“Un pranzo d’amore” a Cavadonna, festa di Natale nel carcere siracusano

Un “pranzo d’amore” per alcuni detenuti in carcere a Cavadonna. Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con l’iniziativa che regala, in occasione delle festività natalizie, “un’altra cucina” anche a chi si trova ristretto in carcere. L’iniziativa ha coinvolto oggi 12 case circondariali italiane, tra cui quella di Siracusa. Motore dell’appuntamento la Prison Fellowship – che a Siracusa è rappresentata da Tito Alescio- e Rinnovamento nello Spirito Santo.
A cucinare per circa 50 detenuti è stato lo chef Giovanni Guarneri. Un prelibato menu a cui hanno contribuito le donazioni dei tanti partner locali dell’iniziativa. Prelibatezze per un autentico giorno di festa che ha saputo regalare sorrisi ed anche qualche lacrima.
“Portiamo una testimonianza di vicinanza ed affetto. Con queste iniziative cerchiamo anche di indicare un cammino diverso e possibile per loro, in modo che una volta fuori non inciampino in altri errori”, spiega Tito Alescio.
Musica e balli in carcere sono rari. Ci hanno allora pensato i Cantonovu, con tanto di zampogna affidata a Romualdo Trionfante. E poi sorrisi con il cabaret dei Falsi d’Autore. Mescolato tra i volontari anche Francesco Italia, sindaco di Siracusa. Senza troppa pubblicità, ha partecipato alla giornata pranzando con i detenuti e gli organizzatori.
Soddisfatto per la riuscita anche il direttore dell’istituto penitenziario, Aldo Tiralongo. Accanto a lui l’educatrice Felicia Cataldi, instancabile nella sua attività.




Siracusa. Bomba carta contro una pizzeria di via Pietro Novelli

Un botto sordo nella notte ha svegliata gli abitanti della centrale zona Zecchino. Una bomba carta è esplosa questa notte davanti all’ingresso di una pizzeria, in via Pietro Novelli. Erano passati 40 minuti dopo la mezzanotte quando l’episodio si è verificato. L’ordigno ha danneggiato il “Take Away”. Danneggiati dall’onda d’urto anche i vetri di alcune auto parcheggiate nei pressi.
La Polizia sta indagando sull’inquietante episodio. Sul posto, anche la Scientifica, per i rilievi del caso. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza i vetri pericolanti, verificato che non ci fossero feriti, l’assenza di problemi strutturali o di fughe di gas o di corrente elettrica.  Non è escluso che possa trattarsi di un avvertimento ai danni del proprietario dell’attività commerciale. Ma non vengono trascurate altre piste, come quella della ritorsione.




Siracusa. Sala scommesse irregolare, sorpresi minori a giocare: multa da 70 mila euro

Sanzioni per 70 mila euro a carico del titolare di una sala scommesse di Siracusa. Sono scattate a seguito di controlli degli agenti della Divisione della Polizia Amministrativa e Sociale, insieme a personale della Squadra Mobile e dell’Agenzia dei Monopoli. Nell’esercizio sono state accertate delle violazioni penali ed amministrative.
Il locale in questione, affiliato ad un marchio straniero, svolge la sua attività di scommesse in ambito nazionale senza la prevista concessione statale e la relativa licenza di polizia.
Inoltre, all’interno dell’agenzia di scommesse, sono stati sorpresi a giocare alcuni minori.




Siracusa. Torri faro del campo di calcio del Di Natale, ci sono i fondi per intervenire

Con un impinguamento di ulteriori 35mila euro si può adesso intervenire sull’impianto di illuminazione del campo di calcio del Pippo Di Natale. Nel dettaglio, si possono adesso mettere in posa nuove torri faro ed intervenire sui plinti di fondazione. Si mette mano anche all’impianto di illuminazione del parcheggio con ingresso da via Romagnoli.
Ad inizio ottobre scorso, la torre faro del lato di sud-est si era pericolosamente inclinata rendendo necessaria la sua immediata rimozione, dopo un sopralluogo di tecnici comunali e vigili del fuoco. I successi controlli hanno fatto emerge una situazione di simile pericolo anche per la torre faro lato opposto. Ed anche in quel caso si è proceduto con la rimozione di tutte le torri faro, poggiate poi orizzontalmente sul terreno.
Con il nuovo stanziamento, si potranno completare le operazioni e riaprire alla pratica sportiva l’impianto.




Siracusa. Finanziati i lavori per i marciapiedi di viale Paolo Orsi e corso Timoleonte

Con poco meno di 45mila euro, prelevati dal fondo di riserva, sono stati finanziati i necessari lavori per i marciapiedi di viale Paolo Orsi e corso Timoleonte. In entrambi i casi, le radici degli alberi hanno arrecato danni alla pavimentazione ed esposto il Comune a richieste risarcitorie.
In viale Paolo Orsi il marciapiede risulta degradato per colpa delle radici degli alberi cresciuti nel muraglione di contenimento della sovrastruttura stradale del viale. In corso Timoleonte, le radici hanno causato il rigonfiamento della pavimentazione del marciapiede.
Trovati i fondi, gli uffici competenti potranno ora intervenire per le necessarie operazioni.




