dell’opera musicale di Andrea Scorsonelli e Massimiliano Ricciardo.
Dopo il buon successo di “Lacrime d’Amore”, musical dedicato al prodigioso evento del quadretto di Maria che pianse lacrime umane, arriva ora questa nuova proposta, un punto d’incontro tra la secolare devozione per Lucia e le nuove forme di comunicazione, anche “spettacolari”.
Opera complessa, porta in scena un processo e una morte straziante che diventa misura dell’amore verso Dio. Dieci mesi di lavoro per arrivare pronti all’appuntamento di dicembre. “Luce è una opera nata davvero dal cuore. E’ la più difficile tra quelle che abbiamo già prodotto. Ci affidiamo a Lucia, chiedendole aiuto per rappresentare ciò che ha ispirato nelle nostre menti. Il linguaggio è quello dei giovani ma Luce parla a tutti, da 0 a 100 anni”, racconta a pochi giorni dalla “prima” un emozionato Andrea Scorsonelli.
In “Luce”, 10 brani danno il tempo delle scene e della storia. La Santa siracusana avrà la voce ed il volto di Giulia Parisi. “E’ una testimonianza di fede che vogliamo donare alla nostra comunità, sperando che riempia il cuore di tutti, come già a noi accade durante le prove”. Ad accompagnarla in scena si sono Damiano Restuccia (Pascasio), Nastasia Amenta (Eutichia), Annalisa Amico (Sant’Agata), Gabriele Scorsonelli e Matteo De Marco (soldati romani) e Salvo Canto (narratore).




E’ il momento di fermare gli abbandonatori “seriali” di rifiuti: sporcano e ci costano

E’ una battaglia quotidiana quella che viene condotta contro chi abbandona rifiuti in quantità, lungo le strade periferiche o approfittando dei cassonetti verdi superstiti. Contro ogni norma, sono spesso (ma non solo) dei furgoncini a trasportare spazzatura varia, smaltita nella maniera meno corretta possibile. Abbandonatori seriali e senza limiti: nelle ore scorse, le fototrappole hanno immortalato un furgone con due persone a bordo che hanno prima scarica parte di rifiuti in via Ascari e poco dopo un’altra parte in zona Carancino. I due sono stati identificati, convocati al comando della Polizia Municipale e multati con sanzione a quattro cifre.
Le fototrappole e le segnalazioni dei cittadini, sempre più attenti al decoro pubblico, stanno permettendo al nucleo Ambientale della Polizia Municipale di sanzionare un numero crescente di soggetti che non vogliono rassegnarsi al corretto smaltimento di grandi o piccole quantità di rifiuti.
Convinti di poterla sempre passare liscia, sappiano ora di rischiare grosso: aumentano le segnalazioni da parte dei passanti o le foto scattate da un balcone o dalle fototrappola in giro per il territorio comunale.
Una sorta di embrionale senso civico inizia a contagiare sempre più siracusani che hanno compreso che chi sporca la città, sporca un pezzo di casa loro. Senza dimenticare che rimuovere e bonificare è un costo che si ribalta sulla bolletta di tutti. Tutti, quindi, paghiamo il costo dell’opera scorretta di chi abbandona rifiuti.
E spesso non si fa neanche a tempo a bonificare un’area, come quella davanti all’ingresso dell’ospedale Rizza, che subito si ripetono gli abbandoni. La battaglia è quotidiana e dai risultati alle volte alterni. Ma gli agenti dell’Ambientale possono ora sentire alle loro spalle il sostegno di una sempre più ampia fetta di popolazione.
Se notate movimenti strani in terreni pubblici o lungo le strade, come anche nei pressi dei cassonetti superstiti: annotate, fotografate, segnalate. Ne va della pulizia della città e – anche – della vostra bolletta.




Melilli. Approvato il bilancio di previsione 20-22, il sindaco Carta: “risultato storico”

