Terremoto a Creta, l’onda sismica avvertita anche in provincia di Siracusa

L’onda sismica del forte terremoto avvenuto questa mattina a Creta è stata avvertita anche in provincia di Siracusa. Diverse le segnalazioni anche sul sito haisentitoilterremoto.it arrivate proprio dal territorio aretuseo. A Palazzolo, gli studenti sono usciti da scuola dopo la scossa. Da Floridia, Sortino e Siracusa il maggior numero di segnalazioni.
La scossa, registrata alle 8.23 di questa mattina, ha avuto epicentro in mare, nelle vicinanze delle coste di Creta con magnitudo di 6.0. La scossa è stata avvertita in gran parte del sud Italia.




“Ti sfregio con l’acido”: 36enne di Pachino non potrà avvicinarsi alla ex compagna

Condotte persecutorie condotte con minacce, molestie e lesioni aggravate. Sono le ragioni che hanno spinto la Procura di Siracusa ad emettere un’ordinanza cautelare a carico di un 36enne di Pachino. L’uomo non potrà avvicinarsi alla ex convivente.
Avrebbe persino minacciato di sfregiare la donna con l’acido, per impedirle di rifarsi una vita dopo la fine della loro relazione. Le puntuali indagini del commissariato di Pachino hanno ben definito vari aspetti della triste vicenda. E dopo dieci giorni dalla denuncia della vittima, grazie all’attivazione della nuova normativa del Codice Rosso, è stata eseguita l’ordinanza disposta dalla Procura.




Siracusa. La foto: un vortice di stelle sopra l’imperturbabile faro del Plemmirio

Metti il faro del Plemmirio che si staglia sul cielo di Siracusa. E metti le stelle tutto intorno, a disegnare una danza. Un movimento immaginato, frenetico e vortico che però non pare disturbare l’imperturbabile faro di Capo Murro di Porco.
Autore dell’elaborato scatto è il fotografo siracusano Kevin Saragozza. Ed è il risultato di un lungo appostamento serale, iniziato poco prima delle 22. Ha posizionato il suo obiettivo proprio sotto il faro del Plemmirio e lo ha poi puntato verso la stella polare, creando così la tipica scia di stelle a vortice. L’immagine finale è il risultato dell’unione di 200 scatti tramite strartrax.




Tra mastelli e carrellatti spunta un’altra richiesta: cestini portarifiuti differenziati

Cestini portarifiuti differenziati anche in città. La richiesta parte da Siracusa Sostenibile che invita con una nota il Comune di Siracusa ad accelerare sull’acquisto e sul posizionamento di cestini a petali lungo le principali arterie cittadine. “Una città pulita è una delle esigenze imprescindibili alla quale si ancora la qualità della vita”, sottolineano dall’associazione. “E’ evidente che il numero dei cestini dovrà essere coerente con tutte le strade cittadine per quantità ed ubicazione. Dovranno garantire raccolta separata di rifiuti in plastica, carta e indifferenziati, oltre che fungere da posaceneri”.
Non è una richiesta isolata. Anche Cantiere Siracusa, con Gianluca Scrofani, rilancia. “Necessario il posizionamento di cestini differenziati, a petalo, per una città più pulita e ordinata. Una proposta che mira al miglioramento del decoro urbano e ad incrementare l’attenzione verso la corretta separazione dei rifiuti anche fuori dalle proprie abitazioni”.
Nel nuovo capitolato di appalto è prevista con punteggio extra la fornitura di 100 cestini per tutto il territorio e di cui dovrà corrispondere il nuovo gestore. A questo va aggiunta la fornitura residuale di circa 200 cestini da parte del precedente gestore non ancora ritirati dal Comune. “Non mi pare una fornitura adeguata”, taglia corto Scrofani.




Gazzetta dello Sport Awards, Sandro Campagna tra i candidati: “Votiamolo”

Nomination per Sandro Campagna. Il suo nome è tra quelli degli 8 candidati al titolo di miglior allenatore d’Italia nell’ambito dei Gazzetta dello Sport Awards. Il ct della Nazionale di pallanuoto figura, dunque, tra quanti si sono maggiormente distinti nel corso di quest’anno. A decidere sarà un sondaggio on line,  come avviene anche per la scelta del campione dell’anno, della squadra, della donna, dell’uomo, dell’exploit, della rivelazione, della performance, dell’atleta paralimpico, della promessa dell’anno. Per l’allenatore siracusano, quindi, il primo importante riconoscimento è già arrivato ed è proprio la nomination. A contendersi  il titolo, insieme a lui, Roberto Mancini, Riccardo Piatti, Matteo Giunta, Ferdinando De Giorgi, Massimo Barbolini,Stefano Morini. Per votare bastano pochi istanti. Sul sito della Gazzetta, occorre semplicemente cliccare sulla foto dell’allenatore prescelto per poter esprimere la propria preferenza. La consegna dei premi è fissata per il 18 dicembre. Siracusa, quindi, può farsi presente con il proprio voto. Il link  per votare è questo

