VIDEO. Rapine in tabaccherie, le immagini dell’indagine della Squadra Mobile

Le immagini delle rapine commesse ai danni di due tabaccherie. Le indagini della Squadra Mobile hanno portato alla custodia in carcere di Sorin Marian Curt, nato in Romania il 24.07.1999, agli arresti domiciliari con il presidio del braccialetto elettronico per Kevin Perez, nato a Siracusa il 6.11.1998, mentre un 17enne è stato invece collocato in comunità.




Siracusa. Incendio nella notte in un deposito di arredi di via Elorina. Le foto

I vigili del fuoco di Siracusa sono intervenuti la notte scorsa per incendio in un deposito di arredi, in via Elorina. Le fiamme hanno coinvolto anche la struttura confinante di vendita di materiale edile. Nessun danno a persone.




Scuole sotto sfratto, la ex Provincia rassicura: “Bartolo e viale Pitia, trattative in corso”

Sono in corso trattative per il rinnovo del contratto di locazione dell’edificio che ospita l’istituto superiore Bartolo di Pachino. Lo comunica con una nota l’ex Provincia Regionale di Siracusa. “Lo sfratto non era per morosità ma per fine contratto”, puntualizzano dall’ente. Anche se, ad onor del vero, risulta un debito non indifferente.
“Come richiesto dal contraente nelle nuove trattative, al fine di garantire il diritto allo studio e ripristinare una situazione di serenità, il Libero consorzio Comunale è disposto a corrispondere ben dodici mensilità, in virtù dei nuovi stanziamenti presto nella disponibilità dell’Ente, a fronte delle sei previste nei precedenti accordi.
Non è perseguibile, invece, l’ipotesi dell’acquisto dell’immobile”. E questo perchè la ex Provincia è in stato di dissesto e non può acquistare alcun bene.
“Anche per gli altri sfratti degli istituti di Siracusa sono in corso trattative per risolvere le relative problematiche”, si legge nella nota inviata alle redazioni.




Siracusa. Nuovo bando per gli orti sociali, chi vuole coltivare 73mq di terreno?

Scadrà mercoledì 20 novembre alle 12, il termine per la presentazione delle domande per la concessione a titolo gratuito di 26 lotti di terreno di 73 mq. ciascuno, destinati a orti sociali urbani. Sono sempre localizzati in viale Scala Greca, tra il distributore di carburanti Q8 e l’Istituto Ipsia.
L’unica spesa consiste nel versamento, a titolo di rimborso del costo di attrezzamento della recinzione pari a 120 euro, e della corresponsione del costo delle utenze idriche a scopo irriguo, che sarà quantificato in seguito.
Il modulo per la richiesta di assegnazione dovrà essere presentato all’Ufficio Protocollo del Comune di Siracusa, Palazzo Municipale in piazza Duomo, piano terra, oppure all’Ufficio Protocollo dell’AREA 1, Settore Attività Produttive e Mercati – Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) in via De Caprio, 57 al quarto piano, utilizzando esclusivamente lo schema di domanda predisposto dal Settore Attività Produttive, reperibile anche sul sito ufficiale del Comune di Siracusa Sportello del Cittadino oltre che direttamente presso il suddetto settore.
Le domande si potranno presentare da martedì 12 novembre.




Siracusa. Centri Comunali di Raccolta, progetti per renderli più funzionali

Due progetti per accedere ai fondi regionali e adeguare i centri comunali di raccolta. Li ha presentati il Comune di Siracusa, con una corsa contro il tempo, arrivando giusto in tempo per la scadenza.  Motivo di soddisfazione per i consiglieri comunali 5 Stelle Roberto Trigilio e Silvia Russoniello. “Con un nostro intervento del 13 ottobre-ricorda l’esponente del Movimento 5 Stelle- chiedevamo proprio questo impegno, perchè sino ad allora gli uffici non avevano ricevuto alcuna indicazione in merito. E sarebbe stato un peccato non cogliere questa occasione che permetterà di dotare di nuova e adeguata bilancia il centro di Targia e alcune migliorie tecnologiche per Arenaura”.”Resta comunque-fanno notare-  il problema principale: mancano i progettisti in pianta organica ed il continuo ricorso a professionisti esterni rende antieconomico partecipare ai bandi”, ricordano i due consiglieri pentastellati. Le modifiche, se finanziate, riguarderanno l’installazione di isola ecologica automatica, con lettura di tessera sanitaria, in entrambi i Ccr e un’adeguata bilancia per la pesatura elettronica. Nei progetti anche migliorie all’edificio servizi di contrada Arenaura e alla tettoia metallica di contrada Targia. Oltre a questo, nuova segnaletica e revisione degli impianti antincendio. Per Arenaura si tratta di 254 mila euro circa e per Targia,  235 mila euro circa.