Approvato dal Consiglio comunale di Melilli il bilancio di previsione 2020-2022. Il progetto di bilancio, già approvato in giunta lo scorso 29 novembre, ha acquisito parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti ed è stato approvato all’unanimità dei presenti (Gruppo di maggioranza “Uniti per Cambiare”, il consigliere del neo costituito gruppo UDC aderente alla maggioranza, Caruso Mirko, un consigliere del Gruppo Misto e i tre consiglieri presenti del gruppo di minoranza).
“Il Consiglio Comunale di Melilli cambia passo”, commenta il presidente del consiglio, Rosario Cutrona, “Melilli è il primo comune della Regione e tra i primi in Italia ad approvare il Bilancio di Previsione 2020-2022 in Consiglio Comunale. Voglio complimentarmi con i consiglieri comunali, con l’egregio lavoro svolto dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Carta, e dagli Uffici Comunali, con un particolare plauso alla responsabile del Settore Contabile e Finanziario, Enza Marchica. Grazie anche al segretario comunale Carmelo Cunsolo e al lavoro attento e puntuale del Collegio dei Revisori dei Conti, guidato da Lina Biondo”.
Soddisfatto anche il sindaco Carta. “Oggi è stato importante dimostrare che Melilli riesce a programmare con massima competenza e rispetto delle scadenze. Il Comune di Melilli non solo conferma, anche quest’anno, tutti i servizi, recuperando risorse dalla lotta all’evasione e non aumentando l’imposizione fiscale, ma lo riesce a fare nel pieno rispetto dei tempi. E’ un risultato storico per il nostro Comune”.




Siracusa. Fondò la chiesa Madre di Dio, intitolato a don Burgio uno slargo

Intitolato a don Antonino Burgio uno slargo lungo viale Santa Panagia. Fu lui a fondare la vicina parrocchia Maria Madre di Dio, oggi retta da padre Santino Fortunato, presente alla cerimonia insieme ai nipoti di Don Burgio, giunti da Solariono. “Un parroco dotato di straordinaria umanità ma allo stesso tempo rigoroso nei valori”, il ricordo del sindaco, Francesco Italia.
Don Antonino Burgio morì all’età di 74 anni, nel 2008, dopo essere stato parroco in viale Santa Panagia per oltre 36 anni, prima in un garage e poi nella chiesa Maria Madre di Dio che lui fece costruire trovando le risorse e impegnandosi nei lavori in prima persona. Costante è stata la sua missione verso i giovani, i poveri, i disadattati, gli anziani, gli ammalati e le persone sole e, su questo solco, realizzò la prima Caritas parrocchiale di Siracusa. L’inaugurazione di oggi cade proprio nel giorno della sua nascita.
Padre Fortunato, che già nel 2009 aveva presentato con i parrocchiani la richiesta di intitolazione di una strada, ha tracciato un profilo di don Burgio evidenziandone “la sapienza e la lungimiranza con le quali ha accompagnato generazione di fedeli, tanto da diventare uno dei sacerdoti più amati e apprezzati della diocesi”. Dopo averne sottolineato l’impegno per la comunità anche con iniziative di carattere sociale, lo ha indicato ad esempio “perché il suo agire era fondato sul suo essere e, dunque, è stato un genuino ed autentico testimone della fede, lasciandoci in eredità la sua testimonianza sacerdotale”.
Il ringraziamento da parte della famiglia è arrivato da una nipote, Paola Burgio, che ha ricordato come don Antonino abbia trasmesso a tutti l’insegnamento di vivere una spiritualità concreta legati ai valori migliori.




Augusta. In possesso di 9 grammi di cocaina, denunciato un 53enne

La Polizia di Augusta, nell’ambito di servizi finalizzati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno denunciato un uomo di 53 anni sorpreso, dopo una perquisizione personale e domiciliare, in possesso di due involucri contenenti circa 9 grammi di cocaina. La droga è stata sequestrata.




VIDEO. Primo Natale da procuratore capo di Siracusa per Sabrina Gambino

Un territorio complicato, con dinamiche ben differenziate tra le zone nord, centro e sud. Così il procuratore capo Sabrina Gambino descrive la provincia di Siracusa a pochi mesi dal suo insediamento, il 27 agosto scorso. Presto per tracciare bilanci, ovviamente, ma un’idea il magistrato che guida la Procura di Siracusa, ce l’ha e anche chiara. Ha incontrato la stampa questa mattina per il tradizionale scambio di auguri. Un’occasione anche per affrontare alcune tra le tematiche principali del territorio, soprattutto alla luce degli sconvolgimenti che hanno riguardato la Procura a seguito del “terremoto” giudiziario di “Sistema Siracusa”. In questi mesi, un lavoro di riorganizzazione. Tra i settori su cui l’attività della Procura si concentra, quello ambientale, con le inchieste che riguardano la zona industriale. Per questo il procuratore ha voluto  istituire un gruppo di lavoro specifico.




Ai domiciliari ma passeggiava per Città Giardino, arrestato dai Carabinieri

Passeggiava tranquillo per le via di Città Giardino, nonostante fosse ai domiciliari. Lo hanno sorpreso i carabinieri che lo hanno così arrestato per evasione. Giuseppe Sabatino, catanese, 57 anni, è stato sottoposto nuovamente alla misura degli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo, come stabilito dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.