“Natale Sicuro”, controlli dei Carabinieri: ad Augusta multe per 7.000 euro in un giorno

Per 24 ore i carabinieri si sono soffermati con attenzione ad Augusta con tre posti di controllo su strada. Continua così l’operazione che mira a garantire un Natale sicuro sulle strade della provincia. Sono stati sottoposti a controllo 36 mezzi e 57 persone. Diverse le sanzioni al Codice della Strada, fra cui mancanza di copertura assicurativa e guida in stato di ebbrezza alcolica. Totale delle multe elevate in una sola giornata: 7.000 euro. Sequestrati due veicoli e decurtati 55 punti dalle patenti.
I carabinieri invitano la cittadinanza “a segnalare tempestivamente al numero unico di emergenza 112 persone sospette o automobilisti irrequieti, per prevenire il pericoloso fenomeno della guida in stato di alterazione dovuta all’abuso di alcolici o all’uso di sostanze stupefacenti”.




Distacco di calcinacci a scuola, brutto risveglio per i bimbi del Falcone-Borsellino

Distacco di calcinacci all’ingresso del plesso di via dei Gigli del comprensivo Falcone-Borsellino di Cassibile. Alcuni elementi d’intonaco hanno ceduto, finendo sul sottostante passaggio pedonale. Il cedimento è avvenuto in due punti. Inibito l’accesso all’area, recintata in attesa di necessari interventi di messa in sicurezza. Immediato l’intervento della dirigenza scolastica che ha invitato i tecnici comunali a valutare in fretta il da farsi. Probabile il ricorso a reti di contenimento. Intanto, attività didattiche sospese per il momento.
Preoccupate le famiglie dei bambini che frequentano il plesso dove, peraltro, negli anni scorsi era già stato registrato un problema legato alle infiltrazioni di acqua piovana.




Zone Franche Montane, ok dell’Ars ora tocca al Parlamento: sgravi fiscali anche nel siracusano

L’Ars ha approvato il disegno di legge-voto sull’istituzione delle zone franche montane. Per avere concreta attuazione la legge dovrà adesso essere esaminata ed approvata dal Parlamento nazionale. E’ un provvedimento capace di garantire una fiscalità di vantaggio ai piccoli comuni montani anche della provincia di Siracusa. Da Ferla, ad esempio, guardano con vivo interesse alla materia. “E’ una battaglia condivisa da più comuni siciliani. L’avvio delle zone franche montane è indispensabile per avere sgravi fiscali che possano risollevare così l’economia dell’entroterra siciliano, fortemente provato dal dissesto idrogeologico e dall’assenza di una rete di trasporti adeguata in grado di supportare commercio, attività produttive e turismo”, spiegano dal Comune montano siracusano.
“L’istituzione delle Zone franche montane in Sicilia – commenta la deputata regionale Rossana Cannata – con le conseguenti agevolazioni nonché gli aiuti fiscali e tributari, è indispensabile per frenare la desertificazione socio-economica e lo spopolamento di quasi un terzo dei comuni isolani, già in forte crisi e in attesa di aiuti concreti. Una legge fondamentale per dare una scossa a queste aree svantaggiate e tracciare una nuova linea per i cittadini e le imprese di tali zone impervie”.




Trema l’Etna, scossa a Maletto avvertita nel siracusano nella notte

Nella notte terremoto a Maletto, sull’Etna. La scossa ha avuto magnitudo di 3,7 ed è stata avvertita anche in provincia di Siracusa. Diverse le segnalazioni da Augusta, Priolo e dal capoluogo dove l’onda sismica è arrivata depotenziata.
La terra ha tremato quando mancavano 12 minuti all’una di notte. Nessun danno a persone o cose nel siracusano.




Siracusa. 53 milioni per strade e scuole della provincia e riduzione del prelievo forzoso

Risorse per 53 milioni di euro alla provincia di Siracusa: 24 per la manutenzione delle scuole, 30 per le strade. Sono le somme che arriveranno dalla Regione. Si tratta dei numeri che riguardano il territorio.  Per quanto riguarda i dipendenti del Libero Consorzio Comunale, i dipendenti hanno potuto partecipare, attraverso l’intervento del deputato regionale Stefano Zito del Movimento 5 Stelle  a più di un incontro chiarificatore. “Continuiamo -dichiarano i siracusani del M5S in Parlamento e al Senato Paolo Ficara, Filippo Scerra, Maria Marzana e Pino Pisani- nell’opera di sostegno ad un ente letteralmente distrutto negli ultimi 10 anni. Vogliamo lavorare per metterlo in condizione di erogare servizi adeguati, senza sofferenze per gli stipendi dei dipendenti che non possono pagare colpe altrui. Fatto questo, la ex Provincia Regionale di Siracusa dovrà imparare a stare sulle sue gambe, senza i rovinosi eccessi di un passato di cui nessuno pare avere responsabilità”. I parlamentari di maggioranza parlano  di riduzione del prelievo forzoso, che “negli anni  ha concorso ad ingigantire la crisi della ex Provincia Regionali siciliane. Con la nuova legge di Bilancio si trasferiscono 80 milioni di euro all’anno alla Sicilia come compensazione dell’ingente contributo alla finanza pubblica. Finalmente mettiamo fine ad un trattamento discriminatorio che la Sicilia era costretta a subire. Questa compensazione è attiva da tempo per tutte le altre regioni d’Italia. Nessun favore, solo equità per la Sicilia”. Ficara spiega, inoltre di avere messo a punto “una norma ad hoc per le Province in dissesto, proprio come quella aretusea. Per vari motivi non si è riusciti ad inserirla in questa legge di bilancio, ma farò di tutto affinché venga inserita nel primo provvedimento utile del nuovo anno”. “Avevamo spinto – dicono deputati e senatori – affinché si arrivasse alla firma di nuovi accordi Stato-Regione e nell’accordo del dicembre 2018 era prevista una riduzione del contributo alla finanza pubblica da parte della Regione siciliana che ha intanto, e finalmente, operato il riparto dei 540 milioni di euro destinati ad interventi per strade e scuole, da erogare fino al 2025.”