Igiene urbana, in 3 si contendono la gestione del servizio per 7 anni a Siracusa

Sono tre le “buste” arrivate a Palazzo Vermexio entro la scadenza delle 13.00 di oggi. Contengono le offerte tecniche ed economiche presentate dalle aziende interessate ad aggiudicarsi il servizio di igiene urbana a Siracusa. Tra le tre c’è Tekra, attuale gestore ma non Igm. Le altre due sono state inviate dalla rti tra Tech servizi e Sicula Trasporti e da Sieco-Raccolio.
Sette anni di affidamento per una spesa presunta di 132,5 milioni di euro. Per aggiudicarsi la procedura aperta di gara che sarà espletata su piattaforma telematica dell’Urega, si seguirà il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. A tutela del personale oggi Tekra, è stata inserita la clausola sociale che prevede il loro riassorbimento da parte del nuovo gestore che sarà.
Il capitolato predisposto per la nuova gara d’appalto introduce una serie di novità. Molte sono frutto dell’esperienza, ovvero di errori recenti e di correzioni apportate ascoltando anche la serie di lamentele della città. In linea generale, pare studiato per dare più potere contrattuale al Comune che si dota di strumenti più incisivi – le clausole rescissorie espresse – per chiedere il rispetto alla lettera dei servizi previsti. Le sole multe al gestore erano evidentemente acqua fresca.
Il capitolato prevede il ricorso al sistema del porta a porta ovunque, anche nelle contrade marine e nelle aree dove si trovano le cosiddette case sparse. A Tivoli come a Fontane Bianche, per intendersi. Con differenze nel calendario di raccolta e nei passaggi dettate dalle esigenze logistiche.
Aumenterà la frequenza del ritiro delle frazioni di rifiuto, quanto meno quelle di cui c’è maggiore produzione come ad esempio la plastica. Sarà previsto un servizio specifico per la raccolta di pannolini e pannoloni, attualmente una lacuna, con due passaggi settimanali a richiesta.
Arriveranno cinque isole ecologiche mobili, con sistema di pesatura e collegamento alla banca dati Tari. Tre serviranno la città, due le contrade marinare. I centri comunali di raccolta osserveranno l’orario continuato modificato di recente. E dovrà essere sempre disponibile un cassone per gli sfalci di potatura.
Per le spiagge, raccolta e pulizia, servizio previsto dal 25 aprile fino ad ottobre. Il diserbo stradale è invece oggetto di altro appalto, per garantire un servizio ad hoc.
Prevista l’adozione della tariffazione puntuale, non appena i dispositivi di controllo installati in carrellati e mastelli saranno attivati. Con la precisa verifica ad ogni turno di raccolta, chi produce più indifferenziato (ovvero differenzia peggio) si ritroverà una bolletta più salata rispetto a chi invece riesce a separare bene le frazioni ed a diminuire la quantità di indifferenziato. Per incentivare il sistema, premialità per la ditta e per gli operatori.




I trasfertisti della spazzatura: 11 floridiani multati a Siracusa per sacchetto selvaggio

La spazzatura in trasferta continua ad essere un problema per l’igiene urbana del capoluogo. Capita che, dai centri più vicini, raggiungano Siracusa per lavoro ed altro e – con l’occasione – abbandonino all’ingresso copiose quantità di sacchetti con i propri rifiuti urbani. Per sfuggire alla regola della differenziata nel loro Comune, gettano l’indifferenziato a Siracusa.
Non è solo una leggenda metropolitana. Solo nella giornata di ieri, ad esempio, nel corso di una mirata operazione del nucleo Ambientale della Polizia Municipale, sono state elevate undici sanzioni ad altrettanti floridiani. Hanno raggiunto la zona di Case Bianche, Capocorso o via Ascari e qui – con o senza contenitori per l’indifferenziata – si sono liberati della loro spazzatura. Uno di loro aveva in auto con sè ben sei sacchi grandi colmi di immondizia.
Tutti e 11 i floridiani sono stati multati: 200 euro di verbale per l’abbandono di sacchetto.
Le operazioni di controllo e contrasto non si arrestano.




Il sindaco incontra papa Francesco, preghiera per Giulia. “Santità, venga a Siracusa”

Al termine dell’udienza generale di questa mattina, il sindaco di Siracusa si è soffermato per qualche minuto con papa Francesco. “Un’emozione indescrivibile”, scrive nella sua pagina pubblica il primo cittadino.
“Dal Papa ho ricevuto la benedizione per la nostra città ed a lui ho consegnato in preghiera i tanti messaggi ricevuti in questi giorni e affidatemi dai miei concittadini. Nel cuore, una benedizione particolare per la nostra piccola Giulia, affinché possa vincere la sua battaglia”. Il riferimento è alla bimba di 7 anni che, insieme alla sua coraggiosa mamma, sta combattendo per la vita tra il Gaslini di Genova ed il Meyer di Firenze.
“Il santo padre ha ricordato il miracolo della Madonna delle lacrime, l’ho invitato a visitare la nostra città benedicendola con la sua presenza e la sua parola”.