Processo per la morte di Renzo Formosa, no ad una nuova perizia. Sentenza a marzo

Rigetta la richiesta di una nuova perizia tecnica nel processo per la morte di Renzo Formosa. Lo ha ha deciso il giudice del Tribunale di Siracusa al termine dell’udienza di questa mattina. La difesa dell’imputato Santo Salerno (accusato di omicidio stradale), che ha optato per il rito abbreviato, aveva chiesto di riesaminare la ricostruzione dell’incidente. La prossima udienza è stata fissata per l’11 marzo del 2020, quando verrà probabilmente emessa la sentenza.
Soddisfatto l’avvocato della famiglia Formosa, Gianluca Caruso. “Si è tentato di mettere in discussione la stessa dinamica del sinistro, pure accertata dai periti della Procura. Da una responsabilità pressochè totale dell’imputato, si voleva far passare la tesi di una sorta di concorso di colpa di Renzo. Inverosimile ed impossibile alla luce dell’attività istruttoria compiuta fino ad ora. Abbiamo contestato punto per punto la loro ricostruzione. Si tratta di un passaggio intermedio ma siamo molto soddisfatti”.




Siracusa. Ottava di Santa Lucia, tutte le info: la processione, la viabilità, i bus

Predisposta l’ordinanza che regolamenta la viabilità in occasione dell’Ottava di Santa Lucia, venerdì 20 dicembre.
Dalle 12 alle 23, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati e il divieto di transito momentaneo, al passaggio della processione, in piazza Santa Lucia (tratto interposto tra via Agrigento e via dello Stadio), via Ragusa, viale Cadorna (con direzione viale Teocrito, tratto interposto tra via Ragusa e via Enna), largo Polizzello, via Dinologo, piazza della Vittoria, via Testaferrata, corso Gelone ( con direzione via Catania, tratto interposto tra via Po e via Catania), via Catania, corso Umberto (tratto interposto tra via Catania e il Ponte Umbertino), Ponte Umbertino, piazza Pancali, largo XXV Luglio, corso Matteotti, piazza Archimede, via Roma (tratto interposto tra piazza Archimede e piazza Minerva), piazza Minerva e piazza Duomo.
Dalle 12 alle 23 sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati in Riva della Posta (tratto interposto tra via Lanza e piazza Pancali), in via dei Mille ( tratto interposto tra piazza Pancali e via Chindemi ), in via Tripoli e in via Ticino ( tratto interposto tra corso Gelone e il civico 8).
Dalle 17, e fino al passaggio della processione dal ponte Umbertino, viene istituito il doppio senso di circolazione sul ponte Santa Lucia, in Riva della Darsena (tratto interposto tra il ponte Santa Lucia e via Malta) e in via Malta. I veicoli in uscita da Ortigia saranno obbligati a effettuare il seguente percorso: via del Forte Casanova o in alternativa via Trieste e v Giaracà, Riva della Posta, via dei Mille, ponte Santa Lucia, via Malta, via Tripoli. Sotto il controllo della Municipale, sarà garantito l’attraversamento di piazza Pancali, da Riva della Posta e via dei Mille.
Dalle 17 e fino al passaggio della processione da largo XXV Luglio viene disposta
l’interdizione alla circolazione veicolare, mediante l’istituzione di blocchi, all’altezza delle seguenti intersezioni: piazzale Marconi per via Malta, piazzale Marconi per distributore di benzina, via Tripoli per via Bengasi, via Gioberti per via Rizza, via Elorina per Largo Picone.
I veicoli provenienti da corso Umberto, giunti in piazzale Marconi, avranno l’obbligo di svoltare a destra per via Elorina o proseguire per via Tripoli.
I veicoli provenienti da via Tripoli, giunti all’intersezione con via Bengasi, avranno l’obbligo di proseguire per via del Porto Grande.
I veicoli in uscita dal parcheggio Molo S. Antonio, avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per via del Porto Grande.
I veicoli provenienti da via Elorina, giunti alla rotatoria di largo Picone, avranno l’obbligo di tornare indietro per via Elorina, fatta eccezione per quelli che dovranno recarsi al parcheggio Molo S. Antonio.
I veicoli provenienti da via Gioberti, giunti all’intersezione con via Rizza, avranno l’obbligo di proseguire per via Don Minzoni o svoltare a sinistra per via Dante.
I veicoli provenienti da viale Montedoro, giunti all’intersezione con via Rizza, avranno l’obbligo di proseguire dritto.
Dalle 12 alle 23 disposta la chiusura dei varchi antistanti via Bengasi e via Rodi al Parcheggio Molo S. Antonio e l’interdizione alla sosta per i bus turistici.
Dalle 14 sospensione del collegamento tra i parcheggi pubblici del Molo S. Antonio, Talete e Von Platen e l’isola di Ortigia tramite le navette comunali.
Dalle 11 alle 23, in via Torino, nel tratto interposto tra viale Teocrito e via Unità d’Italia, divieto di transito e di sosta con rimozione coatta ambo i lati fatta eccezione per il transito locale. Nei giorni e nelle ore su indicate, la circolazione veicolare sarà come di seguito regolamentata:
I veicoli provenienti da via Milano, giunti all’intersezione con via Bologna, avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per quest’ultima o andare dritto; giunti all’intersezione con via Ancona avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per quest’ultima o andare dritto; giunti all’intersezione con via Luigi Bignami avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per quest’ultima o andare dritto; giunti all’intersezione con via Pisa avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per quest’ultima o andare dritto.
I veicoli provenienti da via Bignami, giunti all’intersezione con via Torino, avranno l’obbligo di proseguire dritto.
I veicoli provenienti da viale Teocrito, giunti all’intersezione con via Torino, avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per quest’ultima.
I veicoli provenienti da via Torino, tratto interposto tra via Politi Laudien e viale Teocrito con direzione via Unità d’Italia, giunti all’intersezione con il viale Teocrito, avranno l’obbligo di svoltare a destra per quest’ultimo.
Disposto, infine, il trasferimento dei terminal dei bus urbani e extraurbani, in via Rubino, ove sul lato destro del senso di marcia verrà istituita un’area riservata alla fermata. I bus urbani e extraurbani, in uscita da via Rubino, dovranno proseguire per via Elorina direzione via Columba.




