Abitudini al volante: il siracusano trascorre in auto ogni giorno 1 ora e 21 minuti

Citando Johnny Stecchino, personaggio cinematografico di Roberto Benigni, il problema della Sicilia è il traffico. Lo confermano i dati dell’Osservatorio UnipolSai sulle abitudini di guida. Nella nostra regione il traffico è particolarmente intenso, non a casa la Sicilia ha la velocità media più bassa d’Italia (24,8 km/h).
Sembra incredibile ma provincia meno trafficata risulta, nell’isola, proprio quella di Siracusa che figura essere però anche quella in cui si percorrono più km all’anno: 11.055, con una media giornaliera di 37 km.
Un siracusano trascorre in media in auto 1 ora e 21 minuti al giorno, 4 minuti in meno rispetto alla media nazionale. La velocità media è di 27,6km/h, al di sotto della media nazionale di 29,5km/h. L’auto viene utilizzata per 295 giorni all’anno, sola a Trapani viene utilizzata con più frequenza (297 giorni).
È quanto emerge dall’Osservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani nel 2018, realizzato in seguito all’analisi dei dati di circa 4 milioni di automobilisti assicurati UnipolSai che installano la scatola nera Unibox sulla propria autovettura.




No agli aumenti dei diritti camerali, il Codacons attacca la Camcom del Sud-Est

Un’altra importante voce si unisce al coro dei “no” agli aumenti dei diritti camerali proposti dalla giunta della Camera di Commercio del SudEst. Il rappresentante dei consumatori nel consiglio, Elisa Di Mattea (Dirigente Codacons) anticipa il suo voto contrario all’incremento del 20% per il triennio 2020/202 e l’incremento della maggiorazione del 50% del diritto annuale per gli anni 2020/2021. Votazione prevista giovedì 28 novembre.
“E’ inaccettabile un aumento dei costi a carico di imprese, commercianti, artigiani, agricoltori delle province di Siracusa e Ragusa, considerato che la pressione fiscale esercitata dalle amministrazioni centrali e locali è già una delle principali cause di difficoltà per le imprese della Sicilia orientale incontrano”, spiega proprio il Codacons.
Dopo aver già attuato un incremento del diritto camerale per il triennio 2017-2019 del 20% e della maggiorazione del 50% anche per gli anni 2018/ 2019, la giunta della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia – “senza aver dato segnali di iniziative a favore delle imprese” – ha proposto il nuovo rincaro. “E’ ingiustificato, difficile da spiegare alle nostre imprese già così provate dalla crisi tutt’altro che superata”.
Infine il Codacons annuncia che pubblicherà i nomi dei consiglieri che voteranno gli aumenti e le loro associazioni di appartenenza.




Melilli. “Muddica”, l’Anac archivia il procedimento sull’appalto trasporti scolastici

Archiviato dall’Anac il procedimento avviato contro le società che avevano eseguito l’appalto dei trasporti scolastici a Melilli. La conferma arriva da una delle aziende coinvolte nell’operazione “Muddica”. La chiusura senza strascichi decisa dall’Autorità Nazionale Anticorruzione segue l’annullamento delle misure cautelari e dei provvedimenti interdittivi che erano stati emessi. Il Riesame di Catania aveva già spiegato che gli affidamenti del Comune di Melilli in materia di trasporto scolastico erano legittimi e corretti.
I titolari delle ditte finite al centro dell’operazione potrebbero valutare di avanzare richiesta di risarcimento per i danni economici e di immagine subiti ingiustamente.




Circa 140kg di miele sequestrati a Sortino: prodotto di incerta provenienza

Circa 140kg di miele sono stati sequestrati a Sortino. I controlli effettuati in un’azienda dedita alla produzione e commercializzazione di miele hanno condotto alla scoperta di prodotto di incerta provenienza. La mancata tracciabilità del prodotto è anche “costata” una sanzione di 1.500 euro.
Ad effettuare le verifiche sono stati i Carabinieri del reparto tutela agroalimentare di Messina. L’operazione rientra nell’ambito di ampi controlli finalizzati alla tracciabilità, rintracciabilità e/o etichettatura dei prodotti alimentari.
“Ringrazio i Carabinieri per l’intervento di controllo sull’azienda dedita alla produzione e commercializzazione di miele. È necessario che sulle nostre tavole arrivino prodotti estremamente sicuri e riconosciamo che l’articolata catena dei controlli pubblici e privati a tutti i livelli dell’intera filiera, assieme alle normative sanitarie, in Italia, sono tra le più rigorose ed efficaci al mondo”. l sindaco di Sortino e presidente nazionale dell’associazione “Città del Miele”, Vincenzo Parlato, si complimenta così con i militari dell’Arma.