Giuseppina Scaduto nuovo prefetto di Siracusa

Giuseppina Scaduto è il nuovo prefetto di Siracusa. La nomina è è arrivata dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Sostituirà Luigi Pizzi, adesso in pensione. Scaduto è da Marzo prefetto di Enna, dopo essere stata vice prefetto vicario a Palermo. Ha prestato servizio anche a Siracusa, con l’allora prefetto Armando Gradone, di cui era vicario. Scaduto, è stata inoltre  sub commissario ad Augusta. Cinquantasette anni è stata anche capo ufficio di staff al Gabinetto del Ministero dell’Interno. Il nuovo prefetto è sposata e madre di un figlio.




Noto. Il Comune cerca gestore di mostre per il triennio 2020-2022 : avviso per manifestazione di interesse

L’Amministrazione Comunale ha pubblicato una manifestazione di interesse per raccogliere proposte e progetti riguardanti mostre ed esposizioni artistiche da ospitare in città nel triennio 2020-2022, prevedendo così un calendario unico e stabilendo sin da adesso una tematica da sviluppare per ciascun anno.La tematica scelta per il 2020 è “La Sicilia, i Siciliani e la Sicilitudine”, quella per il 2021 è “L’Arte è Donna” e, infine, quella del 2022 è “Letteratura ed Arte”. Gli spazi espostivi che il Comune intende concedere a titolo gratuito o a compartecipazione sul costo della bigliettazione sono: Bassi di Palazzo Ducezio, Bassi di Palazzo Nicolaci, Sala Gagliardi, Sala Museo Civico ex Convento di Santa Chiara, Sala Museo Pirrone, Sale Gan e Salone del Convitto delle Arti, Bassi del Convitto delle Arti, Locali Espositivi del Convitto delle Arti, Locali Espositivi in piazza XVI Maggio. Il bando è aperto ad enti pubblici e privati, a singoli artisti per esposizioni personali e a collettivi di artisti per mostre collettive, ad associazioni culturali e gruppi. Per le mostre da organizzare nel 2020, il termine per la presentazione dei progetti è fissato al 24 novembre 2019, per le mostre in programma nel 2021 e nel 2022 il termine è fissato al 31 marzo 2020. Sul sito del Comune è comunque disponibile l’intero bando, da consultare per conoscere le modalità di presentazione delle proposte. “Programmare con trasparenza e visione – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – e nella continuità del progetto “Noto Città d’Arte”, consolida il successo e il gradimento finora raggiunto, introduce migliorie organizzative e si avvale di ulteriori esperti e professionisti del settore. Un mix di capacità gestionali e competenze che possono solo risultare vincenti”.




