Siracusa in onda sulla tv nazionale svedese: la Festa di Santa Lucia nel quiz più amato

La Festa di Santa Lucia in onda in una delle trasmissioni televisive più celebri della tv pubblica svedese. Si chiama “På spåret” e vuol dire “Sulla pista giusta”. Un programma televisivo tra i più longevi, in onda dal 1987, seguito da milioni di spettatori. Si tratta di un quiz. E’ stato mostrato un video e i concorrenti dovevano riconoscere la città oggetto di riprese,rispondendo anche a quesiti sulla cultura, sul territorio, sul cibo e sulle feste tradizionali della città. Il passaggio su Siracusa,  dal minuto 23:20 al 37:50 del video che troverete  qui
La troupe svedese che ha girato le immagini in città ha espresso soddisfazione per l’accoglienza ricevuta.




Priolo,festeggiamenti per le festività: da giovedì il Villaggio di Babbo Natale in piazza Senia

Hanno preso il via con il primo appuntamento, al teatro comunale, i festeggiamenti organizzati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Pippo Gianni, per le festività natalizie.Ad aprire, nel pomeriggio di ieri, la recita degli alunni del primo istituto comprensivo: “Natale in Paradais”. A seguire,  il “Dolci” Solidale, Gioca e Leggi, momento di beneficienza e solidarietà.
Da giovedì 19 a domenica 22 dicembre, dalle 9:00 alle 22:00, il Parco Senia ospiterà il Villaggio di Babbo Natale. Nelle casette di legno, commercianti e artigiani di Priolo esporranno i loro prodotti. Potranno essere visitate anche due casette speciali, quella con Babbo Natale e l’ufficio postale degli elfi, dove i bimbi potranno scrivere le loro letterine indirizzate proprio a Babbo Natale. Sarà presente anche l’animazione per i più piccoli, con laboratori, bolle di sapone, neve artificiale. L’albero parlante racconterà ai bimbi le favole più belle.
Sempre giovedì 19 dicembre, dalle 16:00, presso il quartiere Sacro Cuore, “La Magia del Natale”, giochi natalizi e intrattenimento per bambini, alla presenza di Babbo Natale, clown ed elfi.
Tra gli eventi di spicco, il 27 e il 28 dicembre, in esclusiva per la nostra regione, il carillon vivente, che girerà per le vie cittadine accompagnato da una grande parata composta da oltre 100 elementi, con Babbi Natale, elfi, auto e moto d’epoca. Nel pomeriggio del 5 gennaio, presso largo dell’Autonomia Comunale, grande spettacolo di danza con l’unica tappa in Sicilia dell’atteso show delle Miracle Tunes, protagoniste del noto telefilm per ragazze.
“Un calendario di grande richiamo – ha commentato il Sindaco, Pippo Gianni – che prevede svariati eventi, per tutte le età. Abbiamo coinvolto – ha concluso il primo cittadino – le 4 chiese esistenti a Priolo, che ospiteranno concerti di pregio, e i commercianti e gli artigiani del nostro paese. Continuiamo a rilanciare il teatro comunale che, tra i tanti eventi, ospiterà anche il musical “Il Bosco Incantato”.

(Foto: repertorio, dal web)




Vincenzo Nibali a Solarino, festa per lo Squalo cittadino onorario

Cittadino onorario d’eccezione per Solarino. È il campione di ciclismo Vincenzo Nibali. Lo Squalo ha partecipato questa sera alla cerimonia di consegna, mostrando anche una certa emozione.
Arrivato con un’auto del suo nuovo team, la Trek Segafredo, ha trovato ad attenderlo all’esterno del Municipio una piccola folla. Non tutti hanno trovato posto all’interno, in una gremita sala consiliare. Anche chi è rimasto fuori ha però potuto seguire la cerimonia su maxischermo.
Nibali è stato accolto dal sindaco di Solarino, Seby Scorpo. E come piccola sorpresa, oltre ai solito omaggi, gli sono state consegnate le foto di quella sua vittoria a Solarino, trofeo San Paolo. Era il 1998. Vincenzo Nibali, nonostante il tempo passato, ha dimostrato di ricordare perfettamente quei momenti. Il giovane Nibali nel 98 vinse solo quella gara. Poi, dal 1999, la grande ascesa verso il professionismo e gli allori. Ecco spiegato l’affetto verso Solarino dove sono arrivati per l’occasione da Messina i suoi genitori.