Siracusa. Lavori di pubblica utilità affidati a chi incorre in piccoli reati: c’è l’intesa

Il sindaco, Francesco Italia, e la presidente della Sezione penale del tribunale, Giuseppina Storaci (quest’ultima su delega del presidente Antonio Maiorana), hanno sottoscritto stamattina due protocolli d’intesa per l’impiego, negli uffici comunali, in lavori di pubblica utilità, di soggetti che incorrono nel reati di guida in stato di ebrezza o di alterazione psico-fisica e di quelli che chiedono la messa in prova. La firma è avvenuta alla presenza del direttore dell’Ufficio esecuzione penale esterna (Uepe), Stefano Papa.
L’atto di oggi è il frutto di un lungo lavoro preparatorio seguito, per conto dell’amministrazione, dall’assessore Rita Gentile. Per effetto dei due accordi, il Comune sarà inserito in un apposito elenco, depositato al tribunale, composto anche da associazioni no profit, dal quale gli interessati posso attingere per scegliere dove essere utilizzati per lavorare come misura alternativa alla pena. Tutti gli uffici comunali sono stati inseriti nel due protocolli. Toccherà all’Uepe, con i suoi funzionari, monitorare le attività nel loro insieme rispetto al perseguimento degli obiettivi in una logica di riparazione del danno commesso.
Nel caso di messa in prova, che comporta l’estinzione del reato, l’impiego in lavori di pubblica utilità può essere chiesto da parte di soggetti non ritenuti socialmente pericolosi e per reati con pena fino a quattro anni di reclusione; per la guida in stato di ebrezza o di alterazione psico-fisica, occorre che gli interessati non abbiano causato danni a persone o cose.
“Abbiamo rivolto l’attenzione – affermano il sindaco Italia e l’assessore Gentile – verso due istituti giuridici a cui ci si rivolge in misura crescente, al fine di dare un’opportunità in più a persone che intendono riparare il danno commesso offrendo un servizio a favore della collettività. Al contempo, i due protocolli sono la concreta manifestazione di una comunità che si apre nei confronti di coloro che hanno rotto un patto sociale ma che chiedono di adoperarsi attivamente in un percorso di revisione critica delle rispettive esperienze di vita. Questo impegno assunto dalla Amministrazione – concludono Italia e Gentile – ci aiuta a superare i pregiudizi che gravano sul mondo della devianza, troppo spesso considerata una realtà da delegare agli addetti ai lavori o al mondo del carcere”.
Nella stessa logica, già nei mesi scorsi l’amministrazione aveva provveduto a nominare il garante che opera nella casa circondariale di Siracusa.