Siracusa. Mazzarrona Day, progetto di rigenerazione coordinato da Renzo Piano

Mazzarrona Day sabato mattina a partire dalle 9,30 nei locali dello spazio G124 di via Gaetano Barresi. Si tratta di un evento  organizzato dalla Struttura didattica speciale di Architettura dell’Università di Catania nell’ambito del progetto di ‘rammendo e rigenerazione urbana’ G124 promosso e coordinato dal senatore a vita Renzo Piano, nel quale l’Ateneo di Catania è coinvolto insieme con il Politecnico di Milano, l’Università di Padova e l’Università Sapienza di Roma. Coordina il progetto G124 per Siracusa il prof. Bruno Messina (presidente della Sds di Architettura), affiancato dal prof. Carlo Colloca (dipartimento di Scienze politiche e sociali), il prof. Vito Martelliano (Sds Architettura-DICAR) e la prof.ssa Gabriella Vindigni (Di3A). La giornata si articolerà in due momenti: inizialmente saranno presentati alla comunità le micro-architetture realizzate nel quartiere Mazzarona ed i “cantieri sociali” in via di completamento. Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, il rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo, e il direttore del Parco archeologico di Siracusa, Calogero Rizzuto.
Conclusa la presentazione, si terranno attività ludico-formative per i bambini del quartiere organizzate con il coinvolgimento della Sds di Architettura e, in particolare, di tre suoi laureati, borsisti del progetto G124 – i giovani architetti Carmelo Antonuccio, Tommaso Bartoloni e Giuseppe Cultraro – con il supporto di studenti del corso di laurea magistrale in Politiche e Servizi sociali.

Le attività che coinvolgeranno i bambini del quartiere (provenienti anche degli Istituti “Verga” e “Chindemi”), saranno orientate alla visita dell’area archeologica presente nel quartiere (con il coinvolgimento di personale del Parco archeologico di Siracusa), per imparare ad apprezzare la storia e la bellezza del territorio. Seguiranno un torneo di calcetto e di rugby (con il coinvolgimento di Syrako Rugby) nelle due principali aree del quartiere, in via Cassia e via Algeri, dove sono in corso interventi per la realizzazione di spazi per lo sport e per l’aggregazione sociale, nonché per una migliore fruizione degli accessi al mare e della pista ciclabile che attraversa il quartiere. In via Cassia il progetto G124 ha previsto la posa in opera di un campo di calcetto in sintetico grazie alla donazione del manto erboso da parte del Centro Europeo di Ricerche e Studi Sociali e la realizzazione dello stesso da parte di Piscine Sirio Sport.
Nella sede della Circoscrizione Grottasanta i bambini saranno anche intrattenuti dal maestro scultore Antonio La Gamba che realizzerà con loro piccole sculture in argilla che si richiamano a motivi del paesaggio siracusano e del quartiere in particolare. La mattina si concluderà negli spazi esterni della parrocchia di San Corrado.
La giornata, è più in generale, i circa otto mesi di lavoro sono stati resi possibili grazie al supporto di competenze e professionalità messe a disposizione da: ANCE Siracusa, Centro europeo di Ricerche e Studi sociali, Comune di Siracusa, Consiglio nazionale Ordine Assistenti sociali, Consorzio universitario Archimede, corso di laurea pagistrale in Politiche e Servizi sociali (Dsps-Unict), Cooperativa Sociale “Insieme”, dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Unict), Istituto Comprensivo “S. Chindemi” di Siracusa, Istituto Comprensivo “G.Verga” di Siracusa, Parco archeologico di Siracusa, Parrocchia di S. Corrado Confalonieri, Soprintendenza Beni Culturali di Siracusa, Syrako Rugby.




Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa lunedì in visita a Priolo ed Augusta

Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, lunedì sarà in visita a Priolo e ad Augusta. Incontrerà i sindaci e poi previsti anche momenti aperti ai cittadini ed alle associazioni del territorio. In programma anche un incontro con don Palmiro Prisutto, l’arciprete di Augusta che guida la protesta ambientalista.
“È un gesto di attenzione da parte del governo nazionale e un segnale concreto per la tutela e la rinascita di questi territori”, dice il deputato regionale Giorgio Pasqua (M5s). “Sappiamo che il ministro porterà preziose novità per quanto riguarda il Sin di Priolo, prospettando interventi sia nel campo delle bonifiche che della qualità dell’aria”. 
La visita doveva avvenire nei mesi scorsi ma poi la crisi di agosto ha fatto slittare tutto.
A salutare con favore la visita del ministro, anche il deputato regionale Stefano Zito, che sottolinea come vi sia “un lavoro costante a Roma, in sinergia con i portavoce M5S del territorio, per assumere decisioni strategiche in favore dell’area del siracusano, penalizzata da decenni di inquinamento e sofferenza. Oggi – dice Zito – siamo di fronte a un’inversione di tendenza e il ministro Costa ne è artefice”.