Bartolo, una scuola sotto sfratto: “non andiamo via, aspettiamo l’ufficiale giudiziario”

“Da qui non andiamo via”. Antonio Boschetti è il dirigente scolastico dell’istituto Bartolo di Pachino. Seicento alunni sotto sfratto perchè da quattro anni la ex Provincia non paga l’affitto alla proprietà dell’immobile. Un credito vantato vicino ai 400mila euro che ha spinto anche il Tribunale di Siracusa ad emettere provvedimento di sfratto esecutivo.
Domani scade il termine per il rilascio volontario dell’edificio. “Ma noi da qui non andremo via in maniera spontanea. Aspettiamo l’ufficiale giudiziario ed eventualmente lo sgombero coatto”, dice fiero il preside. I ragazzi ne condividono la linea e si preparano ad opporsi ad ogni ipotesi di spezzatino. “Domani c’è una riunione alla ex Provincia per individuare soluzioni alternative. Andremo e parteciperemo ma con franchezza posso già anticipare che non siamo interessati a venire sparpagliati sul territorio provinciale. E nemmeno si parli di doppi turni negli istituti comprensivi pachinesi. Puntiamo a ben altro”, chiarisce deciso Boschetti.
E questo altro si chiama scuola dignitosa. “Vogliamo rimanere in questo istituto. Se non è possibile, ce ne mettano a disposizione un altro con le stesse caratteristiche: a norma, con tutte le aule che servono e con i laboratorio. Una cosa è certa, nessuno può esimersi dal garantire il diritto allo studio dei ragazzi”. Messaggio, quest’ultimo, diretto ad ex Provincia e Regione. Enti avvisati…




Siracusa. Uso del Tensostatico: nervi tesi tra scuola, gestore e Comune

Protesta l’istituto comprensivo Wojtyla di via Tucidide, a Siracusa. Il consiglio d’istituto lamenta il mancato utilizzo, dall’inizio dell’anno scolastico, del vicino pallone tensostatico della Cittadella che, da convenzione, dovrebbe essere usato dalla scuola per le ore di educazione motoria. Impossibile, tuttavia, fino ad oggi, accedere – dicono dalla scuola – vista la mancanza della necessaria documentazione ai fini della sicurezza dei bambini.
Solo che la documentazione c’è. In un primo momento, si supponeva infatti che il gestore della Cittadella dello Sport non stesse rispettando gli accordi, salvo poi scoprire questa mattina che l’8 ottobre scorso le certificazioni sono state inviate via pec al Comune, che non ha però provveduto a dare seguito all’iter.
E senza la nota comunale, la dirigente scolastica Giusy Garrasi non può predisporre l’uso del pallone, peraltro di recente ricostruito e rimesso a nuovo dal gestore della Cittadella, con un investimento di circa 150mila euro.
Altro nodo del contendere, il “no” all’uso gratuito del tensostatico dopo le 13. Per l’ultima ora, anche la scuola (e quindi i genitori) dovrebbe pagare. La convenzione con il Comune prevede, infatti, che l’orario in cui il pallone è riservato alle scuole è quello compreso nella fascia 8.00-13.00.
A questo punto si attendono le mosse del Comune. Purtroppo il plesso di via Tucidide non ha una palestra sua. Per il momento, educazione fisica in cortile.




Siracusa. Asili nido comunali: 4 offerte per tre lotti, gara da 5 milioni di euro

Quattro offerte per i tre lotti in gara. Scaduti i termini per la presentazione della richiesta di partecipazione alla gara per l’affidamento degli asili nido comunali, le proposte pervenute sono state, dunque, 4 da parte di altrettante cooperative. Lo stesso giorno la dirigente Loredana Caligiore ha avanzato richiesta al segretario comunale di nominare il presidente della Commissione di gara e all’Urega, l’ufficio regionale gare, che subentra in casi di appalti con cifre consistenti, di indicare gli altri due componenti. Si attendono adesso, quindi, i tempi tecnici, che verosimilmente comporteranno l’avvio del servizio di asilo nido comunale nel capoluogo agli inizi del prossimo anno. Si tratta di tre lotti da circa un milione 600 mila euro ciascuno per i 7 asili nido comunali.  In totale si tratta di poco meno di cinque milioni. Entrando più nel dettaglio, il primo lotto riguarda gli asili del Tribunale, di via Spagna e di via Cassia per un importo di un milione 643 mila euro circa. Il secondo lotto , per un milione 591 mila euro, è relativo agli asili nido comunali di via Specchi e di via Basilicata. Stesso importo per l’ultimo lotto, in cui sono inclusi gli asili di via Regia Corte e di via Servi di Maria. La novità principale riguarda i tempi. Una volta affidato, infatti, il servizio non scadrà al termine di ogni anno scolastico. La durata è triennale, con scadenza il 30 giugno 2022 e la possibilità di procedere con una proroga dei termini per il tempo necessario a concludere le procedure. I prezzi di aggiudicazione rimarranno fissi e invariabili per tutta la durata del servizio,secondo quanto inserito nel capitolato d’appalto.