“Torno sempre con grande piacere”, ha ripetuto il grande campione. Che ha ricordato le tappe in gioventù anche a Floridia, Cassibile e Avola. “Questa provincia ha sempre dato tanto al ciclismo e mi emoziona ricevere una cittadinanza, perché sono siciliano e ogni volta che vado in giro per il mondo porto sempre questa terra con me”, le sue parole. Poi fuori sul balcone, per salutare la sua gente.

Foto Antonio Stella




Nuovo ospedale di Siracusa, via al concorso di idee per il progetto

Mai così avanti nell’iter per il nuovo ospedale di Siracusa. Dopo il cospicuo finanziamento, la promozione a Dea di II livello e l’individuazione dell’area, arriva il concorso internazionale di idee per il progetto della nuova struttura sanitaria. L’Asp di Siracusa ha dato il via libera alla procedura concorsuale che segue la conferenza dei servizi dello scorso 18 novembre con il presidente della Regione, Nello Musumeci e con l’assessore alla Salute, Ruggero Razza. Dalla Regione ribadita la necessità di fare in fretta per dotare Siracusa di un nuovo ospedale.
Il bando prevede la possibilità per l’Asp di affidare al vincitore del concorso di idee tutte le successive fasi di progettazione e direzione lavori, proprio per ottimizzare sia le procedure di affidamento sia i tempi di esecuzione delle attività di progettazione. Espletate le operazioni preliminari di scelta della piattaforma informatica per la gestione del concorso, il bando sarà pubblicato prossimamente sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, sulla GURS e su alcuni dei principali quotidiani nazionali e locali.
“Il concorso mira a selezionare la migliore idea che consentirà di realizzare l’opera facendo ricorso alle più recenti ed innovative tecniche nel settore ospedaliero, nell’ottica dei principi di innovazione tecnologica, tutela del paesaggio e centralità delle cure del paziente. Il nuovo ospedale, quindi, dovrà essere conforme ai più recenti studi in materia di edilizia ospedaliera ed ai principi guida dell’Agenzia Nazionale dei Servizi Sanitari per la realizzazione di nuove strutture ospedaliere”, afferma il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra.
L’area individuata per il nuovo ospedale, in contrada Tremilia nei pressi dello svincolo autostradale Siracusa-Catania e della SS 124, si sviluppa su circa 200.000 mq di estensione. L’ospedale avrà una superficie di 60.000 mq per un totale di 420 posti letto ed un investimento complessivo di 200.000.000 di euro.




Mariano, il siracusano che regala il sorriso ai bambini meno fortunati del mondo

Mariano La Rocca è siracusano, ha 41 anni ed un bel diploma ottenuto al Corbino di Siracusa. Della sua vita, però, ha fatto altro. L’ha trasformata in una occasione di gioia per gli altri, specie se meno fortunati. Dopo una parentesi da imprenditore, ha risposto alla chiamata della gioia, messaggio universale e da condividere.
Oggi è un apprezzato clownterapista ed insieme a gruppi ed associazioni ha portato un sorriso in quei luoghi dove difficilmente si riesce a ridere. Ospedali, certo. Ma anche lontani villaggi africani, in Tanzania. “Ho voglia di aiutare gli altri e quello che so fare è far sorridere”, racconta con semplicità Mariano, di rientro dall’ultima delle sue esperienze in giro per il mondo.
Ha trascorso tre settimane in un piccolo villaggio della Tanzania, Mapogoro nella regione Iringa, per conto dell’associazione Terra e Popoli onlus di Ragusa e di Sauti Asilia. “C’è una piccola scuola, ospita 35 bambini di una povertà estrema. Niente luce, niente acqua corrente. Ho deciso di partire”, confida quasi imbarazzato da tanto interesse per la sua attività.

E per giorni ha portato il suo messaggio di colorata gioia a bimbi dai 3 ai 6 anni, ammaliati dalle bolle di sapone, conquistati dai palloncini che prendono forme diverse e dai giochi semplici, lontani anni luce da ogni forma di tecnologia.
“E’ stato bello vedere grandi sorrisi tutto attorno, con piccole cose che consideriamo tutti così normali e quasi noiose. Con le bolle di sapone si sono sbizzarriti, le inseguivano in ogni dove. Non ho mai avuto un attimo di stanchezza. Pensate che questi sono bambini che fanno chilometri a piedi per andare a scuola. Non hanno giocattoli, non ci sono soldi per i vestiti. Vederli sorridere è stato il regalo più bello che potessi ricevere”, confida Mariano. Nessun dubbio, “ritornerò in Africa”. Ritornerà a diffondere un messaggio di gioia semplice: il sorriso.
In secondo piano le difficoltà. “Dormivo in una stanza arredata con un letto e una sedia. E poi basta. Bagno in comune fuori, una turca con secchi d’acqua. Niente energia elettrica. Ma poco importa, la corrente era altra…”, dice ancora.