Soddisfatto per la nomination Sandro Campagna, intervistato questa mattina su FMITALIA da Mimmo Contestabile nel corso di Radio Blog. Per rivedere l’intervista, clicca qui




Augusta. Rete da posta sequestrata nel porto, pescatori multati: 1.000 euro

Un’altra rete da pesca, da posta, sequestrata nel porto di Augusta. Sanzione amministrativa di 1.000 euro comminata a carico del trasgressore. E’ il bilancio dell’ultima attività di polizia marittima e di vigilanza della Capitaneria di Porto.
Nei pressi dei forti Garsia e Vittoria, individuata un’imbarcazione impegnata in una battuta di pesca illegale, senza averne titolo e per di più in zona vietata. Ai pescatori irregolari è stato intimato l’alt. Sequestrata poi una rete di circa 100 metri ed elevata la relativa sanzione. La rete è un attrezzo da pesca che non può essere detenuto senza prevista licenza.




Nuovo ospedale di Siracusa, oggi il “kick-off”: Comune ed Asp insieme per accelerare

In gergo tecnico, la riunione odierna tra tecnici dell’Asp e del Comune di Siracusa è un “kick-off”. Espressione presa a prestito dalla terminologia calcistica per indicare il calcio d’inizio, ovvero l’avvio di un procedimento. E il procedimento in questione è quello propedeutico alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. L’area è quella a ridosso dello svincolo autostradale sud, accanto quindi alla grande viabilità.
Scelta apparsa ai più di buon senso, data la natura provinciale del grande nosocomio di cui Siracusa si doterà nel giro di diversi anni.
Per arrivarci, però, c’è ancora tanto da fare. E il vertice di questa mattina è il primo passo. Per andare spediti, i tecnici dell’Azienda Sanitaria e di Palazzo Vermexio lavoreranno fianco a fianco, con un continuo scambio di informazioni e documenti per agevolare tutti gli studi che dovranno adesso essere compiuti sull’area. Nei pressi dell’area individuata, ad esempio, esiste un progetto di protezione civile condotto dal Comune di Siracusa e alcuni degli studi condotti (come ad esempio quello geologico) potrebbero tornare utili anche per la contigua area del nuovo ospedale. Con una convenzione tra amministrazioni verrà regolata questa struttura comune permanente.
Al termine dei lavori, sarà l’Asp di Siracusa a scegliere i progettisti per quello che una volta era il preliminare. Nel frattempo, la Regione procederà d’ufficio con la variante urbanistica come ormai era chiaro da diverso tempo. Il Comune produrrà una certificazione propedeutica.
Difficile per ora fare previsioni. Il cronoprogramma della Regione prevede entro il 2020 il progetto esecutivo della struttura capace di 420 posti letto e reparti oggi mancanti al “vecchio” Umberto I. Nel 2021 i lavori di costruzione dovrebbero andare in gara e per il 2022 è ipotizzabile la posa della prima pietra.

foto: una precedente riunione sul tema del nuovo ospedale di Siracusa




Siracusa. Sospeso il Consiglio comunale, il commissario è Maria Concetta Moavero

Con decreto dell’assessorato regionali alle Autonomie Locali, il Consiglio comunale di Siracusa è stato ufficialmemte sospeso.
Contestualmente, viene nominata Maria Concetta Moavero commissario straordinario in sostituzione del civico consesso.
Dirigente regionale responsabile dell’Area Affari generali, relazioni esterne e comunicazione dell’assessorato Autonomie Locali, laureata in lingue letterature straniere moderne, in passato è stata nominata commissario nel messinese.