Siracusa. Villini, parco Robinson, San Metodio: contrasto costante alle piazze di spaccio

Richiesta a gran voce, diventa sempre più “visibile” la presenza delle forze dell’ordine in quelli che sono avvertiti come luoghi sensibili. Il contrasto alle piazze di spaccio si fa sempre più deciso ed i risultati, piccoli e grandi, sono ormai quotidiani. Controlli continui nella zona del Pantheon e del parchetto dei Villini ma anche in zona San Metodio e al parco Robinson di Bosco Minniti.
Le pattuglie delle Volanti stazionano e controllano, guardano e annotato: accessi, volti, movimenti. Lo stesso lavoro viene portato avanti da Carabinieri e Guardia di Finanza. Una operazione “sicurezza” discreta ma costante per riportare sotto i livelli di guardia fenomeni come lo spaccio ed il vandalismo e privare di “linfa” vitale i gruppi criminali del territorio.




Augusta. Rapina al supermercato, in fuga con la bici: arrestato un 25enne

Rapina al supermercato di contrada Balate, ad Augusta, nella giornata di ieri. E’ bastata una sommaria descrizione del rapinatore fornita ai poliziotti per indirizzare le indagini di polizia giudiziaria.
E’ stato accertato che un giovane, armato di coltello ed a volto travisato, dopo aver minacciato il cassiere dell’esercizio commerciale si era impossessato di 700 euro, dileguandosi a bordo di una bicicletta.
Gli uomini di una Volante del Commissariato hanno intercettato, poco dopo, il giovane rapinatore mentre si dirigeva in contrada Scardina e, al termine di un breve inseguimento lo hanno bloccato, tratto in arresto e condotto in carcere.
E’ stata recuperata l’intera somma, provento della rapina, che è stata riconsegnata al legittimo proprietario. L’arrestato è il 25enne Miscel Carbonaro.




Siracusa. Cinque detenuti lavoreranno a scuola: al Gargallo ed all’Einaudi

Cinque detenuti del carcere di contrada Cavadonna lavoreranno in due licei siracusani. L’intesa sarà siglata domattina, alle 10.00, al liceo classico “Tommaso Gargallo” di via Luigi Monti a Siracusa.
Attività di lavoro di pubblica utilità che vedrà impegnati i detenuti al liceo scientifico “Einaudi” e al liceo classico “Gargallo”. I detenuti si occuperanno di pulizia, giardinaggio, piccoli lavori di manutenzione. L’accordo rientra nell’ambito del progetto Legalità promosso dalla Caritas diocesana.
Alla firma domani saranno presenti il direttore del carcere Aldo Tiralongo, il direttore dell’Ufficio esenzione penale esterna Stefano Papa, il direttore della Caritas don Marco Tarascio e le dirigenti scolastiche Maria Grazia Ficara e Teresella Celesti.




Noto. Il Comune “stimola” gli eventi nei locali del centro storico, c’è il bando

Una manifestazione d’interesse per acquisire idee, progetti e spettacoli per la definizione di una programmazione generale di eventi ed attività culturali da attuare negli esercizi commerciali del centro storico da qui alla fine dell’anno.
È la nuova strategia lanciata dall’amministrazione Bonfanti a Noto, con si vuole aprire ai giovani dando ai locali del centro storico l’opportunità di organizzare eventi (concerti, spettacoli o intrattenimenti musicali, appuntamenti culturali) in deroga parziale all’Ordinanza Sindacale sulle emissioni sonore e di impatto acustico, sempre nel rispetto dei decibel previsti dalla legge, dalle 19 alle 23.
Valutate le domande, che dovranno pervenire entro 10 giorni, sarà stilato un calendario per evitare la concomitanza tra gli eventi. Sul sito del Comune di Noto è già disponibile l’avviso pubblico da consultare per scoprire i dettagli della manifestazione d’interesse.
“Abbiamo deciso di assecondare le richieste dei giovani della nostra città – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – così abbiamo pensato di indire una manifestazione d’interesse per proporre eventi e appuntamenti musicali ed arricchire le serate a Noto fino alla fine del 2019, evitando sovrapposizioni e garantendo un’offerta diversificata, provando questo nuovo esperimento di socializzazione anche nei mesi autunnali”.