foto archivio




La chiesa di Marzamemi diventa museo del mare: “Intitolarla a Kapitän”

“Intitolare il piccolo museo del mare che sorgerà nell’antica chiesa di Marzamemi a Gerhard Kapitän”. Salvo Sorbello di Progetto Siracusa torna a lanciare l’idea, alla vigilia della consegna dei lavori di restauro della chiesa della Beata Maria Vergine di Monte Carmelo, in piazza Regina Margherita. Nel museo del mare di Marzamemi saranno valorizzati i reperti di archeologia subacquea rinvenuti nei fondali della zona e oggetto di studio da parte della Stanford University degli Stati Uniti e di alcuni atenei italiani.
“Il restauro della chiesa è senza dubbio un segnale importante -commenta Sorbello- Va però accompagnato con il recupero degli scieri della tonnara, da tanti, troppi anni lasciati in balia delle intemperie e con la messa in sicurezza del fumaiolo superstite, che si trova in pessime condizioni.
Sarebbe poi doveroso, a mio avviso, intitolare a Gerhard  la struttura museale che nascerà. Ho già scritto alla Soprintendente per chiederle di ricordare l’archeologo tedesco, autentico pioniere delle ricerche di questi reperti anche nel mare dell’estremo sud-est siciliano e che è vissuto a Siracusa e qui scomparso nel 2011”.




Omicidio Lopiano, la sentenza: trent’anni per Giuseppe Lanteri

Trent’anni di carcere per la morte di Loredana Lopiano. È arrivata oggi la sentenza a carico di Giuseppe Lanteri, accusato di aver ucciso l’infermiera avolese il 27 settembre dello scorso anno.
Il gup del tribunale di Siracusa, Carmen Scapellato, ha accolto la richiesta del pm di Siracusa, Tommaso Pagano, che, al termine della sua requisitoria, aveva sollecitato una pena a 30 anni di reclusione.
Lanteri, difeso dall’avvocato Nino Campisi, aveva optato per il rito abbreviato. Agli atti anche una perizia sullo stato psicofisico del ragazzo, affetto da epilessia.
Loredana Lopiano era la madre della ragazza con cui Lanteri aveva avuto una relazione sentimentale fino a pochi mesi prima quel drammatico settembre. Secondo la ricostruzione della polizia, ad armare la sua mano sarebbe stato proprio il risentimento per la fine di quel rapporto.
Una volta aperta la porta, Loredana Lopiano sarebbe stata colpita con diversi fendenti, tra cui uno alla nuca. Dopo qualche ora di fuga, Giuseppe Lanteri venne rintracciato ad Avola, in prossimità di una scogliera.




Nuovo ospedale di Siracusa allo svincolo sud, il sindaco: “ottima scelta”

I tecnici del Comune e dell’Asp di Siracusa si sono dati appuntamento a domani per un incontro dedicato all’area su cui costruire il nuovo ospedale di Siracusa. Il sito più idoneo è stato individuato a ridosso dello svincolo di Siracusa sud, con la benedizione del presidente della Regione. “L’area credo sia quella maggiormente indicata per le caratteristiche del nuovo ospedale di Siracusa, che avrà una rilevanza provinciale”, anticipa alla vigilia dell’incontro il sindaco, Francesco Italia.
“Appena mi sono insediato ho subito evidenziato come l’ospedale di Siracusa avrebbe dovuto avere le caratteristiche di un ospedale di secondo livello. Ringrazio il presidente Musumeci e l’assessore Razza e le forze politiche che hanno collaborato per avere dimostrato disponibilità rispetto alla mia proposta e garantito l’impegno economico di oltre 200 milioni di euro per la realizzazione del nuovo nosocomio. L’area individuata, in prossimità dello svincolo autostradale, è tra l’altro limitrofa ad un’area di protezione civile comunale prevista nel nostro piano regolatore. Tale circostanza ci consentirà, ad esempio, di ipotizzare la costruzione di un’elisuperficie condivisa. Promuoverò a tal proposito ai sensi dell’art 15 della legge 214 del 1990, l’individuazione di un tavolo tecnico permanente per accelerare, ove possibile, le procedure burocratiche necessarie alla realizzazione dell’opera”.
Il nuovo ospedale di Siracusa sarà un Dea di II livello, con 420 posti letto e 200 milioni di euro di dotazione finanziaria per la sua costruzione.