Operazione Muddica, esposto a Mattarella. L’ex vicesindaco Elia: “Contro di noi, prove false”

“Contro di noi, prove false”. E’ un’accusa forte quella lanciata dall’ex vicesindaco di Melilli, Stefano Elia, sull’operazione Muddica. Fu un piccolo terremoto che investì il Comune della cittadina iblea e lo stesso Elia si ritrovò destinatario di misure cautelari, prima di chiarire la sua estraneità ai fatti.
“Le motivazioni della Cassazione spiegano bene che gli arresti eseguiti dalla Procura di Siracusa sono stati illegittimi, perché carenti non solo di prove ma addirittura di indizi. Inoltre per la Cassazione, a Melilli, non vi è mai stata alcuna associazione a delinquere, come invece ipotizzato”, sottolinea con forza Stefano Elia. Ha deciso di rivolgersi al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in quanto presidente del Csm perchè “emergono elementi sconcertanti: una grande manipolazione di fatti e atti, fino ad arrivare alla creazione addirittura di vere e proprie prove false”.
L’ex vicesindaco di Melilli elenca nel dettaglio quegli elementi che lo hanno sorpreso: “trascrizioni errate di intercettazioni, palesate già dal Tribunale del riesame di Catania, perizie calligrafiche sbagliate, passando dal citare sentenze inesistenti e applicare leggi che non erano ancora in vigore al momento dei fatti, con testi dell’accusa smentiti singolarmente da documenti prodotti in giudizio dagli indagati. Abuso d’ufficio incredibilmente contestato al sottoscritto per fatti avvenuti ben 7 mesi prima di ricoprire la carica pubblica. Infine sono state trasmesse alla Procura ed al Gip delle lettere anonime come se fossero regolarmente firmate per avere proroghe alle indagini. Cittadini onesti ed incensurati usati come carne da macello, portati in commissariato con le auto della polizia incredibilmente solo per eseguire loro una notifica, a cui sono state prese indebitamente anche le impronte digitali, sbattuti su tutti i telegiornali nazionali italiani senza avere condotto prima degli esami accurati e pertinenti, anzi il contrario un’indagine superficiale da cui emerge solo ed esclusivamente la mancanza di qualsiasi prova”.
E’ un fiume in piena Elia. “Testimoni dell’accusa non sono altro che due attuali consiglieri comunali di opposizione ed un imprenditore cui il fratello era stato consigliere dello stesso gruppo di minoranza in passato. Tali testi sono stati ascoltati immotivatamente dalla Polizia del commissariato di Priolo Gargallo presso lo studio di un avvocato priolese. Quindi presunti testi con evidenti interessi contrapposti agli indagati, dunque poco attendibili senza ulteriori oggettivi riscontri. Poi, il teste chiave dell’accusa, l’ex segretario comunale di Melilli, Loredana Torella, è stata clamorosamente smentita in ogni sua dichiarazione fatta dalla produzione documentale degli stessi indagati, già sin da subito all’interrogatorio di garanzia appena poche ore dopo gli arresti. Infatti la Torella riferisce di determine dirigenziali illegittime che però lei stessa aveva scritto di suo pugno e con la sua grafia. Ancora spiega di ditte che non v’erano sul Me.Pa., quando invece erano presenti nel mercato elettronico da anni o di raggiri perpetrati al fine di sviare il principio di rotazione, quando invece la ditta accusata non aveva mai partecipato alla gara sotto accusa. Insomma una grande operazione mediatica, un’inchiesta ‘evanescente’ come detto e scritto dal Tribunale di Catania e dal sostituto procuratore generale in Cassazione”.
Elia era stato arrestato e posto ai domiciliari nel febbraio del 2018, con l’accusa di reati contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica e il patrimonio in procedure di affidamento di lavori e servizi. La Cassazione, a luglio 2019, ha respinto il ricorso presentato dalla Procura di Siracusa contro la scarcerazione in precedenza disposta dal Tribunale del Riesame di Catania, che aveva annullato la misura cautelare nei confronti del vice sindaco di Melilli, Stefano Elia. Le accuse, per la Suprema Corte, “non sono sorrette da un quadro probatorio adeguato”.