Siracusa. Un albero di Natale con legno dei barconi, Ramzi Harrabi lo dona al Santuario

Richiama nella forma un albero di Natale ed è una delle ultime creazioni di Ramzi Harrabi, artista tunisino di casa a Siracusa. Per realizzarlo, ha utilizzato pezzi di barconi impiegati nelle spesso drammatiche traversate della speranza lungo il Mediterraneo.
Questo particolare albero di Natale verrà accolto venerdì 20 dicembre alla basilica del Santuario Madonna delle lacrime dall’Ufficio Migrantes e dall’Ufficio missionario della Diocesi di Siracusa. Don Luigi Corciullo ha subito salutato con favore l’iniziativa ed in particolare il gesto dell’artista, tunisino e musulmano, che ha scelto il santuario Mariano per installare l’albero di Natale realizzato con i resti di alcuni barconi.




Siracusa. Piazza Duomo, acceso l’albero di Natale: 21 metri per 800.000 gocce di luce

Acceso l’albero di Natale di piazza Duomo, a Siracusa. Ben 800.000 lampadine a led illuminano e colorano la struttura. Un grande cono portante in ferro zincato, alto 21 metri, decorato con rosoni dal diametro che varia da 50 centimetri a 5 metri.
Il blu, il verde, il giallo ed il rosso i colori dominanti, in un susseguirsi di decorazioni luminose dall’effetto scenico. Conferma la scelta di un design moderno, in linea con gli ultimi trend delle città italiane.
Un altro albero di luce, diverso però da quello di piazza Duomo e dalle dimensioni ridotte, verrà ora montato in via Barresi, alla Mazzarona. Poco distante, in via Cannizzo, un grande abete tradizionale verrà piazzato sulla rotatoria centrale. E’ il ritorno di quello che è stato soprannominato l’albero di Renzo, dal nome del giovane Renzo Formosa che perse la vita in quella strada in seguito ad un grave incidente stradale.




Il bel gesto della ex Provincia, dona libri ad un carcere. Ma perchè a Piazza Armerina?

L’iniziativa è certo positiva ed encomiabile: il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha donato alcuni libri alla casa circondariale di Piazza Armerina. Sono stati consegnati al direttore dell’istituto di pena, Antonio Gelardi. Senza togliere valore positivo alla decisione, sorprende però che l’ex Provincia di Siracusa abbia deciso di destinare i volumi ad una struttura che si trova ben oltre i propri confini territoriali di competenza.
I libri, in dotazione alla Biblioteca provinciale Elio Vittorini di via Roma, verranno utilizzati per le attività di promozione alla lettura all’interno della struttura.




Prostituzione in un b&b di Siracusa, il processo si chiude con la prescrizione

Reato prescritto, si chiude così definitivamente il processo nei confronti di Corradina e Salvatore Girmena, madre e figlio. Nel febbraio del 2012 finirono coinvolti nell’inchiesta “Aspasia” della Procura di Siracusa su un giro di presunta prostituzione in un B&b di famiglia, in una zona centrale di Siracusa. Erano accusati di tolleranza della prostituzione, insieme ad una donna straniera.
Le indagini vennero condotte dal commissariato di Ortigia e, secondo quanto ricostruito, le squillo avrebbero incontrato i loro clienti nel b&b gestito dagli imputati perchè ritenuto discreto e tranquillo. Per le prestazioni sessuali avrebbero chiesto dai 70 e 150 euro. Il giro d’affari venne stimato molto ingente, al punto che una delle donne sarebbe stata in grado di comprare un appartamento ai Parioli, lussuoso quartiere residenziale di Roma.




Rapina violenta in farmacia: in due entrano in azione e picchiano il titolare

Pochi minuti ma di puro terrore per un farmacista di Lentini. Ieri sera, poco prima della chiusura, hanno fatto irruzione nell’esercizio di via Mazzini due rapinatori. Non avrebbero esitato a colpire con diversi pugni il titolare, per convincerlo delle loro intenzioni. L’uomo ha dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso. Le indagini sono affidate ai carabinieri che si attendono elementi utili anche dalla visione delle immagini di videosorveglianza. Non è stato ancora quantificato il bottino.

foto da google