Siracusa. Mobilità sostenibile: 400 mila euro per comprare mezzi elettrici da “affidare” ai cittadini

Mezzi elettrici da “affidare” ai cittadini per i loro spostamenti in città. E’ l’idea a cui sta lavorando il Comune di Siracusa , che ha allo studio delle soluzioni per accedere ai fondi, 400 mila euro, che rientrano nell’ambito dell’Accordo di Programma che il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa e il presidente della Regione, Nello Musumeci hanno sottoscritto in attuazione della direttiva comunitaria per il miglioramento della qualità dell’aria. L’intesa prevede misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico nelle zone in cui sono stati riscontrati superamenti dei limiti di concentrazione degli inquinanti. In Sicilia, individuate le aree delle Città Metropolitane e Siracusa. Il progetto di mobilità sostenibile dispone complessivamente di 4 milioni di euro . A Siracusa spetterebbero, appunto, 400 mila euro.  (A Palermo un milione e 700 mila euro. Un altro milione e 100 mila euro andrebbero a Catania, Messina, infine, 800 mila euro). L’obiettivo è agevolare la mobilità sostenibile per  gli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola, con una serie di misure che possano garantire  basse emissioni. L’idea del sindaco, Francesco Italia e dell’assessore alla Mobilità, Maura Fontana sarebbe quella di acquistare, con quella cifra, dei mezzi elettrici: auto, scooter o bici, da “affidare” ai cittadini per un periodo di tempo da definire, con l’unico impegno, da parte dell’utente, di versare una cauzione. Il vantaggio sarebbe duplice, in termini di riduzione dell’inquinamento e in termini di alleggerimento della circolazione veicolare. “L’amministrazione comunale- commenta il sindaco, Francesco Italia – sta investendo tempo e disponibilità sul tema della viabilità, punto focale per lo sviluppo sostenibile della nostra città. Ecco perchè -aggiunge Italia- nell’ottica di prossimità al cittadino stiamo valutando di mettere a disposizione dei mezzi elettrici, con un sistema che chiaramente dobbiamo adesso ben sviluppare”.




Siracusa. Convegno sulla cannabis terapeutica, c’è anche il patrocinio del Comune

Il convegno è di quelli destinati a far discutere. Sabato 30 novembre, all’Urban Center di Siracusa si parlerà di cannabis terapeutica e connessi aspetti legali. Il titolo completo del convegno è “Cannabis terapeutica, quando la legge genera il problema”. Ad organizzarlo è l’associazione Cannabis Cura Sicilia Social Club che per l’occasione ha ricevuto anche il patrocinio (non oneroso) del Comune di Siracusa, della Regione e dell’Ente di Sviluppo Agricolo.
Con l’appuntamento di sabato, l’associazione vuole contribuire ad informare su di un tema al centro da alcuni anni di un acceso dibattito medico-giuridico. Secondo quanto sostenuto nel materiale che promuove l’appuntamento, ci sarebbero evidenze scientifiche, non ancora universalmente condivise, secondo cui la cannabis avrebbe effetti terapeutici su diverse malattie e disagi psicologici. Di questo, dei cannabis social club, di coltivazione collettiva a scopo terapeutico e dei correlati aspetti legali discuterà anche Alessandro Raudino, presidente dell’associazione Malato SM e operatore sanitario. Insieme ad altri malati provenienti da altre regioni del sud Italia, annuncerà la sua disubbidienza civile, avviando una coltivazione a scopo terapeutico. Via ai lavori alle 15.30. In chiusura, non meglio definito “apericanapa”.
“Noi malati non possiamo aspettare. Questo la Regione deve capirlo. Il tavolo tecnico convocato in assessorato alla Salute lo scorso 20 novembre non ha dato risposte. Ci dicono che non ci sono fondi per garantirci cure di questo tipo. Insistiamo e ci appelliamo allo stato di necessità, previsto da un articolo di legge. Qua nessuno vuole fare guerre alla Don Chisciotte o violare le norme. Vogliamo solo stare meglio”, spiega Raudino raggiunto al telefono dalla nostra redazione. E’ bene ricordare che per la legge italiana la coltivazione di cannabis, anche se per scopo terapeutica, è reato penale.
L’associazione ha comunque invitato al convegno anche i rappresentanti delle forze dell’ordine: Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Al momento, non sarebbe arrivata alcuna risposta circa la partecipazione o meno tra il pubblico. Timido interesse filtrerebbe, invece, dall’ordine dei medici ed alcuni dottori, anche di casa nostra, potrebbero trovare posto in platea.
L’argomento è spinoso, almeno quanto la curiosità che può sollevare. Palazzo Vermexio spiega il patrocino – concesso anche da Regione ed Esa – in quanto evento divulgativo. Nessun esponente del governo cittadino, però, presenzierà o porterà saluti in apertura.