Danni del maltempo, moratoria di 12 mesi sui mutui Unicredit in provincia di Siracusa

Unicredit ha deciso concedere una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari alle imprese con sede legale o operativa nelle zone del siracusano colpite dal maltempo che abbiano subito danni. Identica iniziativa per tutti i clienti privati intestatari di mutui ipotecari residenti nei Comuni danneggiati dagli eventi atmosferici. Iniziative a sostegno dei cittadini e delle imprese delle province di Siracusa e Ragusa colpite dal maltempo.
L’istituto di credito mette inoltre a disposizione un “Prestito sostegno” con tasso agevolato per i clienti privati residenti nei Comuni che hanno subìto danni a causa del maltempo, e il “Pacchetto nuovo credito alle imprese”, con linea di finanziamenti chirografari-ipotecari a condizioni agevolate in favore di clienti imprese con sede legale-operativa nei Comuni colpiti dal maltempo.
“Siamo grati e lieti che Unicredit abbia, con grande sensibilità, accolto con favore la nostra richiesta”, spiega l’assessore regionale Edy Bandiera. “Stiamo da giorni lavorando perché il provvedimento venga esteso anche ad altri istituti di credito e ad altri territori. E’ certamente di una boccata di ossigeno per cittadini e aziende colpite dai disagi e ingenti danni, materiali ed economici, causati dalla grave situazione verificatesi a seguito di estremi eventi meteorologi”.

foto archivio




La Commissione parlamentare ecomafie in missione a Priolo ed Augusta

La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali sarà in missione in Sicilia, da mercoledì 27 a venerdì 29 novembre. Sopralluoghi al porto di
Augusta e presso i depuratori Ias di Priolo Gargallo e di Catania. Il 28 e 29 novembre la Commissione terrà inoltre una serie di audizioni presse la Prefettura di Catania: saranno sentiti alcuni dirigenti di Arpa Sicilia il, viceprefetto vicario facente funzioni di Siracusa, i sindaci e presidenti delle Città metropolitane di Catania e Messina, il sindaco di Siracusa, il sindaco di Augusta e il commissario del Libero consorzio comunale di Siracusa.
La Commissione sta vagliando alcune situazioni connesse alla depurazione delle acque reflue ed alla gestione dei sedimenti di dragaggio dei porti.
Insieme al presidente Vignaroli, parteciperanno alla missione siciliana anche i deputati Licatini, Raciti ed i senatori Briziarelli, Floridia, Lorefice e Trentacoste.
“Contro l’Italia ci sono quattro procedure di infrazione europee per le inadempienze sul fronte della depurazione delle acque, con il maggior numero di centri abitati irregolari situati in Sicilia. Molti scaricano in mare, in altri casi non ci sono le fognature, in altri ancora l’impianto di depurazione è presente ma non funzionante. Una situazione che mi preoccupa molto”, dice il presidente della commissione, Stefano Vignaroli.




Fiera di Santa Lucia “snobbata” dai commercianti: 78 bancarelle, pochi i siracusani

Saranno 78 le bancarelle della Fiera di Santa Lucia, a Siracusa. Si tratterà, pertanto, di una versione “ridotta” rispetto agli spazi a disposizione: 111. Lieve incremento rispetto allo scorso anno, quando furono solo in 65 a farsi avanti. Appuntamento dall’11 al 20 dicembre.
La graduatoria è stata pubblicata nei giorni scorsi, in vista dell’annuale appuntamento che si inserisce nell’ambito delle iniziative legate alla celebrazione della Festa della Patrona di Siracusa.
Per quanto riguarda il settore alimentare, sono 21 gli operatori che i visitatori troveranno nella piazza della Borgata. Tutti catanesi, ad esclusione di un ambulante della provincia di Caltanissetta. Variegato, come sempre, il settore non alimentare. Numerosi i commercianti stranieri, com’è ormai consuetudine. I siracusani sono cinque su 57.
Rimane evidente la necessità di apportare dei cambiamenti radicali per rendere maggiormente appetibile la Fiera di Santa Lucia e diversificarla rispetto ai normali mercatini rionali. E’ necessario non solo per i commercianti, ma anche, e per certi versi soprattutto, per i visitatori. In passato era stata avanzata l’ipotesi di utilizzare, ad esempio, chioschi in legno o gazebo a tema natalizio trasformando quella fiera in un mercatino natalizio secondo un modello di successo negli ultimi anni. Ancora, però, si continua a proporre identico lo stesso modello in evidente crisi di identità.